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Giuseppe Bellassai iscritto alla Fondazione Insigniti Omri:”Grande piacere”

La Fondazione Insigniti Omri è lieta di comunicare che il Consiglio di Amministrazione ha deliberato l’ingresso del dirigente generale di Pubblica Sicurezza Giuseppe Bellassai, questore di Catania, tra i propri iscritti.

Chi è Giuseppe Bellassai

Nel corso della sua carriera dirigenziale nella Polizia di Stato, Giuseppe Bellassai ha ricoperto l’incarico di questore in diverse importanti realtà territoriali del paese, tra cui le province di Benevento, Taranto, Perugia, fino all’attuale prestigiosa guida della Questura catanese. Una carriera caratterizzata da un costante impegno ai massimi livelli nella gestione dell’ordine e della sicurezza pubblica, nel contrasto alla criminalità organizzata e nella direzione di contesti territoriali complessi, svolta con continuità e senso dello Stato.

Entrato nella Polizia di Stato nel 1988, ha maturato una lunga esperienza in ruoli di crescente responsabilità presso diverse Questure italiane, distinguendosi per capacità organizzative, equilibrio istituzionale e attenzione alla tutela della legalità. La sua adesione alla Fondazione rappresenta motivo di particolare soddisfazione e conferma il valore del dialogo tra le istituzioni della Repubblica e le figure che, ai più alti livelli, operano quotidianamente al servizio della sicurezza dei cittadini e del paese.

“Un grande piacere accogliere il questore Bellassai, che conosco personalmente e professionalmente da molti anni, tra i nostri iscritti“, ha dichiarato Girolamo Di Fazio, già questore, presidente del Comitato di Catania della Fondazione insigniti Omri.

La Nuoto Catania prepara la stagione 26/27: arriva Áron Péter

La Nuoto Catania pensa già alla stagione 2026/2027: ecco che arriva dall’Ungheria il pallanuotista Áron Péter, che sarà uno dei due possibili stranieri della squadra rossazzurra.

Chi è Áron Péter

Attaccante originario della capitale ungherese (Budapest) classe 2004 alto 197 centimetri possiede intelligenza tattica e visione di gioco completa, svolgendo nel corso degli anni tutte le categorie giovanili previste in Ungheria, proveniente dalla formazione del III Kerületi Tve e ha deciso di fare esperienza nel campionato italiano di Serie A2 in favore della causa rossazzurra.

Le dichiarazioni dei dirigenti della Nuoto Catania Maurizio Strano e Carmelo Nicosia

“Avere con sé pallanuotisti giovani promesse con le caratteristiche di Áron Péter era imprescindibile. Abbiamo notato fin da subito le sue capacità in acqua e siamo certi darà il suo apporto ad un gruppo di atleti già di ottimo profilo in vista di una stagione agonistica che vedrà lottare la Nuoto Catania con tante squadre competitive. Lui avrà ora modo di cimentarsi con la nostra realtà e di dimostrare tutto il suo valore fin dai primi momenti“.

Orizzonte siamo a 26! Doppietta Scudetto-Coppa Italia e 7o successo consecutivo

L’Ekipe Orizzonte Catania termina con la doppietta nazionale Scudetto Coppa Italia la stagione: giungono il 26simo e sesta rispettivamente, dimostrando un ampio dominio in campo nazionale nella disciplina, questa volta vincendo in maniera netta (solo nel secondo periodo parziale negativo di 3-1) anche ad Ostia Gara 3 per 10-13 sulla Sis Roma, vincendo così il settimo (un anno d’interruzione nel 2020) Scudetto consecutivo “entrando sempre più nella leggenda“.

Le pallanuotiste dell’Ekipe Orizzonte Catania esultano con la coppa in mano (foto di Diego Montano Deepbluemedia federnuoto.it)

Nella giornata odierna a partire dalle 16:00, il centro sportivo Ekipe Sport and Family Club della frazione puntese di Trappeto ospiterà infatti il II Memorial “A piedi scalzi – Giuseppe La Delfa”, iniziativa dedicata all’ex direttore generale rossazzurro, scomparso prematuramente nel 2024, che si articolerà in un torneo organizzato per condividere i valori da lui sempre sostenuti e che hanno contribuito alla crescita della pallanuoto catanese e non solo.

