Serviva una risposta decisa e concreta ed è arrivata: il Catania espugna il ” Donato Curcio” di Picerno dominando per gran parte della partita. La formazione di Longo, dopo una vigilia tutt’altro che serena, impone il proprio gioco con autorevolezza ipotecando la pratica già nel primo tempo, sotto gli occhi del presidente Pelligra giunto in Basilicata per assistere alla partita. Un dominio netto ed incontrastato per 75 minuti poi un evidente calo di tensione che consente al Picerno di accorciare le distanze per un finale con più di qualche brivido per i rossazzurri. Un aspetto non trascurabile su cui bisognerà lavorare per non vanificare prestazioni di alto livello a partire da sabato quando si tornerà in campo per la sfida casalinga con il Barletta (chiusura di un trittico di 3 impegni in una settimana). Sfida da non steccare assolutamente per implementare la crescita di gioco e carattere mostrata e trovare quella continuità necessaria per risalire la classifica.
Cronaca della partita
Primo tempo
Rispetto alla Scafatese, Mister Longo cambia schieramento e uomini: avvicendamento in porta con Dini titolare al posto di Rinaldi; Di Gennaro in campo dopo 9 mesi dal lunghissimo infortunio; per sopperire all’assenza di terzini destri inedito 3-4-3 con Ierardi braccetto di destra e Quaini nuovamente in mediana; Bruzzaniti e Masciangelo a tutta fascia al posto rispettivamente di Lunetta e Donnarumma. Il Catania parte bene e ha subito un occasione al 6′ con Quaini che raccoglie la respinta della retroguardia lucana e calcia dal limite dell’area sfiorando la traversa. Al 12′ ci prova anche Cavuoti dalla medesima posizione dando solamente l’illusione ottica del gol. Gol che arrivano incredibilmente uno dopo l’altro: alla mezz’ora con l’ottimo inserimento di Ierardi, che colpisce al volo sfruttando il delizioso assist di Quaini; al 33′ con Bruzzaniti da posizione defilata su suggerimento di Russo e dopo neanche un minuto proprio il centravanti catanese tira verso la porta di Marcone che non trattiene e sulla respinta si avventa Cavuoti siglando il 3-0. In quattro minuti gli uomini di Longo indirizzano già l’incontro contro un Picerno tramortito in totale confusione. L’unica occasione dei padroni di casa arriva nel recupero con la conclusione di Pugliese che finisce sull’esterno della rete.
Secondo Tempo
La seconda frazione di gioco inizia in continuità con quanto visto: etnei che continuano a spingere con determinazione mantenendo il controllo della partita. Al 57′ il dominio diventa ancora più netto con il quarto gol siglato dal capitano Cicerelli con una bella conclusione a giro. Il numero 10 ha anche la chance della doppietta personale ma stavolta calcia a lato dopo aver recuperato palla in pressing all’ex Del Fabro. A seguire spazio alle sostituzioni per Longo: Allegretto, ex della gara, per il rientrante Di Gennaro; Corbari per Vallocchia e Insigne per Cavuoti. Al 75′ arriva invece il gol della bandiera del Picerno alla prima azione pericolosa con la girata da distanza ravvicinata di Pugliese. Gli ultimi due cambi sono Coda al posto di Russo e Lunetta di Bruzzaniti. Il Catania però, forte dell’ampio vantaggio, concede campo agli avversari ed abbassa il livello di attenzione favorendo il ritorno del Picerno che inizia a prendere fiducia riversandosi verso l’area protetta da Dini. Al 83′ arriva infatti l’episodio che può cambiare la partita: fallo da ultimo uomo di Masciangelo su Virgilio lanciato in area e l’arbitro Manzo non esita ad estrarre il cartellino rosso al numero 32 rossazzurro e ad assegnare il penalty ai lucani. Dopo la lunga revisione al FVS durata 3 minuti, Abreu si presenta sul dischetto e realizza il gol del 2-4. Nel finale il Picerno prova con tutte le forze a riaprire concretamente la partita sfiorando il gol con il tap in di Bellodi e il colpo di testa di Del Fabro respinti da Dini. Da una punizione della squadra di De Luca si innesca un contropiede con Cicerelli che davanti all’estremo difensore Marcone non riesce a concretizzare. Trascorsi anche i due minuti aggiuntivi del recupero, il Catania può finalmente sorridere per una vittoria meritata che rappresenta un autentica boccata di ossigeno per tutto l’ambiente.
Tabellino della partita
Serie C Sky Wifi 2026/2027 – Girone C Quinta giornata
Stadio “Donato Curcio”, Picerno (Potenza)
AZ Picerno – Catania 2-4
Reti: pt 31° Ierardi, 33° Bruzzaniti, 34° Cavuoti; st 12° Cicerelli, 30° Pugliese (P), 43° Abreu (P) su rigore.
AZ PICERNO (4-3-3): 33 Marcone; 4 Bellodi, 29 Del Fabro, 26 Bassoli (44°pt 16 Bianchi), 19 Pistolesi (1°st 23 Rillo); 8 Virgilio, 44 Franco, 21 Maselli (K) (15°st 2 Perri); 99 Pugliese, 90 Abreu (VK), 7 Kanoute (33°st 72 Coppola). A disposizione: 22 Cortese, 12 Pecci; 30 Gemignani, 15 Tolovan; 92 Scravaglieri, 10 Maiorino; 70 Oliviero, 17 Nocerino. Allenatore: De Luca.
CATANIA (4-2-3-1): 57 Dini; 68 Ierardi, 15 Di Gennaro (15°st 6 Allegretto), 5 Perrotta, 32 Masciangelo; 16 Quaini (VK), 4 Vallocchia (21°st 30 Corbari); 7 Bruzzaniti (31°st 23 Lunetta), 18 Cavuoti (21°st 94 Insigne), 10 Cicerelli (K); 99 Russo (31°st 9 Coda). A disposizione: 1 Rinaldi; 20 Donnarumma, 25 Torre; 8 Caligara, 76 Amendola; 21 Liguori, 70 Catania. Allenatore: Longo.
Arbitro: Giuseppe Maria Manzo di Torre Annunziata. Assistenti: Angelo Tomasi (Lecce) e Davide Fedele (Lecce). Quarto ufficiale: Giosuè Ambrosino (Torre del Greco). Operatore FVS: Pierpaolo Vitale (Salerno).
Ammoniti: Bassoli (P); Di Gennaro (C).
Espulso Masciangelo al 38°st.
Angoli: 5-4.
Recupero: pt 2′; st 9’.



