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Catania, nuovo servizio online “Autorizzazioni-Pass Disabili e Pass Rosa”: cosa è previsto

Operativo il nuovo servizio online “Autorizzazioni – Pass Disabili e Pass Rosa”, attivato dalla Polizia Locale a Catania per semplificare le procedure di rilascio, rinnovo e aggiornamento dei contrassegni per la circolazione e la sosta riservata.

In costa consiste il servizio

Il servizio è rivolto ai cittadini residenti con disabilità, alle donne in gravidanza, alle donne e ai nuclei familiari con figli di età inferiore ai due anni, oltre a coloro che sono già titolari di contrassegno e necessitano di rinnovo o duplicazione. L’intero iter è stato completamente digitalizzato, garantendo tracciabilità delle pratiche e conformità alle linee guida AgId per i servizi pubblici digitali. Per presentare la domanda è necessario accedere al portale istituzionale tramite Spid o Cie, selezionare la tipologia di autorizzazione richiesta, compilare il modulo online e allegare la documentazione prevista. Dove richiesto, è possibile effettuare direttamente il pagamento dell’imposta di bollo. Il sistema consente inoltre di gestire più richieste all’interno della stessa istanza. Al termine dell’istruttoria, l’utente riceverà comunicazione sull’esito della pratica e sulle modalità di ritiro del contrassegno. In caso di esito positivo, verranno rilasciati il pass e il relativo provvedimento amministrativo, firmato digitalmente dal responsabile del Servizio e dal comandante della Polizia Locale; inoltre se prevista, l’associazione al Cude (Codice Unico Disabile Europeo) che consente l’accesso alle Ztl e alle aree pedonali nei comuni aderenti, mentre le autorizzazioni sono reperibili all’interno del sito ufficiale comunale in “/servizi/autorizzazioni pass disabili” o “pass rosa“. Il contrassegno si dovrà ritirare presso gli uffici della Polizia Locale, previo appuntamento. Il servizio è attivo in modo continuativo e i tempi di conclusione del procedimento dipenderanno dalla completezza della documentazione e dalle verifiche istruttorie da espletare.

FOTO DI REPERTORIO

Il Catania parte bene a Veronello:4-1 sull’Inter U23

Test con esito positivo per il Catania in ritiro. L’amichevole finisce con una raffica di gol per i rossazzurri che sicuramente faranno alzare il morale a tutta la squadra. Iniziativa, quella di fare spogliatoio fuori dalle mura amiche, porta già i primissimi risultati positivi. Nella conferenza pre-gara il mister ha ribadito quanto importante sia la mentalità per vincere questi playoff.

Il comunicato

Catania-Inter U23 4-1

Marcatori: pt 12° Ierardi, 22° Cicerelli; st 7° Forte, 30° Rolfini, 46° Spinaccè (I).

Catania: Bethers; Ierardi (35°st Trimarchi, classe 2010), Cargnelutti, Pieraccini (40°st Finocchiaro, classe 2010); Raimo (35°st Rafaraci, classe 2010), Quaini (23°st Di Tacchio), Di Noia (35°st Jiménez), Celli (25°st Ponsi); Bruzzaniti (15°st Lunetta), Cicerelli (27°st Rolfini); Forte (15°st Caturano).

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Situazione Zona Industriale, la posizione di Summa:”Condizioni inaccettabili”

La Zona Industriale di Catania presenta svariati problemi per i lavoratori, da presunti pacchi sospetti piuttosto che a strade dissestate, ultimo caso una lavoratrice ferita, motivo per cui il segretario provinciale di Fnc Ugl Comunicazioni Simone Summa ha portato il tema anche in municipio (consiglio per l’esattezza).

Le dichiarazioni di Simone Summa

“Da anni segnaliamo condizioni inaccettabili: strade dissestate e illuminazione insufficiente che mettono quotidianamente a rischio la sicurezza dei lavoratori. Durante l’ultima emergenza, pochi giorni fa i lavoratori sono rimasti all’esterno per oltre due ore, in un contesto complesso, con il passaggio di mezzi pesanti e diversi fattori di rischio ambientale“.

