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Colpo in entrata dell’Orizzonte: arriva l’italo-brasiliana Bia

Primo colpo in entrata per l’Ekipe Orizzonte Catania (fresca di doppietta Scudetto -Coppa Italia): si tratta della pallanuotista brasiliana naturalizzata italiana Ana Beatriz “Bia” Mantellato Dias.

Chi è Ana Beatriz “Bia” Mantellato Dias

Brasiliana nativa di San Paolo classe 2004, ha recentemente ottenuto il passaporto italiano per via delle origini della sua famiglia e questo le ha permesso di rispondere nei giorni scorsi alla sua prima convocazione con il Setterosa, in occasione della Super Final della World Cup 2026; polivalente, può giocare sia come centroboa che da attaccante e dopo gli inizi nel suo paese si è trasferita negli Stati Uniti, militando nelle file della squadra della propria università, l’Ucla.

La neo arrivata, commenta così il proprio approdo in rossazzurro:

«Sono molto entusiasta di entrare a far parte della rosa dell’Ekipe Orizzonte e non potrei essere più grata per l’occasione che mi è stata data di inserirmi in un gruppo fantastico come questo! Significa davvero molto per me avere la possibilità di giocare con una squadra formata da atlete incredibili e persone eccezionali. L’Ekipe Orizzonte è un club straordinario, con una grande storia. Non vedo l’ora di mettermi al lavoro e dare il massimo per questa squadra. Attendo con grande impazienza l’inizio della stagione».

Le dichiarazioni della presidente dell’Ekipe Orizzonte Catania Tania Di Mario

«Penso che sia stata una bell’opportunità per tutti che Bia sia diventata italiana e sono convinta che la sfrutteremo appieno. Sono felice che potrà giocare con la nostra squadra perchè conosciamo le sue potenzialità, dato che l’anno scorso è stata da noi per un periodo. Ci impegneremo al massimo affinchè possa essere un buon investimento sia per noi che per la Nazionale».

Lutto nel mondo ecclesiastico, muore Gaetano Lo Giudice a 85 anni

Lutto nel mondo ecclesiastico: è venuto a mancare all’età di 85 anni Gaetano Lo Giudice, sacerdote facente parte della storia delle comunità di Milo, dove ha svolto quasi mezzo secolo di instancabile ministero pastorale e della frazione milese di Fornazzo per poco meno di 25 anni.

Terzo da sinistra Gaetano Lo Giudice, vicino ad alcuni fedeli

Chi è stato Gaetano Lo Giudice

Originario di Linguaglossa, egli viene ordinato sacerdote nel 1967, nel 1972 a Milo celebra la sua prima Santa Messa da parroco, impartendo nello stesso giorno la Prima Comunione a ventidue bambini del paese, nel 1998 gli viene affidata anche la guida della Parrocchia del Sacro Cuore di Gesù a Fornazzo, estendendo il proprio servizio pastorale a un’altra importante comunità del territorio.

Nel corso del suo lungo ministero affronta con coraggio e spirito di servizio le prove e le calamità che hanno segnato la storia del territorio: i terremoti che hanno reso inagibili le chiese di Milo, Fornazzo, Praino (altra frazione dello stesso comune), le colate laviche che interessano il comprensorio etneo e il complesso lavoro di ricostruzione degli edifici di culto. 

Dal 2020, raggiunti i limiti di età, lascia la guida pastorale delle due parrocchie e in virtù della stima e dell’affetto della comunità civile giunge anche il conferimento, da parte dell’ente comunale milese, della cittadinanza onoraria e della Benemerenza civica, riconoscimenti che testimoniano il profondo legame tra il sacerdote e il territorio. 

Il ricordo del vescovo di Acireale Antonino Raspanti

«Un sacerdote sempre disponibile, attento all’ascolto e vicino a ogni persona. Ha accompagnato i fedeli nei momenti più significativi della loro vita, offrendo conforto agli ammalati, assistenza ai sofferenti e speranza a chi attraversava il dolore e difficoltà. La sua discrezione, il suo spirito di servizio e la sua profonda fede hanno lasciato un segno indelebile nella comunità diocesana».

Cus Catania “ripescato” in Serie A:”La decisione finale dal parere del commissario Leone”

Il Cus Catania Rugby dopo il grande finale di stagione dove ha sfiorato l’obiettivo Serie A (sconfitta dall’Unione Monferrato Rugby), “si gode” il riconoscimento avuto dalla Fir con il ripescaggio proprio nella categoria già menzionata, in attesa del parere sia del neo commissario Pompeo Leone proprio di concerto con l’ateneo catanese.

