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ATTUALITA'

La Sicilia si riapre. Nuove linee guida di Musumeci.

Da oggi sono autorizzati gli spostamenti tra le regioni anche in Sicilia. Questo viene stabilito da un decreto Ministeriale e una ordinanza del Presidente della Regione Siciliana, On. Nello Musumeci.

Il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, di concerto con il Ministro della Salute hanno fornito le indicazioni per dare le regole alla mobilità sull’intero territorio nazionale, in particolare vi saranno dei controlli sanitari in corrispondenza dei porti e degli aeroporti e delle stazioni ferroviarie.

Il Presidente della Regione Siciliana, On. Nello Musumeci, ha sottolineato che «ci uniformiamo alle direttive nazionali, non senza rivendicare la specificità di alcune misure regionali. Direttive che sono importanti innanzitutto per dare serenità a quanti arrivano nell’Isola. Il sistema sanitario deve essere il motore della ripartenza, ma abbiamo il compito di infondere sicurezza e serenità ai Siciliani, senza dimenticare l’epidemia, ma provando a rimettere in moto le attività produttive e turistiche»

All’interno del decreto Musumeci, in particolare, ha messo fine alla quarantena obbligatoria per quanti rientreranno in Sicilia; per tali però rimane il controllo sanitario e l’obbligo di avvertire il medico di famiglia in caso si manifestino sintomi assimilabili  al covid 19 ed ha  ribadito la prossima ripartenza della stagione balneare  a partire dal prossimo 6 giugno.

Tra tante novità, a partire da giorno 8 giugno 2020, sono autorizzate le manifestazioni, gli eventi e gli spettacoli con la presenza di pubblico, compresi quelli di carattere culturale, ludico e fieristico.

Inoltre, i musei, i parchi archeologici, gli archivi storici, le biblioteche e tutti i luoghi di cultura riaprono al pubblico nel rispetto dei protocolli di sicurezza.

In ogni caso, rimangono gli obblighi di osservare le misure di contenimento anti covid-19, come ad esempio l’uso  della mascherina, che si dovrà tenere sempre con sé ed usare quando viene meno il distanziamento interpersonale.

Di seguitò le principali novità:

Attività di ristorazione

Nel rispetto delle Linee guida, sono autorizzate le attività di somministrazione di alimenti e bevande quali, a titolo esclusivamente esemplificativo e non esaustivo, ristoranti, trattorie, pizzerie, pub, self-service, bar, pasticcerie, gelaterie, rosticcerie e similari.

Le attività di catering  sono autorizzate a partire dall’8 giugno 2020, rimanendo subordinata per ciascun evento la individuazione di locali pubblici o privati adeguati a garantire il rispetto delle Linee guida e le specifiche disposizioni individuate nel decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 17 maggio 2020. Fino al 7 giugno si possono, comunque, svolgere tutte le attività propedeutiche all’apertura, compreso l’incontro con la clientela, purché nel rispetto dei principi di distanziamento interpersonale e di prevenzione del contagio.

Stabilimenti balneari e spiagge

La stagione balneare ha inizio il 6 giugno 2020. Sono autorizzate tutte le attività propedeutiche all’apertura degli stabilimenti balneari, ivi compresa l’attività di incontro con la clientela e, in generale, la utilizzazione degli spazi finalizzata alla promozione e vendita dei propri servizi.

È consentita, inoltre, la possibilità di locare per periodi stagionali le cabine a più persone anche non appartenenti allo stesso nucleo familiare, purché sia garantito il rispetto delle norme di igiene necessarie alla sanificazione dei locali chiusi e con l’ingresso di non più di una persona alla volta, ad eccezione di congiunti, minori e persone non autosufficienti.

Strutture ricettive

Sono consentite le attività turistiche, le attività alberghiere ed extralberghiere,compresi gli alloggi in agriturismo, bed&breakfast, villaggi turistici, campeggi, case vacanza e similari.

Sono autorizzate, altresì, le attività di bar e ristorazione interne alle strutture ricettive, nonché i servizi di cura alla persona.

Servizi alla persona

Sono autorizzati i servizi di cura alla persona quali acconciatori, barbieri ed estetisti, nonché tatuatori.

