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La Meta si risveglia dal sogno: 5-1 dalla Fortitudo Pomezia

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Dopo la fresca vittoria in Coppa Divisione, la Covei Meta Catania Bricocity si risveglia bruscamente dal sogno e viene schiantata per 5-1 al Palalavinium di Pomezia dai locali della Fortitudo Pomezia, vedendo anche l’espulsione al 31‘ di Luis Turmena e unica rete ospite al 37′ di Dian Luka, perdendo il primato e facendosi agganciare da L84, vittoriosa in maniera netta nello scontro diretto contro l’altra inseguitrice Feldi Eboli, definibile in maniera tennistica per 8-2; prossimo turno per i rossazzurri al PalaCatania contro il Came Treviso.

Albertico Lahuerta Galindo (a destra), lotta durante un contrasto di gioco

Il tabellino della partita

Fortitudo Pomezia 5 – 1 Covei Meta Catania Bricocity

Marcatori: 14′ Lara (F), 18′ Dudù (F), 32′ Miguel Ângelo (F), 35′, 39′ Raubo (F), 37′ Dian Luka (M)

Fortitudo Pomezia: Molitierno, Matteus, Miguel Ângelo, Tiaguinho, Raubo. A disposizione: Bonci, Binzaru, Djelveh, Lusnig, Gattarelli, Lara, Dudù. Allenatore: Esposito

Covei Meta Catania Bricocity: Timm, Silvestri, Luka, Lahuerta, Turmena. A disposizione: Manservigi, Pulvirenti, Sacon, Bocão, Siqueira, M. Musumeci, Podda. Allenatore: Juanra

Arbitro: Copat. Assistenti: Mancuso, Giaquinto

Il Catania U19 si qualifica alla semifinale play-off : basta il 2-2 contro l’Arezzo

Dopo lo 0-0 dell’andata di settimana scorsa, l’under 19, sotto lo sguardo attento del presidente Pelligra e del vice presidente Grella,pareggia contro i pari età dell’Arezzo e in virtù del miglior posizionamento in classifica nella regular season si qualifica al secondo turno del play-off del girone in cui affronterà il Potenza (andata il 25 aprile in Basilicata e il ritorno il 2 maggio a Nesima). Dopo nemmeno 10 minuti, l’Arezzo passa in vantaggio di due reti con Paglicci e Sussi, sfruttando le disattenzioni della retroguardia etnea. Il Catania però con grinta e determinazione riesce ad accorciare le distanze al 34′ con un morbido pallonetto di Catania e a pareggiarla nel secondo tempo con Doni, dopo una caotica mischia in area, qualificandosi al turno successivo.

Mister Biagianti guida i suoi ragazzi e alle sue spalle lo striscione dedicato ad Orazio Russo

Tabellino della partita

Campionato “Primavera 3 – Dante Berretti” 2025/2026

Primo turno fase playoff del girone B – Gara di ritorno

Sabato 18 aprile 2026 -Campo Sportivo di Nesima, Catania

Catania-Arezzo 2-2Reti: pt 7° Paglicci (A), 9° Sussi (A), 34° Catania; st 27° Doni.

Catania: 1 Coco; 2 Allegra, 3 Marchese (1°st 17 Moie), 4 Di Giacomo, 5 Doni, 6 Rizzotti (1°st 18 Sechi), 7 Catania (VK) (40°st 16 Ortoli), 8 Parco, 9 Giardina (17°st 21 Viola), 10 Coriolano (K), 11 Donato (32°st 15 Nania). A disposizione: 12 Maugeri; 13 Parisi, 14 Caporarello, 19 Di Mauro, 20 D’Amore, 23 Macrì, 24 Gueye. Allenatore: Biagianti.

Arezzo: 1 Rossi; 2 Chiodini (45°st 20 Tramonti),3 Lobasso, 4 Errunghi (36°st 19 Da Rugna), 5 Oscurato (K), 6 Masini (17°st 18 Lucchini), 7 Sussi, 8 Ferrara, 9 Paglicci (1°st 14 Falchi), 10 Minocci, 11 Lebrino (17°st 16 Verdone). A disposizione: 12 Gentile; 13 Lysytskyi, 15 Lanini, 17 Nugnes. Allenatore: Bricca.

Tempi di recupero: pt 0’; st 5’.

Ammoniti: Parco, Doni, Maugeri (C); Lebrino, Rossi, Chiodini (A).