Le vicecampionesse italiane della Sis Roma per il secondo anno consecutivo (foto di Diego Montano Deepbluemedia federnuoto.it)

Le dichiarazioni dei protagonisti

Queste le dichiarazioni del sottosegretario ai Rapporti con il Parlamento e presidente nazionale Fin Paolo Barelli:

“Desidero rivolgere i complimenti a L’Ekipe Orizzonte per la conquista del 26simo scudetto della sua storia, il settimo consecutivo. Un traguardo che conferma la solidità di una società in grado di rinnovarsi nel tempo grazie ad una cultura della vittoria costruita su programmazione e competenza. Complimenti al presidente Tania Di Mario, all’allenatrice Martina Miceli, allo staff tecnico, ai dirigenti e a tutte le giocatrici per una stagione impreziosita anche dalla conquista della Coppa Italia Unipol. Rivolgo un plauso anche alla Sis Roma, protagonista di un campionato di altissimo livello concluso con una finale equilibrata e spettacolare che ha rappresentato un’ulteriore dimostrazione della crescita della pallanuoto femminile italiana. Ringrazio tutte le società che hanno partecipato al 42esimo campionato di serie A1 femminile e quanti lavorano quotidianamente per lo sviluppo di un movimento che valorizza la formazione, i giovani e l’alto livello“.

Queste quelle della presidente rossazzurra Tania Di Mario:

“Probabilmente questo può essere inserito nella top tre degli scudetti più complicati della mia carriera. Devo complimentarmi con tutti, dalle giocatrici allo staff, perchè abbiamo raggiunto un risultato veramente difficile da centrare. Lo abbiamo fatto per noi e anche per chi non c’è più. Siamo orgogliosissime e sappiamo che è un privilegio arrivare sempre fino a qui. Voglio fare i complimenti anche alla Sis Roma, perchè comprendo benissimo che è dura non ottenere i risultati sperati. Anzi, noi riusciamo a farlo proprio perchè ci sono altre squadre che contribuiscono a rendere grande la pallanuoto italiana. Ringrazio di vero cuore chi ci ha sostenuto pur essendo lontano e in particolar modo chi ci ha seguito fino a qui“.

Queste invece del tecnico catanese Martina Miceli:

“Sono orgogliosissima di queste ragazze. Sin dall’inizio della stagione abbiamo avuto dei momenti complicati, ma non ci siamo mai disunite. A febbraio ne abbiamo abbiamo avuto uno davvero molto difficile, ma abbiamo continuato ad andare avanti come un ariete, tutti insieme, e abbiamo creato qualcosa di eccezionale. Anche oggi le ragazze sono state straordinarie, penso però che in futuro meriterebbero un arbitraggio più equilibrato. Non chiedo favoritismi di alcun tipo naturalmente, ma solo che le valutazioni siano un po’ più eque. Abbiamo i centroboa più forti del mondo e ci dispiace che in partite come quella di oggi gli siano stati fischiati solo falli contro. Dedichiamo questa vittoria a Giorgio Bartolini, che continuerà a essere il nostro angelo custode da lassù. Naturalmente il mio pensiero va anche a Giuseppe La Delfa, che sento sempre accanto a me“.

Ultima gara da pallanuotista per il capitano Giulia Viacava:

“Sono proprio felice e sono orgogliosa della mia squadra. Ho vinto il mio primo scudetto con l’Orizzonte fuori casa e chiudo la mia carriera facendolo nuovamente. È stata una partita molto tesa, nella quale entrambe avevamo paura di sbagliare, ma alla fine ha vinto chi ha giocato di squadra. Queste partite si vincono col cuore e noi l’abbiamo fatto“.

Infine la pallanuotista Claudia Marletta Mvp della finale Scudetto, grazie anche alla sua perfomance perfetta nella seconda parte di gara:

“Sono un po’ stanca, però è giusto perché in queste partite devi soffrire. Ci aspettavamo di arrivare qui e di interpretare questa partita così. Dedico questo successo a Giorgio Bartolini, il nostro angelo custode, e a Giuseppe La Delfa. La dedico anche a mio padre perché mi ha seguito tanto. Senza di lui non avrei fatto tante cose quando ero piccola. Ora sono più esperta. La dedico anche alle mie compagne: quest’anno mi sono divertita veramente tanto, siamo state brave tutte! Non mi sono sentita un attimo sola. Anche quando eravamo in svantaggio di due reti, abbiamo mantenuto la calma“.

