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Pista ciclabile di Aci Trezza, la segnalazione di un cittadino:”Non ci sono altre tipologie di segnali”

Riceviamo dal signor Turi De Luca, residente in territorio castellese:

“Finché non accade nulla di brutto, tutto va bene, frase di circostanza che calza perfettemente per la pericolosita’ della corsia ciclabile — da non confondere con la pista ciclabile — “che da qualche anno presente in via Livorno, nel tratto che procede dalla fine da via Re Martino, ad Aci Castello, fino all’ingresso di Aci Trezza, dove inizia la via Provinciale e, ovviamente, continua il proseguimento della nazionale per Messina. Un lungo rettilineo, fra il marciapiede e la carreggiata, segnalato da una striscia bianca e una striscia gialla e la bicicletta stilizzata sull’asfalto con una freccia bianca che indica chiaramente il senso unico della corsia. Non ci sono altre tipologie di segnali e chi percorre in bicicletta la propria corsia verso Trezza spesso affiancato da qualsiasi tipologia di mezzo viario. Non solo: c’è chi percorre la corsia ciclabile in controsenso, aumentando notevolmente la pericolosità…Finché non accade nulla di brutto, tutto va bene…“.

Asma grave, l’ospedale di Biancavilla riconosciuto Centro prescrittore: autorizzata la prescrizione di 5 farmaci

L’Ambulatorio di Pneumologia dell’ospedale di Biancavilla “Maria Santissima Addolorata“, afferente all’Uoc di Medicina interna, è stato riconosciuto quale Centro prescrittore per i farmaci destinati al trattamento dell’asma grave.

L’attività prescrittiva si inserisce nel percorso clinico-organizzativo dell’Uoc già menzionata, diretta da Salvatore Spadaro, nel rispetto delle linee guida, delle
procedure previste e dei criteri di appropriatezza. Il Centro è autorizzato alla
prescrizione di omalizumab, mepolizumab, benralizumab, tezepelumab, dupilumab,
secondo le indicazioni e i criteri di eleggibilità previsti per ciascun trattamento.

Le dichiarazioni dei dirigenti

“Un risultato che rafforza e qualifica l’offerta sanitaria dell’Asp di Catania – afferma il direttore generale dell’Azienda saniaria catanese Giuseppe Laganga Senzio -. “Ringraziamo l’Assessorato regionale della Salute per avere accolto la nostra istanza, consentendoci di dare una risposta concreta a uno specifico bisogno assistenziale del territorio. Questo riconoscimento valorizza ulteriormente il ruolo dell’Ospedale di Biancavilla e le competenze dei professionisti che vi operano. Continuiamo a investire sulla capacità dei nostri presidi di rispondere ai bisogni di salute con servizi qualificati e percorsi assistenziali sempre più completi“.

“Sul piano assistenziale, questa nuova funzione consente di rendere più completo il
percorso di presa in carico dei pazienti
– sottolinea il direttore sanitario della stessa, Giovanni Francesco Di Fede -. “L’attenzione è rivolta alla corretta valutazione clinica e all’appropriatezza prescrittiva, affinché ogni persona possa accedere al trattamento
indicato sulla base del proprio quadro clinico. Percorsi ben definiti e continuità
dell’assistenza sono elementi essenziali per garantire qualità e sicurezza delle cure. La
possibilità di assicurare anche questa risposta specialistica sul territorio rafforza inoltre la continuità del percorso assistenziale
“.

Carlo Caputo presidente del Gal Etna: 1o belpassese nella storia

Nuovo presidente per il Gal Etna: si tratta del primo cittadino belpassese e già presidente del Parco dell’Etna Carlo Caputo, così come decretato in sede a Villa delle Favare a Biancavilla, diventando il primo belpassese a riuscirci.

Il nuovo Consiglio d’Amministrazione

Nella stessa seduta il CdA ha eletto all’unanimità anche il vicepresidente, individuato in Maria Spalletta, che ha guidato l’organismo da dicembre 2025, passando per il primo cittadino ragalnese Nino Caruso, Stella Corsaro in rappresentanza di Adrano, Pippo Lo Bianco per l’Irssat, Sarah Bua per il Consorzio di Tutela del Ficodindia dell’Etna e Angelo Costa per l’Associazione Vulkan.

