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Etnabook ’26: dal 23 al 27 settembre il Festival Internazionale del libro e della cultura

Tutto pronto per l’VIII edizione di Etnabook, cinque giornate intense di
presentazioni, workshop, incontri dove, come ogni anno, i grandi protagonisti saranno i libri. Tanti appuntamenti che coinvolgeranno il pubblico di tutte l’età, un calendario fitto di eventi con l’unico scopo di far circolare la cultura. Alla Saletta Sant’Agata, presso il Palazzo della Cultura di Catania, è stato presentato, alla stampa e alla città, il programma del Festival che si svolgerà dal 23 al 27 settembre.
Alla conferenza, moderata dal giornalista Marco Pitrella, hanno partecipato il direttore
artistico e presidente della kermesse Cirino Cristaldi insieme ad Amanda Succi, membro del comitato scientifico del Festival; il tema scelto per la VIII edizione, è “Collegamenti” termine scelto per richiamare la necessità, oggi più che mai, di costruire legami: tra persone, idee, linguaggi e culture. Tanti
gli appuntamenti in cartellone, tra le varie sezioni ricordiamo: EtnaKids, incontri di letteratura per i più piccoli. Expo Pedara Corner, dove per il quarto anno consecutivo nel Comune alle pendici dell’Etna si terranno presentazioni correlate al festival, curati dal circolo letterario Pennagramma. E poi ancora Etna Lab che permette al pubblico di interfacciarsi direttamente con gli autori e gli ospiti presenti.

Appuntamenti e premiazioni Letterarie Etnabook

L’appuntamento d’apertura di Etnabook 2026 sarà come da tradizione la serata di Premiazione del 23 settembre alle ore 20:30, in cui verranno svelati i vincitori della VIII edizione del Premio Letterario “Etnabook – Cultura sotto il Vulcano“, delle sezioni A (Poesia) e B (Narrativa/Saggio). La premiazione della sezione C (Un libro in una pagina) si svolgerà invece il 24 settembre dalle ore 17:00 presso l’Area eventi di un noto centro commerciale gravinese.

Nei giorni seguenti il ricco e intenso programma si snoderà in diversi punti della città, infatti il Palazzo della Cultura che non sarà l’unica location di questa ottava edizione del Festival ospiterà gli eventi della mattina che saranno prevalentemente rivolti ai giovani lettori, studenti di diverse scuole che prenderanno attivamente parte agli incontri. Il programma di Etnabook si compone di numerosi eventi, incontri, dibattiti, workshop e laboratori, che si terranno in tutto l’hinterland etneo, l’ottava edizione vedrà raggiungere un risultato mai visto in un festival del libro, il coinvolgimento di ben undici comuni: Aci Sant’Antonio, Adrano, Belpasso, Catania, Gravina di Catania, Nicolosi, Paternò, Pedara, Ragalna, San Giovanni La Punta, Scordia.

Prosegue la chiusura dell’aeroporto di Catania: fino alle 10 di domani

Prosegue la sospensione dello scalo aeroportuale catanese in merito all’emissione della cenere vulcanica da parte dell’Etna e viene prolungato fino alla mattina del 15 settembre.

La comunicazione di Sac

Sospensione con chiusura dello spazio aereo dei settori C1 e B3, sia per quel che riguarda gli arrivi che le partenze; ovviamente ogni passeggero viene invitato a verificare singolarmente la situazione del “proprio” volo.

Gli ultimi aggiornamenti

Continua la chiusura dello spazio aereo per gli stessi settori già menzionati precedentemente dell’aeroporto, con prosecuzione fino alle 22:00 odierne.

Seguiranno aggiornamenti.

FOTO DI REPERTORIO


Sp 136, rimossi i rifiuti, la nota del consigliere Bonaccorsi:”Risultato positivo”

La Città Metropolitana di Catania ha effettuato la bonifica del tratto della Strada Provinciale 136 Paternò-Belpasso, in corrispondenza del sottopasso, che avevo segnalato nel mese di luglio, evidenziando la grave presenza di rifiuti, anche pericolosi come l’amianto.