La pallanuotista catanese Claudia Marletta Mvp della finale Scudetto (Diego Montano Deepbluemedia federnuoto.it)

Il tabellino della partita

Sis Roma 10 – 13 Ekipe Orizzonte Catania

Parziali: 2-2, 3-1, 2-7, 3-3

Sis Roma: Sesena, Zaplatina 2, Hearn, Schaap 3, Ranalli, Chiappini, Kudella 1, Di Claudio, Papi, Centanni 1, Cocchiere 2, Carosi 1, Bottiglieri, Rossi, Minuto. Allenatore: Capanna

Ekipe Orizzonte Catania: Condorelli, Halligan 1, Meggiato, Viacava 1, Sbruzzi, Bettini 3, Longo, Tabani, Sevenich 2, Marletta 3, Jackovich 1, Leone 2, Scibona, Gagliardi, Cassarà. Allenatore: Miceli

Arbitri: Ferrari e Colombo

FOTO IN EVIDENZA DI DIEGO MONTANO / DEEPBLUEMEDIA FEDERNUOTO.IT

Etna “a segno” anche la domenica: emissione di cenere dal cratere Voragine

Domenica mattina “nel segno” dell’Etna: nelle scorse ore emissioni di cenere dalla bocca sull’alto fianco orientale del cratere Voragine, che si sono intensificate intorno alle 06:45, generando una nube eruttiva alta circa 1,5 km sopra la cima del diretta verso i settori S e SSE, con previsione di dispersione delle ceneri verso Sud durante le prossime ore.

L’evoluzione degli ultimi giorni

Negli ultimi giorni era continuata l’attività stromboliana alla bocca sul fianco della Voragine, mentre l’attività effusiva prodotta dalla bocca posta a quota 3030 metri, che era iniziata lo scorso 26 giugno, si era gradualmente esaurita per terminare durante la giornata del 4 luglio; inoltre, durante la notte tra il 2 e 3 luglio, si era formato un secondo, piccolo flusso lavico da un punto ubicato tra la bocca in attività stromboliana e la bocca effusiva, percorrendo poco più di un centinaio di metri prima di arrestarsi in mattinata.
L’ampiezza media del tremore vulcanico continua a restare nel campo dei valori alti mostrando una costante tendenza all’incremento. A partire da ieri, questa tendenza è caratterizzata da forti fluttuazioni dei valori che nelle ultime ore sono diventate più ampie. Alle 06:30 ad esempio è stato registrato il valore massimo di ampiezza del tremore relativamente a questo episodio eruttivo. La localizzazione del centroide delle sorgenti del tremore permane nell’area del cratere Voragine, a una elevazione di circa 3000 metri al di sopra del livello medio del mare. L’attività infrasonica attualmente si attesta su un livello basso, in termini di numero di eventi e di energia rilasciata, ma nelle ultime ore è stata caratterizzata da periodi di intensa attività che ha raggiunto livelli molto alti. Le sorgenti sono localizzate nell’area del cratere Voragine, ma nelle scorse ore è stata osservata anche una debole attività al cratere Nord Est.
Si segnala che a partire dalle ore 05:45 si osservano variazioni alla stazione clinometrica sommitale Ecpn e alla stazione dilatometrica Druv.

Seguiranno aggiornamenti.

Cus Catania commissariato: commissario Pompeo Leone

Il Cus Catania viene commissariato per sei mesi: sarà Pompeo Leone a presiedere il commissariamento dell’ente catanese, già segretario generale di Federcusi.

Il comunicato del Cus Catania

“Con atto n. F-1 del primo luglio 2026, il consiglio della Federazione italiana dello Sport Universitario ha deliberato il commissariamento del Cus Catania per sei mesi salvo proroga.

Con lo stesso atto, il consiglio di Federcusi ha nominato quale commissario straordinario l’ingegner Pompeo Leone, attuale segretario generale della Federazione, conferendo allo stesso, fino al rinnovo degli organi statutari, tutti i poteri di ordinaria e di straordinaria amministrazione del Cus Catania, nonché la rappresentanza legale dell’Ente.

