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Verde pubblico in viale Castagnola a Librino, la nota di Spadaro

Il già consigliere comunale catanese Salvo Spadaro continua a seguire con attenzione il proprio territorio anche da semplice cittadino: le cure al verde pubblico mancano e si vede a Librino in viale Castagnola, motivo per cui egli ha fatto una nota in merito.

La nota di Salvo Spadaro

“Parliamo di opere largamente attese dagli abitanti del quartiere che oggi sono quasi completamente inghiottite dalle sterpaglie e per questo inutilizzabili. Le bambinopoli sono circondate dalle erbacce ed è quasi impossibile usare anche la bici perché il percorso ciclabile viene bloccato dall’invasione dei rami degli alberi. In questa parte di Catania è fondamentale creare strutture aggregative, soprattutto per i più piccoli, ma è altrettanto fondamentale garantirne la loro cura e il loro decoro. Adesso siamo in primavera ma cosa succederà con l’arrivo della stagione estiva quando il rischio incendi sarà altissimo?”.

Basket Giarre, altra sconfitta: 72-80 contro Virtus Trapani

Basket Giarre subisce una battuta d’arresto in casa. La Virtus Trapani sbanca il PalaCannavò battendo i padroni di casa per 72-80.

La cronaca della gara

Partono meglio i padroni di casa trascinati dalla coppia Elia-Maida che vanno a bersaglio dalla lunga distanza e sotto le plance. I virtussini rispondono colpo su colpo grazie a Gentile, Svoboda e un ottimo Miculis che tiene i suoi a stretto contatto con Giarre che chiude comunque il primo quarto in vantaggio per 19-15. Il secondo quarto vede degli attacchi fluidi e in ritmo. Miculis si prende la scena sotto canestro, Frisella e Genovese trovano triple e penetrazioni dimostrando il livello di Trapani. Giarre tiene botta grazie all’asse Egwoh-Signorino-Elia e va al riposo lungo in vantaggio di sole due lunghezze, sul 40-38.

Nel secondo tempo la Virtus ed è Giarre a dover inseguire. Grazie soprattutto a Svoboda e ad un Gints Miculis in forma smagliante (30 punti a fine gara) la formazione virtussina aggancia e sorpassa i padroni di casa. Sono Tongue Zuko e Ruggero Elia a mantenere a contatto Giarre scavando spesso lo svantaggio fino a portarsi spesso a -1 o a pareggiare i conti. L’ultimo sussulto del match arriva grazie a Capitan Leonardi e a Fabrizio Maida che portano i giarresi a un solo possesso di svantaggio sul 71-74. Il viaggio in lunetta di Genovese e il centro dalla lunga distanza di Svoboda ipotecano di fatto la partita e consegnano la nona giornata di Poule Promozione alla Virtus Trapani.

Le parole dei protagonisti

Nel post gara coach Simone D’Urso ha espresso le sue riserve verso il metro arbitrale adottato dichiarando anche di aspettarsi “di più dai ragazzi, per quanto fatto in settimana e per l’identità difensiva che stavamo provando a ridarci. E’ stata una partita un po’ strana. Abbiamo forzato molto a livello offensivo. Il metro arbitrale ci ha innervosito, soprattutto nei primi due quarti, Al di là di errori, era un metro molto concessivo che, se tenuto da entrambi i lati potrebbe anche andare bene. Ma dobbiamo essere più maturi noi e non aspettarci che siano più bravi gli arbitri. Anche loro devono fare la loro esperienza. Sono giovani, e non sempre riescono a mantenere partite così “calde”, con giocatori esperti. Noi abbiamo la maturità giusta per essere più lucidi per giocare meglio in attacco. Per quanto fatto in difesa voglio dare merito anche agli avversari. Trapani è squadra esperta, che gioca bene. Quando i possessi pesavano non ha avuto la mano che tremava. Adesso? Giocheremo la prima “mini finale” a Palermo. Avere il fattore campo nel play in sarebbe davvero importante. Probabilmente giocheremo il play in proprio contro il CUS. Il gruppo? Non ho dubbi sulla compattezza, piuttosto sulla chiarezza di ciò che dovevamo fare. Probabilmente sono stato io a non essere chiaro. Perché questi ragazzi sono disponibili e sanno quello che gli viene chiesto. Oggi ho lasciato loro tanta libertà a livello offensivo e forse è stata male interpretata. Errore mio nel valutare il livello di concessione. In difesa vorrei una squadra che spinge. Nelle prossime due gare dovrò trovare il modo per di semplificare la vita ai miei ragazzi e poi dovranno essere loro bravi ad applicare. Hanno già dimostrato contro diverse “big” di poter dare fastidio a chiunque”.

