POLITICA

MISTERBIANCO, CORSARO RIPROPONE LA RICHIESTA DEI TAMPONI DRIVE-IN GRATUITI

I contagi crescono di giorno in giorno a Misterbianco ed i cittadini chiedono maggiore tutela e prevenzione. Si cerca sempre più la possibilità di fare tamponi per verificare il proprio stato di salute, ma non ci si può mettere a spendere 25/30 euro a settimana per i controlli. In queste ore il gruppo Guardiamo Avanti con a capo Marco Corsaro, sta intervenendo su questa spinosa vicenda, facendo da mediatore con l’ASP di Catania e cercando di rendere possibile l’esecuzione di tamponi drive-in sul territorio misterbianchese con prenotazione in accesso facile e gratuito a tutti.

“A seguito di nuove interlocuzioni che abbiamo avuto con l’amministrazione sanitaria, rinnoviamo l’appello alla Commissione prefettizia: puntiamo tutto su screening diffusi il più possibile per scongiurare boom di contagi e nuove restrizioni generalizzate a Misterbianco. In questo senso riteniamo che i tamponi “drive in” siano la soluzione più sicura ed efficace per la nostra città, seguendo l’esempio di altri Comuni a pochi chilometri da noi come Giarre”.
Interviene così Marco Corsaro, presidente del movimento civico “Guardiamo Avanti”, a proposito della crescita dei contagi da covid 19 a Misterbianco (Catania) e della proposta di una postazione di tamponi “drive in” in città. 
“Per l’Asp di Catania, secondo quanto abbiamo verificato, non ci sarebbero difficoltà a fare i tamponi drive-in a Misterbianco, a condizione di utilizzare spazi e strade idonee. Tra l’altro la Regione Siciliana, proprio in queste ore, sta reclutando moltissimo personale sanitario da impiegare nello screening volontario anti-Covid con tamponi rapidi. Da un primo nostro approfondimento, potrebbero essere usati senza particolari difficoltà l’area del Palatenda al centro e varie piazze nei quartieri. Per la logistica potrebbe anche essere coinvolto l’associazionismo e il volontariato”. 
“Ai commissari – conclude Marco Corsaro – chiediamo di valutare seriamente la proposta e di intavolare una discussione con l’Asp, così da mettere in campo una seria azione di contrasto ai contagi che crescono ogni giorno di più”.

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