Le dichiarazioni del neo presidente Carlo Caputo

“Ringrazio il Consiglio di Amministrazione e i soci del Gal per la fiducia accordatami, nei prossimi tre anni lavoreremo per intercettare al meglio le risorse della nuova programmazione europea e trasformarle in progetti concreti a beneficio delle imprese, delle aree rurali e delle comunità dei nostri undici comuni. Metterò l’esperienza maturata alla guida del Parco dell’Etna al servizio di uno sviluppo condiviso del territorio, puntando su agricoltura, turismo sostenibile e valorizzazione delle
produzioni tipiche, a partire dal ficodindia dell’Etna. Per Belpasso, che per la prima volta esprime la presidenza del Gal, è un’opportunità in più per portare a casa risorse e progettualità utili alla nostra comunità
”.

Avanguardia tecnica al Policlinico di Catania. Il direttore Caramma: “Il significato più autentico della moderna terapia del dolore”

In Italia il carcinoma del pancreas registra ogni anno circa 15.000 nuove diagnosi e continua a essere una delle neoplasie con la prognosi più severa. Oltre il 70% dei pazienti sviluppa dolore intenso nel corso della malattia, con un impatto significativo sulla qualità della vita e sulla possibilità di affrontare i trattamenti oncologici.

Una delle più avanzate tecniche oggi disponibili per il trattamento del dolore correlato al tumore del pancreas è stata introdotta per la prima volta nel Centro HUB di Terapia del Dolore dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria Policlinico “G. Rodolico – San Marco” di Catania, centro di riferimento per la Sicilia orientale, diretto da Salvatore Caramma.
Si tratta della “neurolisi alcolica dei nervi splancnici mediante approccio percutaneo transdiscale”, una procedura mininvasiva che consente di interrompere in modo selettivo la trasmissione del dolore proveniente dal pancreas.

L’innovativa procedura sviluppata

L’intervento viene eseguito attraverso una piccola puntura sulla schiena. Grazie alla guida radiologica, un ago molto sottile viene fatto avanzare attraverso un disco della colonna toracica fino a raggiungere i nervi splancnici, responsabili della trasmissione degli impulsi dolorosi, in una sede generalmente non compromessa dalla malattia. L’iniezione di una minima quantità di alcol ad alta concentrazione interrompe in modo mirato tali impulsi, riduce in maniera significativa il dolore e, nella maggior parte dei casi, anche il ricorso ai farmaci oppioidi e i relativi effetti collaterali.
La procedura tradizionale agisce invece sul plesso celiaco, una sorta di “centralina” in cui convergono i nervi. Nei pazienti con tumore del pancreas, tuttavia, questa regione è spesso alterata dalla crescita della neoplasia o dall’infiammazione che rende il trattamento più complesso e, in alcuni casi, meno efficace.
Eseguita solo in un numero limitato di centri ad alta specializzazione, la metodica rappresenta una nuova opportunità terapeutica per i pazienti con carcinoma pancreatico che soffrono di dolore severo, spesso difficile da controllare con la sola terapia farmacologica.
La tecnica deriva dall’approccio sviluppato dal medico messicano Plancarte, tra i maggiori esperti mondiali di terapia del dolore oncologico, ed è stata introdotta e perfezionata in Italia da Sergio Mameli, già direttore della Terapia del Dolore dell’Ospedale Businco di Cagliari, centro di riferimento nazionale, dove il direttore Caramma ha perfezionato la metodologia.


“Il tumore del pancreas è tra le neoplasie più aggressive e il dolore rappresenta uno degli aspetti più invalidanti della malattia – spiega Salvatore Caramma –. Disporre di una tecnica così avanzata significa offrire ai pazienti un trattamento altamente specialistico, che migliora in modo concreto la qualità della vita, favorisce una migliore alimentazione, un riposo più adeguato e una maggiore tollerabilità delle terapie oncologiche. È questo il significato più autentico della moderna terapia del dolore, prendersi cura della persona, non soltanto della patologia”.
In Italia il carcinoma del pancreas registra ogni anno circa 15.000 nuove diagnosi e continua a essere una delle neoplasie con la prognosi più severa. Oltre il 70% dei pazienti sviluppa dolore intenso nel corso della malattia, con un impatto significativo sulla qualità della vita e sulla possibilità di affrontare i trattamenti oncologici.

