L’Etna dice la sua anche in questo 21 agosto: a partire dalle 15:54 si osservano deboli emissioni di cenere in zona sommitale che si disperde, secondo i modelli previsionali, in direzione Sud Est; a causa della copertura nuvolosa non è possibile distinguere il cratere di provenienza. Dal punto di vista sismico, l’ampiezza media del tremore vulcanico ha mostrato, a partire dalle 11:50 circa, un incremento attestandosi attualmente nel livello alto.
Gli altri dati
I centroidi delle sorgenti del tremore risultano localizzati in prossimità del cratere Nord Est in un intervallo di quota compreso tra 1500 e 2000 metri, mentre l’attività infrasonica si mantiene su valori medi; gli eventi infrasonici risultano localizzati nell’area del cratere Nord Est con ampiezze variabili da medie e alte.
Dal punto di vista delle deformazioni del suolo, la rete Gnss non mostra attualmente variazioni significative.
A partire dalle 12:20 circa, le due stazioni clinometriche sommitali di cratere del Piano e Punta Lucia mostrano una inversione del segnale registrato, compatibilmente con l’inizio di un processo deflattivo, nello specifico la stazione di cratere del Piano mostra una variazione di pochi decimi di microradiante, mentre una minore variazione è osservata a Punta Lucia.
Gli ultimi aggiornamenti
Si sta osservando un incremento dell’emissione di cenere dai crateri sommitali che si disperde, secondo i modelli previsionali, a Sud Est, inoltre i flussi lavici descritti precedentemente non sono più alimentati; dal punto di vista sismico, l’ampiezza media del tremore vulcanico ha mostrato deboli oscillazioni all’interno del livello medio-alto; attualmente il tremore si attesta nel livello medio. I centroidi delle sorgenti del tremore risultano localizzati in prossimità del cratere Nord Est in un intervallo di quota compreso tra 1500 e 2000 metri.
L’attività infrasonica si mantiene su valori medio-alti; gli eventi infrasonici risultano localizzati nell’area del cratere di Nord Est con ampiezze principalmente alte.
La rete Gnss non mostra variazioni significative. La variazione segnalata a cratere del Piano risulta attualmente in rallentamento. Continua una minima variazione al clinometro di Punta Lucia compatibile con una deflazione sommitale.
Seguiranno aggiornamenti.
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