Grave atto di inciviltà ambientale in via Calliope a Catania, nonostante le svariate politiche di controllo messe da parte della Sezione ambientale della Polizia Locale: un individuo alla guida di un’auto utilitaria ha abbandonato decine di pneumatici dopo poco tempo passato dall’ultima operazione di bonifica.

L’intervento della Polizia Locale
Grazie all’assidua attività di vigilanza disposta dal commissario Lizzio, che ha tempestivamente informato i vertici del Corpo, il comandante Peruga e il vice comandante Blasco, l’autore del gesto è stato individuato e fermato: si tratta del 52enne R. M. denunciato all’Autorità Giudiziaria ai sensi della legge 147 del 2025; proprio così il mezzo utilizzato per il trasporto illecito dei rifiuti è stato sottoposto a sequestro e non è stato possibile procedere alla sospensione della patente, in quanto già ritirata nei mesi scorsi per il medesimo reato.
In queste ore, inoltre, a cura dell’azienda Ecocar, si stanno completando i lavori di bonifica di via Fondo Romeo (prosecuzione di via Calliope) da anni utilizzata come discarica, una strada ora anch’essa presidiata e monitorata da telecamere di sicurezza e videosorveglianza.
La nota congiunta del sindaco Enrico Trantino e del vicesindaco Massimo Pesce
In una dichiarazione congiunta, primo cittadino catanese Enrico Trantino e l’assessore comunale all’Ecologia e vicesindaco Massimo Pesce hanno sottolineato:
“L’amministrazione comunale, che ogni anno investe ingenti risorse per il ripristino e la bonifica dei luoghi, si trova ancora una volta a fare i conti con comportamenti che offendono la Città e il senso civico, ma il percorso di risanamento urbano non si arresta. Nonostante queste azioni assurde e inaccettabili il lavoro di bonifica e di recupero del decoro urbano prosegue senza sosta, perché la Città non può essere ostaggio di pochi irresponsabili. Un sentito ringraziamento è dovuto al Corpo della Polizia Locale e in particolare alla Sezione ambientale per la grande dedizione, professionalità e senso del dovere dimostrati anche nei servizi notturni, fondamentali per contrastare questi fenomeni e per affermare il principio di legalità ambientale”.



