Il calcio siciliano vede la partenza dei campionati dilettantistici a partire dalle prossime ore: dopo l’esordio stagionale “professionistico” per Palermo (Serie B) e Catania (Serie C), arriva il turno del Girone I di Serie D, storicamente legato alle formazioni siciliane e calabresi, dopo i primi due turni di Coppa Italia di Serie D.



La vigilia del campionato
Questo campionato parte con due caratteristiche insolite: l’assenza di squadre campane (presenti sempre un paio, detentore dello scorso anno proprio il Savoia), l’assenza di squadre provenienti della provincia etnea (dopo le due retrocessioni dello scorso anno di Acireale e Paternò), con ben tredici squadre su diciotto dell’isola: il capoluogo avrà ancora l’Athletic Palermo che punterà a migliorarsi dopo la soprendente stagione dello scorso anno, sulla Valle del Mela si ripresentanto con obiettivo di far bene Igea Virtus e Milazzo, nell’Agrigentino il Castrumfavara torna dopo un solo anno ad avere la “compagnia” del Licata, dalla Serie C arrivano Trapani e Siracusa, quest’ultima che sotto il Cassibile a sua volta vedrà il ritorno dopo 53 anni dell’Avola, mentre la provincia iblea vedrà il derby tra Ragusa e Modica (partita fra l’altro della prima giornata all’Aldo Campo), anche la Sicilia centrale gode ancora di una folta presenza con l’ambiziosa Nissa, il Gela e l’Enna; in Calabria si presentano cinque squadre di cui la blasonata Reggina (con la presenza della proprietà Lotito, nota ai più per i successi in Serie A ottenuti con la Lazio), Vibonese, la stracittadina lametina tra Sambiase e Vigor Lamezia (giocata già in Coppa Italia di Serie D vedendo la vittoria biancoverde ai rigori) e la neo promossa DiGiesse PraiaTortora che vanta anche di essere la squadra più settentrionale del girone essendo di Praia a Mare (provincia di Cosenza).
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