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Caltagirone, situazione bollette idriche l’appello di Roccuzzo:”Nell’interesse dei cittadini”

Il primo cittadino calatino Fabio Roccuzzo fa un appello all’azienda idrica Sie Spa in merito ai disagi mostrati da “diverse centinaia di cittadini” in merito alla situazione legata alle bollette erogate dall’azienda in questione.

La nota del sindaco di Caltagirone Fabio Roccuzzo

“Da diverse settimane, centinaia e centinaia di cittadini si recano al comune di Caltagirone per chiedere spiegazioni su avvisi di pagamento afferenti fornitura idrica di vostra esclusiva competenza già pagate dagli stessi, a fronte delle quali vanno nei vostri uffici di via Bufalino, a Caltagirone, senza trovare la dovuta e necessaria assistenza. Ho appreso che avete arbitrariamente provveduto, senza mai darmene comunicazione, a modificare gli orari di apertura al pubblico, circoscrivendoli al lunedì dalle 09:00 alle 12:30, al mercoledì dalle 14:30 alle 16:30 e al venerdì dalle 09:00 alle 12:30. Come se non bastasse, personale specializzato è stato trasferito presso la vostra sede di Acireale, con grave nocumento per l’utenza di Caltagirone, costretta a subire file di ore e ore per ricevere la necessaria assistenza tecnica. Questa situazione è inaccettabile…Ripristinare immediatamente il servizio giornaliero di assistenza all’utenza presso la sede di via Bufalino, attraverso il riposizionamento del personale trasferito a Acireale già in servizio a Caltagirone, considerato altresì che la competenza del succitato ufficio, oltre che alla Città di Caltagirone, si estende a tutta l’utenza dei paesi limitrofi del Calatino. Se queste mie richieste, avanzate nell’interesse dei cittadini e per arginare i crescenti e ingiustificabili disagi loro arrecati, non saranno accolte, lo comunicherò a Sua eccellenza il prefetto per gli atti competenza”.

I tifosi spingono il Catania: in 3.500 per l’amichevole con il Santa Venerina

“Consapevoli della maglia che indossate… Il momento è adesso!” È questo lo striscione esposto in tribuna B, riempita da circa 3.500 sostenitori rossazzurri in un normale pomeriggio feriale per assistere alla amichevole contro il Santa Venerina, neopromossa in Eccellenza, terminata con il risultato di 10-0. È stato l’ultimo test in vista dell’esordio nei play-off: il sorteggio, svolto in giornata negli studi SKY a Milano, ha decretato che sarà il Lecco l’avversario degli etnei nel secondo turno nazionale dei play-off nel quale il Catania, in virtù della seconda posizione conquistata nella regular season, ha il vantaggio di giocare il ritorno in casa e di qualificarsi in semifinale (in cui affronterebbe la vincente di Potenza-Ascoli) anche con una situazione di parità nel doppio confronto.

Cronaca della partita

Mister Toscano ha dato spazio a tutti i giocatori, schierando due formazioni diverse nei due tempi da 40 minuti che si sono giocati al “Massimino”, anche a chi ha recuperato dai recenti infortuni come i due esterni Casasola e Donnarumma. Si sono presentati già in ottima forma invece Cicerelli, autore del 5-0 con un pregevole tiro a giro, e Forte che ha realizzato un solo gol ma è apparso molto coinvolto nel gioco con diversi sponde e passaggi per i compagni. Mentre nella seconda frazione Caturano si è dimostrato estremamente efficace segnando ben 4 gol, indubbiamente di buon auspicio in vista dei decisivi spareggi. Gli unici assenti sono stati Corbari, che dovrebbe rientrare nella partita di ritorno in programma mercoledì, Lunetta e Di Noia, tenuti precauzionalmente a riposo.

Formazioni e marcatori

Formazione primo tempo:CATANIA (3-4-2-1): Dini; Ierardi, Miceli, Pieraccini; Raimo, Quaini, Di Tacchio, Celli; Cicerelli, Bruzzaniti; Forte.

Formazione secondo tempo CATANIA (3-4-2-1); Bethers, Allegretto, Cargnelutti, Ponsi; Casasola, Jimenez, Zinna (2009), Donnarumma; D’Ausilio, Rolfini, Caturano.