Le dichiarazioni del segretario provinciale Ugl Giovanni Musumeci

“Le interrogazioni sono un passaggio importante, ma da sole non bastano. Nella Zona Industriale operano decine di aziende e migliaia di lavoratori che ogni giorno fanno i conti con strade pericolose, illuminazione insufficiente e condizioni che non possono più essere considerate ordinarie. Servono interventi concreti e soprattutto una programmazione condivisa con chi vive e lavora in quell’area, perché ci sono zone più sensibili che necessitano di maggiore attenzione e manutenzione continua”.


“Non è più tollerabile che i lavoratori paghino le conseguenze di ritardi e carenze strutturali”, afferma il segretario regionale Fnc Ugl Comunicazioni Marcello Mandreucci.

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Policlinico: grande partecipazione al seminario di Renata Schiavo su “Promuovere l’equità di salute: strategie d’azione

“Promuovere l’equità di salute: strategie d’azione” è il tema del seminario promosso dal Dipartimento di Scienze Mediche, Chirurgiche e Tecnologie Avanzate “G.F. Ingrassia” dell’Università di Catania con l’organizzazione di Antonio Mistretta, direttore della Scuola di Specializzazione in Igiene e Medicina Preventiva che si è svolto nell’Aula Magna della Scuola di Medicina del Policlinico di Catania.
Al centro dell’evento c’è stata la Lectio Magistralis di Renata Schiavo, Senior Lecturer della Columbia University, Mailman School of Public Health, figura di riferimento internazionale nel campo della comunicazione per la salute. Nei saluti istituzionali d’apertura, il direttore generale dell’Azienda Ospedaliero Universitaria Policlinico “G. Rodolico – San Marco”, Giorgio Giulio Santonocito –che ha portato anche i saluti del Rettore dell’Ateneo Enrico Foti- e della direttrice del Dipartimento, Antonella Agodi, hanno sottolineato l’importanza di iniziative formative capaci di coniugare dimensione accademica e impatto sui servizi sanitari.

Le dichiarazioni del direttore Santonocito


“La sanità del futuro deve essere più equa, partecipata e preventiva –ha affermato il direttore Santonocito- guidata in modo strategico da una politica “vera”, responsabile, alimentata dai bisogni reali delle persone e capace di intervenire prima della malattia, senza mai dimenticare la dimensione umana del rapporto tra medico e paziente”.

L’intervento di Renata Schiavo


Nel suo intervento, Renata Schiavo ha evidenziato il ruolo cruciale dell’advocacy e della comunicazione come leve strategiche per affrontare le disuguaglianze di salute, e ha sottolineato come interventi efficaci richiedano un approccio integrato, culturalmente competente e orientato alle comunità. In particolare, è emersa la necessità di rafforzare le competenze comunicative dei professionisti sanitari, affinché possano incidere concretamente sui determinanti sociali e promuovere percorsi di equità.
In seguito c’è stato un dibattito particolarmente ricco e partecipato in cui sono emersi numerosi spunti di riflessione sulla necessità di costruire sistemi sanitari sempre più equi, resilienti e inclusivi, capaci di rispondere in modo efficace ai bisogni delle popolazioni più vulnerabili.
A conclusione dell’evento, Renata Schiavo, ha infine ribadito che le politiche sanitarie non si si devono lasciare guidare da logiche di mercato, e che occorre difendere e rafforzare i sistemi sanitari pubblici, seppur imperfetti ma essenziali per garantire il diritto universale alla salute.

Al lavoro con il proprio gatto o cane? Alla Città Metropolitana di Catania da oggi si può

Il personale della Città Metropolitana di Catania potrà accedere agli uffici del Centro Direzionale accompagnato dai propri animali domestici, in un contesto regolamentato e rispettoso della convivenza lavorativa.
L’iniziativa, disposta dal sindaco metropolitano Enrico Trantino e promossa dal segretario generale Mario Trombetta, pone al centro il benessere delle persone, il rispetto per gli animali e una nuova idea di ambiente lavorativo: più umano, accogliente e vicino alla quotidianità delle famiglie.

