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La svolta sperata non arriva: il Catania cade ancora in casa 1-2 contro la Scafatese

Possiamo avere la certezza che la vittoria di lunedì sul Cosenza è stata episodica. Doveva rappresentare un nuovo inizio ed invece contro la neopromossa Scafatese si è concretizzato un ritorno al recentissimo passato: incapacità di sviluppare gioco con continuità ed efficacia per tutti i 90 minuti penalizzano un Catania che esce sconfitto per la terza volta in quattro partite. La distanza dalla vetta, occupata a sorpresa in solitaria dal Sorrento, dista già 9 punti ma preoccupa di più la distanza fra la filosofia di gioco annunciata da mister Longo e le prestazioni della squadra in questo disastroso avvio di stagione. Ad attendere ora gli etnei c’è l’insidiosa trasferta infrasettimanale di martedì contro il Picerno in cui si attendono risposte soprattutto dal punto di vista caratteriale.

Cronaca della partita

Primo Tempo

La Scafatese di Michele Zeoli applauditissimo all’ingresso in campo, in panchina al posto dello squalificato Facciolo, approccia con personalità conquistando ben quattro calci d’angolo: nell’ultimo battuto da Volpicelli, colpo di testa di Suhs e parata di Rinaldi. Al 7′ il Catania risponde con Vallochia che combina con Cicerelli che calcia di precisione deviato in corner. Al 17′ l’episodio che cambia la partita: calcio di rigore per i campani che l’ex Emmausso, l’uomo con più qualità, trasforma con lucidità. Gli etnei provano a scuotersi con il colpo di testa di Russo che finisce alto sopra la traversa. Dalla panchina chiamano l’intervento del FVS per una trattenuta su Russo ma il direttore di gara non cambia la decisione e per proteste il direttore sportivo Varrà viene anche espulso. Gli uomini di Longo non demordono e sfiorano il pari con la spizzata di testa di Cavuoti che costringe Forte a superarsi con un prodigioso intervento. La formazione di Zeoli concede ampi spazi che però non vengono sfruttati a causa di numerosi errori tecnici di scelte sulla trequarti che precludono potenziali azioni pericolose. La prima frazione si chiude dopo 5 minuti di recupero con un Catania confuso che non riesce a trovare gli spunti giusti per colpire.

Il rigore trasformato da Emmausso

Secondo tempo

Nella ripresa Longo sostituisce Donnarumma, fra i più in difficoltà, per Bruzzaniti passando ad un inedito 3-4-3. La prima occasione pericolosa è su i piedi di Vallocchia che dalla distanza chiama Forte ad intervenire. Il pari arriva pochi minuti dopo: discesa dalla destra di Bruzzaniti che serve Russo, già al terzo gol in campionato, che davanti la porta deve soltanto spingerla. I rossazzurri sono galvanizzati e spingono con insistenza per la rimonta e Mister Longo inserisce Insigne per Cavuoti per aumentare la propensione offensiva. Gli altri cambi effettuati sono: Corbari per Torrasi, Russo per Coda e Masciangelo per Lunetta. La Scafatese non si disunisce e continua a giocare con compatta e ordinata e prova ad impensierire Rinaldi con la botta da fuori di Esposito. Con il passare dei minuti però l’inerzia rossazzurra comincia ad esaurirsi e gli ospiti trovano al 90′ clamorosamente il jolly della vittoria con Toscano che libera un gran tiro da fuori che finisce all’incrocio dei pali. Il Catania prova con disperazione a reagire e ha una clamorosa opportunità con Insigne nel finale ma la sua conclusione si stampa sulla trasversa.

Il gol del momentaneo pareggio di Russo
L’esultanza di Toscano al gol vittoria

Tabellino della partita

Serie C Sky Wifi 2026/2027 – Girone C Quarta giornata

Stadio “Angelo Massimino”, Catania

Catania – Scafatese 1-2

Reti: pt 17° Emmausso (S) su rigore; st 9° Russo, 45° Toscano (S).

CATANIA (4-2-3-1): 1 Rinaldi; 68 Ierardi, 16 Quaini (VK), 5 Perrotta, 20 Donnarumma (1°st 7 Bruzzaniti); 28 Torrasi (29°st 30 Corbari), 4 Vallocchia; 23 Lunetta (34°st 32 Masciangelo), 18 Cavuoti (18°st 94 Insigne), 10 Cicerelli (K); 99 Russo (34°st 9 Coda). A disposizione: 57 Dini; 6 Allegretto, 15 Di Gennaro; 8 Caligara; 21 Liguori, 70 Catania. Allenatore: Longo.

SCAFATESE (4-3-3): 22 Forte; 55 Guerra (19°st 99 Ferrara), 20 Scognamiglio, 6 Suhs (24°st 13 Bacchetti), 35 Novella; 25 Toscano (VK), 15 Tripi, 5 Proia (19°st 8 Esposito), 5 Contiliano; 90 Emmausso, 7 Volpicelli (K) (35°st 16 Convitto), 27 Palmieri (19°st 11 Ortisi). A disposizione: 1 Becchi; 32 Terribili; 23 Brunet, 98 De Chiara, 50 De Michele; 28 Molinaro, 91 Longo. Allenatore: Zeoli.

Arbitro: Erminio Cerbasi di Arezzo. Assistenti: Roberto Meraviglia (Pistoia) e Usman Ghani Arshad (Bergamo). Quarto ufficiale: Simone Gavini (Aprilia). Operatore FVS: Riccardo Leotta (Acireale).

Ammoniti: Bruzzaniti, Cicerelli, Lunetta (C); Emmausso, Forte, Guerra, Palmieri, Toscano (S).

Espulso Emmausso al 51°st per somma di ammonizioni.

Angoli: 7-5.

Recupero: pt 5′; st 6’.

Spettatori: 15.119 (12.080 abbonati, 3.039 muniti di biglietto).