Marcatori: Raimo (4’,10’) Forte (12’) Bruzzaniti (23’) Cicerelli (34’) Caturano (53’,54’,57’) Rolfini (79’) Casasola (87’)

Cross Country “Andrea Trovato”, tra motori e memoria

Il ritorno della Cross Country “Andrea Trovato” a Santa Venerina riscuote nuovamente successo. La classica del motociclismo fuoristrada torna nel comune etneo per una giornata di sport, aggregazione e memoria.

L’ASD Andrea Trovato ha organizzato e trovato la buona riuscita della tredicesima edizione della Cross Country “Andrea Trovato” riscuotendo come in passato un buon successo, gare di alto livello e momenti di convivialità. La scomparsa prematura di Andrea Trovato ha acquisito questo significato negli anni e ha radunato centinaia di persone nella grande piazza di Cosentini, frazione di Santa Venerina. La gara era altresì valevole come prova di Coppa Sicilia FCI e Coppa Ionica MTB e i circa 460 iscritti hanno avuto modo di dar prova delle loro qualità su di un percorso diventato ormai emblematico per il motociclismo fuoristrada siciliano.

Le parole dei protagonisti

“Ogni anno – hanno sottolineato i fratelli Alfio e Giovanni Trovato – questa manifestazione riesce a trasformare il ricordo di Andrea in qualcosa di vivo e concreto. Vedere così tante persone presenti, tanti giovani in gara e tante famiglie attorno a questo evento rappresenta il risultato più importante. Per Cosentini la conferma ulteriore come la location si presti perfettamente con lo spirito di un evento che oltre a essere agonisticamente elevato costituisce uno straordinario momento di valorizzazione del territorio con lo splendido parco di Cosentini location della gara. Siamo emozionati dello straordinario amore che la famiglia e gli amici ancora oggi donano ad Andrea. Non è fisicamente con noi, ma vive ancora oggi ed è presente”.

Le classifiche della gara

Elite

Master: Samuele Cardile (Team Doctor Bike 25);

Master 1: Isaias Suárez (Rolling Bike Racing Team);

Master 2: Antonino Puglisi (Liotri On The Rocks);

Master 3: Marco Motta (ASD Bike 1275);

Master 4:Nicola Bruccoleri (ASD Privitera);

Master 5: Fabio D’Amato (Team Melanzì Vittoria);

Master 6: Alessandro Spampinato (König Factory Team);

Master 7: Francesco Magazzù (Bike Marino Messina);

Master Women 2: Ilaria Concu (Sicily Cyclist Hub);

Master Women 5: Elizabeth Simpson (Mongibello MTB. Team);

Master Women 6: Carmela Mazza (Liotri On The Rocks);

Junior Sport: Francesco Paternò (Sicily Bike Academy);

Esordienti Donna 1° anno: Gloria Giarraffa (N.A.G. Palermo);

Esordienti Donna 2° anno: Karla Scalia (Mongibello MTB Team);

Allieve Donna 1° anno Flavia Maria Zuccarello (Mongibello MTB Team):

Allieve Donna 2° anno: Sarah Lardizzone (KTM Academy Le Marmotte);

Esordienti 1° anno: Alessio Sorrenti (Etna BFL Valverde);

Esordienti 2° anno: Nicolò Guardo (Etna BFL Valverde;

Juniores: Gianluca Spampinato (New Bike 2008 Racing Team);

Juniores Donna: Giada Nunziatina Nascondiglio (Multicar Gruppo Amarù);

E-Bike: Davide Fabiano Palella (Città di Santa Teresa);

Elite: Alessio Mirabile (Special Bikers);

Elite Donne: Elisa Stodiale (Madone Team Bike Sicilia);

Under 23: Lorenzo Adamo (Nonsolobike);

Under 23 Donne: Sofia Eliotropio Filippi (Probike Erice FCI).

Cantieri Enel al IV Municipio di Catania, la nota del presidente Cavallaro:”Verifica immediata”

Il presidente del IV Municipio catanese Rosario Cavallaro lamenta delle multe ricevute dai cittadini in merito ad una “sosta vietata” o “intralcio alla circolazione”, dove sarebbero presenti cantieri di Enel (E Distribuzione) “senza segnaletica, lampeggianti di notte, senza le dovute autorizzazioni“.