La nota del consigliere metropolitano Graziano Bonaccorsi

“Ringrazio per l’intervento il consigliere delegato all’ambiente Campisi, l’ingegnere Domina e, per il supporto, il dottor Mari. È importante però ricordare come è partita questa vicenda: da una segnalazione che mi è pervenuta dal gruppo territoriale M5S di Paternò, guidato da Salvatore La Delfa e Martina Ardizzone, che da anni denuncia le criticità presenti sul territorio di Paternò, molte delle quali, purtroppo, restano ancora irrisolte. Oggi i rifiuti sono stati rimossi e questo è un risultato positivo. Ma il lavoro non può fermarsi qui. Quel tratto di strada è completamente al buio e, senza adeguati sistemi di controllo, il rischio concreto è che tra qualche settimana ci ritroviamo esattamente nella stessa situazione. Per questo chiediamo che, oltre alla bonifica, si valuti con urgenza l’installazione di impianti di illuminazione e sistemi di videosorveglianza, così da rendere quella zona più sicura e, soprattutto, contrastare concretamente l’abbandono illecito dei rifiuti. Togliere i rifiuti è necessario. Impedire che vengano nuovamente abbandonati è il vero obiettivo. Continueremo a monitorare la situazione e a verificare che la soluzione sia duratura e non si trasformi nel semplice intervento di pulizia di oggi, seguito da una nuova emergenza tra qualche settimana“.

FOTO DI REPERTORIO

“L’alternativa a Destra e Centrosinistra”: l’incontro del 12 settembre

Si è svolto a Catania un incontro regionale da parte delle sigle di “sinistra” “L’alternativa a Destra e Centrosinistra” in Sicilia per le prossime elezioni regionali.

La nota delle sigle

Di seguito il testo integrale della nota diffusa in dagli organizzatori dell’incontro:

“2027 alternativa a destra e centrosinistra. La sinistra indipendente apre ad una alleanza popolare aperta a movimenti e vertenze sociali. Si è svolto a Catania, sabato 12 Settembre 2026 un incontro regionale a cui erano presenti rappresentanti di Potere al Popolo, Rifondazione Comunista, Partito Comunista Italiano, Nuova Unione
Popolare, Associazione comunista “Olga Benario”, Partito Comunista dei Lavoratori, Partito dei Carc, oltre a numerosi indipendenti, e, in veste di osservatori, rappresentanti di Agorà, Schierarsi e Sinistra Anticapitalista. Questo incontro, esplicitamente finalizzato a verificare la volontà di costruire un campo politico e sociale autonomo, unitario e indipendente, che si presenti insieme alle elezioni regionali in Sicilia del 2027, ha visto una convergenza, pressoché unanime, di tutti i soggetti presenti attorno a questa ipotesi, definendo necessario e non più dilazionabile un impegno unitario. Questa scelta su scala regionale, è resa possibile e necessaria, dalla specificità della situazione politica e sociale siciliana e dalle condizioni in cui versa la politica istituzionale che vede la destra di governo in grande difficoltà, con grosse e forti lacerazioni interne ed insidiata dalla pressione populista di Sud chiama Nord e l’opposizione parlamentare del campo progressista frammentata e debole, con un
Partito Democratico diviso in correnti contrapposte in aperto scontro fra loro, un Movimento 5 Stelle con scarsa incisività sui territori ed il fenomeno populista di Controcorrente che già mostra segni di crisi, come la questione Agrigento sta mettendo in luce. La nostra presenza autonoma, indipendente ed alternativa, che ha come punti principali la lotta contro la guerra, l’imperialismo, il sionismo, il riarmo e contro il neoliberismo, tematiche coniugate con le problematiche e le vertenze sociali territoriali, può diventare una novità politica rilevante nello scenario regionale. Riteniamo che l’unità della forze alternative rappresenti un dovere politico e morale imprescindibile, per arginare la deriva autoritaria e liberticida in atto
“.

