Tanti rimpianti e parecchio nervosismo: così il Catania esce sconfitto dopo oltre 100 minuti contro il Potenza che consolida ancor di più il suo primato. Una partita in cui i rossazzurri palesano ancora l’atavico problema di non concretizzare le occasioni prodotte, perdono numerosi possessi e duelli in mezzo al campo che favoriscono gli attacchi dei lucani respinti dal solito provvidenziale Dini e si scontrano con una direzione di gara molto insufficiente. Non può essere ovviamente un alibi considerando le lacune evidenziate ma lascia molta rabbia nella squadra che non ha offerto sicuramente la miglior prestazione. La frustrazione però si dovrà trasformare in motivazione per riprendere il cammino domenica alle 15 in casa contro il Giugliano con il distacco di -9 dalla vetta. In una settimana in cui si assegnerà il marchio storico del Calcio Catania matricola 11700 al termine della gara competitiva fissata giovedì 22 alle 11 a meno di probabili rilanci degli ultimi minuti dei quattro contendenti partecipanti.
Cronaca della partita
Primo tempo
Squadra che vince non si cambia: Mister Longo conferma in blocco lo stesso undici di partenza schierato ad Altamura. Il Potenza, sostenuto dai 5.000 di un ” Viviani” sold out, parte forte e dopo un minuto di gioco Dini devia in corner la potente conclusione di Selleri e proprio sul calcio d’angolo D’Auria pennella per la testa di Ghisolfi che realizza l’1-0. Incassato il gol il Catania reagisce e ha l’opportunità di pareggiarla subito ma Cicerelli tira debolmente davanti a Cucchietti. I rossazzurri continuano ad attaccare con Insigne che serve in profondità Coda che calcia abbondantemente sul fondo rischiando però di subire il secondo gol sulla conclusione di Ghisolfi. Al 36′ dopo numerosi assalti gli etnei pareggiano con Cicerelli sul pregevole lancio di Di Gennaro ma il direttore di gara annulla la marcatura per un fuorigioco che lascia parecchie perplessità: il numero 10 è tenuto in gioco da Russo ma Zago dopo la verifica FVS non cambia la sua discutibile decisione. Gli uomini di Longo, ammonito per proteste, hanno diverse occasioni dimostrandosi poco precisi sotto porta e sul finire della prima frazione Cabianca salva sulla linea un gol già fatto di D’Auria.
Secondo tempo
Ad inizio ripresa prodigioso intervento di Dini che toglie la sfera dalla disponibilità di Selleri e al 51′ si ripete sul tiro a botta sicura di D’Auria. Il Potenza una volta recuperata palla a centrocampo riesce a ripartire con velocità e qualità sfruttando tutti i suoi interpreti offensivi. Primi cambi al 56′ per ribaltare le sorti dell’incontro: Lunetta per Masciangelo e Torrasi per Quaini, apparso in evidente difficoltà. Al 61′ l’episodio che indirizza la partita sugli sviluppi di corner trattenuta di Bruzzaniti su Loiacono contestata dalla panchina del Potenza che reclama la verifica del FVS. L’arbitro rivede l’azione e cambia la sua decisione assegnando calcio di rigore alla formazione di Tisci: dal dischetto si presenta Castorani che con freddezza realizza il 2-0. Le altre sostituzioni operate da Longo sono l’ex Caturano per Coda, Cavuoti per Cicerelli e Liguori per Bruzzaniti. Il Catania inizialmente subisce dal punto di vista psicologico il doppio svantaggio perdendo efficacia e lucidità riuscendo a scuotersi solo nel finale. Dopo il gol annullato a Cavuoti per fuorigioco di Caturano dopo revisione FVS, il gol che accorcia le distanze arriva al 95′ grazie alla conclusione diagonale di Allegretto. Nei restanti 5 minuti di recupero degli 8 assegnati gli etnei si riversano in avanti provando affannosamente a trovare la giocata del pari senza però essere pericolosi.
Tabellino della partita
Serie C Sky Wifi 2026-27- Girone C Decima giornata
Stadio ” Alfredo Viviani”, Potenza
Potenza-Catania 2-1
Potenza (4-3-2-1): Cucchietti ; Kirwan , Loiacono , Bura , Russo ; Castorani (dal 48’ s.t. Franzolini), Bando (dal 31’ s.t. Manfredonia), Ghisolfi; Petrungaro (dal 41’ s.t. Do Santos), D’Auria (dal 41’ s.t. Mazzeo); Selleri (dal 31’ s.t. Murano). A disp. Franchi, Sicolo, Verza, Bruschi, Gorga, Staver, Giannini, Paolino, Adjapong. All. Tisci 7.
Catania (3-4-2-1): Dini ; Cabianca, Di Gennaro, Allegretto; Bruzzaniti (dal 26’ s.t. Liguori), Quaini (dal 13’ s.t. Torrasi), Vallocchia , Masciangelo (dal 13’ s.t. Lunetta); Cicerelli (dal 22’ s.t. Cavuoti), Insigne; Coda (dal 22’ s.t. Caturano). A disp. Rinaldi, Perrotta, Donnarumma, Torre, Catania, Amendola. All. Longo.
Arbitro: Francesco Zago di Conegliano Assistenti: Stefania Genoveffa Signorelli e Marco Munitello. Quarto Ufficiale: Antonio Di Reda FVS: Luigi Ferraro
Rete: Ghisolfi al 3’ p.t.; Castorani su rigore al 18’, Allegretto al 50’ s.t.
Note: spettatori 5mila. Ammoniti Allegretto, il tecnico Longo, Coda, Caturano, Torrasi, Di Gennaro; D’Auria Angoli: 6-3. Recupero: 3’ e 10’.



