Sono centinaia le automobili abbandonate a Catania. Vetture lasciate per mesi, a volte anche anni, lungo le strade e sui marciapiedi, trasformate in veri e propri relitti urbani. Un fenomeno che rischia di aumentare anche a causa delle difficoltà economiche che stanno attraversando numerose famiglie, costrette a rinunciare alla manutenzione del mezzo o a non sostenere più i costi legati ad assicurazione, bollo e riparazioni.
L’intervento del consigliere Salvo Spadaro
Da qui le segnalazioni dell’ex consigliere comunale Salvo Spadaro che chiede all’amministrazione comunale di intervenire con maggiore decisione per liberare le strade dalle vetture abbandonate. “Il problema è sotto gli occhi di tutti e lo si può verificare quotidianamente in tantissime strade della città – sottolinea Spadaro – ci sono automobili che dovrebbero essere rimosse da tempo perché parliamo di una situazione che non può più essere ignorata. La presenza di questi mezzi rappresenta innanzitutto un problema di decoro urbano oltre ad essere un ostacolo concreto alle attività di pulizia e manutenzione delle strade. Un’auto abbandonata non è soltanto brutta da vedere – continua Spadaro – ma occupa uno spazio pubblico e impedisce spesso agli operatori di intervenire correttamente per pulire la strada, il marciapiede o le aree immediatamente circostanti. Una città che vuole puntare sul decoro e sulla qualità degli spazi urbani non può accettare che molti punti delle periferie siano occupate da carcasse di metallo. In diversi Comuni dell’hinterland etneo sono già state messe in campo iniziative per affrontare il problema delle auto abbandonate. Catania deve fare altrettanto, con controlli puntuali e procedure che consentano di restituire rapidamente gli spazi pubblici alla collettività”. Spadaro chiede quindi che Palazzo degli Elefanti individui un percorso più rapido ed efficace per procedere alla rimozione dei veicoli che risultano abbandonati, coinvolgendo gli uffici e gli organi competenti e, quando previsto dalla normativa, agendo in danno dei proprietari.