AciComics & Games 2026, presenti Favij e Lollolacustre

Al PalaVolcan andranno ancora una volta in scena gli AciComics & Games. Dal 18 al 20 Settembre il festival dedicato a fumetti, gaming, cosplay e cultura pop tornerà per l’edizione 2026 con ospiti del calibro di Lollolacustre e Favij e tantissime novità.

È avvenuta stamattina la presentazione di AciComics & Games edizione 2026 al Palazzo di Città. Alla conferenza stampa sono intervenuti il sindaco Roberto Barbagallo, il consigliere comunale Alfio Messina e l’organizzatore Peppe Mantegna. Particolarmente importanti sono le novità che caratterizzeranno l’edizione di quest’anno; anzitutto la location spostata da Palazzo Belvedere, che ha ospitato le ultime tre edizioni, al PalaVolcan, pronto ad accogliere un numero di visitatori decisamente più nutrito. Ad attirare una folla più numerosa sarà sicuramente l’eccezionale presenza di Lollolacustre, streamer ampiamente seguito sulle piattaforme di gaming. Altra novità da tenere ampiamente in considerazione sarà certamente la presenza di un’Area Artisti in allietata dalla presenza dell’artista affermata in tutta Italia Giulia Sulsenti e della cosplayer di fama mondiale Taryn Cosplay.

«Stiamo aspettando questa edizione con grande entusiasmo, – ha detto l’organizzatore Peppe Mantegna -. Abbiamo un ospite speciale, LolloLacustre, per la prima volta in Sicilia, e abbiamo ricevuto messaggi da tantissime persone del Sud Italia che ci hanno detto che verranno appositamente per lui. Per noi è motivo di grande soddisfazione».

Altra presenza di altissimo livello sarà certamente quella di Lorenzo Ostuni, conosciuto da milioni come Favij che sarà inoltre presente al taglio del nastro che avverrà venerdì 18.

«Ormai fa parte del nostro staff. Sarà lui per primo a partecipare al taglio del nastro. Ci aspetta un festival molto più grande rispetto alle altre edizioni. La nuova sede ha infatti permesso di intervenire direttamente sulla struttura della manifestazione, ampliando le aree tematiche già presenti e arricchendole con la partecipazione di numerose associazioni del territorio e provenienti da tutta la Sicilia. Cresce anche la presenza degli espositori, con realtà che arriveranno da diverse regioni italiane, tra cui Calabria, Campania e Puglia», ha aggiunto Mantegna -.

Aci Comics & Games sembra dunque prepararsi ad un’edizione in linea coi numeri crescenti degli anni scorsi. I visitatori registrati nella scorsa edizione sono stati circa 6500 e si parla di stime ottimistiche e in rialzo anche quest’anno. Per far fronte a tale affluenza il Comune ha predisposto anche un servizio di trasporto collegato ai paesi limitrofi e alla stazione dei treni di Acireale. Sembra evidente che l’offerta portata dagli organizzatori abbia creato negli anni una community che si va allargando di edizione in edizione.

«In questi anni la manifestazione è cresciuta e siamo sicuri che anche quest’anno ci sarà veramente tanta folla, – ha sottolineato il sindaco Roberto Barbagallo -. Arriverà anche tanta gente da fuori, perché ci sono nomi importanti. Tutto nasce tanti anni fa con una manifestazione alla Villa Belvedere e questi ragazzi hanno dato vita ad Aci Comics, creando un evento importante che continua a crescere e porterà tantissimi giovani nella nostra città. Siamo orgogliosi. Completiamo la Fiera dello Jonio e subito siamo qui a promuovere un altro evento che è ormai calendarizzato annualmente nella nostra città».