Arbitro: Emanuele Roccuzzo (Reggio Calabria).Assistenti: Alessandro Rallo (Marsala) e Luigi Ditta (Marsala).

“Capitale italiana del Libro”: la candidatura del Calatino con 5 comuni


Sottoscritto nella sala “Giorgio Arcoleo” del municipio di Caltagirone, un patto di
collaborazione fra cinque comuni con la stessa sede come centro capofila, Niscemi, Vizzini, Mineo, Licodia Eubea per la partecipazione al bando del Ministero della Cultura finalizzato al conferimento per il 2027, del titolo di “Capitale italiana del Libro” in forma diffusa, alla presenza di sindaci e degli assessori comunali di competenza per ogni comune coinvolto; presenti alla stipula anche i responsabili delle associazioni Archeoclub d’Italia – Caltagirone Show People e Le Muse.

Il tavolo dei firmatari


Le dichiarazioni degli amministratori


“Si rafforzano anche in questo modo i rapporti fra le comunità del territorio, già tenute
insieme da altre, rilevanti iniziative
” – ha osservato l’assessore comunale calatino Claudio Lo Monaco.

“Un obiettivo ambizioso, ma noi crediamo fortemente, e siamo impegnati in questa direzione, nel valore e nell’efficacia del lavoro di rete” – ha aggiunto l’assessore comunale calatina Micol Liardo.

“Siamo felici di fare parte di questa aggregazione e di poter dare il nostro fattivo contributo” – ha dichiarato il primo cittadino niscemese Massimiliano Conti.

“Tanti i punti in comune” – ha sostenuto il primo cittadino menenino Giuseppe Mistretta – “e tante le battaglie da portare avanti per la difesa e la crescita del nostro territorio”.

“La cultura” – ha affermato il primo cittadino licodiano Santo Randone – “assurge legittimamente a ulteriore collante per i comuni del Calatino“.

“Prendono sempre più corpo azioni comuni che valorizzano le potenzialità culturali e turistiche dell’area” – ha rilevato la vicesindaco vizzinese Fabiola Di Benedetto.

Veronica Leone consigliera nazionale dell’Oappc:”Passaggio storico”

Gli architetti catanesi tornano ad avere un rappresentante locale nel consiglio nazionale categoriale: si tratta di Veronica Leone, in un consiglio che vedrà già nove donne dei quindici componenti totali.

Chi è Veronica Leone

Calatina architetto libero professionista, con una consolidata esperienza nel campo dell’edilizia privata e pubblica e una particolare attenzione ai temi della sostenibilità e delle energie rinnovabili, ella ha costruito nel tempo un percorso ordinistico solido e continuo. Dal 2013 ha ricoperto ruoli di crescente responsabilità all’interno dell’Ordine, fino alla presidenza della Fondazione e agli incarichi di vertice nell’Oappc di Catania. A livello nazionale ha partecipato al Gruppo Operativo “Internazionalizzazione” del Cnappc, contribuendo a rafforzare il dialogo tra ordini, istituzioni e professionisti e consolidando una visione orientata al sistema e all’apertura verso scenari più ampi. La sua elezione rappresenta non solo un riconoscimento personale, ma anche un risultato che valorizza l’intera comunità professionale etnea, rafforzandone il ruolo nei processi decisionali a livello nazionale; proprio così la neo eletta commenta:

“Questo risultato è frutto di un percorso costruito all’interno dell’Ordine, ringrazio il consiglio per il sostegno e il presidente per aver creduto in me. È un impegno che assumo con senso di responsabilità, mettendo a disposizione dell’intera comunità professionale l’esperienza maturata sul campo“.

Le parole del presidente dell’Ordine Architetti Ppc Catania Alessandro Amaro

“Un risultato importante che segna un passaggio storico, reso possibile grazie al lavoro dell’Ordine nell’ultimo decennio, una professionista calatina, oggi vicepresidente vicaria dell’Ordine etneo, entra a far parte dell’organo nazionale a distanza di trent’anni dall’ultima rappresentanza del territorio, portando con sé competenze, visione e una profonda conoscenza del sistema ordinistico. Siamo particolarmente orgogliosi perché restituiamo a Catania una voce autorevole nel panorama nazionale e, allo stesso tempo, confermiamo il valore di professioniste e professionisti capaci di interpretare il cambiamento“.