Uno dei vari cantieri in questione

La nota del presidente Rosario Cavallaro

“In diverse zone della città i lavori in corso non rispettano le norme di sicurezza e segnalazione. Strade chiuse o ristrette senza cartelli di divieto di sosta, inizio e fine lavori non indicati, assenza di luci lampeggianti nelle ore notturne: un quadro che crea disagi, rischi per la circolazione e sanzioni per chi parcheggia inconsapevolmente in aree di cantiere. Chi dovrebbe controllare multa il cittadino comune e chiude gli occhi per non fare ammende ai grandi colossi, afferma il presidente del IV Municipio. Questa è la realtà oggi a Catania“.

L’appello al sindaco Enrico Trantino

“Questo scempio e questo modo di operare deve finire. Non è accettabile che chi paga le tasse venga sanzionato per colpe non sue, mentre chi apre cantieri senza rispettare le regole resta impunito”.

La richiesta: controlli e annullamento delle sanzioni

“La richiesta è chiara: verifica immediata sui cantieri aperti, ripristino della segnaletica a norma e annullamento delle multe comminate in assenza dei presupposti di legge. Resta ora da vedere se il comune darà seguito all’appello e avvierà le verifiche richieste sui cantieri segnalati soprattutto in via degli Agrumi e via Galermo“.

Acoset installa 509 contatori smart ad Adrano:”Profondamente orgogliosi”

Si avvia alla conclusione il cantiere di riqualificazione della rete idrica nel quartiere adranita di Monterosso da parte dell’azienda idrica Acoset Spa, con stesura del tappetino di asfalto in cinque chilometri complessivi di rete, installazione di 509 contatori smart e rinnovo completo dei sottoservizi, il tutto eseguito da operai, tecnici e ingegneri della stessa, senza il ricorso ad alcun appalto esterno.

Le dichiarazioni dei dirigenti

“Questo cantiere rappresenta la prova tangibile di quello che la nostra azienda sa fare con le proprie mani e con la propria testa“, ha dichiarato Giovanni Rapisarda, presidente di Acoset Spa, “Grazie ai fondi del Pnrr e alla straordinaria competenza del nostro team, stiamo restituendo ai cittadini di Adrano una rete idrica moderna, efficiente e sostenibile. È un risultato di cui siamo profondamente orgogliosi“.

Il direttore generale Antonio Coniglio ha sottolineato la portata strategica del progetto:
“Monterosso è il nostro banco di prova e il nostro modello. Ogni metro di tubazione posata, ogni contatore smart installato, ogni sottoservizio rinnovato porta la firma dei nostri tecnici. Questo è il know-how Acoset al 100%, e questo è il metodo che replicheremo su scala ben più ampia nei prossimi mesi“.

“Nei prossimi mesi i risultati porteranno a meno perdite idriche, maggiore efficienza nella distribuzione e un servizio di qualità superiore, in linea con gli obiettivi di sostenibilità e resilienza idrica promossi dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza” – dichiara la governance Acoset Spa che ringrazia – “tutto il personale impegnato nei cantieri: operai, tecnici e ingegneri che ogni giorno rendono possibile questa trasformazione“.

Caltagirone, 1o prelievo di cornee al “Gravina”: donatore 67enne

L’ospedale “Gravina” di Caltagirone vede il primo prelievo di cornee dell’anno solare in corso ivi: il donatore è un 67enne che si trovava ricoverato all’Uo di Rianimazione, con il supporto dell’Uoc di Anestesia e Rianimazione diretta da Fabio Interlandi, con prelievo dell’équipe dell’Uoc di Oculistica di Salvatore Sileci in raccordo con la Direzione medica di Salvatore Bonfante.

Le dichiarazioni dei dirigenti Asp

“Ogni donazione è un gesto di grande altruismo e responsabilità civile che consente di
offrire nuove possibilità di cura ad altri pazienti
” – ha dichiarato il direttore generale
di Asp Catania Giuseppe Laganga Senzio – “Cresce la rete e cresce una sensibilità
sempre più diffusa verso la donazione, grazie anche all’impegno quotidiano dei
professionisti coinvolti nei percorsi di donazione e trapianto. A loro, così come alla
famiglia del donatore, va il nostro sentimento di gratitudine
“.

