Effetto ritorno Toscano. Il Catania scende in campo totalmente con altra mentalità rispetto alle ultime gare disputate, ma non riesce a portare a casa i tre punti. Aggressivo su tutti i palloni, pressing costante e molti più cross con tiri nello specchio che, però, non completano la rimonta dopo il gol preso durante i primi quarantacinque minuti.
La partita
Catania (3-4-2-1): Dini, Pieraccini, Miceli, Celli, Raimo, Quaini, Di Tacchio, Donnarumma, D’Ausilio, Bruzzaniti, Forte.
A disp.: Bethers, Coco, Ierardi, Cargnelutti, Allegretto, Doni, Di Noia, Jiménez, Cicerelli, Lunetta, Caturano.
All. Toscano
Potenzia (4-3-3): Franchi, Kirwan, Riggio, Camigliano, Rocchetti, Castorani, Erradi, De Marco, Schimmenti, Murano, D’Auria.
A disp.: Guiotto, Adjapong, Felippe, Siatounis, Ghisolfi, Maisto, Selleri, Delle Monache, Mazzeo.
All. De Giorgio
Primo tempo
Dopo appena 6 minuti, Bruzzaniti conclude la prima azione pericolosa: scambia bene con Forte e calcia verso la porta, trovando però solo un calcio d’angolo. L’inerzia resta rossazzurra e all’11’ è Quaini a provarci dalla distanza, ma anche il suo tiro viene deviato in corner.
Nonostante la buona partenza, il Catania paga caro un errore in uscita: al 27’ D’Auria approfitta di una leggerezza di Quaini davanti alla difesa e porta in vantaggio gli ospiti.
La reazione etnea però è immediata: al 37’ Bruzzaniti sfonda sulla fascia e conquista un altro angolo, segnale di un Catania vivo e aggressivo. Lo stesso Bruzzaniti si ripete al 44’, guadagnando un ulteriore corner. Dopo un minuto di recupero, il primo tempo si chiude sull’1-1.
Secondo tempo
La ripresa vede un Catania ancora più determinato. Al 59’ Cicerelli si incarica di una punizione dai 30 metri: la conclusione è potente ma centrale, facile preda del portiere. L’esterno rossazzurro continua a essere tra i più attivi e al 63’ conquista un altro calcio d’angolo con una giocata di forza. Catania attacca senza sosta, schiacciando gli avversari nella propria metà campo, ma fino al 67’ non riesce a trovare il guizzo decisivo.
La svolta arriva al 70’: dopo una tripla conclusione in area, il terzo tiro viene respinto dal difensore con un braccio. L’arbitro assegna il rigore. Dal dischetto, al 72’, Cicerelli non sbaglia e firma il meritato pareggio. Nel finale i rossazzurri cercano anche il sorpasso. All’84’ Lunetta, servito ancora da Cicerelli, prova un tiro a giro da fuori area: la traiettoria è insidiosa, ma il portiere devia in angolo.
Dopo sei minuti di recupero l’arbitro manda le squadre negli spogliatoi con il risultato di 1-1.