Il tabellino della gara

BASKET GIARRE 72–80 VIRTUS TRAPANI

BASKET GIARRE: Elia (23); Egwoh (6); Di Donato (ne); Tongue Zuko (14); Scalella (ne); Maida (10); Leonardi (9); Andò (ne); Vitale (1); Signorino (5); Strazzeri (ne); Kantè (4). Coach: Simone D’Urso.

VIRTUS TRAPANI: Pace (4); Rizzo (ne); Gentile (21); Alfonzo (ne); Svoboda (9); Costadura (ne); Frisella (3); Cirobisi (ne); Buttiglieri (ne); Genovese (13); Miculis (30). Coach: Valerio Napoli.

Parziali: 19-15; 40-38; 55-59.

Arbitri: Federico Oliveri di Paternò e Salvatore Neri di Adrano

Il Catania Women si ferma a 10: sconfitta 3-2 contro Pink Sport

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Si fermano a dieci le vittorie consecutive del Catania Women: l’ostacolo per le già qualificate ai play off promozione arriva all’Antonio Antonucci di Bitetto dove la formazione pugliese del Pink Sport Time che vince 3-2, ribaltando l’1-2 favorevole per le rossazzurre due volte in vantaggio con Carlotta Sciuto (autrice di una doppietta), ma vinta con un rigore allo scadere dalla compagine barese al 92′, vedendo anche il minuto dopo l’espulsione rossazzurra di Pietrini; ultimo turno di stagione regolare il prossimo 19 aprile in Salento contro il Lecce.

Il tabellino della partita

Pink Sport Time 3 – 2 Catania

Marcatori: 12′, 47′ Sciuto (C), 25′ Ventura (P) , 71′ Chiapperini (P), 92′ Strisciuglio (r) (P)

Pink Sport Time: Papadia, Elia, Strisciuglio (93′ Rizzi), Riboldi, Paparello (67′ Labianca), Papapicco (67′ Penta), Ventura, Chiapperini, Fiore, Misceo, Marino

A disposizione: Sassanelli, Pappalardi, Sciacqua, Latorre, Pastore, Corso. Allenatore: Mitola

Catania: Macera, Pietrini, Basilotta (65′ Ferlito), Sciuto (87′ Buscemi), Cammarata, Martinelli (63′ Barbarino), Panarello, Vacchino, Fuggle, Divittorio, Sgambato

A disposizione: Catania, Saraniti, Lanteri, Russo, La Porta, Romano. Allenatore: Reitano

Arbitro: Paolillo di Barletta. Assistenti: Conversa e Dentico di Bari

FOTO DI FILIPPO GALTIERI

Il Paternò “è ancora in gioco”: 0-0 col Milazzo e -8 dai play out

Il Paternò “rimanda” lo spettro retrocessione e conquista un pari a reti bianche (0-0) contro il Milazzo e resta a tre turni dal termine del campionato a -8 dal penultimo posto della Sancataldese (sconfitta in giornata dal Gelbison) e dal Messina (vittorioso nel derby contro il Ragusa); prossimo turno i rossazzurri per rimanere in gioco dovrebbero vincere all’Oreste Granillo contro la Reggina e sperare nelle sconfitte delle due avversarie già menzionate.

