Un’altra incredibile pagina di storia del futsal italiano scritta dalla Meta Catania che conquista la terza finale scudetto consecutiva battendo la Roma 4-3 al termine di una partita sofferta ed emozionante. A separare gli uomini di coach Juanra dal terzo tricolore c’è L84 che ha vinto l’equilibrato doppio confronto con il Napoli. Prima contro seconda nella stagione regolare si sfideranno giovedì 25 a Torino e domenica 28 al Pala Catania per diventare campioni d’Italia.
Cronaca della partita
Primo tempo
La Roma 1927 gioca a carte scoperte per rischiare qualcosa e recuperare il gap di gara 1: Cutroneo ci prova nei primi minuti sfiorando il palo di Siqueira, ma alla prima vera occasione la Meta Catania colpisce con Carmelo Musumeci che dribbla il diretto marcatore, accelera e consegna a Turmena il pallone che scaraventava sotto l’incrocio facendo esplodere il pubblico di casa. Roma che reagiva con Miguel e il colpo di testa di Fortino ma Siqueira si dimostra attento e reattivo. Juanra ruota la squadra dando minutaggio a Dian Luka, Albertico, Podda, Sacon e Silvestri e a sette dalla fine è nuovamente pericolosa la Meta Catania ancora con Turmena grazie all’intuizione-assist di Giovanni Pulvirenti ma stavolta Sarmiento parava. A cinque dal termine arriva il capolavoro di capitan Musumeci: ricevuta palla nella sua metà campo, va in slalom seminando gli avversari e in equilibrio precario l’ha piazza all’angolo basso mandando in visibilio il Pala Catania.
Secondo tempo
Nel secondo tempo però la Roma 1927 non molla e approfitta di un approccio più morbido della Meta Catania: Siqueira para due volte ma poi non può nulla sulle conclusioni di Miguel e Fortino. Sul 2-2 i rossazzurri reagiscono sospinti dall’ incessante tifo e l’espulsione di Cutroneo per la Roma aiuta i ragazzi di Juanra. In superiorità numerica infatti la Meta Catania ritorna in vantaggio grazie all’ azione insistita di Podda. I giallorossi però riescono ancora a pareggiare con Biscossi a 2′ dalla fine avvicinando lo spettro dei supplementari. Ma a trascinare la formazione etnea verso la finale non può che essere Carmelo Musumeci: con gli ospiti con il power play, da distanza siderale disegna la parabola perfetta per la rete del 4-3. La Roma prova fino alla fine ma gli etnei reggono l’assalto finale fino alla sirena liberatoria che sancisce la vittoria.
Tabellino della partita
Covei Meta Catania Bricocity – Roma 1927 4 – 3
MARCATORI: 6′ 40” pt L. Turmena (C), 14′ 32” pt C. Musumeci (C), 7′ 34” st G. Miquel (R), 10′ 46” st R. Fortino (R), 13′ 53” st M. Podda (C), 16′ 16” st M. Biscossi (R), 18′ 23” st C. Musumeci (C)
COVEI META CATANIA BRICOCITY: P. Siqueira, G. Pulvirenti, C. Musumeci, W. Bocao, L. Turmena
A disposizione: M. Podda (↑), M. Silvestri (↑), B. Dian Luka (↑), A. Albertico, J. Timm (↑), M. Sacon, M. Musumeci
All: Calvo Juanra
ROMA 1927: N. Sarmiento, L. Avellino, A. Di Eugenio, C. Cutrupi, R. Fortino
A disposizione: T. Ceccarelli, G. Miquel (↑), E. Fionchetti, M. Biscossi (↑), I. Cutruneo (↑), P. Da Melo Silva, G. De Simone
All: Reali Fabrizio
AMMONITI: 14′ st M. Podda (C), 6′ st A. Di Eugenio (R), 8′ pt I. Cutruneo (R)
ESPULSI: 11′ st I. Cutruneo (R)
ARBITRO: U. Ciccarelli
ASSISTENTI: R. Galasso