Il Catania reagisce con forza e qualità: successo per 2-4 a Picerno

Serviva una risposta decisa e concreta ed è arrivata: il Catania espugna il ” Donato Curcio” di Picerno dominando per gran parte della partita. La formazione di Longo, dopo una vigilia tutt’altro che serena, impone il proprio gioco con autorevolezza ipotecando la pratica già nel primo tempo, sotto gli occhi del presidente Pelligra giunto in Basilicata per assistere alla partita. Un dominio netto ed incontrastato per 75 minuti poi un evidente calo di tensione che consente al Picerno di accorciare le distanze per un finale con più di qualche brivido per i rossazzurri. Un aspetto non trascurabile su cui bisognerà lavorare per non vanificare prestazioni di alto livello a partire da sabato quando si tornerà in campo per la sfida casalinga con il Barletta (chiusura di un trittico di 3 impegni in una settimana). Sfida da non steccare assolutamente per implementare la crescita di gioco e carattere mostrata e trovare quella continuità necessaria per risalire la classifica.

Cronaca della partita

Primo tempo

Rispetto alla Scafatese, Mister Longo cambia schieramento e uomini: avvicendamento in porta con Dini titolare al posto di Rinaldi; Di Gennaro in campo dopo 9 mesi dal lunghissimo infortunio; per sopperire all’assenza di terzini destri inedito 3-4-3 con Ierardi braccetto di destra e Quaini nuovamente in mediana; Bruzzaniti e Masciangelo a tutta fascia al posto rispettivamente di Lunetta e Donnarumma. Il Catania parte bene e ha subito un occasione al 6′ con Quaini che raccoglie la respinta della retroguardia lucana e calcia dal limite dell’area sfiorando la traversa. Al 12′ ci prova anche Cavuoti dalla medesima posizione dando solamente l’illusione ottica del gol. Gol che arrivano incredibilmente uno dopo l’altro: alla mezz’ora con l’ottimo inserimento di Ierardi, che colpisce al volo sfruttando il delizioso assist di Quaini; al 33′ con Bruzzaniti da posizione defilata su suggerimento di Russo e dopo neanche un minuto proprio il centravanti catanese tira verso la porta di Marcone che non trattiene e sulla respinta si avventa Cavuoti siglando il 3-0. In quattro minuti gli uomini di Longo indirizzano già l’incontro contro un Picerno tramortito in totale confusione. L’unica occasione dei padroni di casa arriva nel recupero con la conclusione di Pugliese che finisce sull’esterno della rete.

Secondo Tempo

La seconda frazione di gioco inizia in continuità con quanto visto: etnei che continuano a spingere con determinazione mantenendo il controllo della partita. Al 57′ il dominio diventa ancora più netto con il quarto gol siglato dal capitano Cicerelli con una bella conclusione a giro. Il numero 10 ha anche la chance della doppietta personale ma stavolta calcia a lato dopo aver recuperato palla in pressing all’ex Del Fabro. A seguire spazio alle sostituzioni per Longo: Allegretto, ex della gara, per il rientrante Di Gennaro; Corbari per Vallocchia e Insigne per Cavuoti. Al 75′ arriva invece il gol della bandiera del Picerno alla prima azione pericolosa con la girata da distanza ravvicinata di Pugliese. Gli ultimi due cambi sono Coda al posto di Russo e Lunetta di Bruzzaniti. Il Catania però, forte dell’ampio vantaggio, concede campo agli avversari ed abbassa il livello di attenzione favorendo il ritorno del Picerno che inizia a prendere fiducia riversandosi verso l’area protetta da Dini. Al 83′ arriva infatti l’episodio che può cambiare la partita: fallo da ultimo uomo di Masciangelo su Virgilio lanciato in area e l’arbitro Manzo non esita ad estrarre il cartellino rosso al numero 32 rossazzurro e ad assegnare il penalty ai lucani. Dopo la lunga revisione al FVS durata 3 minuti, Abreu si presenta sul dischetto e realizza il gol del 2-4. Nel finale il Picerno prova con tutte le forze a riaprire concretamente la partita sfiorando il gol con il tap in di Bellodi e il colpo di testa di Del Fabro respinti da Dini. Da una punizione della squadra di De Luca si innesca un contropiede con Cicerelli che davanti all’estremo difensore Marcone non riesce a concretizzare. Trascorsi anche i due minuti aggiuntivi del recupero, il Catania può finalmente sorridere per una vittoria meritata che rappresenta un autentica boccata di ossigeno per tutto l’ambiente.