Le dichiarazioni del sindaco Enrico Trantino


“I nostri amici a quattro zampe sono parte integrante delle nostre famiglie e, per questo, abbiamo voluto dare un segnale concreto di attenzione e sensibilità, aprendo gli uffici del Centro Direzionale della Città Metropolitana di Catania agli animali domestici del personale. Siamo convinti che che queste azioni possano promuovere una cultura del lavoro più sensibile, capace di mettere al
centro non solo l’efficienza, ma anche l’equilibrio, le relazioni umane e il valore degli affetti nella vita quotidiana. Crediamo che anche piccoli gesti, se espressione di un’amministrazione attenta, possano incidere positivamente sulla qualità della vita lavorativa e promuovere una cultura del rispetto verso gli animali, che ogni giorno ci ricordano il valore dell’empatia, della compagnia e dell’amore incondizionato”
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La regolamentazione per la presenza degli animali

La presenza degli animali è chiaramente subordinata al rigoroso rispetto delle condizioni previste dalla direttiva, tra cui il possesso di libretto sanitario in regola, l’utilizzo di guinzaglio o trasportino, la disponibilità di museruola ove necessario e la dotazione del materiale utile alla cura, all’alimentazione e alla pulizia dell’animale.
Gatti e cani sono ammessi nelle giornate di martedì e giovedì, per un massimo di 15 animali contemporaneamente all’interno della struttura, durante l’orario di servizio, secondo modalità organizzate e compatibili con le esigenze degli uffici. L’accesso invece non è consentito negli uffici aperti al pubblico ed è subordinato all’assenza di opposizioni da parte dei colleghi.

Volley giovanile: Universal Warriors Viagrande campione regionale

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Risultati di grande prestigio per l’U.S. Universal Warriors Viagrande che ha conquistato quest’anno ben due promozioni in serie C sia nel femminile che nel maschile trionfando anche nel campionato di volley regionale della categoria Under 17 maschile : una grande soddisfazione per la società, che testimonia l’ottimo lavoro svolto anche nel settore giovanile dove crescono tanti ragazzi interessanti e promettenti. L’Universal Warriors Viagrande Under 17 parteciperà quindi di diritto alle Finali Nazionali che si terranno a Caorle (Venezia) dal 21 al 24 maggio ed inoltre tre atleti del sodalizio di Viagrande, Davide Carnevale, Simone Catania e Alessandro Verona hanno preso parte all’Aequilibrum Cup 2026 – Trofeo dei Territori con la Rappresentativa di Catania classificandosi primi tra le province siciliane.

Lo staff tecnico dell’Universal Warriors Viagrande

Presidente Sergio Tomaselli; Vice Presidente Andrea Alessi; Direttore Tecnico Saro Trombetta; Head Coach Marco Verona; Assistant Coach Alessio Garilli; Preparatore Atletico Samuele Fichera; Scoutman Samuele De Vita.

Il roster è composto dai pallavolisti Leandro Garilli, Davide Carnevale, Francesco Villari, Giuseppe Buccheri, Mattia Caruso, Luca Spada, Giuliano Cimino, Lorenzo Asero, Giovanni Cocco, Alessandro Verona, Gianfranco Amico, Simone Catania, Niccoló Alessi, Gabriele Lizzio e Gabriele Ragusa.

Cettina Brunetto segretaria confederale Cgil Catania

La docente Cettina Brunetto è la nuova segretaria confederale della Cgil Catania: eletta dall’assemblea generale tenutasi nel Salone Russo in via Crociferi a Catania.