FOTO IN EVIDENZA DI REPERTORIO

Caltagirone, vicenda Sostauto, il Tar conferma l’intesa con il comune:”Risultato importante”

Il Tar di Catania ha dichiarato inammissibile il ricorso proposto da un consigliere comunale e da un’associazione, che tendeva all’annullamento della transazione tra il comune di Caltagirone e Sostauto (la ditta concessionaria della gestione degli spazi per la sosta nelle cosiddette “zone blu” e del parcheggio Santo Stefano), siglata dalle parti l’11 aprile 2025.

La nota del sindaco di Caltagirone Fabio Roccuzzo

La notizia è stata accolta “con soddisfazione” dal primo cittadino calatino Fabio Roccuzzo:

“Come si ricava da alcune parti della pronuncia sono stati comprovati la correttezza del nostro operato e il pieno perseguimento, da parte dell’amministrazione, dell’interesse pubblico. Grazie alla transazione che adesso può definitivamente e incontrovertibilmente dispiegare i propri effetti, infatti, il comune non soltanto diventa proprietario esclusivo del parcheggio Santo Stefano, ma evita pure contenziosi milionari che avrebbero pesato enormemente sui suoi conti e sulla città. Stop, quindi, a possibili querelle con la Regione per la restituzione di 5 milioni di euro originariamente finanziati e con l’istituto di credito per oltre 2 milioni di euro, con cancellazione della relativa ipoteca. Incassato questo risultato importante per la Città, andiamo avanti per definire modalità di espletamento del servizio che vadano sempre più incontro ai cittadini e, più complessivamente, per migliorare la viabilità”.

FOTO DI REPERTORIO

Catania, visita di Vittorio Pisani alla nuova Questura: celebrato 174simo anniversario

A Catania, il capo della Polizia Vittorio Pisani ha partecipato, questa mattina, alle celebrazioni per il 174simo anniversario di fondazione della Polizia e agli eventi connessi alla ricorrenza, all’inaugurazione della nuova Questura in viale Ulisse.

La cronaca della manifestazione

La lettura dei messaggi inviati del presidente della Repubblica e dal ministro dell’Interno in occasione dell’anniversario e l’intervento del questore, hanno preceduto il discorso del capo della Polizia che ha ribadito l’importanza, per tutta la Polizia di Stato, di cogliere l’evoluzione dei tempi e il mutamento dei bisogni della collettività, così da adeguarsi e fornire una risposta sempre pronta ed esaustiva. Il prefetto Vittorio Pisani ha anche ricordato come sia altresì fondamentale cogliere il senso pratico della realtà. In quest’ottica va letto il grande sforzo compiuto negli ultimi tre anni a Catania per “superare le difficoltà della logistica della Questura e dare una risposta più incisiva in termini di vicinanza e prossimità al cittadino”; nel corso della celebrazione, alla quale hanno partecipato tantissimi studenti delle scuole catanesi, sono stati premiati i poliziotti etnei che si sono distinti in attività operative per coraggio, abnegazione e senso del dovere: nello specifico, il capo della Polizia ha consegnato le promozioni per merito straordinario a dieci agenti della Squadra mobile, della Polizia ferroviaria, dell’Upgsp e della Digos per aver condotto rilevanti operazioni di Polizia giudiziaria e di soccorso pubblico. La cerimonia si è poi conclusa con un concerto dell’orchestra sinfonica del Liceo “Turrisi Colonna” di Catania.

Successivamente, il capo della Polizia, dopo aver deposto una corona di alloro davanti alla stele che ricorda i caduti della Polizia di Stato, ha proceduto al taglio inaugurale del nastro davanti all’ingresso della nuova Questura, realizzata anche grazie al contributo dell’ente comunale catanese e della Regione Siciliana. Lo stabile che ospiterà i poliziotti catanesi, è stato impreziosito da tele pittoriche realizzate dagli studenti del Liceo artistico “Emilio Greco” (sempre sito nel capoluogo etneo), grazie al contributo fornito dal Moto Club Polizia di Stato etneo. La struttura è stata poi benedetta dall’arcivescovo metropolita Luigi Renna.

Le altre attività celebrative

Nel pomeriggio, le celebrazioni proseguiranno con l’inaugurazione, presso il X Reparto mobile, di un nuovo centro sportivo destinato ad ospitare la sezione giovanile Fiamme Oro di judo, karate, pugilato, intitolata alla memoria del dirigente Marcello Guglielmino, mentre la sala destinata al pugilato sarà dedicata al commissario Nino Pagano, entrambi deceduti per malattia. Gli eventi della giornata si concludono al Teatro Massimo Bellini di Catania con un concerto della Banda musicale della Polizia di Stato.

