Si è concluso con un successo straordinario il primo appuntamento del ciclo ‘La regata gioco per grandi e piccini’, un evento che ha trasformato lo specchio d’acqua antistante il porto di Riposto in un teatro di eccellenza marinaresca. Organizzata dalla Lega Navale Italiana di Riposto, l’iniziativa ha ribadito il ruolo centrale del sodalizio nella promozione della cultura del mare e della solidarietà sociale. Cuore dell’evento è stato l’entusiasmante Match Race, avvincente sfida uno contro uno che ha visto confrontarsi le imbarcazioni gemelle Sun Odyssey 42.2 ‘Milva’ e ‘Janez’, impegnate in regate serrate dove strategia, coordinazione e nervi saldi hanno fatto la differenza.
La storia dell’imbarcazione ” Milva”
Particolarmente emozionante il ritorno in mare della ‘Milva’, simbolo della rinascita della sezione. L’imbarcazione, naufragata nel 2021 sulla spiaggia di Praiola in seguito ad un violento uragano nel Mar Mediterraneo, mentre trasportava migranti dalla Siria, è stata recuperata e riportata a nuova vita grazie a un lungo lavoro di quattro anni condotto con competenza, dedizione e una passione senza eguali dai soci. Oggi la ‘Milva’ è diventato non solo un mezzo per la pratica sportiva, ma anche uno strumento di formazione, inclusione e memoria. La competizione è stata impreziosita dalla partecipazione della splendida imbarcazione ‘Lady Marianna’, che ha contribuito ad elevare il livello tecnico della competizione : la presenza coordinata delle imbarcazioni ha permesso di dare vita a sfide avvincenti, dove a fare la differenza sono state esclusivamente l’abilità tattica e la sensibilità dei regatanti nel catturare ogni bava di vento.
Le dichiarazioni del presidente della lega navale di Riposto Giuseppe Ballistreri
“Questa giornata non è stata solo una competizione sportiva, ma la dimostrazione concreta di cosa significhi far parte della Lega Navale di Riposto. Dalla ricostruzione della ‘Milva’ all’organizzazione di eventi capaci di coinvolgere diverse generazioni, il nostro impegno è quello di promuovere una cultura del mare fondata su rispetto, competenza e spirito di squadra”.