Le parole del responsabile sezione Nino Puleo

“Siamo onorati e orgogliosi del riconoscimento avuto dalla Fir attraverso il ripescaggio in Serie A, dopo l’ottimo percorso sportivo della stagione appena conclusa, fermo restando che la decisone finale passerà dal parere del commissario del Cus ingegner Pompeo Leone, di concerto con l’Università di Catania”.

FOTO IN EVIDENZA DI REPERTORIO

Parte il Biodistretto Agroecologico e Biosociale Ionico-Etneo: Acireale soggetto gestore

È stato siglato nella Sala Giunta di Palazzo di Città di Acireale, il protocollo per la costituzione del Comitato Promotore del Biodistretto Agroecologico e Biosociale Ionico-Etneo: dieci i soggetti firmatari, tra aziende agricole, organizzazioni di produttori, associazioni, professionisti, rappresentanti del mondo della ricerca e l’ente comunale acese, che è stato individuato quale soggetto gestore del Biodistretto fino al riconoscimento giuridico da parte della Regione Siciliana; lo stesso coinvolgerà un territorio di diciannove comuni, esteso dalle pendici sud-orientali etnee fino alla costa ionica, per una superficie complessiva di oltre 40.000 ettari.

Le dichiarazioni degli amministratori

«Parte da Acireale un progetto che mette insieme istituzioni, imprese agricole, associazioni e mondo della ricerca per costruire un modello di sviluppo sostenibile capace di valorizzare il nostro patrimonio ambientale e produttivo. Sappiamo che fare rete è la strada giusta per sostenere le eccellenze del territorio e offrire nuove opportunità di crescita alle imprese e alle comunità locali», dichiara il primo cittadino acese Roberto Barbagallo.

L’assessore comunale alle Attività produttive Laura Toscano sottolinea il valore strategico dell’iniziativa:

«Abbiamo fortemente voluto avviare l’iter per la costituzione del Biodistretto convinti che rappresenti un’opportunità concreta per rafforzare il comparto agricolo e mettere in rete competenze, professionalità e produzioni di qualità. La sostenibilità oggi è anche competitività: attraverso questo percorso vogliamo accompagnare le imprese verso modelli innovativi, valorizzare le filiere locali e promuovere un territorio che ha nell’agricoltura, nell’ambiente e nella biodiversità alcuni dei suoi principali punti di forza».

L’Etna si fa sentire a fine luglio: attività dal cratere Voragine

Luglio sta per finire, ma l’attività dell’Etna procede: si è osservata attività stromboliana in corrispondenza del cratere Voragine, con emissione di cenere in direzione Nord Ovest.

I dati emersi

L’ampiezza media del tremore vulcanico nel corso della giornata di oggi ha subito ampie oscillazioni portandosi nella fascia dei valori alti, e intorno all’01:30 ha subito un repentino incremento; le sorgenti sono localizzate nell’area dei crateri Voragine e Bocca Nuova ad una profondità di circa 3000 metri. L’attività infrasonica è bassa e le sorgenti degli eventi sono localizzate nell’area del cratere Nord Est, mentre si registra una leggera variazione alla stazione dilatometrica di Druv.

Per lo scalo aeroportuale catanese non sono previste chiusure al momento.

Gli aggiornamenti avvenuti

Attraverso l’analisi delle immagini della rete di telecamere dell’OE, si è osservato intorno alle 07:59 un piccolo flusso piroclastico dal cratere Voragine, che si è diretto verso la Valle del Bove; l’attività stromboliana dal cratere Voragine ha subito una graduale intensificazione nel corso della mattinata, evolvendo verso un’attività molto sostenuta fino a fontana di lava. A partire intorno dalle 07:00 l’emissione di cenere è notevolmente aumentata, alimentando una nube che ha raggiunto un’altezza di circa 7 chilometri sul livello del mare e che si propaga in direzione del quadrante occidentale del vulcano, segnalando ricadute di cenere su Bronte. Dalle 08:30 circa, l’attività è gradualmente diminuita ed attualmente è molto modesta, mentre permane una intensa emissione di cenere.
La sorgente del tremore fino alle 07:00 circa è stata localizzata in un’area poco ad ovest dei crateri Voragine e Bocca Nuova e successivamente al primo dei due a profondità di circa 3000 metri, per quanto riguarda l’attività infrasonica, a partire dalle 04:30 circa, sono stati osservati eventi di media energia localizzati nell’area del cratere Voragine, e attualmente essa è su un livello basso.
Dal punto di vista delle deformazioni il dilatometro Druv ha registrato, a partire dalle 01:30, una decompressione di circa 60 nanostrain. La stazione clinometrica sommitale di cratere Del Piano (Ecp)  ha registrato nello stesso periodo una variazione di circa un microradiante.