Sono sospese le attività dei centri benessere, compreso l’uso di saune e bagni turchi in altri luoghi pubblici o aperti al pubblico, ad eccezione per la erogazione delle prestazioni rientranti nei livelli essenziali di assistenza.

Attività commerciali e artigianali

Sono autorizzate tutte le attività di commercio al dettaglio (comprese quelle espletate nei c.d. centri commerciali e outlet), di vendita di beni e servizi (quali ad esempio le autoscuole, le agenzie di viaggio, le scuole ed i centri di formazione professionale e linguistica e similari), nonché tutte le attività artigianali.

In modo specifico, per quanto attiene alla attività di autoscuola e similari, ovvero le attività ed i servizi di formazione in generale, sono autorizzate le esercitazioni c.d. pratiche ove i mezzi e gli strumenti utilizzati consentano il rispetto delle misure di prevenzione del contagio.

Sono, altresì, autorizzati i mercati, le fiere e i mercatini hobbistici, con l’obbligo di adottare ogni adeguata misura di distanziamento e contenimento del contagio. Il sindaco del Comune interessato all’attività mercatale dispone in conseguenza con propria Ordinanza, limitandone anche giorni e orari di accesso e vietando, ove lo ritenga necessario, l’autorizzazione all’apertura dei c.d. mercati rionali.

Musei, parchi archeologici, archivi storici e biblioteche

I musei, i parchi archeologici, gli archivi storici, le biblioteche e tutti i luoghi di cultura sono aperti nel rispetto dei protocolli di sicurezza.

Manifestazioni, eventi e spettacoli

Le manifestazioni, gli eventi e gli spettacoli, con la presenza di pubblico, ivi compresi quelli di carattere culturale, ludico e fieristico, nonché ogni attività convegnistica o congressuale, in luogo pubblico o aperto al pubblico, sono autorizzate a partire dall’8 giugno 2020, fermo il monitoraggio delle attuali condizioni epidemiologiche dell’Isola. Sono, invece, autorizzate fin da oggi le manifestazioni che possano svolgersi con il pubblico distanziato e “in forma statica”, così come espressamente disposto dal decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 17 maggio 2020.

In ogni caso, l’autorità di Pubblica sicurezza, ove necessaria la relativa autorizzazione, deve indicare il numero dei partecipanti autorizzati a intervenire alla pubblica manifestazione, in rapporto proporzionale con gli spazi dedicati, tenuto conto della distanza interpersonale non inferiore ad un metro tra ogni soggetto e dell’obbligo di utilizzo dei dispositivi di protezione individuale.

Sempre a partire dall’8 giugno 2020 è, altresì, autorizzata l’apertura delle c.d. discoteche, dei teatri e dei cinema all’aperto.

Prolungamento dell’orario di apertura e rinuncia al     giorno di   chiusura

Al fine di avviare le proprie attività e di garantire i relativi servizi al pubblico, tenuto conto dal ridotto numero di soggetti autorizzati ad entrare nei locali pubblici (ad esempio, nei servizi per la cura della persona), derivanti dal rispetto compiuto delle Linee guida vigenti, i titolari di esercizi sono autorizzati a prolungare l’orario di apertura della propria attività (comunque non oltre le ore 23:30), ovvero rinunciare al giorno di chiusura settimanale.

Stage professionali e tirocini formativi

Sono autorizzati gli stage professionali ed i tirocini formativi nel rispetto delle vigenti Linee guida e con gli adeguati mezzi di protezione individuale.

Chiusura esercizi commerciali nei giorni domenicali

Nei giorni domenicali è disposta la chiusura di tutti gli esercizi commerciali attualmente autorizzati, fatta eccezione per le farmacie, le edicole, i fiorai, i bar, i mercati c.d. “del contadino” e/o similari, i panifici e le attività di ristorazione di cui all’articolo 3 della presente ordinanza.

Rimane autorizzato il servizio di consegna a domicilio di generi alimentari e di prima necessità sia nell’ambito degli esercizi commerciali di vicinato, sia nell’ambito della media e grande distribuzione, nonché dei combustibili per uso domestico e per riscaldamento.

I Sindaci dei Comuni ad economia turistica, ove sia possibile garantire il rispetto delle misure di prevenzione e di contenimento del contagio, hanno la facoltà di disporre con propria ordinanza, nei predetti giorni domenicali, l’apertura al pubblico di tutti gli esercizi commerciali.

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