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HomeAttualitàCataniaConfindustria Catania lancia l'Ia nel settore assicurativo:"Strumenti concreti"

Confindustria Catania lancia l’Ia nel settore assicurativo:”Strumenti concreti”

A Catania prende forma un progetto che punta a rendere l’intelligenza artificiale uno strumento concreto per le piccole e medie imprese del comparto assicurativo e finanziario. L’iniziativa è stata presentata nella sede di Confindustria Catania dalla Sezione Bancaria e Assicurativa guidata da Attilio Lombardo, nell’ambito del bando del Mimit “Sviluppo di competenze specialistiche”, pubblicato lo scorso 31 marzo.

Il progetto, realizzato con il contributo di Alessandro De Florentiis mira alla nascita di un laboratorio di intelligenza artificiale rivolto ad agenzie assicurative, confidi, istituti bancari e intermediari finanziari del territorio. Alla presentazione ha preso parte anche Giovanni Cantone.

L’obiettivo è accompagnare le imprese in un percorso di innovazione capace di incidere direttamente sull’organizzazione del lavoro quotidiano. “Vogliamo dare alle agenzie strumenti concreti per alleggerire il peso delle attività amministrative e consentire alle strutture di concentrarsi maggiormente sullo sviluppo commerciale”, ha spiegato Attilio Lombardo, sottolineando come la Sezione abbia scelto di investire nel progetto per valorizzare le potenzialità del territorio.

Il nodo centrale riguarda infatti la crescente mole di adempimenti normativi che grava sulle agenzie: dagli obblighi Ivass alle procedure legate a privacy e antiriciclaggio, attività che oggi occupano oltre il 60% del tempo operativo.

Per rispondere a queste esigenze, il laboratorio prevede 220 ore di formazione pratica in presenza, con un approccio orientato all’operatività. Il percorso è pensato anche per chi non possiede competenze tecniche specifiche e punta a rendere autonomo il personale nello sviluppo di applicazioni basate sull’intelligenza artificiale generativa.

“Non sarà un corso teorico” – ha evidenziato Alessandro De Florentiis – “ma un’esperienza laboratoriale concreta. L’obiettivo è permettere alle diverse figure aziendali, dal back office al commerciale fino alla segreteria, di creare strumenti utili alle proprie attività quotidiane, acquisendo autonomia nell’utilizzo dell’Ai”.

Tra i risultati attesi figurano una riduzione fino al 40% dei tempi dedicati alle attività ripetitive, una maggiore indipendenza tecnologica grazie all’utilizzo di piattaforme no-code e low-code e lo sviluppo di soluzioni progettate secondo il principio della “compliance by design”, integrando fin dall’inizio gli aspetti normativi e regolamentari.