A sottolineare il valore della manifestazione anche il consigliere comunale Alfio Messina, da sempre sostenitore dell’iniziativa: «Ringrazio il sindaco Roberto Barbagallo, la Regione Siciliana e l’onorevole Nicola D’Agostino per il supporto, oltre agli organizzatori e a quanti lavorano alla realizzazione dell’evento. Aci Comics & Games continua a crescere e ad attirare appassionati e curiosi da ogni dove – ha detto Alfio Messina -. È una manifestazione che negli anni ha saputo conquistare il proprio pubblico e che rappresenta un’importante occasione di promozione per Acireale».

Fiera dello Jonio, si conclude l’edizione 2026: tra conferme, novità e idee per la prossima edizione

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Si è conclusa ieri sera la Fiera dello Jonio 2026, che per dieci giorni ha animato il centro storico di Acireale con 90 stand dedicati all’artigianato, all’agroalimentare e alle produzioni del territorio, insieme a un programma di appuntamenti, spettacoli e momenti di approfondimento.

Tra le novità più significative di questa edizione c’è stato “Incanto Effimero – La meraviglia si affaccia alla Fiera dello Jonio”, che ha portato in corso Savoia la realizzazione dal vivo di opere di arte effimera, permettendo al pubblico di assistere direttamente alla loro creazione.

Nel corso dei due fine settimana si sono alternate inoltre quattro realtà espressione di diverse tradizioni: l’Associazione “Santa Maria dei Guspini” della Sardegna, con opere realizzate utilizzando sali colorati, legumi e farina; l’Associazione Infiorata di Montefiore dell’Aso delle Marche, con petali, sabbia e materiali naturali; l’Associazione Coriandolata di Acireale, con coriandoli monocromatici e sabbia dell’Etna; e l’Associazione Maestri Infioratori di Genzano di Roma, con il sale colorato.

Le dichiarazioni dell’assessore Laura Toscano

«È una Fiera che, strutturalmente, si conferma una buona scelta – sottolinea l’assessore alle Attività Produttive ed Economiche Laura Toscano –. Ci sono chiaramente delle opzioni da rivedere. Abbiamo avuto un ottimo riscontro per l’Arte Effimera, che rappresentava una delle novità di questa edizione, e un grande successo anche per Il Salotto dell’Artigiano, che ha dato la possibilità sia ai grandi maestri presenti sia agli artisti esordienti di esprimere il loro percorso e la loro storia».

L’attenzione già alla prossima edizione e agli aspetti che potranno essere migliorati. «Ci sono degli aspetti migliorabili e degli elementi da rivedere in vista della prossima edizione. La collocazione su piazza Indirizzo, per esempio, non è stata una scelta vincente e sicuramente la rivedremo negli anni successivi. Ne abbiamo già parlato anche con il sindaco. Probabilmente ci sarà spazio anche per idee nuove e per ulteriori collaborazioni. Pensiamo, ad esempio, a una collaborazione con la Fondazione Bellini, per dare vita a eventi di approfondimento su tematiche specifiche sempre attinenti all’artigianato. Chiaramente siamo disposti anche ad accogliere eventuali ulteriori proposte che vengano dalla città».

Un ruolo centrale, nel percorso di crescita della manifestazione, è quello delle realtà cittadine. «I commercianti locali rappresentano un punto nodale per l’organizzazione della Fiera, perché se noi spostassimo la Fiera probabilmente non avremmo il flusso di visitatori che invece la manifestazione porta al centro storico. Quindi una collaborazione con i commercianti è fondamentale, così come è fondamentale una collaborazione anche con tutte le associazioni presenti sul territorio».

Tra gli esempi citati dall’assessore ci sono proprio le iniziative realizzate grazie alla collaborazione con le realtà locali. «L’evento con CNA ha riscosso un grande successo, così come l’aiuto che è stato fornito per l’organizzazione del convegno sul Biodistretto e le colture biologiche, che ha riscosso altrettanto successo. Più c’è aiuto da parte delle realtà locali, più chiaramente l’evento acquisisce valore e acquisisce anche una risonanza non soltanto all’interno, ma anche fuori».