La situazione serale

Intorno alle 18:49 è iniziata un’attività effusiva nell’alto settore della Valle del Leone, ad una quota di circa 2700 metri; continua l’attività stromboliana dal cratere Voragine, che produce un’effusione lavica che si riversa all’interno del cratere Nord Est ed una emissione di cenere che si propaga in direzione Sud Ovest. Si segnala infine una ricaduta di cenere nella zona di Monte Denza.
L’ampiezza media del tremore vulcanico si è mantenuta su valori alti con una tendenza all’aumento e a partire dalle 17:00 UTC ha mostrato un repentino incremento, raggiungendo il picco massimo alle 18:00 circa. La sorgente del tremore è stata localizzata, fino alle 17:00 nell’area del Cratere Voragine a circa 3000 metri e successivamente tra l’area della Voragine e della Bocca Nuova. L’attività infrasonica ha mostrato un incremento a partire dalle 17:10, con un tasso di accadimento che alle 18:00 circa ha raggiunto un valore molto elevato e attualmente è in decremento. Le sorgenti degli eventi sono localizzate al Cratere Voragine.
Dal punto di vista delle deformazioni la stazione dilatometrica di Druv ha registrato, a partire dall’inizio dell’attività, una decompressione di circa 180 nanostrain. La stazione clinometrica sommitale di cratere Del Piano (Ecp) ha registrato nello stesso periodo una variazione di circa 2.5 microradianti.

Seguiranno aggiornamenti.

FOTO IN EVIDENZA DI INGV CATANIA

Sp 115, la nota del consigliere acese Cannavò:”Non possiamo permetterci ulteriori ritardi”

Il consigliere comunale di Acireale Gianluca Cannavò torna a sollecitare un intervento atteso da anni sulla Sp 115, all’altezza della frazione acese di Pennisi, chiedendo che venga realizzato con urgenza l’allargamento di un tratto particolarmente critico della carreggiata: la richiesta è stata formalizzata nel corso dell’ultima seduta del consiglio comunale, durante la quale egli ha sollecitato l’amministrazione comunale ad attivarsi con la massima urgenza nei confronti della Città Metropolitana, competente sulla strada in questione.

La nota del consigliere Gianluca Cannavò

“L’allargamento della Sp 115 non può più essere rinviato. Parliamo di un’arteria fondamentale per migliaia di cittadini e di una strada che assume un’importanza ancora maggiore in un territorio ad elevato rischio sismico come il nostro. Garantire una via di fuga sicura significa tutelare la pubblica incolumità. È una battaglia che porto avanti da anni, già da consigliere provinciale, e che oggi ripropongo con ancora più determinazione. Ho chiesto all’amministrazione comunale di farsi parte attiva e ho già interessato il sindaco metropolitano Enrico Trantino, confidando in un intervento rapido e concreto. La sicurezza dei cittadini deve essere una priorità assoluta e su questo non possiamo permetterci ulteriori ritardi”.

La Meta Catania annuncia l’arrivo di un nuovo profilo internazionale: ecco Henri Alamikkotervo

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La Meta Catania del presidente Enrico Musumeci ufficializza l’ingaggio di un altro giocatore internazionale: il nazionale finlandese classe 2001 Henri Alamikkotervo, uno dei prospetti più interessanti del futsal europeo. Un innesto di assoluto valore internazionale che va ad arricchire il roster rossazzurro con qualità, fisicità e grande forza offensiva, confermando la volontà del club etneo di costruire una squadra sempre più competitiva in vista della nuova stagione.

Le caratteristiche e la carriera del finlandese

Mancino naturale, Alamikkotervo è un atleta longilineo, potente e dinamico, capace di interpretare con efficacia entrambe le fasi di gioco. Il suo sinistro rappresenta un’autentica arma, mentre l’intelligenza tattica, il senso della posizione e la capacità di incidere nelle situazioni decisive lo rendono un giocatore completo e moderno. Le sue caratteristiche tecniche e atletiche gli hanno consentito di imporsi rapidamente anche a livello internazionale, diventando uno dei principali riferimenti della nuova generazione del futsal finlandese.

Vanta infatti un percorso internazionale di alto livello: nonostante la giovane età, Henri Alamikkotervo ha maturato un’importante esperienza in tre dei principali campionati europei. La sua crescita è iniziata in Finlandia con il Tornion Palloveikot (ToPV), proseguendo poi con il GFT Espoo e l’Akaa Futsal, formazione affrontata proprio dalla Meta Catania nella scorsa edizione della UEFA Futsal Champions League. Successivamente ha vissuto un’importante esperienza in Spagna con la maglia del Bisontes Castellón, prima di approdare nel massimo campionato polacco, dove ha indossato la prestigiosa casacca del Legia Varsavia, confrontandosi con un torneo di altissimo livello. Inoltre è anche una pedina importante della Nazionale Finlandese: con la selezione scandinava ha disputato le qualificazioni agli Europei UEFA e ai Mondiali FIFA, distinguendosi fin dal suo esordio con reti pesanti e prestazioni di grande personalità.

