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COMUNICATI

Comune di Gravina di Catania accolta mozione relativa all’utilizzo della cenere vulcanica da disagio ad opportunità

Nello scorso Consiglio Comunale di Gravina di Catania è stata approvata la mozione che prevede un differente utilizzo dei detriti vulcanici dal semplice conferimento in discarica.

La proposta ha portato la firma di undici Consiglieri Comunali spiega l’Avv. Paolo Kory primo firmatario della richiesta: “Sono felice che i colleghi si siano mostrati favorevoli all’idea sia sottoscrivendo il documento che votandolo in Consiglio. Ringrazio davvero tutti per aver permesso il passaggio della mozione nel Consesso Comunale e spero che ora altri Comuni facciano altrettanto.

Nel corpo della proposta vi sono indicati metodi alternativi di utilizzo della cenere vulcanica in particolare in campi come l’agricoltura e l’edilizia; da qui il titolo “Da disagio ad opportunità”.

Sono citate autorevoli fonti che hanno spiegato le possibili ulteriori modalità proprio partendo dalla composizione dei lapilli. Infatti gli stessi essendo materiali essenzialmente vetrosi e composti per metà da silice ma anche da ossidi di ferro, alluminio, calcio, manganese, fosforo, potassio e zinco sono molto utili come fertilizzante nell’agricoltura. Inoltre l’università di Catania ha avviato dei progetti con i quali ha mostrato come questi materiali, debitamente trattati, possano utilizzarsi per produrre malte e calcestruzzo.

Credo – prosegue Kory – che tali progetti non possano essere ignorati e che sia utile aprire tavoli tecnici con le forze politiche per studiare come questi possibili rimedi potranno portare sia notevoli risparmi di costi di discarica per gli enti sia risorse “naturali” a costo praticamente nullo in campi importanti come quello agricolo o edile.

Porterò la questione – conclude Kory – al coordinamento Regionale Anci Sicilia di cui sono un delegato per invitare i referenti del progetto dell’Università di Catania e avviare un tavolo tecnico con la Regione per studiare la fattibilità della proposta e coinvolgere quanti più Comuni possibile in tale iniziativa”.

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