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L’Orizzonte vince anche questa: 4-19 su Bogliasco

L’Ekipe Orizzonte Catania vince un’altra partita e si porta a -2 dalla Sis Roma capolista (ma con una partita in più) in classifica e torna prima in questo sprint finale di stagione regolare vincendo in maniera netta in terra ligure contro l’Agn Energia Bogliasco per 4-19 (prendendo solo un gol ogni otto minuti in media) vedendo addirittura Claudia Marletta fare già individualmente sette reti (top scorer rossazzurra), mentre per le padrone di casa Bo con due reti sulle quattro complessive. Prossimo impegno catanese la trasferta di Trieste e in ultimo la gara casalinga contro Cosenza con obiettivo primo posto in stagione regolare.

Le dichiarazioni della pallanuotista dell’Orizzonte Vittoria Sbruzzi

“Nella partita di oggi era importante lavorare sugli aspetti che dobbiamo ancora perfezionare in vista dei prossimi impegni. Abbiamo iniziato subito convinte, imponendo il nostro gioco a una squadra che nelle ultime giornate è stata in grado di mettere in difficoltà ogni avversario, quindi possiamo ritenerci soddisfatte di aver portato a casa una netta vittoria, importante anche per la classifica finale. Ora ci aspettano le ultime due giornate di regular season nelle quali dobbiamo portare a casa il massimo dei punti, per concludere la regular season da prime in classifica in vista dei play off Scudetto“.

Il tabellino della partita

Agn Energia Bogliasco 4 – 18 Ekipe Orizzonte Catania

Parziali: 1-4, 1-5, 1-6, 1-3

Agn Energia Bogliasco 1951: Uccella, Bianco, G. Bozzo, Banchi, Howarth, Virzi, Hardy 1, Rogondino 1, Paganuzzi, Giovanetti, Carpaneto, Bo 2, De’ Capitani Di Vimercate, S. Bozzo, Soro. Allenatore: Sinatra

Ekipe Orizzonte Catania: Condorelli, Halligan 1, Meggiato, Viacava 1, Sbruzzi 1, Bettini 2, Gulizia, Tabani 1, Sevenich 2, Marletta 7, Cassarà 1, Leone 1, Celona, Gagliardi 1. Allenatore: Miceli

Arbitri: Mazzoccoli e Scarciolla

Accordo Asp Catania-Ordine Fisioterapisti:”Fare rete”

Sottoscritto accordo tra Asp Catania e Ordine dei Fisioterapisti Catania-Siracusa-Ragusa, siglato dal direttore generale dell’Azienda sanitaria Giuseppe Laganga Senzio e il presidente dell’Ordine Orazio Meli, accordo nato dalla volontà condivisa di integrare in modo strutturato il contributo professionale del fisioterapista nelle cure primarie, con obiettivo il favorire un accesso più appropriato ai servizi, sostenere l’autonomia funzionale delle persone e contribuire alla riduzione delle condizioni di fragilità e disabilità.

Le dichiarazioni dei firmatari

“Questa collaborazione dimostra che l’innovazione nei servizi sanitari passa anche dalla capacità di fare rete, di valorizzare le competenze già presenti nel sistema e di leggere in modo più efficace i bisogni dei cittadini” – afferma Giuseppe Laganga Senzio – “È un esempio concreto di integrazione che rafforza l’organizzazione nello spirito della nuova rete dell’assistenza territoriale delineata dal Dm 77/2022 e che può diventare un punto di riferimento replicabile anche in altri contesti. Il nostro obiettivo è continuare a costruire percorsi sempre più accessibili, leggibili e capaci di rafforzare la consapevolezza e l’autonomia delle persone“.

“Il fisioterapista contribuisce alla rete territoriale con competenze specifiche nella
valutazione e nella gestione dei disturbi del movimento e della funzionalità, con
un’attenzione particolare alla prevenzione e al mantenimento dell’autonomia
” – afferma Orazio Meli – “La sua presenza nelle Case della Comunità consente di offrire ai cittadini un orientamento qualificato sui percorsi legati alla salute e al movimento, favorendo scelte più appropriate e consapevoli. Si tratta di un contributo concreto che si integra con quello delle altre professioni sanitarie, rafforzando l’efficacia complessiva della presa in carico e la qualità dei servizi offerti sul territorio“.


