Condizione del gruppo e risposta al pareggio di Potenza
Dopo il pari di Potenza, condito da polemiche arbitrali, il Catania ha reagito “come ogni settimana”, ha assicurato l’allenatore: “C’era rammarico per non aver vinto, ma il gruppo si è allenato bene ed è pronto a un’altra prestazione importante”.
Mercato e infortuni
Sul mercato invernale Toscano è stato chiaro: senza i lunghi infortuni, il Catania non avrebbe probabilmente toccato nulla: “A livello numerico serve qualcuno per sostituire chi è fuori a lungo. Abbiamo le idee chiare, ma il mercato non è prevedibile: se arriverà il giocatore giusto per aiutarci a raggiungere l’obiettivo, bene. Altrimenti sono contento di questo gruppo”.
Identità prima dei moduli
Nessuna concessione ai numeri: “Non mi piacciono i moduli. Non giochiamo a tre o a quattro, giochiamo a tre, quattro e cinque in base all’occupazione degli spazi e all’avversario. Conta l’identità”. Un’identità che, secondo Toscano, passa anche dal piacere di stare insieme: “Il primo obiettivo è far stare bene la squadra. Vedo un gruppo che si identifica nella voglia di lottare per la maglia e per un unico obiettivo. Questo è ciò che mi dà più soddisfazione”.
VAR e strumenti arbitrali
Infine, una riflessione sul supporto tecnologico: “Siamo tutti favorevoli, ma una novità va migliorata. Servono strumenti equi per tutte le terne e serenità nell’accettare l’errore. Se mancano le telecamere giuste, certe valutazioni diventano difficili. Guardare indietro non serve: dobbiamo accelerare guardando avanti”.