Il tabellino della partita

Paternò 0 – 0 Milazzo

Paternò: Smith, Brumat (75′ Bari), Scalon, Fernandez, Ferrandino, D’Aloia, Marchetti, Moriceau, Lucca (84′ Ursino), Zinna, Romano

A disposizione: Lucatelli, Di Pietro, Di Maria, Cesani, Rizza, Ardizzone, Ababei. Allenatore: Millesi

Milazzo: Mileto, Runza, Dama, M. Greco, Pipitone (88′ Chiappetta), Giubrone (56′ Bosetti), Giunta, Silvestri (75′ Moschella), Franchina, Galesio, Curiale (75′ Currò)

A disposizione: Quartarone, Cassaro, Salvo, G. Greco, Sardo. Allenatore: Catalano

Arbitro: Pasqualini di Macerata. Assistenti: Pedrinazzi di Legnano, Camporeale di Lodi

FOTO IN EVIDENZA DI REPERTORIO

Poche emozioni e tanta tensione : finisce 0-0 fra Acireale e Nissa

Con tanto sacrificio l’Acireale riesce a pareggiare all’ “Aci e Galatea”contro la capolista Nissa una partita molto tesa e nervosa per l’importante posta in palio di entrambe le squadre. Con questo risultato i granata salgono a quota 31 punti in classifica insieme al Castrumfavara che ha incredibilmente vinto in casa dell’Athletic Palermo e alla Vibonese che però deve recuperare la partita contro l’Igea Virtus, a un solo punto dall’ultimo posto valido per la salvezza diretta occupato dal Ragusa che ha perso contro il Messina.

Cronaca della partita

Primo tempo

Dopo un inizio di partita molto equilibrato è l’Acireale a creare la prima concreta occasione da gol con il colpo di testa di Rechichi da corner di Gagliardi. La Nissa risponde al 27′ con un ottima punizione di Lanza che viene deviata in corner da un provvidenziale intervento di Negri. I padroni di casa pressano efficacemente impedendo agli ospiti di sviluppare il loro gioco e al 39′ sfiorano il vantaggio con Gagliardi che servito da Semenzin spreca clamorosamente davanti la porta.

Secondo tempo

La Nissa ha subito l’opportunità di sbloccare la partita: De Felice crossa per Rotulo che spedisce sopra la traversa davanti a Negri. I biancoscudati continuano ad attaccare con insistenza ma si rendono pericolosi solo un colpo di testa di Terranova che finisce abbondantemente fuori. Gli acesi impensieriscono gli ospiti soltanto con una potente conclusione dai 35 metri di Falou. Al 80′ può cambiare l’inerzia della partita per l’Acireale che rimane in inferiorità numerica per la doppia ammonizione di Doquone ma riesce a difendersi con caparbietà rischiando solamente nel finale su una precisa conclusione di Kragl parata dal sempre attento Negri.

Tabellino della partita

ACIREALE: Negri, Di Stefano S., Gagliardi, Cozza, Semenzin, Tourè, Nardo, Di Stefano D., Rechichi, Samb, Daqoune A disposizione: Di Franco, Di Mauro, Kean, Demoleon, Floridia, Gallo, Puglisi, Vitale, Boulahia Allenatore: Cozza Francesco

NISSA F.C.: Castelnuovo, Lanza, Alagna (dal 17’ pt De Felice), Rotulo, Provenzano, Bruno, Terranova, Palermo, Rapisarda, Cusumano, Tamajo A disposizione: Mondello, Tumminelli, Cittadino, De Felice, Silvestri, Kragl, Napolitano, Megna, Sarao Allenatore: Di Gaetano Francesco

Ammonizioni: al 26’ st Samb (C), al 26’ pt Daqoune (C), al 34’ pt Palermo (N)

Espulsioni: al 35’ st Daqoune (C)

FOTO IN EVIDENZA DI MIMMO LAZZARINO

Sinner si riprende tutto. Sua la classifica Atp dopo Montecarlo

Finale a Montecarlo che proclama Sinner, di nuovo, numero uno al mondo. Meno di tre ore di gioco sono bastate per battere lo storico rivale Alcaraz che subisce il sorpasso del tennista italiano. «Un sogno giocare qua, come giocare in Italia» – dice Sinner. Carlos nei commenti post-gara: «Devo iniziare necessariamente da Jannik, bello vederti vincere».