Tabellino della partita


Serie C Sky Wifi 2026/2027 – Girone C Quinta giornata

Stadio “Donato Curcio”, Picerno (Potenza)

AZ Picerno – Catania 2-4

Reti: pt 31° Ierardi, 33° Bruzzaniti, 34° Cavuoti; st 12° Cicerelli, 30° Pugliese (P), 43° Abreu (P) su rigore.

AZ PICERNO (4-3-3): 33 Marcone; 4 Bellodi, 29 Del Fabro, 26 Bassoli (44°pt 16 Bianchi), 19 Pistolesi (1°st 23 Rillo); 8 Virgilio, 44 Franco, 21 Maselli (K) (15°st 2 Perri); 99 Pugliese, 90 Abreu (VK), 7 Kanoute (33°st 72 Coppola). A disposizione: 22 Cortese, 12 Pecci; 30 Gemignani, 15 Tolovan; 92 Scravaglieri, 10 Maiorino; 70 Oliviero, 17 Nocerino. Allenatore: De Luca.

CATANIA (4-2-3-1): 57 Dini; 68 Ierardi, 15 Di Gennaro (15°st 6 Allegretto), 5 Perrotta, 32 Masciangelo; 16 Quaini (VK), 4 Vallocchia (21°st 30 Corbari); 7 Bruzzaniti (31°st 23 Lunetta), 18 Cavuoti (21°st 94 Insigne), 10 Cicerelli (K); 99 Russo (31°st 9 Coda). A disposizione: 1 Rinaldi; 20 Donnarumma, 25 Torre; 8 Caligara, 76 Amendola; 21 Liguori, 70 Catania. Allenatore: Longo.

Arbitro: Giuseppe Maria Manzo di Torre Annunziata. Assistenti: Angelo Tomasi (Lecce) e Davide Fedele (Lecce). Quarto ufficiale: Giosuè Ambrosino (Torre del Greco). Operatore FVS: Pierpaolo Vitale (Salerno).

Ammoniti: Bassoli (P); Di Gennaro (C).

Espulso Masciangelo al 38°st.

Angoli: 5-4.

Recupero: pt 2′; st 9’.

Conclusa la 3 giorni di “Skate4All” al PalaVolcan all’insegna dell’inclusione

Si sono concluse ieri al PalaVolcan di Acireale, le gare di “Skate4All”, una delle più importanti manifestazioni di pattinaggio in Italia, contraddistinta da un forte spirito inclusivo, dato che si sono cimentati atleti paralimpici da tutta Italia, in gara per 31 titoli dinanzi alla vicepresidente nazionale, Marika Kullmann, e della responsabile della Commissione “Disabilità ed inclusione” della Fisr, Cristina Vicinanza. A “Skate4All” era collegato l’evento “SkateAmo” che ha visto protagonisti paralimpici e normodotati. Tre giorni intensi, secondo un calendario curato nei dettagli dall’U.S. Galatea, presieduta da Massimiliano Trovato, che ha previsto anche numerosi elementi collaterali, grazie anche al sostegno delle istituzioni coinvolte.

Le dichiarazioni del presidente Massimiliano Trovato

“E’ stato determinante – ha osservato il presidente Trovato – ed in questo senso non sfugge l’apporto giunto dagli assessorati regionali al Turismo e all’Agricoltura, retti dagli onorevoli Elvira Amata e Luca Sammartino, e dall’Amministrazione comunale di Acireale che ci ha sostenuto anche concedendo l’uso del PalaVolcan. Sono stati coinvolti atleti, tecnici e dirigenti di varie parti della Penisola, i quali hanno avuto modo anche di apprezzare le nostre prelibatezze, grazie a quanto è stato messo a disposizione dal Dipartimento regionale dell’Agricoltura”. Dal sindaco Barbagallo e dall’assessore Raneri un forte elogio agli organizzatori: “E’ sicuramente meritevole di plauso l’azione condotta dall’U. S. Galatea, in particolare dal presidente Trovato, su di un fronte che non è esclusivamente agonistico, ma anche e soprattutto di inclusione sociale. Siamo lieti di avere potuto fornire supporto e sostegno a questo evento che, di fatto, riassume alcuni dei principi che animano la nostra Amministrazione e la nostra visione di Acireale”.