“La gestione dei percorsi di donazione richiede competenze cliniche e organizzative
sempre più strutturate e una forte integrazione multidisciplinare all’interno della rete
aziendale
” – ha aggiunto il direttore sanitario della stessa Azienda sanitaria Giovanni Francesco Di Fede – “Consolidare queste capacità significa rendere il sistema donazione trapianti sempre più efficace, omogeneo e in grado di garantire qualità assistenziale“.

Catania, nuova stretta su 11 posteggiatori abusivi: 4 fermi e 3 sequestri amministrativi

La Sezione di Polizia Giudiziaria della Polizia Locale di Catania, attraverso il Gruppo Pronto Intervento, ha condotto un’operazione straordinaria di contrasto al fenomeno dei parcheggiatori abusivi in una delle aree maggiormente frequentate della movida cittadina, applicando le disposizioni previste dalla nuova normativa sulla seconda recidiva introdotta con la conversione in legge del Decreto Sicurezza.

I provvedimenti intrapresi

L’attività di controllo ha portato alla verbalizzazione di undici parcheggiatori abusivi, alla contestazione di 31 violazioni al Codice della Strada, all’esecuzione di quattro fermi amministrativi e di tre sequestri amministrativi, con sanzioni elevate per un importo complessivo superiore a 20.000 euro.

 Nel corso di un’attività di appostamento, gli agenti hanno sorpreso un parcheggiatore abusivo mentre occultava i proventi dell’attività illecita all’interno di un contenitore per rifiuti. A seguito del controllo sono stati rinvenuti e sequestrati 100,60 euro; l’importo accertato evidenzia invece un rilevante profitto derivante dall’attività abusiva, con totale complessivo delle somme sequestrate ai fini della confisca ha raggiunto 131,50 euro.

Nel corso dei controlli è stato inoltre rintracciato e denunciato un soggetto per violazione del divieto di ritorno nel territorio comunale catanese.

Catania-Etna 49sima edizione: vince Fazzino su Osella

Passa alla storia la 49sima edizione della Catania – Etna, vedendo il giovane melillese Luigi Fazzino vincitore, realizzando tra l’altro la sua seconda vittoria stagionale dopo il Costo del Veneto.

I risultati ottenuti

Dopo il primo posto di Luigi Fazzino su Osella Pa 30 Evo, il podio è stato completato dai piloti catanesi Michele Puglisi e Antonino Salamone su Nova Proto Np03 Aprilia, a ridosso del podio Emanuele Schillace su Np 03 Aprilia, tornato alle salite dopo il titolo tricolore Slalom, quinto Orazio Maccarrone della Giarre Corse su Gloria Cp7 Suzuki, sesto Concetto La Spina su Osella Pa 03, settimo Giacomo Ferrazzano su Osella Pa 03, ottavo Dino Blunda su Wolf Gb 08, nono Carmelo Martella su Bulla Sport, mentre decimo arriva Ivan Paul Deidun su Norma M20F, primo del Gruppo Cn.

Nelle categorie turismo: in classe E1 podio tutto catanese con Pietro Ragusa al volante della R5 Gt Turbo, secondo Giovanni Compagnino su Peugeot 205 Rally, terzo Fabio Battiato su Autobianchi A112.

Nei gruppi Racing Start, Angelo Guzzetta ha conquistato il primato in Rs Plus dopo lo stop in gara 2 di Calogero Lombardo in Peugeot 106 in Gara 1. Successo di Francesco Vattiato con la Renault Clio fra le vetture ex pista del gruppo Cup, mentre Salvatore Gioè è stato il migliore del Rs con la Mini Jcw. Riccardo Viaggio, protagonista tra le bicilindriche, ha preceduto di un soffio Antonino Caltabiano nella classifica aggregata. Entrambi, al volante di una Fiat 126, sono stati separati da soli venti centesimi di secondo.

Fra le vetture storiche successo di quarto Raggruppamento con la migliore prestazione assoluta di Gaetano Palumbo con la Symbol, Sport Nazionale 3000 cc dalle forme accattivanti, davanti all’esperto “Aeron” su R5 Gt Turbo ed a Olindo Cassibba su Fiat Ritmo 130; primo nel terzo Raggruppamento con il secondo miglior tempo assoluto, Luigi Cosentino con la Fiat X 1/9 Sil 1600 ha preceduto Dario Sagone Messana anche lui su Fiat X 1/9 ma di classe 1300 e Cristian Nicosia su Fiat 128 Sl 1150. In secondo raggruppamento spicca Michele Barbagallo con l’Alfetta Gtv 2000, davanti a Michele Marino e Nicola Scaccianoce ancora con su Alfa Romeo Gtv 2000 e Gtam. Duello tutto Lancia Fulvia in primo raggruppamento con che l’ha spuntata Giuseppe Lombardo, rispetto a Gregorio Tosto. Giovanni Cassibba, già tre volte vincitore nel 1997, 1998 e 2005, ha bissato il successo della scorsa edizione con la Osella Pa 20 Bmw fra le Classiche.