Jannik Sinner in campo a Montecarlo (foto pagina Facebook Italia Team)

La partita

Il primo set si apre con un immediato scossone: Alcaraz piazza il break nel secondo gioco, ma Sinner replica subito, rimettendo il parziale in equilibrio. Da lì in avanti entrambi proteggono il servizio senza concedere altre chance, approdando al tie-break. Nello spareggio è la battuta a fare la differenza: lo spagnolo inciampa con un doppio fallo sul secondo set point dell’azzurro, che chiude 7-5.

Anche nella seconda frazione il murciano parte forte e strappa il servizio all’azzurro nel terzo game, salendo 3-1. Sinner però non si scompone, alza il livello negli scambi e mette a segno una rimonta autoritaria: infilando cinque giochi consecutivi ribalta il set e sigilla l’incontro con il punteggio di 7-6 (7-5), 6-3.

La sfida è stata resa particolarmente insidiosa dalle condizioni atmosferiche, con raffiche di vento improvvise e violente che hanno disturbato entrambi i protagonisti. Sinner, tuttavia, ha saputo interpretare meglio le situazioni più complicate, trovando nel servizio un alleato prezioso nei momenti chiave.

FOTO PAGINA FACEBOOK ITALIA TEAM

Alfa implacabile a Reggio: 78-92 sulla Dierre Reggio Calabria

Persino gli ostacoli più difficili sono abbattibili: è il caso della Decò Alfa Basket Catania che vince nell’ostico campo del PalaBotteghelle di Reggio Calabria contro la Dierre Reggio Calabria per 78-92, tra l’altro dopo essere al primo quarto sotto di sette punti sui padroni di casa; sarà il secondo quarto che vedrà gli alfisti con un +15 passare in vantaggio a metà gara fino al 78-92 definitivo, sempre più in marcia trionfale in poule promozione; prossimo turno e ultimo impegno di poule promozione per i rossazzurri in casa con la Virtus Trapani.

Le parole del direttore sportivo Carmelo Carbone

“Abbiamo disputato una bellissima partita” – afferma il direttore sportivo alfista Carmelo Carbone – “La squadra si è espressa al massimo giocando un gran basket. Un plauso al nostro coach e ai nostri giocatori, che con impegno e sacrifici sono riusciti a conquistare il primo posto vincendo la Poule Promozione da squadra unita e con grandi meriti tecnici. Ancora però non abbiamo fatto niente. Ci sono da affrontare i play off che sono decisivi per il salto di categoria. Bisogna continuare su questa strada e lottare fino alla fine“.  

Il tabellino della partita

Dierre Reggio Calabria 78 – 92 Decò Alfa Basket Catania

Parziali: 27-20, 39-47, 62-75

Dierre Reggio Calabria: Petrovic 13, Miljanic ne, Alescio 4, Gallardo 8, Donati 3, Ripepi ne, Iannò ne, La Mastra 7, Arrighini 8, Epifani 8, Cernic 27. Allenatore: Inguaggiato

Decò Alfa Basket Catania: Ruffino ne, D’Aquino 1, Arena 3, Laffitte 14, Drigo 8, F. Torrisi 8, Mihajlovic 32, Budrys ne, Pennisi 12, Barbakadze 1, Abramo 13. Allenatore: Zečević

Arbitri: Di Stefano di Vittoria e Sguali di Porto Empedocle

FOTO IN EVIDENZA DI ROMANO LAZZARA

 

Brizz piegata da Rapallo cede 9-20: verso il finale di stagione

La Brizz Nuoto Acireale prosegue in zona rischio il suo campionato: quasi al termine della stagione regolare (manca una sola partita che sarà in casa contro Trieste), non riesce nell’impresa contro il Rapallo Pallanuoto (nei primi otto minuti addirittura le granata in vantaggio per 3-2) che vince nettamente 9-20 alla piscina Francesco Scuderi di via Zurria, vedendo le ospiti mostrare la loro superiorità; top scorers per le padrone di casa Giulia Pastanella con tre reti, mentre Cabona per le pallanuotiste liguri con ben sette centri; tutto in attesa o meno nella classifica di Serie A1 dei recuperi di partite non giocate.

