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“Rete anti-violenza e proceudre Integrate”: la formazione al Policlinico

Al Presidio ospedaliero dell’Aou Policlinico Rodolico ci sono stati incontri di formazione contro la violenza di genere e sui minori. Condivisione e confronto sulle esperienze per attivare al meglio la rete antiviolenza.

Nell terzo ciclo del corso “Reti Antiviolenza e procedure Integrate”, promosso dall’associazione Thamaia Onlus e il sostegno di Fondazione con il Sud, si inserisce il progetto “Venti a favore delle donne“ che ha l’obiettivo di aggiornare gli operatori sulle modalità di accoglienza per donne vittime di violenza e approfondire la conoscenza sulle norme vigenti a contrasto della violenza di genere nei luoghi di lavoro.

Gli incontri previsti al Presidio ospedaliero “Policlinico “Gaspare Rodolico – San Marco” saranno in totale quattro e si comporranno di lezioni teoriche al mattino seguite da esercitazioni pratiche e giochi di ruolo pomeridiani. L’obiettivo è quello di addestrare gli operatori sanitari ad affrontare situazioni di pericolo reali adottando le misure di sicurezza richieste. Le situazioni simulate sono svariate e includono ricostruzioni di momenti di pericolo per un minore in casi di violenza domestica, i rischi che il personale sanitario corre intervenendo e quali sono i comportamenti più adeguati da adottare.

Un momento dell’incontro

Il direttore generale dell’Azienda Ospedaliero Universitaria Giorgio Giulio Santonocito ha sottolineato quanto “La formazione continua e il lavoro in rete sono strumenti importantissimi per garantire risposte tempestive ed efficaci alle donne e ai minori vittime di violenza. Mettere insieme competenze diverse, condividere procedure e costruire un linguaggio comune significa rafforzare la capacità di intervento delle istituzioni e offrire una presa in carico della persona sempre più qualificata e integrata. Gli incontri che ospitiamo in Azienda fanno parte di un percorso concreto verso una migliore tutela delle persone più fragili sul territorio”.

La collaborazione di numerosi enti istituzionali di tutta la provincia quali Asp Catania, Garibaldi Catania, Cannizzaro Catania, Tribunale di Catania, Tribunale per i minorenni, Procura della Repubblica, Procura presso il Tribunale dei minorenni, Questura di Catania, Centro Operativo Sicurezza Cibernetica della Polizia Postale per la Sicilia orientale, il Comando provinciale Carabinieri, Ufficio di servizio sociale per i minorenni, UDEPE- Ufficio Distrettuale per l’esecuzione penale esterna, l’Università di Catania, l’Ufficio Scolastico Regionale, i comuni di Catania, Misterbianco, Motta Sant’Anastasia, Adrano e Paternò, e la Società Cooperativa Sociale Marianella Garçia Lhive mette in evidenza quale sia la rilevanza che il progetto merita.