
Mentalità e perseveranza. Il Catania alle prese con la volata finale
“Mentalità, Mentalità e ancora Mentalità”. Lo stato dell’arte del campionato, che è stato ripreso in extremis, dà ragione al leitmotiv praticamente iniettato da Toscato alla squadra etnea, ripagata di gran lunga da questo concetto ribadito per tutta la stagione. Domani, contro l’Avellino, partita fondamentale.
Toscano respinge il luogo comune secondo cui le grandi partite si “preparano da sole”. Al contrario, sottolinea quanto studio, strategia e concentrazione siano necessari per affrontare sfide decisive come quella contro l’Avellino. L’approccio è chiaro: rispetto per l’avversario, mai paura.
Il Catania arriva bene a questo appuntamento: l’organico è quasi al completo, eccezion fatta per Bethers, Guglielmotti e Luperini. Questo consente più alternative tattiche e una maggiore intensità durante gli allenamenti.
Rispetto alla gara d’andata, Toscano evidenzia un cambiamento radicale: non tanto nell’Avellino, che ritiene squadra solida e costante, quanto nel Catania, cresciuto mentalmente, tatticamente e sotto il profilo della disponibilità al sacrificio. Interessante la menzione di soluzioni dinamiche come l’intercambio tra Celli e Anastasio, a conferma della flessibilità tattica a disposizione. In difesa, Toscano si dice tranquillo per la varietà di profili utilizzabili.
L’ambiente è tornato caloroso e coinvolgente. Lo stadio pieno viene visto come una risorsa fondamentale per spingere la squadra, soprattutto nelle fasi decisive della stagione.