FOTO IN EVIDENZA DI DAVIDE PRIVITERA

“Città da leggere” : al Palazzo della Cultura l’incontro “Per restituire, condividere e ripartire”

La lettura come leva di crescita culturale e coesione sociale oltre che come volano per la creazione di una rete diffusa e partecipata sul territorio: è stato questo il filo conduttore del progetto “Città da Leggere” che il Comune di Catania ha condiviso con un evento conclusivo nel Palazzo della Cultura dal titolo “Catania si legge, Catania si sceglie. Un momento per restituire, condividere e ripartire”. Il progetto è stato realizzato nell’ambito del bando “Città che legge 2023”, promosso dal Centro per il Libro e la Lettura e dal Ministero della Cultura, con il Comune di Catania ente capofila.

Il programma dell’evento

L’incontro, moderato da Rosanna La Malfa, è stato introdotto dal sindaco Enrico Trantino, che ha sottolineato la necessità di rafforzare ulteriormente il rapporto tra cultura e città, valorizzando il ruolo della lettura come strumento di cittadinanza attiva e sviluppo. Nel corso dell’incontro, il direttore della Cultura Paolo Di Caro ha tracciato un bilancio delle attività svolte ed ha evidenziato la crescita di una rete culturale ampia e articolata, capace di coinvolgere associazioni, istituzioni e cittadini in un percorso condiviso. A seguire, Sabina Murabito ha illustrato i risultati conseguiti, restituendo dati e indicatori che confermano l’impatto positivo dell’iniziativa mentre Giovanna Micale, consulente del Sindaco per la dispersione scolastica, ha richiamato il valore educativo del progetto quale strumento di prevenzione e contrasto ai fenomeni di marginalità, sottolineandone il contributo nei percorsi di crescita e consapevolezza delle giovani generazioni. Ampio spazio è stato dedicato alle testimonianze delle associazioni aderenti alla rete, vere protagoniste del progetto, che attraverso racconti, immagini e contributi video hanno restituito il senso di un lavoro capillare sviluppato nei quartieri, nelle scuole e nei luoghi della socialità. Un racconto corale che ha messo in luce l’energia, la continuità e la qualità delle attività realizzate, con il ruolo decisivo del tessuto associativo nella diffusione della lettura e nella costruzione di comunità. A concludere la sessione degli interventi istituzionali è stato Giuseppe Iannaccone, Presidente del Centro per il Libro e la Lettura, che ha ribadito il valore del libro e delle biblioteche come presìdi culturali vivi, inclusivi e fondamentali per lo sviluppo dei territorio.

Emergenza rifiuti, l’ordinanza comunale catanese:”tutela della salute pubblica”

Nuova ordinanza comunale catanese per fronteggiare, almeno in parte, la grave situazione che sta interessando la raccolta dei rifiuti sul territorio d’interesse, nel quadro delle criticità che stanno coinvolgendo l’intero territorio siciliano.

Il provvedimento in essere

Il provvedimento dispone il conferimento straordinario di circa 200 tonnellate al giorno di rifiuti indifferenziati presso l’impianto di Termini Imerese, affidando il servizio alla società Green Team Srl; le attuali difficoltà sono riconducibili ai blocchi dei trasporti e alle limitazioni nella filiera di smaltimento registrati negli ultimi giorni, circostanze che stanno incidendo significativamente sulla regolarità dei conferimenti e sull’equilibrio complessivo del sistema, nello specifico, si è verificata una drastica riduzione dei conferimenti presso l’impianto di trattamento meccanico biologico di contrada Coda Volpe, gestito da Sicula Trasporti, a causa della chiusura per manutenzione di impianti esteri, di destinazione precisamente in Danimarca, ma anche delle difficoltà nei trasferimenti via mare legate al contesto internazionale e di ulteriori criticità tecniche in altri impianti regionali che stanno paralizzando il sistema, motivo per cui determina l’impossibilità, di conferire l’intera quantità di rifiuti indifferenziati raccolti quotidianamente, con il rischio concreto di accumuli diffusi sul territorio urbano e la formazione di discariche incontrollate tali da compromettere le condizioni di igiene pubblica e la sicurezza ambientale. Questo elemento, pur essendo esterno al territorio regionale, incide direttamente sulla capacità operativa locale e contribuisce in maniera determinante alla situazione emergenziale descritta nell’ordinanza.