La delibera di Federcusi è immediatamente esecutiva e consente la piena operatività della gestione dell’ente che prevede, al termine del periodo di commissariamento, anche l’indizione della prossima Assemblea elettiva che designerà il nuovo presidente e il consiglio direttivo“.

FOTO DI REPERTORIO

Lutto nel mondo cestistico, viene a mancare Salvatore Messina

Lutto nel mondo cestistico siciliano ed italiano: viene a mancare a 69 anni l’ex presidente del Basket Club Paternò Salvatore Messina, premiato alla carriera nel 2025.

Chi è stato Salvatore Messina

Paternese classe 1955, il suo nome è fortemente accostato al Basket Club Paternò di cui è stato al vertice negli anni ’80 del secolo scorso, per riprendere la presidenza della società cestistica dal 2019 al 2025; già dal 2013 egli era il dirigente responsabile e ha impersonato la risalita della società dopo l’esperienza della Dnc e il ritorno al lavoro sul settore giovanile, coronato dalla promozione del 2017/2018 e da cinque partecipazioni alla Serie D Dr1. Proprio il comitato regionale della Fip lo ha insignito di una targa alla carriera nel 2025 “a testimonianza del suo lungo impegno nel basket…La presidente Fip Sicilia Cristina Correnti e il consiglio direttivo esprimono profondo cordoglio“.

FOTO IN EVIDENZA BASKET CLUB PATERNÒ

Aci Sant’Antonio, Lucia Finocchiaro passa a Sud Chiama Nord, la nota del sindaco Rocca:”Decisione che rispettiamo”

La consigliera comunale santantonese Lucia Finocchiaro aderisce a Sud chiama Nord, motivo per cui il primo cittadino santantonese Quintino Rocca motiva la sua posizione in merito a ciò.

Le dichiarazioni di Quintino Rocca

“Come già aveva preannunciato privatamente, tanto al sottoscritto quando a tutti gli altri componenti della maggioranza, la consigliera Finocchiaro ha scelto di tirarsi fuori dal nostro progetto, ed è una decisione che rispettiamo. La politica è fatta di strade che si incontrano e di strade che si separano, e nonostante questa separazione io non posso che confermare la mia stima nei suoi confronti, perché è una ragazza intelligente animata dall’amore e dal rispetto nei confronti del suo paese, e chissà che poi non ci si incontrerà più in là. Le faccio quindi un in bocca al lupo per i suoi progetti all’interno del movimento Sud chiama Nord, e speriamo che questo possa essere un ‘arrivederci’ e non un addio. Stiamo amministrando molto bene, e la cittadinanza risponde: questo è il fattore che orienta le nostre azioni, e alla luce di ciò non mancherà la collaborazione all’interno del Civico Consesso, al fine di dare risposte ai santantonesi in un clima di massima condivisione e collaborazione, proprio di chi non ha interessi privati da tutelare, ma un bene pubblico da preservare. Aggiungo che, quando vorrà, potremo sederci a discutere, tanto con lei quanto con l’organismo politico al quale aderisce”.

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Vicenda Tari Catania, Fnp Cisl si accorda per la rateizzazione nelle sedi del sindacato

Incontro ufficiale con l’assessore comunale di Catania ai Tributi Giuseppe Marletta e il segretario generale della Fnp Cisl Catania Giacomo Giuliano, ha ottenuto dall’amministrazione comunale un mandato operativo fondamentale: i pensionati e gli anziani residenti potranno presentare la richiesta di rateizzazione della tassa sui rifiuti direttamente presso le sedi del sindacato, attraverso una delega. Sarà poi la stessa struttura sindacale a interfacciarsi con gli uffici comunali, che emetteranno e invieranno i nuovi bollettini frazionati.

