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Donazione del MAAS, nuova gru per ASD Futuro Mare

Una donazione del MAAS porta gioia e sicurezza nelle immersioni. La società ASD Futuro Mare ha ottenuto una nuova gru per le immersioni grazie alla cooperazione e generosità del MAAS e di alcune importanti aziende catanesi.

L’iniziativa del direttore delle aree mercatali del MAAS Mario Indaco che ha agito in nome e per conto del Presidente Emanuele Zappia e del CDA tutto è stata accolta con enorme gratitudine da parte del presidente dell’associazione Futuro Mare che avrà dunque la possibilità di continuare la sua attività nonostante la bella stagione volga al termine.

La generosità delle aziende edili Sicil Tecno Plus, ACR Impianti, Water Technology Company, Roma srl, Fra.Rob. Costruzioni e Tecno Pav è stata fondamentale per donare all’associazione sportiva una gru per immersioni che è stata accuratamente testata dinanzi la costa catanese da due atleti parte del sodalizio, Francesco e Dalila, e che si è dimostrata un attrezzo all’avanguardia con cui è stato possibile portare a termine decine di immersioni. Lo staff che ha operato la gru è stato capitanato da Carmelo La Rocca con l’aiuto di Alessandro e Simone Lombardo.

Piene di orgoglio e soddisfazione le dichiarazioni dei due esponenti del MAAS Mario Indaco ed Emanuele Zappia.

“Ringrazio ancora una volta la generosità delle ditte – ha commentato Indaco – con l’attrezzo restituiamo libertà di movimento ai soci dell’associazione che ci ha richiesto l’aiuto per la realizzazione del sollevatore”. Zappia ha inoltre espresso grande felicità nell’ avere”operato a favore di una società che aiuta gli atleti con disabilità, contiamo per il prossimo anno di offrire altri strumenti a coloro che ne hanno necessità. Sotto questo aspetto il M.A.A.S. così come per le numerose attività che facciamo nelle scuole, resta nostro obiettivo, stare al fianco delle società sportive che ne fanno richiesta”.

Nuovo arrivo nel Basket Giarre: Mattia Farruggia si lega al club gialloblu

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Il Basket Giarre impreziosisce il suo roster, in vista del torneo di Serie C 2026/2027 con l’innesto di Mattia Farruggia. Nato ad Agrigento, classe 2006, 183 centimetri, Farruggia è un playmaker in grado di agire anche da guardia che sa “leggere” i momenti della gara e gestire il ritmo: tra le sue caratteristiche anche la difesa aggressiva e il non temere il contrasto con avversari fisicamente più imponenti. . Nonostante la giovane età ha già conosciuto la categoria con le canotte di CUS Catania e Pallacanestro Marsala e prima ancora ha vestito i colori di Olympia Canicattì e Real Basket Agrigento. Da parte della società ” l‘augurio di una stagione ricca di reciproche soddisfazioni”.

Fiera dello Jonio 2026: dal 4 al 13 settembre artigianato, arte e spettacoli nel centro storico di Acireale

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È stata presentata questa mattina, nella Sala Stampa di Palazzo di Città, la nuova edizione della Fiera dello Jonio in programma dal 4 al 13 settembre nel centro storico di Acireale: organizzata dalla Città di Acireale, la manifestazione proporrà uno spazio espositivo di 90 stand, che saranno aperti tutti i giorni dalle 18 alle 23, dedicati all’artigianato, all’agroalimentare e alle produzioni del territorio e un programma di spettacoli, attività per grandi e bambini e momenti di approfondimento. Alla conferenza stampa è intervenuta, oltre al sindaco Roberto Barbagallo e all’assessore alle Attività Produttive Laura Toscano, l’assessore alle Politiche Giovanili Gracy Urso ed erano presenti l’assessore allo Sport Rosario Raneri, le consigliere comunali Simona Postiglione e Teresa Pizzo , oltre ai rappresentanti delle Forze dell’Ordine, delle categorie e delle associazioni coinvolte nell’organizzazione della manifestazione.

Il programma e gli eventi della fiera

La Fiera si svilupperà lungo corso Umberto, da Vico Nicolosi fino a piazza Indirizzo, coinvolgendo piazza Garibaldi, mentre Corso Savoia sarà salotto degli appuntamenti di arte effimera.

