Hanno avuto inizio i lavori per la riqualificazione dell’ex Mercato Coperto di San Cristoforo, situato tra via Belfiore, via Zuccarelli e via Juvara, destinato a diventare un nuovo polo dedicato alla formazione, all’educazione e all’inclusione sociale. L’intervento, finanziato con un investimento di un milione di euro, rientra nel Piano Straordinario per Catania, approvato dal Commissario di Governo per gli interventi nelle aree vulnerabili, che prevede un programma integrato di opere infrastrutturali e sociali per il quartiere che dovranno essere completate entro il 2027. Il cantiere dell’ex Mercato Coperto, che durerà circa sei mesi, si inserisce in un programma più ampio che interessa il quartiere catanese, dove sono già in corso altri interventi previsti dal Piano Straordinario, per una spesa complessiva di 21 milioni di euro destinata a opere infrastrutturali e progetti sociali. L’edificio, che si estende su una superficie di oltre mille metri quadrati, sarà trasformato in una struttura multifunzionale. Il progetto prevede la realizzazione di una Scuola delle Arti e dei Mestieri, con laboratori, aule didattiche e spazi comuni destinati alla formazione professionale e artigianale, oltre ad attività di inclusione sociale e linguistica. All’interno della struttura troverà posto anche un micronido con ingresso indipendente, pensato per sostenere le famiglie e facilitare la partecipazione dei genitori ai percorsi formativi. I lavori, eseguiti con la supervisione della Direzione Urbanistica diretta da Biagio Bisignani che è anche Rup del progetto, comprendono la rifunzionalizzazione degli spazi interni, il rifacimento degli impianti tecnologici, il recupero delle facciate e la riqualificazione delle aree esterne. Sono inoltre previsti nuovi sistemi di climatizzazione, un impianto fotovoltaico per contenere i consumi energetici e interventi per garantire sicurezza, accessibilità e superamento delle barriere architettoniche, nel rispetto delle normative vigenti.
Le dichiarazioni del sindaco e dell’assessore all’urbanistica
“Altri lavori importanti per San Cristoforo sono cominciati -ha detto il sindaco Enrico Trantino-, per restituire alla comunità uno spazio pubblico da anni inutilizzato, trasformandolo in un luogo di opportunità, formazione e inclusione sociale. La Scuola delle Arti e dei Mestieri e il micronido rispondono a esigenze concrete del territorio e mettono al centro i giovani e le famiglie. Il modello Caivano voluto dal Governo Meloni ci consente di affrontare le criticità del quartiere con una visione complessiva, affiancando alla riqualificazione urbana interventi capaci di migliorare la qualità della vita e offrire nuove prospettive”.
“Il recupero dell’ex Mercato Coperto –ha aggiunto l’assessore al Decoro Urbano e all’Urbanistica Luca Sangiorgio– rappresenta un ulteriore tassello della strategia di rigenerazione di San Cristoforo, con l’obiettivo di restituire alla città un immobile pubblico riqualificato e funzionale, capace di ospitare servizi educativi e sociali e di diventare un punto di riferimento per i residenti, i giovani e le famiglie del quartiere”.



