Applausi, sorrisi e grande orgoglio per Francesca Lanza, la 12enne di Caltagirone protagonista dell’ultima edizione di “The Voice Kids”, il talent show condotto da Antonella Clerici. Ieri pomeriggio la giovane cantante è stata ricevuta in municipio dal sindaco calatino Fabio Roccuzzo, che ha voluto congratularsi personalmente con lei per lo straordinario percorso televisivo concluso a un passo dalla vittoria finale.

La giovane protagonista Lanza a The Voice
Nel corso della puntata conclusiva, la giovane calatina ha conquistato l’accesso alla finalissima a quattro grazie a una intensa interpretazione di “Ti sento” dei Matia Bazar. Successivamente ha emozionato pubblico e giuria con “Nel blu dipinto di blu” di Domenico Modugno, esibizione che le è valsa il secondo posto ex aequo e numerosi apprezzamenti.
«È stata un’esperienza fantastica, che mi ha molto aiutato a crescere», ha raccontato la giovane cantante calatina, accolta con entusiasmo anche al suo rientro a scuola, dove frequenta la seconda media nel plesso Semini dell’istituto comprensivo “Narbone”.
La coach Arisa
Determinante nel suo percorso il rapporto con la coach Arisa, che ha creduto fin da subito nelle sue qualità artistiche, scegliendo per lei brani complessi capaci di valorizzarne le doti vocali. «Grazie a lei sono migliorata anche a livello vocale», ha spiegato Francesca Lanza, sottolineando però quanto sia stato importante anche il confronto con gli altri giovani concorrenti: «È stato bello conoscere tanti bambini e condividere con loro le emozioni di questa competizione. Auguro a tutti i miei coetanei di poter vivere ciò che ho vissuto io».
Nel cassetto custodisce sogni importanti: «Da grande vorrei fare la cantautrice. Da qualche mese ho iniziato a studiare chitarra e pianoforte. Ma se la carriera nel mondo dello spettacolo non dovesse essere possibile, anche se io ci spero e voglio impegnarmi al massimo, mi piacerebbe iscrivermi all’università e diventare medico».
Un pensiero speciale la giovane artista lo ha rivolto a quanti l’hanno sostenuta: «Un grazie sentito a tutti coloro che, in mille modi, mi sono stati vicini, facendomi sentire il loro calore e affetto».
Parole di stima e incoraggiamento anche dal sindaco Fabio Roccuzzo:
«Sei stata bravissima e in tantissimi abbiamo fatto il tifo per te. Hai rappresentato al meglio la nostra città. Ti auguro di poter proseguire con lo stesso impegno e di coronare tutti i tuoi sogni».
Accanto a lei, in questa avventura, i genitori Corrado e Rosy e la sorellina Sveva, otto anni, che hanno condiviso ogni emozione di un percorso intenso.