L’inaugurazione è in programma venerdì 4 settembre alle ore 18.00, con la degustazione “I Profumi dello Jonio”, offerta da ERIS ETS Acireale e la prima serata sarà accompagnata da arte effimera, spettacoli itineranti e iniziative di intrattenimento.

Il programma proseguirà nei giorni successivi con spettacoli itineranti, danza, arte effimera e appuntamenti dedicati all’artigianato e alle produzioni del territorio: tra gli appuntamenti figurano il Festival della Danza, “I Cento Giorni della Norma”, a cura di CNA Catania, il 10 settembre, e il convegno “Dall’Etna al mare Jonio per il futuro rurale della Sicilia. Biodistretto agroecologico e Biosociale Jonico Etneo”, in programma l’11 settembre alle ore 17.00 a Palazzo di Città.

Infine nel fine settimana conclusivo sono previsti anche l’Open Day del Fab Lab Gal Terre di Aci, il 3° Memorial Angelica Pulvirenti e, domenica 13 settembre, la grande festa finale dedicata ai bambini, l’intrattenimento del Circo Ramingo e il ritmo del Country.

Nel corso della Fiera non mancheranno inoltre le attività di animazione per bambini in piazza Indirizzo, con appuntamenti che spaziano dai giochi tradizionali alle Olimpiadi dei bambini, dagli esperimenti scientifici ai Color Games, fino alle attività dedicate ai piccoli esploratori e alla magia.

Le dichiarazioni del sindaco e dell’assessore alle attività produttive

«Se si lavora sempre allo stesso modo, con voglia di fare e determinazione, come è successo in questi tre anni, la Fiera dello Jonio diventa un appuntamento fisso non solo per i visitatori, ma anche per gli artigiani, – ha detto il sindaco Roberto Barbagallo –. In questi anni è cresciuto il numero degli artigiani che vogliono partecipare all’evento e quest’anno abbiamo anche dovuto contenere le richieste, perché il centro storico ha dei limiti di spazio. Siamo quindi soddisfatti del percorso fatto: con assiduità e con grande lavoro, insieme all’assessore Toscano, abbiamo riportato la Fiera a essere un appuntamento importante. Non dico come un tempo, perché i grandi artigiani di allora oggi non ci sono più, ma sono tanti i piccoli artigiani che partecipano e negli anni c’è stato un incremento. È la dimostrazione che l’evento è ormai un appuntamento fisso, non solo per i nostri concittadini che tornano dal mare o per chi viene a trovarci da fuori, ma anche per chi ogni anno sceglie di partecipare perché sa che a settembre ad Acireale c’è la Fiera dello Jonio. Voglio ringraziare l’assessore Toscano, gli uffici e tutti coloro che lavorano per mesi per realizzare quest’evento per l’impegno e la collaborazione».

«Ci saranno alcuni appuntamenti di particolare rilievo nel corso della Fiera dello Jonio – ha spiegato l’assessore alle Attività Produttive Laura Toscano –. A partire dal convegno dedicato al Biodistretto e alle produzioni biologiche, in programma l’11 settembre alle 17 a Palazzo di Città, con ospiti provenienti da tutta Italia. Abbiamo confermato anche alcuni appuntamenti che lo scorso anno hanno riscosso grande successo come Il Salotto dell’Artigiano, tutti i giorni alle 19.30 in piazza Garibaldi, e l’animazione in piazza Indirizzo, che l’anno scorso è stata particolarmente apprezzata dalle famiglie e dai più piccoli. Avremo inoltre tutti i giorni spettacoli itineranti con artisti di strada ed estemporanee artistiche – conclude l’assessore –. Sarà possibile assistere alla realizzazione di quadri, manufatti in cartapesta e opere in legno, quindi ci sarà tanto artigianato da vedere sia già realizzato sia in corso d’opera, oltre alla possibilità di degustare tante produzioni di qualità».

Concerto di Belpasso: successo per la cantautrice catanese Valentina Indelicato

Una intesa serata di musica a Belpasso, con tanti artisti, un concerto organizzato da Studio54 Network: per la cantautrice e musicista catanese Valentina Indelicato il concerto è stato un vero e proprio bagno di folla.