Chi è Cettina Brunetto

Cettina Brunetto, insegnante di scuola primaria, militante da sempre nel settore scuola del sindacato della Conoscenza (Slc Cgil) di cui è stata segretaria generale a Catania dal 2021 sino a poche settimane fa, negli anni è stata dirigente sindacale con diversi ruoli politici; fin da giovanissima ha iniziato il lavoro di docente a Milano, unendo la passione politica alle lotte sindacali sul posto di lavoro. Durante gli anni di dura battaglia per il rinnovo e il rispetto del contratto di lavoro, è stata in prima linea sia nel posto di lavoro che come volontaria all’interno dell’ufficio di consulenza Flc e come supporto alle Rsu e delegati Flc Cgil. Inoltre ella ha svolto ruoli organizzativi nei comitati spontanei in difesa della scuola pubblica durante le battaglie contro la Legge 107 dove la Flc Cgil ha svolto un ruolo determinante. 

Le dichiarazioni del segretario generale Cgil Catania Carmelo De Caudo

“Accogliere nella segreteria della Cgil una dirigente di lungo corso come Cettina Brunetto, è un piacere oltre che una bellissima occasione di crescita e scambio per la nostra Camera del lavoro. Con la stessa riconoscenza, salutiamo Rosaria Leonardi che da qualche settimana è già attiva nel ruolo di segretaria provinciale della Flai Cgil“.

L’Alfa vince 76-96 a Giarre e vola in semifinale play-off

La Decò Alfa Basket Catania supera il primo turno di play off e vola in semifinale. Il secondo scontro con Giarre è stato vinto nuovamente dagli alfisti con un perentorio 96-76.

La cronaca della gara

I giarresi iniziano gara 2 agguerriti e in ritmo, sostenuti anche dal tifo travolgente del PalaCannavò. La prima frazione vede proprio i padroni di casa in vantaggio di sei lunghezze terminando sul 27-21. Nella seconda i rossoazzurri prendono maggiore ritmo in attacco e chiudono il primo tempo con un possesso pieno di vantaggio, sul 45-42.

Il terzo quarto vede un assoluto dominio alfista, con trentuno punti segnati e solamente sedici concessi agli avversari. L’ultimo quarto di gara non presenta rischi per la squadra ospite che concede minuti di intensità playoff ai più giovani Cvijic, Barbakadze, Bonanno e D’Aquino.

A illuminare la serata sono stati i soliti Milos Mihajlovic (Mvp della serata), Matas Budrys, Daniel Laffitte, Luciano Abramo e Davide Drigo. Il quintetto che anche durante la fase Poule e la Regular Season ha creato tanti problemi alle difese della Serie C East ieri ha annichilito la difesa giarrese lasciando venti punti di distacco e combinando per 77 punti, uno in più dell’intero team gialloblù. I soliti Torrisi, Arena e Pennisi hanno fornito un consistente bottino dalla panchina dimostrando come la forza di questa squadra sia la profondità della rosa.

Nelle fila giarresi da segnalare le prestazioni di Tongue Zuko e di Ruggero Elia che, con le loro prestazioni da 18 e 17 punti, hanno provato a tenere a galla la squadra padrone di casa.

Prossimi impegni

Dopo aver superato il primo turno di playoff all’Alfa tocca aspettare la vincente della serie al meglio delle tre tra Virtus Trapani e Nova Basket (Trapani attualmente in vantaggio 1-0).

Il tabellino della gara

BASKET GIARRE 76 – 96 DECO’ ALFA CATANIA

Parziali: 27-21, 42-45, 58-76.  

Giarre Basket : Elia (17),  Egwoh (6), Di Donato (ne), Tongue Zuko (18), Barresi (ne), Maida (12), Leonardi (7), Andò(ne), Vitale (12), Signorino (2), Strazzeri (ne), Kantè (2). Allenatore: Simone D’Urso.

Decò Alfa Catania: D’Aquino (2), Arena (5), Laffitte (14), Drigo (11), Torrisi (ne), Bonanno (ne), Mihajlovic (23), Budrys (16), Pennisi (10), Barbakadze (ne), Cvijic (2), Abramo (13). Allenatore: Željko Zečević

Arbitri: Fontanella Molea di Soverato (Cz) e Staropoli di Sellia Marina (Cz).