Il tabellino della partita

Brizz Nuoto Acireale 9 – 20 Rapallo Pallanuoto

Parziali: 3-2, 2-7, 1-7, 3-4

Brizz Nuoto Acireale: Poor, Sapienza 1, Vitaliano, Pastanella 3, Van de Velde, M. Spampinato 1, Bianchi, Pane, C. Cappello, Mataafa 1, Totolici 1, D. Spampinato 2, Paladino, Russo, Lombardo. Allenatore: Zilleri

Rapallo Pallanuoto: Santapaola, Zanetta 1, Di Maria 1, Giustini 1, Marcialis, Bakoc, Galardi 2, Cabona 7, Willemsen 3, Vukovic, Bianconi 2, Cò 2, Forcina, Rosta, Bianco 1. Allenatore: Antonucci

Arbitri: Rizzo e Magnesia

FOTO IN EVIDENZA DI REPERTORIO

Nuovo consiglio direttivo per la Camera Penale “Famà”: Tamburino presidente

Nuovo consiglio direttivo per la Camera Penale catanese “Serafino Famà“: eletti presidente, vicepresidente, segretario, tesoriere, consiglieri.

Secondo da destra, il presidente uscente Francesco Antille

I neo eletti


All’esito delle votazioni, eletti: Tommaso Tamburino come presidente, Attilio Indelicato vicepresidente, Stefania La Porta segretaria, tesoriera Gisella Coco, mentre nel ruolo di consiglieri Vito Distefano, Andrea Peluso, Salvo Cannata.

I ringraziamenti dei neo eletti

“La Camera Penale rivolge un sentito e doveroso ringraziamento al past president, avvocato Francesco Antille, per l’impegno e la dedizione profusi nel corso del suo mandato, nonché ai componenti del direttivo uscente: avvocati Vittorio Basile, Francesco Branca, Tania Occhipinti, Vanessa De Santis, Giuseppe Grasso e Michele Liuzzo.Il nuovo direttivo, nel raccogliere il testimone, rinnova l’impegno a tutela dei principi del giusto processo e dei diritti della difesa, nel solco dei valori che da sempre contraddistinguono la Camera Penale di Catania“.

Verso Crotone-Catania, la conferenza pre-gara

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La sconfitta di Picerno come punto di svolta

Il tecnico ha definito la settimana post-Picerno “la più utile” da quando è a Catania. «Ho imparato più dalla sconfitta di Picerno che nelle prime due settimane. Ci ha aiutato a entrare nel cuore dei problemi». Sui gol subiti: “Non erano situazioni nate da problemi tattici. Siamo stati leggeri in alcune dinamiche”.

Uno dei nodi principali riguarda la qualità del pressing e la gestione delle distanze: «Lunedì la prima pressione è stata fatta male: partivamo da troppo lontano e la linea difensiva si abbassava per paura. È una questione di abitudine alla difficoltà». Sulla mentalità: «La mentalità vincente non si accende ai play-off. Va costruita adesso, con coraggio e determinazione».

Scelte tecniche e gestione della rosa

Viali ha chiarito il percorso delle sue decisioni: «Le mie scelte sono state consequenziali. Se lunedì abbiamo perso, è perché ho sbagliato io. Ma oggi ho le idee chiarissime» Obiettivo: «Dobbiamo arrivare ad avere 20 titolari. Nei play-off le partite cambiano dentro la partita».

Il Crotone

Massima attenzione all’avversario: «È una squadra metodica, con grande qualità e uno dei migliori possessi palla del campionato. Dovremo essere perfetti in non possesso per non esaltare le loro caratteristiche».