L’Anmi a Catania ricorda i marinai scomparsi in mare: la commemorazione avvenuta


Davanti al Monumento ai Caduti del Mare, il Gruppo Momv – Medaglie d’Oro al Valor Militare d’Italia – Ammiraglio Antonino Toscano dell’Associazione nazionale marina d’Italia di Catania ha celebrato la “Giornata in Memoria dei marinai scomparsi in mare”. Una cerimonia solenne in ricordo di tutti i marinai, militari e civili, che hanno sacrificato la propria vita al servizio della Patria.
La cerimonia è stata aperta dal presidente Michele Russo con il momento dell’Alzabandiera, sulle note dell’Inno Nazionale, a cui sono seguiti l’omaggio floreale e l’Onore ai Caduti, accompagnato da un minuto di profondo silenzio e raccoglimento.
Durante la lettura della motivazione della giornata, è stato rievocato il drammatico evento storico che dà origine a questa ricorrenza: il 9 settembre 1943, al largo dell’Asinara, la Corazzata Roma, ammiraglia della Regia Marina, venne colpita e affondata da bombe radiocomandate tedesche. In quella tragedia persero la vita l’Ammiraglio Carlo Bergamini, il Comandante Adone Del Cima e 1.393 marinai, insieme alle vittime dei cacciatorpediniere Vivaldi e Da Noli.
La commemorazione è proseguita con la recita della Preghiera di commemorazione dei defunti dei Leoni del San Marco e la solenne Preghiera del Marinaio, per poi concludersi con i ringraziamenti e i saluti finali del presidente Michele Russo.

Danilo Bonaventura, il giovane arbitro acese premiato dal comune

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Danilo Bonaventura, prossimo alla maggiore età, arbitro in organico alla sezione Aia di Acireale, è stato tra i protagonisti di un evento sportivo internazionale tenutosi in Danimarca la scorsa settimana. Il sindaco, Roberto Barbagallo, gli assessori Rosario Raneri e Francesco D’Ambra ed il presidente del Consiglio comunale, Michele Greco, gli hanno consegnato un riconoscimento a nome della Città in presenza del presidente della sezione acese, Salvatore Di Giovanni.

La carriera del giovane fischietto

Danilo Bonaventura da quest’anno è impegnato in ambito regionale, sempre in carico alla sezione AIA di Acireale ma, di fatto, dipendente dal Comitato di Palermo, in Prima categoria. Di recente ha portato in alto il nome di Acireale in quanto è stato selezionato quale unico rappresentante per la Sicilia per partecipare all’Erasmus arbitrale internazionale tenutosi ad Ejsberg, in Danimarca, dove ha diretto varie partite, culminate con l’affidamento della direzione della finalissima “Under 14”, superando ogni valutazione della prestigiosa direzione.

Caltagirone, lettera aperta sul rinnovo dei Comites:”Rafforzare il legame”

Il sindaco di Caltagirone Fabio Roccuzzo indirizza ai cittadini residenti all’estero la lettera aperta – messaggio che, pur essendo indirizzato a un destinatario specifico è pubblicato su organi di stampa per essere letto da un pubblico ampio. Richiama l’interesse pubblico sul rinnovo dei Comites come fondamentale strumento di democrazia attraverso spazi online in crescita sul sito istituzionale.

