
Catania Rete Gas, Gaetano Parasiliti nuovo direttore tecnico
Nuovo direttore tecnico per Catania Rete Gas: si tratta di Gaetano Parasiliti ingegnere catanese di 52 anni, il quale affiancherà il presidente Gianfranco Todaro, il vicepresidente Angelo Valastro, il presidente del Collegio sindacale Stefano Severo e il componente dello stesso Giovanni Scannaliato.

Le dichiarazioni del neo direttore tecnico Gaetano Parasiliti
“Il lavoro di dirigente tecnico a Catania Rete Gas rappresenta per me una interessante ed ambiziosa sfida professionale. Spero di portare all’interno dell’azienda le mie competenze, ma soprattutto la mia voglia di crescere, di ricercare e di sviluppare nuove opportunità per la società e per la città di
Catania in termini di sviluppo delle nuove tecnologie, come ad esempio l’idrogeno ed il fotovoltaico e anche lo sviluppo del biogas. Mi impegnerò per rendere l’azienda sempre più efficiente ed efficace in termini di sostenibilità ambientale e sostenibilità energetica. Occorre sicuramente trovare nuove fonti di sviluppo e andare verso nuove prospettive di crescita e di lavoro e per rendere la nostra città leader a livello regionale in questo campo.
Il mio primo obiettivo? Dopo aver conosciuto meglio uomini e organizzazione dell’azienda, cercherò subito di far partire l’appalto per la sostituzione della rete vetusta al fine di limitare o ridurre ulteriormente le perdite di gas che negli anni sono state significativamente ridotte rispetto a quello
che avveniva parecchi anni fa”.
Le dichiarazioni del presidente di Catania Rete Gas Gianfranco Todaro
“I miei migliori auguri all’ingegner Gaetano Parasiliti per l’incarico ricevuto. Un professionista accreditato, soprattutto nel settore idrico e del gas, vincitore di una procedura concorsuale che si è conclusa con una graduatoria e lui è risultato il vincitore. Come azienda ci aspettiamo dall’ingegner Parasiliti un cambio di passo attraverso la sua professionalità e gli obiettivi che intende raggiungere e ci auguriamo che possa essere protagonista di tutte quelle che saranno le prossime sfide che dovrà affrontare l’azienda nei prossimi anni”.
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