Caltagirone, 3 nuove cittadine italiane:”Arricchimento”


Caltagirone sempre più sinonimo di integrazione: le tre cittadine di origine straniera, la 18enne Yasmina Darry (di origine marocchina), Marina Vasileva di San Pietroburgo, l’anglo cinese Xianghua Jin, diventano cittadine italiane, vedendo la “consacrazione” dell’iter del nuovo status, proprio in municipio alla presenza del primo cittadino calatino Fabio Roccuzzo.

Yasmina Darry al momento della firma

Le dichiarazioni delle protagoniste

“Non vedevo l’ora. Sono felice di avere raggiunto questo traguardo” – ha detto Yasmina Darry, accompagnata per l’occasione dai suoi compagni di classe della quinta del Liceo artistico – “Provo una forte emozione. Mi sento italiana e Caltagirone è la mia Città“.

La stretta di mano tra Marina Vasileva e Fabio Roccuzzo

“Sono sempre legata al mio paese d’origine” – ha osservato Marina Vasileva – “ma a Caltagirone, dove mi sono sposata cinque anni fa con Vincenzo Gemma, ho trovato la mia seconda famiglia e qui sto molto bene“.

Il sindaco di Caltagirone Fabio Roccuzzo si congratula con Xianghua Ji

“Amo la Sicilia, crogiolo di civiltà che interpreta al meglio il mio modo di sentirmi
appartenente a un mondo senza frontiere, il calore della sua gente e la natura
” – ha sottolineato Xianghua Ji, sposata dal 2009 con Mario Branciforti – “Di Caltagirone apprezzo pure la ceramica e il nero di seppia di mia suocera“.

“Queste tre donne, da oggi cittadine italiane” – ha dichiarato il sindaco Fabio Roccuzzo – “con il loro patrimonio di esperienze costituiscono un motivo di arricchimento per la nostra comunità e rappresentano il segno tangibile di una Città, come la nostra, sempre più accogliente e multiculturale“.

Convenzione Catania-Riposto: per potenziamento Polizia Locale

Prosegue il percorso di potenziamento del servizio di Polizia locale a Riposto: dopo il recente insediamento del nuovo comandante Orazio Giovanni Vecchio, l’amministrazione comunale ha avviato un’importante collaborazione con l’ente comunale catanese per l’utilizzo di personale della Polizia Municipale, con l’obiettivo di rafforzare i controlli sul territorio.

Alcuni componenti del nuovo personale di Polizia Locale

Le dichiarazioni del sindaco di Riposto Davide Vasta

“Con questo intervento compiamo un passo concreto per rafforzare il presidio del territorio. Le nuove unità, coordinate dal comandante Vecchio, ci permetteranno di avviare e potenziare tutta una serie di attività di controllo che finora non è stato possibile garantire in maniera adeguata a causa della carenza di personale”.

Ognina, macchia di nafta in mare: la nota di Consitalia

Nuove segnalazioni arrivano dal porto di Ognina dove alcuni cittadini denunciano la presenza di una evidente macchia di nafta in mare: a documentare l’accaduto sono stati i componenti del comitato cittadino “Ognina non si vende”, che nella giornata di ieri hanno scattato diverse fotografie nell’area portuale, immagini che, secondo quanto riferito, mostrerebbero chiaramente una sostanza oleosa in superficie, riconducibile a presunte perdite o sversamenti non ancora identificati.

Il punto del porto dove è stata visibile la macchia in questione

Lo svolgimento della vicenda

La vicenda, tuttavia, non sarebbe nuova: già nelle scorse settimane l’associazione dei consumatori Consitalia era intervenuta formalmente, inviando segnalazioni alla Capitaneria di Porto, alla Guardia Costiera, al comune di Catania e alla Regione Siciliana, ente competente per l’area.

Secondo quanto riferiscono i cittadini, a seguito delle prime denunce si sarebbe registrato un unico intervento da parte di una motovedetta della Guardia Costiera. “Abbiamo visto una volta i controlli” – raccontano – “ma da allora non ci risulta alcun riscontro concreto né sugli esiti delle verifiche né sulle nostre segnalazioni“.

I residenti parlano apertamente di “episodi che sembrano ripetersi nel tempo“, sollevando “dubbi sull’efficacia dei controlli e sulla continuità delle attività di vigilanza ambientale in un’area di grande valore naturalistico e sociale“.

