Sabato 20 dicembre, presso la chiesa di Santa Agrippina a Mineo, si è svolta la conferenza-concerto “Puer natus” culminata con la presentazione di un prezioso Messale Gallicano del XII secolo: vedendo il ritrovamento del frammento, il quale era avvenuto negli archivi della stessa parrocchia, con incisioni che riportano dei testi liturgici dediti alla Messa di Natale con inserzioni di partiture musicali gregoriane. La pergamena era stata riutilizzata dal decano del capitolo della Cattedrale di Siracusa Girolamo Ballirò come copertina di un quaderno di conti.

Le dichiarazioni del parroco di Sant’Agrippina Matteo Malgioglio
A tal proposito ha rilasciato una dichiarazione il parroco della chiesa di Santa Agrippina, Matteo Malgioglio:
«La nostra Parrocchia, e la nostra Città di Mineo si colloca tra le poche realtà siciliane che possiedono un reperto così raro, prezioso testimone di un tassello della grande storia dell’Europa cristiana. La scoperta di questa pergamena liturgica natalizia è ancor più significativa se pensiamo che è avvenuta durante l’anno del Giubileo, in cui la Chiesa celebra l’anniversario dell’incarnazione del Signore».

Gli altri relatori
Altre importanti personalità intervenute sono state Simona Inserra, docente di Archivistica e Biblioteconomia presso l’Università di Catania, ll paleografo Gianluca Millesoli, la restauratrice Paola Iabichino e Sebastiano Siragusa, che ha ricostruito la vicenda biografica delle pagine arrivate sino a noi dopo gli svariati riutilizzi proprio di Girolamo Ballirò.
La serata è stata inoltre allietata dalla rivisitazione delle partiture musicali ritrovate proprio sul Messale Gallicano; ad occuparsene il coro gregoriano “Canticum Novum” di Catania e il docente Paolo Cipolla, rappresentante dell’Associazione “Sicilia Gregoriana”.
La preziosa pergamena andrà ad arricchire un patrimonio culturale già facoltoso qual è sicuramente quello della parrocchia di Santa Agrippina; i reperti quali il maestoso presepe ligneo barocco della cappella della Natività e il presepe realizzato in terracotta di Caltagirone, allestito nella cripta medievale in cui si trova il sepolcro della Martire Agrippina costituiscono una collezione di grande rilevanza che sarà aperta al pubblico per tutte le vacanze natalizie.