«Voglio ringraziare gli uffici comunali per il grande impegno, l’associazione Coriandolata per la brillante idea e organizzazione, i commercianti, tutte le associazioni che hanno collaborato, e tutti coloro che hanno lavorato alla realizzazione di questa edizione – conclude l’assessore Toscano –. La Fiera è il risultato del contributo di tante realtà e di un lavoro condiviso. Ci sono aspetti da confermare e altri da migliorare, ma partiamo da una base che ci permette di guardare già alla prossima edizione con nuove idee e nuove possibilità di collaborazione».

A Catania torna il cinema internazionale: sesta edizione del Kinest Fest

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Il festival internazionale del cinema KinEst Fest, giunto ormai alla sesta edizione, si svolgerà dal 1 al 10 ottobre con 8 film in concorso ed eventi dedicati alla cinematografia dell’Europa centrale e dell’area nord-baltica.

Il programma del festival

Questa edizione inizierà con 3 film fuori concorso:
Giovedì 1 ottobre – Arena Adua (via S. N. al Borgo),
ore 20,30, “GOODBYE LENIN”, di Wolfgang Becker, Germania 2003;
Venerdì 2 – Villa Guerreri (piazza Jolanda 1), ore 17,30 “Béla Tarr: Apocalisse e compassione, immagini da un mondo in frantumi”. Masterclass di Sergio Barone;
Sabato 3, Arena Adua , ore 20,30, “HEN, STORIA DI UNA GALLINA”, di György Pálfi, Ungheria, Grecia, 2025.

Da lunedì 5 ottobre a giovedì invece gli 8 film in concorso:
Lunedì 5 , presso Zo Centro Culture Contemporanee
(viale Africa), ore 17,30, “A QUALCUNO PIACE… A PLZEN”, di Martin Horský, Repubblica ceca 2026: “Un casuale intreccio di esistenze in un’esilarante commedia sul senso della vita, dal regista de Il mare in cortile”;
-ore 19,30, “SE HAI PAURA METTI IL CUORE IN BOCCA E SORRIDI”, di Marie Luise Lehener, Austria 2025: “Relazioni tra madre e figlia e tra adolescenti al centro di una delicata narrazione”. Dibattito con la regista.

Martedì 6 , Zo, ore 17,30, “TUTTO VA VIA”, di Arild Østin Ommundsen, Norvegia 2025: “Alla scomparsa di un compositore, i figli si riuniscono nella campagna norvegese, riscoprendo contrasti ed armonie non solo musicali”. Dibattito con il regista;
-ore 20, “SEI GRAMMI”, di Miroslav Ondrúš, Repubblica ceca 2026: “Una tagliente satira che smaschera le bassezze del potere, dalla scuola alla politica, e irride ogni stereotipo”.

Mercoledì 7 , Zo ,ore 17,30, “AMNESIA (&) PERMANENTE”, di Dániel Tiszeker, Ungheria 2026: “Un film nel film, che ricorda Goodbye Lenin, nello stile pop delle sit-com anni novanta”. Dibattito con il regista e lo sceneggiatore;
-ore 20, “MO PAPA”, di Eeva Mägi, Estonia 2026: “Una giovane vita segnata dall’abbandono, in una società che non lascia respiro a chi vive ai margini”.

Giovedì 8, Zo , ore 17,30, “CINEMASCOP. UNA NOTTE A BUCAREST”, di Dorin Stana, Romania 2025: “Vissuti paralleli nell’arco di una notte, in una città che è metafora di ogni metropoli contemporanea”;
-ore 19,30, “MAMBO MATERNICA”, di Borbála Nagy, Ungheria 2026: “Tra Parigi, Berlino e Budapest, tre percorsi di scelta, autodeterminazione e libertà femminile”. Dibattito con la regista.

Venerdì 9, Villa Guerreri, ore 17,30, Jasmila Žbanic: La new wave del cinema balcanico tra sguardo femminile ed elaborazione del conflitto. Masterclass di Sergio Barone e Alberto Surrentino.

