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Il marziano Pogacar domina il Tour. A Parigi tappa a Van Der Poel

Non ci sono rivali per il marziano. Quando decide di alzarsi sui pedali lascia tutti alle sue spalle. Il pupillo della UAE porta a casa il quinto Tour de France. Il figlioccio Del Toro, invece, premiato come il miglior giovane dopo aver concluso la penultima tappa seguendo a ruota il campione che lo accompagna fino al traguardo.

Gli altri campioni e le maglie all’arrivo

La bellezza di un tour che da subito non ha lasciato dubbi su chi potesse essere il vincitore finale. Il rivale Vingegaard, che poteva dare qualche fastidio al campione indiscusso, cade alla quindicesima tappa costretto al ritiro. Spettacolo anche da parte dei campioni Mads Pedersen della Lidl Trek premiato a Parigi in maglia verde, Richard Carapaz della EF Education con la maglia a pois e il già citato Isaac Del Toro sempre della UAE per il miglior tempo fra i più giovani. Al secondo posto della classifica generale dopo Pogacar, il campione Remco Evenepoel della Red Bull, protagonista assoluto della cronometro che chiude il Tour anche con la vittoria della quindicesima tappa

Dopo la premiazione il marziano che chiude il Tour in 73h 56′ 26”, ammette: «È stata una giornata incredibile, con un’atmosfera straordinaria. Sono davvero senza parole. Sono felice che sia finita e soprattutto felice di aver vinto per la quinta volta il Tour de France. Ogni vittoria è speciale. Questo è già il mio settimo Tour e sono salito sul podio sette volte, con cinque vittorie. La cosa più importante è amare quello che fai e avere accanto persone di cui ti fidi, persone che ti aiutano e che sono al tuo fianco soprattutto nei momenti più difficili. È così che riesci a costruire qualcosa e a inseguire i tuoi sogni. Devi sempre fissarti degli obiettivi. Ora dovrò trovare un nuovo traguardo dopo questo. Mi dispiace per Jonas, che è caduto durante la corsa, e anche per gli altri corridori che hanno avuto problemi. Auguro loro una pronta guarigione e spero che il prossimo anno potremo combattere di nuovo tutti insieme». Sulla Vuelta, invece, ancora qualche dubbio che non fa sbilanciare di molto il campione.