Novità nell’organigramma del Basket Giarre: il tecnico Simone D’Urso viene promosso a direttore tecnico, mentre il suo collaboratore Davide Vasta prende il posto di capo allenatore.

Le dichiarazioni dei protagonisti
“Sono cambiamenti fisiologici”, spiega Simone D’Urso, “Dopo otto o nove stagioni alla guida della prima squadra può starci che possa dedicarmi ad altro. Dalla prossima stagione mi dedicherò completamente al settore giovanile, anche per seguire una linea di coerenza con impegni federali che ho preso con la Fip Sicilia. Mi sembra più coerente lavorare con quelle fasce d’età che poi vedo ai raduni. L’anno scorso è stato molto stimolante, ma passavo dai raduni dei 2012 agli allenamenti della prima squadra. Ci vuole tanto tempo per informarsi e formarsi nel lavoro. Quest’anno, per me, sarà un processo più lineare. Ho molto piacere tornare a lavorare con il settore giovanile, cosa che avevo abbandonato per motivi di tempo. La prima squadra? Sarà più “green” e, da un certo punto di vista, rispetterà di più quello che dovrebbe essere un campionato della massima serie regionale. E’ triste vedere come, soprattutto negli ultimi anni, i giocatori vengano per lo più da fuori. Da questo punto di vista proveremo a dare più “impronta societaria”, anche se comporterà correre dei rischi, ma il nostro ambiente è consolidato. Per mia “forma mentis” l’idea che le cose debbano sempre restare come sono o vedere le persone ricoprire troppo a lungo una posizione non mi piace. Mi piace, invece, l’idea di cambiare. Ne avevamo già parlato con la società tempo fa, ma per diversi motivi abbiamo preferito continuare con l’assetto precedente. Adesso i tempi sono maturi e, con la collaborazione di tutti, possiamo dare un ordine alle cose con nuovi equilibri. Il mese di luglio sarà importante. Ringrazio tutte le persone che hanno collaborato con me in prima squadra, tutti gli assistenti. A partire da Davide Vasta e Ignazio D’Angelo. Ma anche altri come Alberto Vasta e Alfio Spadaro. Persone sempre leali e disponibili. Ma anche i dirigenti, come Enzo Di Maria, Nino Spada ed Emiliano Politi, che lo scorso anno mi ha dato una grossa mano. Gente sempre leale e disponibile. Tra qualche settimana riprenderemo subito con i lavori”.

“Una scelta maturata di comune accordo”, commenta il presidente Mario Rapisarda, “Simone, già lo scorso anno, aveva maturato l’idea di ricoprire un ruolo più da supervisore dell’area tecnica. E’ arrivato il momento di farlo, anche perché gli ottimi risultati sportivi, sia della prima squadra che delle giovanili, ci spingono in questa direzione, rendendo utile e necessaria una figura come la sua. Il passaggio di Simone alla guida dell’area tecnica, di fatto, è la naturale evoluzione dei ragionamenti e programmi già avviati in precedenza” – poi prosegue riguardo la promozione di Davide Vasta – Anche questa è una naturale evoluzione della sistemazione della nostra area tecnica, Davide, per tanti anni, è stato il secondo di Simone D’Urso, ma è cresciuto tantissimo alla guida delle nostre giovanili, con ottimi risultati. Il passo verso la prima squadra è naturale. Rispetto alla scorsa stagione cambierà un po’ la filosofia di gioco e di costruzione della squadra. Daremo spazio ai nostri giovani. Vogliamo una squadra veloce, fresca”.
Si proietta già alla nuova stagione il neo allenatore giarrese:
“Sicuramente confrontarsi con il “mondo dei grandi” sarà diverso rispetto a quanto accade nel settore giovanile. Ma conosco bene anche quell’ambiente, visto che per anni ho collaborato con Simone D’Urso per la squadra maggiore. Da parte mia c’è tanta voglia di fare e dimostrare che con i nostri giovani si può fare bene, sicuramente insieme ad altri elementi senior. Ringrazio Simone per tutto quello che mi ha dato in questi anni. La nostra collaborazione continuerà, trsformandosi. La visione della parte tecnica e della società vanno di pari passo. Siamo davvero una grande famiglia. L’obiettivo è la crescita generale del club. Cosa cambierà? A bordo campo ci sarà un coach che fa trasparire di più le emozioni. Simone fa trasparire meno. L’obiettivo? Non voglio né mettere limiti né andare oltre. L’obiettivo principale è valorizzare i nostri ragazzi e mettere i senior e chi arriverà da fuori nella possibilità di darci una mano in questo”.
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