Sabato 10, Arena Corsaro (via S. N. al Borgo), ore 20,30, ” IL DISPREZZO”, di Jean-Luc Godard, Francia, Italia 1963, con Fritz Lang.

Catania da il via alla 4° edizione di “Bianchi di Sicilia”, programmi e orari della 2 giorni dedicata a vino e cultura

È stata presentata questa mattina a Palazzo della Cultura la 4° edizione di “Bianchi di Sicilia – Il sole nel calice”, in programma sabato 19 settembre, preceduta venerdì 18 dal convegno dedicato alla viticoltura d’alta quota. La presentazione, con più di cento cantine provenienti da tutta l’Isola, è un successo in termini di partecipazione e brand.

Tra gli enti che hanno partecipano all’organizzazione possiamo annoverare: AIS Catania e AIS Sicilia, Piazza Scammacca e Sullaluna, in collaborazione con Expo, e con il patrocinio dell’Assessorato del Turismo, dello Sport e dello Spettacolo della Regione Siciliana, della Camera di Commercio, del Comune di Catania e dell’Università degli Studi di Catania, l’edizione 2026 unisce l’immancabile degustazione all’approfondimento, alla cultura, ai concorsi e all’intrattenimento per tutti, con proposte rivolte anche ai bambini e a chi non prende parte alle degustazioni. L’evento si svolge nel centro della città, tra Piazza Università, Palazzo degli Elefanti, Palazzo della Cultura e Piazza Scammacca.

Il 19 settembre dalle 17.30 aprirà l’assaggio dei bianchi siciliani in Piazza Università. Alla conferenza stampa hanno partecipato Andrea Guzzardi, assessore comunale all’Agricoltura, Maria Grazia Barbagallo, vicepresidente di AIS Sicilia, Nicola Vitale, CEO di Sullaluna, Stefano Vitale di Piazza Scammacca e Barbara Mirabella, event manager di Expo.

Nella giornata del 19 il programma comprende tre importanti masterclass organizzati da Ais Catania; alle 16 Mooddika proporrà “Olio di Sicilia: fra tradizione e futuro”; mentre nei locali di Piazza Scammaccca appuntamento alle 17,30 con “L’Oro bianco di Borgogna: da Chablis a Meursault”, e alle 19 si conclude con “I Vintage di Sicilia: storia, territori e grandi annate del vino siciliano”.

Alle 18 ci sarà la presentazione di due libri a cura di Chiara Russo insieme a Laura Donadoni, autrice di “Intrepide. Storie di donne, vino e libertà” e Angelo Iuppa, autore di “Lavi, Figlio di Nessuno”. A seguire ci saranno le visite a Palazzo degli Elefanti curate dal Dipartimento di Scienze della Formazione dell’Università di Catania con i corsi di Scienze del Turismo e Progettazione del Turismo Sostenibile (dalle 10 alle 13 e dalle 16 alle 21), alle 17:30 aprirà la mostra fotografica di Emilio Messina a Palazzo degli Elefanti, workshop per bambini dalle ore 18 alle 19, e per adulti (ore 18,30 illustrazione dedicata alle etichette del vino, a cura di Olghette, ore 20 pittura con il vino, a cura di Silvia Voilà), alle 19 un talk dedicato alle storie naturali del vino siciliano con Emilio Messina, alle 20 la premiazione del Concorso Enologico Bianchi di Sicilia 2026. Per concludere alle 22,15 il Concorso popolare 2026 a cura di “Catania da mangiare“.