FOTO IN EVIDENZA SHUTTERSTOCK

Importante ritorno alla Nuoto Catania: riecco Giuseppe Spampinato

Se queste settimane sono state cruciali per avvicinare nuovi giovani di prospettiva per il progetto agonistico della Nuoto Catania 2026/2027, ecco che arriva un innesto d’esperienza per l’organico rossazzurro: si tratta del portiere catanese classe 1988 Giuseppe Spampinato che torna in rossazzurro dopo anni e dopo aver superato problematiche di salute. Si aggregherà alla prima squadra e darà un supporto anche al contesto giovanile riguardo i portieri delle giovanili.

Le dichiarazioni del presidente Massimo Di Salvatore

“Oggi vince ancor prima dell’agonismo la morale. Avere un elemento del calibro di Giuseppe sarà di aiuto psicologico per i giovani innanzitutto, è stata una scelta che parte da lontano, soprattutto per dare l’apporto tecnico e dirigenziale nei confronti di chi riveste lo stesso ruolo in acqua – quello di portiere – “in vista di una stagione che sarà equilibrata e combattuta in acqua” – infine conclude – riservandogli un caloroso bentornato, fiducioso possa trasmettere i valori che ha in lui”.

Cantiere via Palazzotto, il commento del consigliere Bonaccorsi:”Continueremo a vigilare”

Dopo mesi di interrogazioni sul destino del cantiere di via Palazzotto a Catania, il consigliere comunale catanese Graziano Bonaccorsi tramite un post social commenta le “ultime novità” accadute sulla vicenda in questione.

Il cantiere di via Palazzotto

Il post del consigliere Graziano Bonaccorsi

“Per mesi ci hanno accusato di fare allarmismo, di creare problemi e di ostacolare lo sviluppo della Città. Oggi, davanti al cantiere di via Palazzotto, c’è un dato oggettivo: un’area è stata sottoposta a sequestro preventivo d’urgenza dalla Magistratura. Su questa vicenda non c’è stata soltanto la mia attività di consigliere comunale e quella del collega Caserta…Ci sono state esposti e denunce presentate da associazioni, cittadini e diverse realtà del territorio che da tempo chiedevano attenzione e chiarezza. Non erano quindi “allarmismi” o “polemiche”: erano richieste di verifica sulla corretta applicazione delle norme urbanistiche e sulla tutela del territorio. Ora, con il massimo rispetto e fiducia nel lavoro della Magistratura, attendiamo gli sviluppi dell’indagine e che vengano accertate eventuali responsabilità. Resta però una domanda politica alla quale qualcuno dovrà rispondere: se oggi la Magistratura interviene su un’area con una determinata destinazione urbanistica, come mai in altri casi simili le procedure hanno seguito un percorso completamente diverso? Penso, ad esempio, alla vicenda dell’area del famoso Eurospin di via Sabato Martelli Castaldi, dove la destinazione era la medesima di via Palazzotto, ma l’esito sembra essere diverso…Una delle tante stranezze catanesi che meritano una spiegazione. Noi,come sempre, continueremo a vigilare“.

Acireale, impiantato defibrillatore sottocutaneo: su un 32enne

Nuovo traguardo per la Cardiologia dell’ospedale acese “Santa Marta e Santa Venera“: l’équipe di Elettrostimolazione ed Aritmologia dell’Uoc di Cardiologia diretta da Marco Messina, ha eseguito l’impianto di un defibrillatore cardiaco sottocutaneo (S-Icd) su un paziente 32enne affetto da cardiopatia dilatativa severamente ipocinetica.

L’intervento compiuto

L’intervento rappresenta il risultato di un percorso assistenziale costruito attorno al
paziente: la presa in carico inizia infatti presso l’Ambulatorio dello Scompenso
Cardiaco
coordinato da Flavia Strano, dove vengono stabilizzate le condizioni cliniche, ottimizzata la terapia farmacologica ed eseguiti gli approfondimenti diagnostici e genetici necessari; soltanto dopo questa fase viene individuato il momento più appropriato per procedere all’impianto del dispositivo, nelle migliori condizioni cliniche possibili. Il servizio di Elettrostimolazione ed Aritmologia coordinato da Elio Caruso e attivo presso il Presidio stesso dallo scorso mese di marzo, si inserisce nel
percorso di potenziamento dell’offerta cardiologica aziendale. La sua attivazione
consente oggi ai pazienti del territorio di accedere, presso l’ospedale acese, a
prestazioni specialistiche di elevata complessità, come l’impianto di pacemaker in
regime programmato e in urgenza, riducendo la necessità di ricorrere ad altre strutture.