Dal sogno B al rischio di perdere pure il secondo posto sempre più concreto. L’altalenante stagione dei rossazzurri che dopo il cambio allenatore vedono subire tanto e concretizzare poco
La partita
Crotone: Merelli, Novella, Cocetta, Di Pasquale, Groppelli, Gallo, Vinicius, Sandri, Energe, Gomez, Zunno.
A disp.: Martino, Paciotti, Armini, Musso, Piovanello, Meli, Russo, Marazzotti, Guerra, Maggio, Calvano, Veltri, Vrenna, Bruno.
All. Longo
Catania: Dini, Raimo, Ierardi, Miceli, Celli, Quaini, Di Tacchio, Bruzzaniti, D’Ausilio, Cicerelli, Lunetta.
A disp.: Bethers, Pieraccini, Cargnelutti, Allegretto, Donnarumma, Corbari, Di Noia, Caturano, Forte.
All. Viali
Primo tempo
L’avvio è equilibrato, con poche emozioni e ritmi blandi. Il primo vero squillo è dei padroni di casa: al 7’ Sandri impegna Dini, che blocca senza affanni. Il Catania risponde con qualche iniziativa dalla trequarti, ma senza trovare precisione negli ultimi metri.
La gara resta bloccata fino al 43’, quando il Crotone rompe l’equilibrio: Andrea Gallo salta un uomo in area e conclude rasoterra, battendo Dini e firmando l’1-0, sua prima gioia stagionale. Dopo un minuto di recupero, le squadre rientrano negli spogliatoi con i calabresi avanti.
Secondo tempo
Il secondo tempo si apre con una girandola di cambi da entrambe le parti. Il Catania prova a riorganizzarsi, ma al 59’ arriva la mazzata: Musso sfrutta un varco centrale, si presenta davanti a Dini e lo supera con freddezza. È 2-0 Crotone. Gli etnei provano a reagire: Novella sfiora il bersaglio al 72’, poi Caturano al 86’ manda di testa a lato di un soffio. Nel mezzo, Merelli è attento su Forte e Ierardi, mantenendo inviolata la porta dei calabresi.
Nei cinque minuti di recupero concessi dall’arbitro non accade più nulla. Al 95’ arriva il triplice fischio: Crotone batte Catania 2-0.