Le emozioni dopo l’esibizione dell’artista

“Non so nemmeno da dove cominciare – commenta Valentina – Dal backstage, alle prove, alle interviste, fino a quel palco dove per un po’ tutto il resto è sparito. E poi le foto, gli autografi, i sorrisi, le persone che mi aspettavano con un cartellone in mano, quelle parole e quegli sguardi che forse non sapete, ma che io porterò con me per tanto tempo. Ci sono momenti – conclude Valentina- in cui ti rendi conto che quello che fai non arriva soltanto alle orecchie, ma arriva al cuore di qualcuno. Ed è lì che capisci perché vale la pena continuare”. “Continuare”…fino Sanremo?

Serena Schembra, la studentessa dei record a 360 gradi: l’intervista

L’ateneo catanese porta avanti gli studenti in “procinto” di eccellenza: è il caso della giovane ventenne Serena Schembra, neo laureata in Ingegneria informatica in “tempo da record”.

La neo laureata Serena Schembra (foto di repertorio)

L’intervista a Serena Schembra

Domanda: Come sono stati vissuti questi anni nei quali si sono visti tantissimi traguardi in pochissimo tempo?

Risposta: “Sono stati anni vissuti con pura determinazione, al punto che quasi non mi sono accorta del tempo che passava. Ero talmente focalizzata sull’obiettivo che i mesi e i semestri sono letteralmente volati. Tuttavia, non nascondo che sia stata dura. Avendo una formazione umanistica proveniente dal liceo classico, soprattutto durante il primo anno ho dovuto fare uno sforzo doppio per allinearmi sulle materie prettamente scientifiche. Se a questo aggiungiamo la necessità di conciliare ritmi di studio molto serrati con l’attività agonistica e i tornei, posso dire che è stato un periodo che ha richiesto grandi sacrifici e una dedizione totale, ma che mi ha formata moltissimo“.

D: Da dove nasce la passione per gli scacchi e cosa accomuna gli scacchi agli studi accademici intrapresi?

R: “La passione è nata in modo del tutto inaspettato durante il periodo della pandemia, guardando la serie tv La regina degli scacchi. Prima di allora non sapevo nemmeno che esistessero dei veri e propri tornei, né che ci fosse una realtà agonistica attiva nel mio territorio. Così, verso aprile del 2021, ho contattato un circolo locale, il ‘Don Pietro Carrera’ di Catania, e da lì è partito tutto. Per quanto riguarda le similitudini con i miei studi, c’è un legame profondo. L’agonismo mi ha abituata a mantenere altissimi livelli di concentrazione per partite che possono superare anche le cinque ore, una resistenza mentale che si è rivelata preziosa nelle lunghe sessioni di studio universitario. Inoltre, gli scacchi insegnano ad affrontare le criticità con lucidità e metodo, competenze fondamentali per un ingegnere informatico“.

D: Cosa le piacerebbe realizzare con le competenze acquisite in campo accademico?

R: “Il mio obiettivo principale è specializzarmi e lavorare nell’ambito della Computer Graphics e dello sviluppo di videogiochi, un settore che mi affascina perché unisce il rigore della programmazione all’aspetto più visivo e interattivo dell’informatica. Se però devo guardare al traguardo più ambizioso, il mio sogno nel cassetto è quello di trasferirmi in Giappone e poter lavorare per i colossi del game development, su tutti Nintendo. È la meta verso cui sto indirizzando i miei prossimi studi magistrali“.

D: Le piacerebbe dare un domani un contributo al proprio territorio nei suoi settori disciplinari?

R: “Al momento il mio percorso formativo mi porta al Politecnico di Torino e, in prospettiva, il mio settore specifico richiede spesso di guardare verso l’estero. Tuttavia, voglio molto bene alla mia terra e sono profondamente legata alla Sicilia. Anche se oggi le mie ambizioni mi spingono a fare esperienza altrove per crescere professionalmente, non escludo affatto un ritorno in futuro. Mi farebbe sicuramente piacere, un domani, poter riportare qui le competenze acquisite e contribuire a valorizzare il nostro territorio nel settore tecnologico“.

Riqualificazione ex Mulino Santa Lucia, la nota di Grande Sicilia:”Utile all’intera collettività”

Via libera dell’ente comunale catanese in favore della riqualificazione dell’ex Mulino di Santa Lucia (sito in via Domenico Tempio, non lontando dal porto), che vede il favore da parte della componente politica di Grande Sicilia.