I primi dieci classificati

1)Fazzino (Osella Pa30 Evo) in 6’05”30

2)Puglisi (Nova Proto Np03) a 18’33”

3)Salamone (Nova Proto Np03) a 21’82”

4)Schillace (Nova Proto Np03) a 31’78”

5)Maccarrone (Gloria CP7) a 48’41”

6)La Spina (Osella Pa30) a 50’16”

7)Ferrazzano (Osella Pa30) a 56’78”

8)Blunda (Wolf Gb08) a 1’00”93

9)Martella (Bulla Sport) a 1’02”49

10)Deidun (Norma M20F) a 1’05”16

Le dichiarazioni dei protagonisti

“La concretizzazione di ogni sforzo organizzativo profuso, in tutti i sensi” – ha affermato Maurizio Magnano San Lio, presidente Aci Catania – “è stato un lavoro intenso ed articolato per il quale auspichiamo che dia i risultati che merita una competizione come la Catania Etna. Ci scusiamo con gli appassionati poiché ancora non è consentito l’accesso del pubblico alla gara“.

    “Siamo tutti molto contenti sia sotto l’aspetto sportivo, sia per l’aspetto del richiamo verso la nostra città” – ha sottolineato il primo cittadino nicolosita Angelo Pulvirenti – “una gara che da sempre contraddistingue il nostro territorio e ci gratifica molto il fatto che essa continui a guardare avanti. Manca ancora un tassello, per il quale gli organizzatori stanno lavorando. Per cui auguriamo di rivedere presto anche il pubblico lungo il tracciato“.

    “Un tracciato bellissimo”­ ha dichiarato il vincitore Luigi Fazzino – “ho guidato con grinta, sebbene senza rischi, poiché ero consapevole di aver un margine. Ho potuto constatare l’efficacia della macchina e le giuste scelte. Questo successo, del quale sono felicissimo mi proietta verso l’inizio del campionato Italiano Supersalita”.

     Michele Puglisi, ha mostrato all’arrivo tutta la sua emozione:

    “Sono legato affettivamente a questa gara perché da bambino venivo accompagnato da papà e oggi salire sul secondo gradino del podio mi riempie d’orgoglio“.

    Il pilota licodiese Antonino Salamone ha detto:

    “Una vettura estremamente sincera e precisa,  molto divertente da guidare e con la quale è necessario prendere un po’ di familiarità. Naturalmente questo risultato mi esalta“.

      Rosa Platania all’”Olga Bianchi Fashion Show”: nel cuore Unesco

      Nel cuore della Sicilia più autentica, tra i mosaici senza tempo della Villa Romana del Casale e l’eleganza di piazza Cattedrale, la moda internazionale ha trovato il suo palcoscenico d’eccezione. A Piazza Armerina è andato in scena l’“Olga Bianchi Fashion Show”, appuntamento che ha trasformato la città ennese in un crocevia di culture, creatività e alta sartoria, con la partecipazione di protagonisti provenienti da 18 Paesi.

      Tra i nomi presenti anche quello della stilista catanese Rosa Platania, chiamata a rappresentare l’eccellenza dell’artigianato e del design made in Sicily all’interno del format ideato da Olga Bianchi. Le sue creazioni hanno portato in passerella una visione estetica fortemente identitaria, capace di intrecciare suggestioni mediterranee, richiami storici e ricerca stilistica contemporanea.

      La collezione proposta dalla designer ha attraversato atmosfere teatrali e riferimenti all’Opera lirica, alternando linee scenografiche, lavorazioni sartoriali e dettagli dal forte impatto visivo. Un racconto di moda costruito attraverso tessuti ricercati, silhouette strutturate e richiami alle grandi epoche dell’eleganza.

