Il Giardino delle Fedi si afferma come luogo di unione. Lo spazio dedicato alle religioni e alle preghiere dell’Ospedale San Marco è stato teatro dell’armonioso incontro tra l’Imam di Catania e presidente della Comunità islamica in Sicilia, Abdelhafid Kheit e l’Arcivescovo Metropolita di Catania, Luigi Renna.
La visita del leader cattolico e di quello islamico è stata motivo di giubilo per i pazienti del reparto di Broncopneumologia e Pediatria. I due leader, accompagnati dal direttore generale Giorgio Giulio Santonicito, hanno fatto visita ai pazienti e condiviso il prezioso momento della “Preghiera dell’Armonia” proprio nel Giardino delle Fedi, spazio creato nel 2022 configurato per validare l’importanza e l’eguaglianza di tutte le fedi religiose.
L’evento nella sua completezza è stato intitolato “Padayon: insieme per la Pace”, ed è stato mediato da Emiliano Abramo, presidente della Comunità Sant’Egidio. Presente all’evento e festeggiato per lo splendido traguardo raggiunto dei sessant’anni di sacerdozio, Padre Sebastiano D’Ambra, missionario del Pontificio Istituto delle Missioni Estere (PIME) e fondatore del movimento Silsilah, termine arabo che significa “catena” o “legame”.
Grande soddisfazione espressa del direttore generale Santonocito che ha sottolineato quale grande piacere sia stato “ricevere la visita dell’Arcivescovo monsignor Renna e dell’Imam Kheit nel nostro presidio. Per i bambini e per tutti noi è stata un’esperienza carica di emozioni. Il Giardino delle Fedi nasce con l’idea di accogliere ogni persona in un momento delicato della propria vita, prima di una terapia o accanto a un familiare, nel rispetto reciproco e nella pace. Sono lieto dell’entusiasmo che questa iniziativa continua a suscitare e della partecipazione registrata. Ringrazio l’Arcivescovo Metropolita di Catania Luigi Renna, l’Imam Abdelhafid Kheit, tutti i rappresentanti delle comunità religiose, l’Istituto Omnicomprensivo Statale “Angelo Musco”, l’Associazione “Padayon: insieme per il Silsilah” e la cooperativa sociale EcoTourist, che ha realizzato l’area nel 2022”.



