Il colpo di Coda al 94′ che non ti aspetti regala tre punti fondamentali al Catania per la rincorsa alla vetta. Un altro successo in extremis ottenuto al termine di una partita dai due volti. Un primo tempo caratterizzato da una manovra molto lenta e macchinosa terminato in svantaggio contro un Crotone coraggioso pieno di giovani talentuosi. Su tutti il centrocampista classe 2006 Filippo Grosso, figlio del campione del mondo 2006 Fabio presente in tribuna per assistere la partita. Un secondo tempo invece in cui la squadra, cambiata profondamente dai 4 cambi operati, mostra un deciso cambio di passo e ribalta la partita con il rigore finale dopo aver creato innumerevoli azioni pericolose. Seconda vittoria in campionato al ” Massimino”, diventato terra di conquista per le neopromosse, dopo quella contro il Cosenza che rappresenta un primo principio della ricercata continuità: 10 punti nelle ultime 4 per un totale di 13 totali che proietta il Catania nelle zone alte della classifica in attesa di Potenza-Picerno e Salernitana-Bari in programma domani.
Cronaca della partita
Primo Tempo
Il Catania scende in campo con lo stesso undici titolare vittorioso a Caserta accolto dal immancabile calore del ” Massimino”. Dalle curve striscioni dedicati all’imminente gara competitiva per i logo storico dall’ inequivocabile significato. I rossazzurri approcciano la partita in maniera propositiva ma al 14′ subiscono gol con la conclusione diagonale di Zunno dal limite dell’area. I calabresi, galvanizzati dal vantaggio, giocano con sicurezza e personalità sfruttando soprattutto le corsie laterali per creare pericoli. Al 28′ arriva la prima occasione concreta per gli etnei: punizione di Cicerelli che si finisce sulla barriera, Ierardi raccoglie il pallone ma Martino respinge e Masciangelo tira abbondantemente alto. I rossazzurri faticano a costruire gioco con fluidità non impensierendo il portiere della formazione di Greco che mette in campo maggior determinazione e corsa. La prima frazione si conclude dopo 3 minuti di recupero con il Catania in avanti che non riesce a sfruttare adeguatamente diversi calci d’angolo.
Secondo tempo
Mister Longo all’intervallo rivoluziona la squadra con ben 4 cambi passando al 4-2-3-1: Cabianca per Di Gennaro, Cavuoti per Insigne, Caligara per Quaini e Coda per Bruzzaniti. Il primo squillo rossazzurro arriva al 56′ con il lungo lancio di Dini per Coda che calcia però centrale. Il Crotone risponde con Veltri che dopo una lunga progressione conclude a lato della porta difesa da Dini. Al 62′ l’opportunità più nitida è sui piedi di Lunetta ma Tanco salva clamorosamente sulla linea di porta. Dopo un lungo e continuato assedio nell’area avversaria il Catania trova il pari al 68′ con il tiro di Insigne su assist dalla sinistra di Masciangelo: il tiro finisce sul palo del portiere Martino che si dimostra poco reattivo. I rossazzurri continuano ad attaccare e sfiorano il vantaggio con Vallocchia che tira alto servito da Lunetta. L’ultimo cambio di Longo è Liguori per Bruzzaniti per tentare gli ultimi assalti. E’ come contro la Casertana gli etnei trovano nel finale la forza di vincerla. Nel penultimo minuto dei cinque di recupero assegnati Insigne lancia per Coda, Tanco prova ad anticiparlo ma tocca con la mano e il direttore di gara non esita ad assegnare calcio di rigore che viene trasformato proprio da Coda. Prima gioia in maglia rossazzurra per il bomber storico della Serie B che vale 3 punti fondamentali per la risalita in campionato.


Tabellino della partita
Serie C Sky Wifi 2026/2027 – Girone C Ottava giornata
Catania – Crotone 2-1
Reti: pt 14° Zunno (CR); st 24° Insigne, 49° Coda su rigore.
CATANIA (3-4-2-1): 57 Dini; 68 Ierardi, 15 Di Gennaro (1°st 35 Cabianca), 5 Perrotta; 7 Bruzzaniti (1°st 9 Coda), 16 Quaini (VK) (1°st 8 Caligara), 4 Vallocchia, 32 Masciangelo (44°st 21 Liguori); 18 Cavuoti (1°st 94 Insigne), 10 Cicerelli (K); 23 Lunetta. A disposizione: 1 Rinaldi; 6 Allegretto; 30 Corbari, 28 Torrasi, 20 Donnarumma; 70 Catania; 11 Caturano. Allenatore: Longo.
CROTONE (4-3-3): 12 Martino; 63 Veltri, 13 Armini (VK), 26 Tanco, 23 Groppelli; 99 Crapisto (35°st 28 Andreoni), 80 Grosso (41°st 83 Ruggiero), 37 Barcella (21°st 31 Rodriguez); 11 Brignola (21°st 18 Tordini), 10 Musso, 96 Zunno. A disposizione: 22 Lucano; 19 Feola, 44 Pierangeli, 25 Guerra; 5 L.Russo, 8 Torres, 17 D.Russo; 7 Stauciuc. Allenatore: Greco.
Arbitro: Riccardo Tropiano di Bari. Assistenti: Luigi Ferraro (Frattamaggiore) e Cristian Robilotta (Sala Consilina). Quarto ufficiale: Fabrizio Ramondino (Palermo). Operatore FVS: Giuseppe Minutoli (Messina).
Ammoniti: Quaini, Cavuoti (CT); Barcella (CR)
Angoli: 8-3.
Recupero: pt 5′; st 5’.