La nota della coordinatrice Mpa Pina Alberghina

«Prendiamo atto con favore del via libera del comune alla riqualificazione dell’ex Mulino di Santa Lucia per anni simbolo di abbandono urbano e degrado nel pieno cuore della Città. Proprio perché si tratta di un intervento importante per il futuro del waterfront della nostra Città riteniamo utile che la fase attuativa del progetto sia accompagnata da una approfondita relazione da parte dell’amministrazione in consiglio comunale sullo stato di attuazione del progetto, sulle soluzioni previste in materia di sosta e viabilità e la conseguente tutela della mobilità urbana e la vivibilità del centro storico in una zona già densa di traffico turistico e cittadino. Sulla valutazione di una destinazione della restante porzione del comparto ad oggi non acquisito per l’hotel a spazi pubblici e o servizi per il quartiere che rendano l’iniziativa non solo alberghiera ma anche utile all’intera collettività.
Si auspica anche un raccordo dell’intervento con il Prp dal momento che l’operazione corre in parallelo con il nuovo Prp che a sua volta disegna una vocazione turistica dell’intero waterfont cittadino. Questo al fine di scongiurare il rischio che con tempi e strumenti differenti queste iniziative finiscano con il sovrapporsi senza nemmeno una regia unitaria su viabilità, parcheggi.
Tutto ciò al fine di offrire un contributo costruttivo ad un progetto che anche noi guardiamo con favore, garantendo la massima trasparenza informativa nei confronti del consiglio comunale e della Città
».

FOTO DI REPERTORIO

Torna “SUDdiVisioni”: il festival di teatro per le nuove generazioni

Il Caseggiato Mannino di via Risorgimento a San Pietro Clarenza (CT) da giorno 1 al 10 settembre si trasformerà in uno spazio di incontro, immaginazione e meraviglia, con ‘SUDdiVISIONI’, il Festival di Teatro per le Nuove Generazioni ospitando quattro appuntamenti teatrali affidati a compagnie provenienti da diverse realtà del teatro per l’infanzia e le nuove generazioni: una nuova edizione pensata per accompagnare bambini, famiglie e pubblico di ogni età alla scoperta della magia del palcoscenico.

La visione e il programma del festival

Un programma che attraversa storie, miti, boschi incantati e personaggi indimenticabili, con spettacoli capaci di parlare ai più piccoli senza rinunciare a coinvolgere anche gli adulti. Attraverso linguaggi e immaginari differenti, “SUDdiVISIONI” propone il teatro come esperienza da vivere e condividere: un’occasione per sognare, viaggiare con la fantasia e scoprire nuovi punti di vista: il Festival nasce infatti con l’obiettivo di avvicinare le nuove generazioni al teatro, creando occasioni di partecipazione e contribuendo a costruire un rapporto sempre più vivo tra i giovani spettatori, gli artisti e il territorio.

Il Festival sarà inaugurato giorno 1 settembre alle ore 18:00 con Lo strano caso del Dottor Jekyll e del Signor Hyde, della compagnia Molino d’Arte, per proseguire il 3 settembre con Basilico nel Bosco Nero, firmato dalla compagnia La Casa di Creta. L’8 settembre sarà la volta di Il segreto del bosco, proposto dal Micro Teatro Terra Marique, mentre il Festival si concluderà il 10 settembre alle con Il mito della Rosa Rossa della compagnia I Trovatori. Quattro appuntamenti differenti per linguaggi, storie e suggestioni, accomunati dalla volontà di offrire alle nuove generazioni un’esperienza teatrale capace di divertire, emozionare e stimolare la fantasia.