La lettera aperta del sindaco di Caltagirone Fabio Roccuzzo

Il sindaco Fabio Roccuzzo ai cittadini di Caltagirone residenti all’estero:
“Cari concittadini residenti all’estero,
Il prossimo 4 dicembre si terranno le elezioni per il rinnovo dei Comites, organismi che rappresentano gli italiani residenti all’estero e ne tutelano diritti e interessi, promuovendo iniziative in ambito sociale, culturale, scolastico e professionale.
I Comites sono eletti direttamente dagli italiani residenti all’estero in ciascuna Circoscrizione consolare con almeno 3 mila connazionali.
Il voto avverrà per corrispondenza, ma sarà necessario, per esercitare questo diritto, averne fatta preventiva richiesta alla propria Circoscrizione consolare. Vi invito, pertanto, a iscrivervi nelle liste elettorali e a partecipare a questo importante momento di democrazia.
Come Amministrazione vogliamo rafforzare il legame tra Caltagirone e i tanti nostri concittadini che vivono fuori dai confini nazionali. Per questo intendiamo creare uno sportello informativo online e uno spazio dedicato sul sito istituzionale, anche in collaborazione con le associazioni degli emigrati. Caltagirone vive e cresce anche attraverso voi, al lavoro che svolgete, all’impegno che dedicate fuori dall’Italia.
Pertanto nomineremo, utilizzando gli strumenti che la legge ci consente, un esperto in tematiche migratorie per aiutarci ad intensificare i nostri rapporti.
Il nostro obiettivo è essere l’Amministrazione di tutti i caltagironesi, ovunque essi vivano.
Siamo certi di poter ricevere importanti contributi alla crescita della nostra città anche da chi, pur vivendo altrove, conserva però intatto un forte legame con la nostra
comunità ed è pronto a spendersi per essa nelle forme e nei modi possibili”.

Definizione agevolata dei debiti comunali: oltre 1.600 contribuenti hanno già aderito

Sono già oltre 1.600 i contribuenti catanesi che, malgrado il periodo estivo, hanno aderito alla definizione agevolata dei debiti tributari e patrimoniali maturati nei confronti del Comune dal 1° gennaio 2006 al 31 dicembre 2025. La misura, prevista dal regolamento comunale, consente di saldare le morosità pregresse a condizioni agevolate e riguarda IMU, TARI, Canone Unico Patrimoniale, canoni comunali, sanzioni amministrative, verbali del Codice della Strada, ingiunzioni di pagamento e contenziosi tributari pendenti.

Per i tributi e i canoni comunali, i contribuenti dovranno corrispondere la quota capitale, oltre alle spese di notifica e di procedura, con l’eliminazione integrale di sanzioni e interessi. Per le violazioni al Codice della Strada resterà invece dovuta la sola sanzione principale, senza interessi, mora e maggiorazioni.

Le modalità di presentazione delle istanze e di pagamento dei debiti

Le istanze dovranno essere presentate esclusivamente in modalità telematica attraverso la piattaforma dedicata argo.comune.catania.it, accessibile con SPID o Carta d’Identità Elettronica, anche attraverso l’App “Catania” e il portale istituzionale del Comune. La procedura potrà essere effettuata anche tramite professionisti, CAF o altri soggetti delegati.

Il regolamento prevede inoltre la possibilità di rateizzare il pagamento fino a 24 mesi per debiti non superiori a 5.000 euro e fino a 48 mesi per importi superiori. La domanda dovrà essere presentata entro il prossimo 8 novembre. L’Amministrazione invita tuttavia i contribuenti a non attendere gli ultimi giorni, così da evitare prevedibili rallentamenti o intasamenti della piattaforma informatica predisposta dal concessionario della riscossione Municipia in collaborazione con l’Amministrazione comunale.

Le dichiarazioni del sindaco

“Prendiamo atto che i cittadini stanno gradualmente cogliendo un’occasione importante per mettersi in regola -ha detto il sindaco Enrico Trantino-. Un’opportunità irripetibile che va colta senza indugio per godere delle agevolazioni previste. Voglio ricordare a tutti che le somme recuperate verranno destinate alla manutenzione delle strade, alla cura del verde pubblico e al potenziamento dei servizi essenziali, generando un circolo virtuoso che contribuirà a migliorare la qualità della vita della città“.

Le dichiarazioni dell’assessore alle Finanze

“Questa definizione agevolata rappresenta una grande opportunità di pacificazione tra il Comune e i contribuenti-ha aggiunto l’assessore alle Finanze Giuseppe Marletta– Offriamo la possibilità di mettersi in regola eliminando il peso di sanzioni e interessi evitando le conseguenze derivanti da pignoramenti, ingiunzioni e fermi amministrativi. Il prossimo 22 settembre, alle ore 10,00, nella sala del Consiglio comunale, terremo un incontro con i responsabili dei CAF e dei Patronati, con l’obiettivo di una corale mobilitazione per informare cittadini e contribuenti di questa opportunità di ottenere significativi risparmi“.