Dura la posizione di Consitalia, che parla di una gestione delle segnalazioni che rischierebbe di scoraggiare la partecipazione civica:

“Sembra esistere un meccanismo per cui alcune denunce finiscono per essere archiviate senza adeguiti approfondimenti“, afferma l’associazione, chiedendo “maggiore trasparenza e attenzione“.

“Prendo in prestito tua moglie”: Sotto il tocco torna in scena

“Sotto il tocco” torna in scena con la commedia “Prendo in prestito tua moglie“. La compagnia teatrale catanese salirà sul palco in via Ravanusa a San Giovanni La Punta nel fine settimana con il nuovo esilarante prodotto dell’autore Luca Franco.

Dopo il successo ottenuto con “Questa volta te lo dico che ti amo“ la compagnia torna in scena con una commedia esilarante e profonda, pronta a mettere lo spettatore davanti a importanti riflessioni sociali. L’amore viene affrontato con leggerezza, smontando i pregiudizi e gli stereotipi grazie alla comicità. Secondo il regista Emanuele Leotta questa commedia rappresenta i ritmi frenetici e le lotte interiori odierne in maniera molto fedele.

La trama

I due amici Nicola e Valerio vivono in tranquillità coi rispettivi consorti Leonardo e Marta; la quiete viene interrotta dalla visita del retrogrado padre di Nicola che mai accetterebbe un figlio omosessuale. Nicola dunque architetta un piano per nascondere la situazione al genitore chiedendo a Valerio in “prestito” sua moglie. Tra svariati battibecchi, malintesi e una vicina impicciona il segreto di Nicola non è destinato a durare.

Gli appuntamenti

I tre spettacoli programmati si terranno al teatro già menzionato, sabato 11 alle ore 20.30, domenica 12 alle ore 18 e domenica 19 di nuovo alle 18.

La compagnia “Sotto il tocco” vedrà la direzione artistica di Michele Russo e porterà in scena gli attori Orazio Marletta,
Arianna Grasso, Emanuele Leotta, Alessandro Ragusa, Rosy Trovato e Roberto Andronico. In aiuto regia Linda Cantarella, si occuperà delle scenografie Salvino Scirè. Tecnico audio e luci Luca Coco.

Papilloma virus, Arnas Garibaldi e Asp Catania promuovono la vaccinazione

Prosegue la collaborazione tra Arnas Garibaldi e Asp Catania. Il meeting svoltosi all’Auditorium DiMi riguardante le strategie da adottare nella lotta all’Hpv ha confermato la sinergia tra le due aziende.

L’incontro ha visto la partecipazione di numerose personalità ai vertici sanitari e amministrativi delle due realtà catanesi che hanno voluto organizzarlo per promuovere la vaccinazione contro il papilloma virus. Il dialogo istituzionale portato avanti ha fatto emergere la grande sinergia volta ad adottare strategie ed azioni coordinate che hanno il benessere del paziente come obiettivo. Scopo raggiungibile, in questo caso, cn la promozione di una campagna vaccinazioni che possa proteggere preventivamente migliaia di persone dal virus sessualmente trasmesso.

Le parole dei protagonisti

Presenti e attivi nel meeting sono stati ovviamente i due direttori delle due Aziende sanitarie, Giuseppe Giammanco e Giuseppe Laganga Senzio che hanno concordato come “solo attraverso un lavoro sinergico si possano affrontare in maniera efficace le sfide della prevenzione e offrire risposte concrete ai bisogni della popolazione.”

Il Direttore del Dipartimento Materno-Infantile di Arnas Garibaldi, Giuseppe Ettore, ha evidenziato quale valore avesse l’incontro definendolo “un punto di svolta nella costruzione di una rete operativa tra ospedale e territorio. La vaccinazione HPV nella donna adulta è una sfida cruciale, che richiede approcci condivisi, aggiornamento continuo e una forte integrazione tra le strutture sanitarie.”

L’esperto di malattie infettive della stessa Azienda, Bruno Cacopardo ha ricevuto l’onere dell’approfondimento scientifico spiegando che “estendere la cultura della vaccinazione HPV anche alla popolazione adulta significa agire concretamente sulla riduzione del rischio oncologico. È necessario rafforzare la consapevolezza e rendere sempre più accessibili questi strumenti di prevenzione.”

