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Posizione italiana sul sistema Ets, l’intervento del deputato Ars Primavera:”La Sicilia deve essere protagonista”

La vicenda della posizione italiana in Europa sul sistema Ets (gli European Trading System rappresentano il Sistema europeo di scambio delle quote di emissione di gas a effetto serra), motivo per cui il deputato regionale di Grande Sicilia Santo Primavera ha fatto un’interrogazione a riguardo.

L’intervento di Santo Primavera

“Il Governo siciliano non può restare in silenzio davanti a scelte nazionali che rischiano di compromettere sia il futuro ambientale della Sicilia sia la situazione finanziaria degli agricoltori…La produzione di energia pulita, integrata con l’attività agricola, può generare introiti significativi per i territori e per gli agricoltori, anche attraverso i meccanismi di compensazione previsti dal sistema europeo di scambio delle emissioni. Un sistema fondato su un principio semplice: chi inquina paga, chi contribuisce a migliorare l’ambiente viene remunerato. Preoccupa che l’Italia si sia schierata di fatto dalla parte degli inquinatori, seguendo logiche che rispondono più a pressioni industriali del Nord che all’interesse generale. Una scelta che rischia di penalizzare territori come il nostro, che invece potrebbero beneficiare pienamente di questo modello, attraverso la vendità delle “quote pulite” da parte degli agricoltori siciliani. Si stima un mancato introito in media di circa 1000 euro ad ettaro per gli agricoltori siciliani accreditati al Sistema europeo di scambio. La richiesta avanzata a Bruxelles di sospendere il sistema Ets è gravemente lesiva degli interessi della Sicilia. Significa indebolire uno degli strumenti principali della transizione ecologica, che in questi anni ha già prodotto risultati concreti, riducendo le emissioni e incentivando le rinnovabili. Le decisioni europee sono imminentie serve una presa di posizione chiara, forte e immediata. La Sicilia deve essere protagonista della transizione energetica, non vittima di scelte altrui“.