Università, imprese, ricerca e istituzioni si sono incontrate al MAAS per una giornata di confronto dedicata all’innovazione, alla sostenibilità e alle opportunità di sviluppo del territorio, con l’obiettivo di comprendere come i bisogni reali delle comunità, possano trasformarsi in progetti concreti capaci di generare crescita economica, sociale e ambientale: l’iniziativa ha
coinvolto gli studenti del Master Universitario di II livello in Grant Office Manager (GOM) del Dipartimento di
Economia e Impresa dell’Università degli Studi di Catania ed ha rappresentato un’importante occasione di dialogo
tra il mondo accademico, quello imprenditoriale e il sistema delle istituzioni.
Il resoconto dell’incontro
La giornata è iniziata con una visita al Mercato Agroalimentare della Sicilia e al Banco Alimentare, consentendo agli studenti di conoscere da vicino una realtà che oggi rappresenta non soltanto uno dei principali poli logistici dell’agroalimentare siciliano, ma anche un luogo dove si sviluppano progetti legati alla sostenibilità, all’economia circolare, all’innovazione tecnologica, alla solidarietà sociale e alla valorizzazione delle filiere produttive. I lavori sono poi proseguiti nell’aula conferenze del MAAS, con un tavolo di confronto dedicato alle nuove prospettive di sviluppo del territorio, alle opportunità offerte dai finanziamenti regionali,
nazionali ed europei e al ruolo della progettazione nella costruzione di percorsi di crescita sostenibile.
Ad aprire il dibattito è stato il dott.Emanuele Zappia, presidente del Consiglio di Amministrazione del MAAS – Mercati
Agroalimentari Sicilia, che ha illustrato agli studenti il percorso di crescita intrapreso dal MAAS e la visione strategica che punta a consolidarne il ruolo quale motore di innovazione e sviluppo per l’intero sistema agroalimentare regionale. Dal confronto è emersa una visione comune: affrontare le sfide del futuro richiede la capacità di fare sistema, mettere in rete competenze differenti e creare connessioni stabili tra università, mondo produttivo, innovazione e comunità. Dalla formazione delle nuove generazioni alla valorizzazione delle risorse locali, dalla lotta agli sprechi alla sostenibilità delle produzioni, tutti i temi affrontati hanno evidenziato il ruolo centrale della progettazione come strumento di crescita e competitività.
In conclusione dei lavori, Marco Romano, Ordinario di Economia e Gestione delle Imprese al Dipartimento di Economia e Impresa dell’Università degli Studi di Catania e Coordinatore del Master Universitario di II livello in Grant Office Manager (GOM), ha richiamato l’attenzione sull’importanza di formare professionisti capaci di trasformare idee e bisogni del territorio in progetti concreti di sviluppo: «Oggi è fondamentale formare professionisti capaci di comprendere i bisogni reali delle comunità e trasformarli in opportunità progettuali. Il Grant Office Manager nasce proprio con questa missione: intercettare le opportunità offerte dai programmi regionali, nazionali ed europei, costruire partenariati e accompagnare enti pubblici, imprese e università nella realizzazione di progetti innovativi ad alto impatto economico e sociale. Giornate come questa consentono agli studenti di confrontarsi con esperienze concrete e comprendere come ricerca, innovazione e finanziamenti possano contribuire allo sviluppo del territorio».