L’ordinanza del sindaco di Catania Enrico Trantino

L’ordinanza del primo cittadino catanese Enrico Trantino autorizza le ditte incaricate della raccolta a conferire i quantitativi eccedenti presso il nuovo impianto individuato, assicurando la continuità del servizio e riducendo il rischio di accumuli sul territorio. Gli uffici comunali competenti sono incaricati di porre in essere tutti gli atti necessari per l’attuazione del provvedimento, mentre alla Polizia Municipale è affidata l’attività di vigilanza e monitoraggio; esso ha carattere contingibile e urgente e resterà in vigore fino al venir meno delle condizioni che l’hanno determinato, con possibilità di revoca qualora si ristabiliscano condizioni ordinarie nella gestione dei rifiuti o in caso di eventuali criticità nell’esecuzione del servizio.

“Con questo intervento che con la disponibilità della piattaforma di Termini diverrà operativo auspicabilmente nelle prossime ore, intendiamo assicurare la tutela della salute pubblica e dell’ambiente” – ha dichiarato il sindaco Enrico Trantino – “stiamo affrontando la grave situazione con prioritaria tempestività assieme al vicesindaco Massimo Pesce, agli uffici competenti regionali e comunali,  determinata da fattori esterni al sistema locale ma con ricadute dirette sul territorio cittadino. Continueremo a monitorare costantemente l’evoluzione della situazione per ripristinare quanto prima le condizioni ordinarie di servizio“.

Intervento in Piazza Università: Simona Latino elogia la tempestività dell’amministrazione

La consigliera comunale di Catania del gruppo Mpa-Grande Sicilia Simona Latino commenta l’episodio che ha visto protagonista un’attività commerciale al centro di un caso di comunicazione ritenuta inappropriata e offensiva, diffusa attraverso i social network.

Le dichiarazioni di Simona Latino

«Desidero esprimere il mio apprezzamento alla Giunta, al Sindaco e al Corpo di Polizia Municipale per la prontezza e l’efficacia con cui sono intervenuti in merito alla vicenda verificatasi in piazza Università. L’azione immediata degli uffici e degli agenti – prosegue Latino, in veste anche di presidente della nona commissione – ha consentito di ristabilire il rispetto delle regole e il decoro in uno dei luoghi simbolo della nostra città. Un segnale chiaro che dimostra come le Istituzioni siano presenti e vigili nella tutela dell’immagine di Catania. Allo stesso tempo non possiamo ignorare quanto questo episodio evidenzi una criticità sempre più attuale: nell’era digitale è estremamente complesso controllare i contenuti e i messaggi che vengono diffusi. La velocità con cui un video può diventare virale supera qualsiasi filtro preventivo, rendendo ancora più centrale il senso di responsabilità di chi comunica». La libertà di espressione non può mai tradursi in volgarità o mancanza di rispetto. È necessario promuovere una cultura della comunicazione basata su linguaggi adeguati e coerenti con i contesti, soprattutto quando si opera in spazi pubblici, fisici o virtuali, che sono accessibili a tutti. Catania sta portando avanti un percorso di crescita e di rilancio e passa anche da questi aspetti. Il decoro urbano non è fatto solo di interventi materiali, ma anche di comportamenti e parole. Difendere l’immagine della città significa tutelare l’intera comunità».

Arriva la Pasqua ortodossa ad Acireale:”Momento dedicato”

Prima volta per una delle “capitali del Cattolicesimo siciliano” in ambito ortodosso: organizzata ad Acireale una giornata dedicata alla Pasqua ortodossa alla Villa Belvedere, grazie alla comunità residente proveniente da territori ex sovietici e il Consorzio Il Nodo, rappresentando un importante momento di incontro interculturale, capace di unire tradizioni, famiglie e cittadini in un clima di condivisione e accoglienza.

Le dichiarazioni della vicesindaco di Acireale Valentina Pulvirenti

“Il comune di Acireale accoglie attualmente circa 40 beneficiari di nazionalità ucraina nell’ambito dei progetti Sai. Considerata la significativa presenza di famiglie e bambini, abbiamo ritenuto importante organizzare, per la prima volta, un momento dedicato alla Pasqua ortodossa. L’obiettivo è stato quello di permettere loro di rivivere le proprie tradizioni, rafforzare il senso di appartenenza e promuovere valori fondamentali come il rispetto e l’integrazione. Questa iniziativa è nata e si è sviluppata in sinergia con il Consorzio Il Nodo, con cui condividiamo l’impegno quotidiano a favore dell’inclusione sociale“.