La soddisfazione di Giacomo Giuliano di Fnp Cisl

«Il recapito della Tari in un’unica soluzione ha rappresentato una doccia fredda per migliaia di pensionati catanesi, che vivono già con assegni mensili spesso al limite della sussistenza, abbiamo chiesto con forza questo incontro all’assessore ai Tributi perché il sindacato non può restare a guardare. Grazie alla disponibilità al dialogo dell’amministrazione, abbiamo ottenuto un accordo di reale prossimità: saremo noi a prenderci carico delle domande di rateizzazione dei nostri anziani attraverso una semplice delega, sollevandoli da file estenuanti e da adempimenti digitali complessi. È questo il ruolo del sindacato: essere un ponte sicuro tra i bisogni dei cittadini e le istituzioni».

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Librino, occupazione abusiva di suolo pubblico: intervento interforze

Un articolato servizio interforze è stato effettuato nel quartiere catanese di Librino dalla Polizia Locale e dalla Compagnia Catania Fontanarossa dell’Arma dei Carabinieri, sotto la guida del vicecomandante della Polizia Locale, Stefano Blasco: l’intervento ha consentito di eliminare numerose situazioni di illecita appropriazione di spazi pubblici destinati alla sosta dei veicoli.

Lo svolgimento della vicenda

Nel corso delle operazioni, gli agenti hanno proceduto alla rimozione di circa 60 paletti metallici e relative catene, utilizzati per delimitare e riservare arbitrariamente posti auto su aree pubbliche. Circa la metà di questi manufatti risultava ancorata al suolo con colate di cemento, rendendo le operazioni di rimozione particolarmente complesse.

Nel medesimo contesto operativo, sono state recuperate dieci transenne di proprietà comunale, utilizzate impropriamente per impedire la sosta e riservare abusivamente gli stalli. Sul fronte del decoro urbano e della sicurezza, sono stati inoltre rimossi dieci veicoli in stato di abbandono, restituendo le aree pubbliche alla fruizione dei cittadini e migliorando le condizioni di vivibilità del quartiere.

L’attività ha interessato massicciamente anche la sicurezza stradale, con circa 250 accertamenti eseguiti su veicoli e persone. In totale, sono state elevate 35 sanzioni per violazioni al Codice della Strada. Il bilancio dei provvedimenti include: nove sequestri amministrativi, due confische di veicoli, un fermo amministrativo, sette carte di circolazione ritirate; l’operazione ha visto anche il coinvolgimento del personale di Asp Catania presso un box privato, dove era custodito un cavallo in condizioni precarie. Al termine degli accertamenti, l’animale è stato affidato al proprietario con una formale intimazione a trasferirlo, entro 48 ore, in una struttura idonea sotto il profilo igienico-sanitario e del benessere animale.

Infine, sono emerse ulteriori situazioni meritevoli di approfondimento sotto il profilo urbanistico edilizio. Nei prossimi giorni verranno eseguiti specifici accertamenti per verificare la regolarità di alcune opere e manufatti presenti nell’area, che appaiono verosimilmente realizzati in assenza delle prescritte autorizzazioni.


42 anni di servizio e un ritiro meritato, addio alla divisa per Alfio Lanzafame

42 anni di onorata carriera per Alfio Lanzafame. Il Vice Comandante della polizia municipale di Trecastagni dice addio alla divisa tra festeggiamenti e gratitudine.

Il Vice Comandante della Polizia Municipale del comune etneo di Trecastagni ha potuto sentire tutta la gratitudine dei suoi concittadini grazie ai festeggiamenti tenutisi in suo onore il 26 Giugno per onorare il suo pensionamento, effettivo a partire dall’1 Luglio. 42 anni di carriera in cui il poliziotto ha reso onore alla divisa mantenendo l’ordine pubblico, servendo la comunità. La sua carriera, iniziata nel 1983, era stata coronata con la nomina a Ispettore Capo prima e a Comandante dopo nel 2022 e 2023.

I festeggiamenti sono stati fortemente voluti dal neo eletto primo cittadino Edmondo Pappalardo, legato al Comandante da un lungo sodalizio, in accordo con gli assessori Rosario Di Stefano, Salvo Finocchiaro, Seba Messina e Anna Cutuli.

Gli intervenuti ai festeggiamenti sono stati molti considerata anche la personalità eclettica del poliziotto che era molto in vista anche negli ambienti sportivi di Trecastagni. Da anni legato, come tecnico e come dirigente alla USD Trecastagni, ha ricevuto molti riconoscimenti e attestati in questa giornata conclusiva della sua carriera in divisa.