“Bianchi di Sicilia” inizierà venerdì 18 settembre alle 17,30, a Palazzo della Cultura con il convegno “L’Uva cerca l’altezza: cambiamento climatico, viticoltura d’alta quota e il rispetto dell’identità varietale nei vini bianchi”. Dopo i saluti del presidente Ais Sicilia, Francesco Baldacchino, interverranno l’assessore Andrea Guzzardi, la presidente del CdL in Viticoltura, Enologia ed Enomarketing – UNICT, Elisabetta Nicolosi, il direttore Consorzio Doc Etna, Maurizio Lunetta, la presidente del CdL in Progettazione del turismo sostenibile culturale e naturalistico – UNICT, Eleonora Pappalardo, il presidente Assoenologi Sicilia, Giuseppe Figlioli, il commissario straordinario della Camera di commercio del Sud-Est Sicilia, Antonio Belcuore, la docente ordinaria di Scienze Merceologiche – UNICT, Agata Matarazzo. Il tema introduce uno dei nodi che attraversano l’intera edizione: come stanno cambiando territori, produzioni e stili del vino bianco siciliano.

Le dichiarazioni degli organizzatori

Per Barbara Mirabella, Bianchi di Sicilia nasce dalla volontà di trasformare un evento in uno strumento di valorizzazione del territorio: “Raccontare la Sicilia attraverso i suoi vini, le sue eccellenze, le sue imprese e le persone che ogni giorno ne costruiscono il futuro significa fare marketing territoriale in maniera concreta. Così creiamo connessioni tra identità, turismo, cultura ed economia. Un evento, oggi, non può limitarsi a essere una vetrina: deve generare relazioni, attrattività e nuove opportunità”.

“Catania, da due anni nel circuito nazionale delle Città del Vino, vuole rafforzare sempre di più questo legame, valorizzando in particolare lo straordinario patrimonio vitivinicolo etneo. -ha detto l’assessore Guzzardi– Come amministrazione guidata dal sindaco Trantino, crediamo che il vino possa essere anche uno straordinario strumento di promozione della città. Per questo abbiamo dato piena disponibilità alla manifestazione, ospitando al Palazzo della Cultura parte degli eventi e mettendo Piazza Università al centro dell’iniziativa”.

La novità è che il settore vitivinicolo sta cambiando: cresce il peso dei bianchi nella produzione siciliana oramai giunta al 65% e cambia anche il consumo, con una maggiore attenzione alla bevibilità, agli abbinamenti, alla stagionalità e ai vini capaci di accompagnare occasioni diverse.

“La Sicilia è sempre più terra di grandi bianchi. Bianchi di Sicilia nasce per raccontarli tutti, assicurando spazio anche ai piccoli produttori che vengono dall’altra parte dell’Isola”, ha detto Maria Grazia Barbagallo che parla di “nuovo format regionale” capace di unire il gusto bianchista ai saperi del passato: “Le nostre masterclass su “I Vintage di Sicilia” e dunque sulle grandi annate del vino siciliano, ad esempio, ci aiuteranno a comprendere come si è evoluta la produzione nel tempo. Ma indagheremo anche lo Chardonnay di Francia e le ragioni che hanno contribuito a rendere la Borgogna uno dei territori di riferimento mondiale per i grandi vini bianchi. Siamo poi certi che in tanti apprezzeranno i banchi di degustazione di dodici etichette di olio d’oliva di Sicilia, prezioso alimento della nostra terra la cui produzione è stata abbracciata da tanti viticoltori”.

E aggiunge Nicola Vitale: “Bianchi di Sicilia è un festival culturale di fine estate. Abbiamo immaginato un modo diverso di avvicinarsi alla cultura del buon bere, tenendo unita sia la domanda di mercato che il buon gusto e la curiosità verso i vini bianchi. Le persone, e anche i turisti, hanno voglia di fare delle cose insieme e di scoprire nuovi mondi. Il fatto che tutto questo accada in Piazza Università per noi è un sogno che si avvera”.

Parità all’esordio casalingo in Serie B per il Catania: 0-0 contro il Bologna

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Al termine di una gara intensa ed estremamente impegnativa, il Catania Women esce dal campo accompagnato dagli applausi convinti degli spettatori (circa 150) presenti allo stadio “Orazio Raiti”: con il Bologna, vittorioso per 4-0 all’esordio con il Genoa, le rossazzurre allenate da Silvestro Reitano conquistano il primo punto nel campionato di Serie B.