Le dichiarazioni di Antonella Caldarella e Steve Cable

Antonella Caldarella e Steve Cable, da circa trentanni impegnati nel mondo del teatro per le nuove generazioni, hanno affermato: “Da circa trent’anni il nostro percorso artistico e umano è profondamente legato al teatro per le nuove generazioni. Abbiamo sempre creduto che il teatro rivolto a bambini e ragazzi non debba essere considerato un genere “minore”, ma uno spazio di ricerca, di libertà e di crescita, capace di parlare a tutti, indipendentemente dall’età. Per questo siamo particolarmente felici di realizzare il cartellone di SUDdiVISIONI, un festival che mette al centro l’incontro tra gli spettatori più giovani, gli artisti e il territorio. Portare il teatro nei luoghi e nelle comunità significa creare occasioni di partecipazione, alimentare la curiosità e offrire ai bambini e alle bambine la possibilità di confrontarsi con storie, immagini e linguaggi capaci di aprire nuove prospettive. In un momento in cui è sempre più importante difendere il diritto dei più giovani alla fantasia, all’immaginazione e alla bellezza, crediamo che iniziative come questa abbiano un valore particolare. Il teatro può diventare un luogo in cui fermarsi, ascoltare, emozionarsi e guardare il mondo con occhi nuovi. “SUDdiVISIONI” nasce proprio da questo desiderio: continuare a costruire, insieme, una comunità che riconosca alle nuove generazioni non soltanto il ruolo di spettatori, ma quello di protagonisti del futuro culturale del nostro territorio. E farlo attraverso il teatro, che da sempre è incontro, relazione e possibilità di immaginare ciò che ancora non esiste”.

Nuovo innesto nel Basket Giarre: ecco Nicolò Cerri

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Il Basket Giarre annuncia l’ingaggio di Nicolò Cerri nel roster della stagione 2026/2027. Originario di Biella (Piemonte), classe 2001, 195 cm, Cerri è un’ala piccola / guardia di spiccata intelligenza tattica che associa alle grandi capacità difensive quella di poter attaccare il canestro anche con la mano debole. Tra le qualità del giocatore piemontese, proveniente dal PSA Campus Sant’Antimo che milita nella Serie C Campania, anche i tiri dalla distanza e la capacità di capitalizzare secondi e terzi tiri a rimbalzo, partendo da lontano. Da parte della società “il benvenuto in Sicilia e l’augurio di una stagione ricca di reciproche soddisfazioni”.

Incendio ad Aci Sant’Antonio, intervento dei Vigili del Fuoco

Vasto incendio a partire dal pomeriggio trascorso in un deposito nella zona di Piano San Giovanni nel territorio comunale santantonese, che ha visto l’intervento dei Vigili del Fuoco.

Un momento dell’incendio

L’intervento dei Vigili del Fuoco

Essi si sono impegnati per ore, nelle operazioni di spegnimento e per impedire l’ulteriore propagazione dell’incendio, visto che la zona è caratterizzata dalla presenza di diverse attività artigianali e commerciali; al momento l’incendio è sotto controllo e hanno operato cinque squadre inviate dai Distaccamenti di Acireale, Catania Nord, Caltagirone, Vizzini, supportate da autobotti di rincalzo e da una scala aerea. La densa colonna di fumo nero è rimasta visibile da notevole distanza, mentre le cause dell’incendio sono in corso di accertamento.

Seguiranno aggiornamenti.

Catania, arrestato in flagranza 30enne: evasione dai domiciliari

Arresto in flagranza di un uomo 30enne nella scorsa serata a Catania, D.F., con l’accusa di evasione dagli arresti domiciliari; l’intervento è scaturito dall’individuazione, attraverso il sistema di videosorveglianza cittadino, di un soggetto presente in piazza Borsellino, già noto agli operatori quale parcheggiatore abusivo recidivo.

L’intervento avvenuto

Gli agenti della Polizia Giudiziaria della Polizia Locale catanese, intervenuti sul posto, hanno proceduto al controllo e all’identificazione dell’uomo. Dai successivi accertamenti effettuati mediante le banche dati in uso alle Forze di Polizia è emerso che lo stesso era sottoposto alla misura cautelare degli arresti domiciliari presso la propria abitazione, essendo stato sorpreso al di fuori del luogo di esecuzione della misura senza alcuna autorizzazione dell’Autorità Giudiziaria, è stato arrestato in flagranza per il reato di evasione.

Dell’accaduto è stato immediatamente informato il Pm di turno, che ha disposto il trattenimento dell’arrestato nelle camere di sicurezza del Comando della Polizia Locale in attesa dell’udienza di convalida e del contestuale giudizio direttissimo dinanzi al Tribunale di Catania.

L’arresto a Caltanissetta

L’uomo era già balzato agli onori della cronaca nei giorni scorsi, quando era stato arrestato a Caltanissetta con l’accusa di aver tentato di truffare un’anziana spacciandosi per un carabiniere, proprio così in quella circostanza gli era stata applicata la misura degli arresti domiciliari, dalla quale, secondo l’ipotesi accusatoria, si sarebbe successivamente allontanato senza autorizzazione.