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Catania, è il giorno di mister Emilio Longo: “Abbiamo condiviso un’idea di gioco”

Dopo il direttore sportivo Fortunato Varrà, è il turno della presentazione del nuovo allenatore Emilio Longo: una lunga conferenza durata più di un’ora in cui ha trattato molte tematiche dalle prospettive sul mercato all’imminente ritiro rimarcando l’ambizione condivisa con la società di costruire ” una squadra che provi a dominare l’avversario“. Un principio cardine e condiviso che il presidente Pelligra ha rimarcato in una nota condivisa prima dell’incontro con i giornalisti: ” Oggi il nuovo allenatore del Catania incontra i giocatori e i giornalisti: è l’inizio di una nuova avventura ed è importante garantire sostegno e incoraggiamento. Abbiamo scelto Emilio Longo perché crediamo fortemente nel suo metodo di lavoro e nelle sue capacità di creare uno stile di gioco sempre propositivo. Ci aspettiamo che il nuovo gruppo cresca ogni giorno, diventando sempre più forte e affiatato. Benvenuto e buon lavoro, mister!

L’obiettivo di un gioco offensivo e dominante

L’ex tecnico del Crotone ha subito ribadito l’intenzione di lavorare su un gioco identitario che esalti il pubblico catanese ” immaginandosi però un Catania sia umile che aggressivo: umiltà nella fase di non possesso palla con 11 calciatori che devono provare a conquistare palla quando non c’è l’hanno e ambizioso nella proposta di gioco”.

Le valutazioni sulla rosa attuale

Un’aspetto che ha tenuto a ribadire è che valuterà durante gli allenamenti tutti i componenti della rosa senza pregiudizi per capire da quanti giocatori si può ripartire: ” uno dei fondamenti è la lealtà: quando dico che la squadra è sotto osservazione per i prossimi 15 giorni è così. Tra un paio di settimane ci siederemo con la società per capire di quali innesti ci sarà realmente bisogno.” I prossimi giorni saranno quindi fondamentali per capire chi non rientrerà nel progetto tecnico e sarà destinato a partire per poi concentrarsi sulle possibile entrate, oltre quella del centrocampista rumeno Luca Mihai di cui ha esaltato le sue caratteristiche: “ è un ragazzo che può giocare sia in un centrocampo a due sia a tre, da play o da mezzala di palleggio. Ha struttura fisica, una buona fase di non possesso e grandi qualità tecniche e vogliamo valorizzarlo nel contesto Catania.”

Le modalità del ritiro

Riguardo la programmazione della preparazione estiva, mister Longo ha spiegato l’organizzazione prevista durante la prima fase al ” Massimino ” di comune accordo con la società. “I primi 15 giorni di ritiro sono organizzati nel modo giusto: la mattina inizieremo con una riunione durante la colazione, poi ci sarà il primo allenamento, pranzeremo insieme, svolgeremo una seconda seduta nel pomeriggio e concluderemo con la cena.” In seguito la squadra si sposterà a Norcia fino alla vigilia della sfida di Coppa Italia con il Vicenza in attesa del completamento dei lavori a Torre Del Grifo che ha personalmente visitato nei giorni scorsi anticipando che ” i campi in erba naturale sono già pronti e potremmo entrare nel Village per allenarsi prima di quanto previsto dalla società”.