 

Federico Hossain coordinatore III Municipio Fig:”Serve avere visione”

Nuovo dirigente per Forza Italia Giovani Catania: sarà Federico Hossain il coordinatore giovanile per il III Municipio.

Le dichiarazioni di Federico Hossain

«Assumo l’incarico di Segretario di Terza Circoscrizione con grande onore e responsabilità. Ringrazio Forza Italia per la fiducia e rivolgo un grazie speciale, in primis, al sindaco Marco Corsaro: la sua leadership è per me costante fonte di ispirazione. La mia gratitudine va anche all’europarlamentare Marco Falcone, guida autorevole nel nostro percorso, e all’amico Ruggero La Porta, con cui condivido valori e visione. Accetto questa sfida con entusiasmo e una squadra pronta a tracciare una rotta ambiziosa. Non ci limiteremo a gestire il presente, ma guardiamo avanti con determinazione per il futuro che meritiamo: perché per guidare una comunità non basta avere vista, serve avere visione. A cominciare dal luogo della mia attività in via Umberto, metteremo in campo numerosi progetti, mettendo al centro le nuove generazioni, un polo di confronto dove i giovani possano sentirsi a casa e trasformare il dialogo in crescita politica. Siamo pronti a lavorare tra la gente, per rendere Forza Italia una casa sempre più aperta e accogliente per tutti i cittadini»

Confindustria Catania lancia l’Ia nel settore assicurativo:”Strumenti concreti”

A Catania prende forma un progetto che punta a rendere l’intelligenza artificiale uno strumento concreto per le piccole e medie imprese del comparto assicurativo e finanziario. L’iniziativa è stata presentata nella sede di Confindustria Catania dalla Sezione Bancaria e Assicurativa guidata da Attilio Lombardo, nell’ambito del bando del Mimit “Sviluppo di competenze specialistiche”, pubblicato lo scorso 31 marzo.

Il progetto, realizzato con il contributo di Alessandro De Florentiis mira alla nascita di un laboratorio di intelligenza artificiale rivolto ad agenzie assicurative, confidi, istituti bancari e intermediari finanziari del territorio. Alla presentazione ha preso parte anche Giovanni Cantone.

L’obiettivo è accompagnare le imprese in un percorso di innovazione capace di incidere direttamente sull’organizzazione del lavoro quotidiano. “Vogliamo dare alle agenzie strumenti concreti per alleggerire il peso delle attività amministrative e consentire alle strutture di concentrarsi maggiormente sullo sviluppo commerciale”, ha spiegato Attilio Lombardo, sottolineando come la Sezione abbia scelto di investire nel progetto per valorizzare le potenzialità del territorio.

Il nodo centrale riguarda infatti la crescente mole di adempimenti normativi che grava sulle agenzie: dagli obblighi Ivass alle procedure legate a privacy e antiriciclaggio, attività che oggi occupano oltre il 60% del tempo operativo.

Per rispondere a queste esigenze, il laboratorio prevede 220 ore di formazione pratica in presenza, con un approccio orientato all’operatività. Il percorso è pensato anche per chi non possiede competenze tecniche specifiche e punta a rendere autonomo il personale nello sviluppo di applicazioni basate sull’intelligenza artificiale generativa.

“Non sarà un corso teorico” – ha evidenziato Alessandro De Florentiis – “ma un’esperienza laboratoriale concreta. L’obiettivo è permettere alle diverse figure aziendali, dal back office al commerciale fino alla segreteria, di creare strumenti utili alle proprie attività quotidiane, acquisendo autonomia nell’utilizzo dell’Ai”.

Tra i risultati attesi figurano una riduzione fino al 40% dei tempi dedicati alle attività ripetitive, una maggiore indipendenza tecnologica grazie all’utilizzo di piattaforme no-code e low-code e lo sviluppo di soluzioni progettate secondo il principio della “compliance by design”, integrando fin dall’inizio gli aspetti normativi e regolamentari.