
Conclusi i lavori del decimo Congresso territoriale di Sicet Cisl Catania con la conferma di Francesco Laudani con Tiziana Spera e Lorenzo Asero, alla presenza del segretario nazionale Fabrizio Esposito, l’omologa regionale Mimma Calabrò e il segretario generale provinciale Maurizio Attanasio.
Le dichiarazioni del confermato Francesco Laudani
“L’emergenza abitativa a Catania e nella sua provincia è ormai in una fase strutturale che colpisce proprio i soggetti più deboli e che hanno maggior bisogno di aiuto, con una domanda di abitazioni popolari assai al di sopra delle reali disponibilità offerte dall’Iacp o dai competenti uffici municipali. I problemi irrisolti sono legati alla carenza di risorse che comporta una gravissima carenza di soluzioni abitative. È eloquente il dato relativo alla spesa pro capite dei comuni a sostegno del diritto dell’abitare: a Catania è 0,84 euro, contro i quasi 60 di Genova o gli oltre 33 euro di Bologna. C’è poi il problema delle occupazioni abusive un fenomeno che neanche il comune di Catania riesce a quantificare e che, soprattutto nei quartieri periferici, è soggetto a un vero e proprio mercato parallelo degli alloggi in mano alla criminalità. Rivolgiamo il nostro appello a tutte le forze politiche per far sì che, a partire dal consiglio comunale e a seguire ai livelli di governo superiori, le politiche abitative assumano la centralità che meritano“.
Le dichiarazioni del segretario generale Maurizio Attanasio
“Serve un piano strategico regionale che preveda il riuso e la rifunzionalizzazione di aree e strutture esistenti, soprattutto nei quartieri periferici, e finanzi interventi di riqualificazione utili per creare poli multifunzionali, dotati di servizi di prossimità, sul modello delle “smart cities“, per rendere i quartieri, che oggi sono vere e proprie “città nella città”, più vivibili e a misura d’uomo e non solo dei “contenitori sociali”. Interventi che devono favorire la coesione sociale della città e promuovere dinamiche di partecipazione socio-imprenditoriale per ridurre povertà e svantaggi“.
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