Il pareggio a reti bianche è frutto di una prestazione caratterizzata da una grande e costante concentrazione per l’intera durata della gara, spaziando dalla capacità di contenimento costantemente garantita al cospetto di una delle squadre più forti del torneo all’interessante sviluppo offensivo nella prima metà del secondo tempo.

Tabellino della partita

Serie B Femminile, seconda giornata – Domenica 13 settembre –

Campo Sportivo Comunale “Orazio Raiti”, Biancavilla (Catania)

Catania-Bologna 0-0

Catania: 55 Frigotto; 5 Meneghini (33°st 30 Vacchino), 7 Basilotta (VK) (33°st 25 Nocchi), 17 Robbins (25°st 10 Cammarata), 20 Termentini, 21 Spinelli (K), 22 Panarello, 23 Palts, 28 Mele, 72 Lillemäe, 91 Tamburini. A disposizione: 71 Macera; 2 Pietrini, 4 Lanteri, 11 Martinelli, 13 Teern, 77 Divittorio. Allenatore: Silvestro Reitano.

Bologna: 1 Pasar; 3 Lahteenmaki, 5 Peltonen, 7 Ferraresi, 8 Fusar Poli (VK), 10 Rognoni (43°st 81 Guglielmini), 12 Fracaros (38°st 43 Marengoni), 16 Rizza, 23 Arcangeli, 30 Battelani (K), 58 Benedetti (28°st 11 Ferrario). A disposizione: 99 Tarozzi; 4 Mancuso, 21 Ferrandi, 29 Ciamponi, 46 Rossi. Allenatore: Jacopo Leandri.

Ammonizioni: Mele (C); Guglielmini (B).

Tempi di recupero: pt 1’; st 4’.

Arbitro: Gaetano Milone (Barcellona Pozzo di Gotto).

Assistenti: Francesco Quattrotto (Messina) ed Edoardo Pennisi (Catania).

Il Mascalucia C5 verso la nuova stagione: presentazione il 17

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La Serie A2 di calcio a cinque è sempre più vicina ai nastri di partenza, motivo per cui il prossimo 17 settembre il Mascalucia C5 si presenterà nell’aula consiliare comunale mascalucese.

Il contesto della presentazione

Saranno presentati alla città l’organico, lo staff e i dirigenti che rappresenteranno la squadra etnea per la stagione agonistica 2026/2027: presenti per le istituzioni il primo cittadino mascalucese Vincenzo Magra e l’assessore comunale allo Sport Manlio Di Mauro, il massimo dirigente Nicola Caruso, il direttore generale Vito Palumbo, spiegando il progetto stagionale, dopo gli anni in Serie A2 Élite.

Le dichiarazioni del direttore generale Vito Palumbo

“La stagione è cominciata nel migliore dei modi. I ragazzi, supportati dal nostro staff, si stanno allenando bene. I nostri dirigenti hanno allestito un organico importante, un mix tra giovani e talenti già affermati che ci daranno delle soddisfazioni. Cercheremo di lottare su ogni campo. Il nostro rimane un progetto a lungo termine. Con il presidente Caruso abbiamo trovato una sintonia che ci ha permesso di fissare alcuni punti importanti. Una società che, nonostante i suoi ventisei anni di storia, rimane giovane, guarda al futuro e va oltre il calcio. Chi mi conosce sa che le realtà sportive del territorio non sono una proprietà privata, ma il frutto di sforzi comuni e patrimonio delle comunità. Sono sicuro che in questa nuova stagione i cittadini sosterranno la squadra in un campionato che si preannuncia tosto. Per quanto riguarda la presentazione del 17 settembre, ringrazio il sindaco Magra, l’assessore Di Mauro e tutti i consiglieri che si sono messi a disposizione per dare vita a un percorso comune, più che virtuoso”.

FOTO PAGINA FACEBOOK MASCALUCIA C5