      A suggellare il riconoscimento ottenuto dalla stilista siciliana, la scelta della stessa Olga Bianchi di indossare per il red carpet uno degli abiti firmati Rosa Platania. Un gesto che ha confermato l’attenzione riservata alla designer catanese e alla sua interpretazione della femminilità, sofisticata ma decisa, elegante ma profondamente contemporanea.

      «Vedere una mia creazione protagonista sul red carpet di un evento internazionale è motivo di grande orgoglio. Per questa occasione ho immaginato un abito capace di esprimere forza ed eleganza attraverso volumi strutturati e dettagli scenici», ha spiegato Rosa Platania, descrivendo il modello realizzato in taffetà rosso fuoco, caratterizzato da linee architettoniche e giochi asimmetrici.

      L’iniziativa ha celebrato una moda aperta al dialogo tra culture, identità e linguaggi artistici differenti, valorizzando inclusione e creatività in una delle location più rappresentative del patrimonio Unesco siciliano. Per la stilista etnea, la partecipazione all’evento ha rappresentato un’importante occasione di visibilità internazionale, all’interno di un contesto in cui arte, storia e contemporaneità si sono fuse in un unico racconto estetico.

      Il Racing Catania Women’s promosso in serie C: trionfo contro il Rocca Giovanile

      Il Racing Catania Women’s batte 2-0 il Rocca Giovanile sul neutrale del Sorbello Stadium e conquista la promozione in Serie C femminile dopo appena 9 mesi dalla fondazione del club: il gol di Marem Ndiongue nel primo tempo e la punizione angolata della norvegese Evelid nel secondo tempo, regalano alla squadra del presidente Morris Pagniello e del vice presidente Enrico Strano la terza serie nazionale femminile. Il progetto femminile, sviluppato dal Racing City Group e diretto da Peppe Scuto, ha dominato il girone B di eccellenza Femminile siciliana (14 vittorie e 2 pareggi) giocando l’intera stagione con 9 debuttanti in prima squadra con una media età inferiore ai 19 anni. Archiviata la vittoria della Serie C, la stagione del Racing Catania continua: le ragazze di mister Morabito domenica 17 maggio sfideranno il Coscarello Castrolibero per gli ottavi di finale della fase nazionale di Coppa Italia Eccellenza.

      Le dichiarazioni di Enrico Strano, vice presidente della società

      ”Questa promozione è una soddisfazione immensa e ripaga tutti gli sforzi fatti in questi mesi dalla società, dallo staff e sopratutto dalle ragazze. Con il presidente Pagniello eravamo convinti che questo gruppo avesse un grande potenziale fin dai primi allenamenti ma vincere non è mai scontato. Ci tengo a ringraziare tutti: il Presidente Morris Pagniello, La vice presidente Amal Davis che insieme a Justin ci sono stati vicini ed ovviamente al nostro segretario Domenico Ventura che ha lavorato tanto dietro le quinte. Un’immenso grazie va a Peppe Scuto ed al suo staff tecnico capitanato dal mister Morabito che insieme alla squadra hanno fatto una grande stagione pronta ad entrare di diritto nella memoria degli appassionati sportivi. Adesso vogliamo chiudere al meglio la stagione con la fase Nazionale della Coppa Italia Eccellenza anche se è normale che l’attenzione è già rivolta al progetto che il prossimo anno ci vedrà protagonisti in Serie C.”

      La squadra e lo staff tecnico

      Queste le giocatrici che ieri a Messina hanno conquistato la Serie C.

      Portieri Mimma Fazio, Giorgia Privitera.

      Difensori: Chiara Fiorile, Fabiana Gaglio, Gaia Scuto, Flavia Mirabella, Erika La Manna, Adriana Patania, Marta Conti, Alice Pantanelli,

      Centrocampisti: Agata Bonanno, Fabiola Monaco, Giordana Fazio, Lenka Wienerova, Costanza Testa, Chiara Ciancio, Clara Tasca, Kitty Evelid.

      Attaccanti: Marem Ndiongue, Giulia Pagano, Alessandra Patti, Noemi Occhipinti, Martina Bonaccorso.

      Staff Tecnico: Alberto Morabito (Allenatore), Miriam Migale (Prep. Atletico), Francesco Piazza (Prep. Atletico), Giuseppe Bonanno (Dirigente), Giuseppe Gullotta (Coll. Tecnico), Jens Ludwig (coll. Tecnico).

      Una calciatrice in azione