Incendio a Tremestieri di un appartamento, muore un gatto

I Vigili del Fuoco del Distaccamento Nord del Comando Provinciale di Catania sono intervenuti stamane per un incendio sviluppatosi in un appartamento in uno stabile di tre piani fuori terra in via Cristoforo Colombo a Tremestieri Etneo.

L’intervento dei Vigili del Fuoco

Sul posto essi hanno provveduto a estinguere l’incendio che aveva già coinvolto materassi e suppellettili; in supporto è stata invitata un’autobotte e un’autoscala dalla sede centrale. L’incendio non ha interessato le abitazioni limitrofe e i proprietari delle stesse erano al momento fuori dell’abitazione, mentre purtroppo, un gatto che era all’interno è deceduto, probabilmente per i fumi e i gas prodotti dalla combustione. Da verificare le cause dell’incendio.

Presenti sul posto i militari del locale Comando dell’Arma dei Carabinieri, la Polizia Locale e i sanitari del 118.

Librino, lavori per fornitura idrica e illuminazione pubblica negli orti urbani:”Grande valore sociale”

Al via i lavori di manutenzione del pozzo con sostituzione della pompa di sollevamento per risolvere i problemi legati alla fornitura idrica nella zona degli orti urbani del quartiere catanese di Librino, al fine di rispettare l’impegno assunto con i cittadini affidatari dei 74 lotti che da mesi subivano i disagi della mancanza di acqua.

Le parole dell’assessore comunale Giovanni Petralia

“Dopo diversi mesi di mancanza di fornitura diretta, a completamento dei lavori, entro venti giorni, l’acqua tornerà disponibile per tutti i lotti presenti senza dover ricorrere a soluzioni precarie. Si tratta di un intervento di una certa complessità tecnica che restituisce dignità e funzionalità a uno spazio di grande valore sociale e ambientale per il quartiere…Contemporaneamente si stanno eseguendo interventi di manutenzione degli impianti della zona, completamente rimasta al buio, verrà nuovamente illuminata grazie a un intervento eseguito da Enel Sole. Garantire sicurezza e fruibilità degli orti urbani significa valorizzare il lavoro quotidiano di decine di famiglie e rafforzare la coesione sociale in un quartiere che merita grande attenzione“.

Segnalazioni a Barriera, la replica del presidente Carnazza:”Continuiamo a lavorare”

Il presidente del II Municipio di Catania Claudio Carnazza, per mezzo di una nota replica e chiarisce la posizione e l’operato propria e del consiglio da lui presieduto, in merito a delle segnalazioni sul territorio in questione avvenute da parte di cittadini nei giorni scorsi.

La nota del presidente Claudio Carnazza

“Cari concittadini, nelle ultime ore sono circolate alcune critiche “social” che mettono in dubbio l’operato del consiglio del II Municipio, arrivando persino a fare i nomi dei singoli consiglieri con toni che definirei fuori luogo. La politica del territorio non si fa con i video a effetto, ma con gli atti, le delibere e la programmazione. Dopo quasi tre anni di amministrazione, è giusto che i cittadini sappiano che questo consiglio non è rimasto a guardare…Via del Bosco:grazie al nostro lavoro di raccordo con l’Amministrazione centrale, la via è inserita nel maxi piano da 21 milioni di euro per il rifacimento stradale. I lavori sono pronti a partire, sicurezza scuole” – via Quartararo – “Abbiamo già depositato la proposta ufficiale nel Pug 2024 per eliminare l’isolamento di via Quartararo e mettere in sicurezza gli alunni della scuola “Italo Calvino“. Questa è la nostra risposta ai “vicoli ciechi” della burocrazia. Spiace leggere attacchi che ignorano come funziona un Municipio” – che non ha portafoglio né operai propri, ma solo il potere della proposta – “Puntare il dito contro chi lavora ogni giorno tra mille difficoltà è un esercizio facile, ma noi preferiamo rispondere con i documenti e con i fatti che stanno per concretizzarsi. Continuiamo a lavorare per Ognina, Barriera e Canalicchio. Con i fatti, non con le parole“.

FOTO IN EVIDENZA DI REPERTORIO