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La Meta Catania vince la sua prima Coppa Italia: battuta la Feldi Eboli per 5-2

” La Coppa tornerà in Sicilia”: la promessa del capitano Carmelo Musumeci è stata mantenuta. La Meta Catania conquista per la prima volta nella sua storia la Coppa Italia vincendo in finale contro i detentori del trofeo della Feldi Eboli, confermandosi sempre di più ai vertici del futsal italiano.

Cronaca della partita

Primo Tempo

Mister Juanra si affida allo stesso quintetto ormai consolidato con la libertà di avere Timm palla al piede come uomo in più. Stesso discorso per la Feldi Eboli con Dalcin chiamato in apertura di primo tempo agli straordinari. Approccio perfetto per la Covei Meta Catania Bricocity che passa in vantaggio con il lancio di Timm per Pulvirenti che di testa anticipa l’estremo difensore di Eboli. I rossazzurri alti e aggressivi sfiorano il raddoppio due volte con Turmena con Dalcin stavolta decisivo. La Feldi Eboli reagisce e trova la rete del pareggio con Felipinho abile a trovare l’angolino dallo sviluppo di palla inattiva. In parità la gara diventa un po’ bloccata ma ancora una volta è Dalcin a negare la rete a Pulvirenti e Turmena. Ma proprio nei momenti decisivi emerge la classe di campioni come capitan Musumeci che a quattro minuti dal termine si inventa una giocate delle sue: uno contro uno, doppio passo e destro a chiudere sul primo palo per il nuovo vantaggio degli etnei. Nel finale di tempo Albertico sfiora la terza rete e Timm para ancora su Canderolli.

Secondo Tempo

Ad inizio ripresa succede di tutto nei primi tre minuti, ancora nel segno del simbolo rossazzurro: schema su punizione di Turmena perfetto e destro di Carmelo Musumeci che batte ancora Dalcin regalandosi la doppietta personale e il titolo di miglior marcatore del torneo con 4 reti. La Feldi Eboli si dimostra però un avversario ostico e Felipinho con la deviazione decisiva di Braga accorcia le distanze. La contro risposta etnea è di Albertico che intuendo la traiettoria di passaggio di Dalcin deposita a porta sguarnita il 4-2. I campani provano a rientrare in partita, ma la formazione di Juanra riesce a difendere diligentemente il doppio vantaggio. Nel momento di massimo sforzo della Feldi Eboli, arriva il 5-2 realizzato da Michele Podda che avvicina i ragazzi di Juanra alla vittoria. A due dalla fine Musumeci lanciato a rete serve Pulvirenti che colpisce il palo, ma il capitano della Meta Catania subisce una brutta entrata sulla caviglia che porta all’ espulsione per M. Neuhaus Garcia e al tiro libero battuto da Turmena che colpisce il palo esterno. Al fischio finale grandi festeggiamenti per un altro trionfo della società guidata magistralmente dal presidente Enrico Musumeci, applaudita sportivamente anche dai rivali della Feldi Eboli.

Tabellini della semifinale e della finale

Meta Catania Bricocity – Roma 1927 3 – 1

MARCATORI: 8′ 39” pt L. Turmena (C), 10′ 16” st C. Musumeci (C), 10′ 29” st M. Podda (C), 17′ 55” st R. Fortino (R)

COVEI META CATANIA BRICOCITY: J. Timm, M. Silvestri, G. Pulvirenti, L. Turmena, C. MusumeciA disposizione: L. Manservigi, M. Podda (↑), G. Musumeci (↑), A. Albertico, W. Bocao (↑), M. Sacon (↑), M. MusumeciAll: Calvo Juanra

ROMA 1927: N. Sarmiento, G. Miquel, L. Avellino, R. Fortino, I. CutruneoA disposizione: E. Fionchetti, T. Ceccarelli, C. Cutrupi, R. Ricardinho (↑), A. Di Eugenio (↑), M. Biscossi (↑), L. PietrasantaAll: Reali Fabrizio

AMMONITI: 10′ st G. Pulvirenti (C), 4′ st C. Musumeci (C), 8′ pt I. Cutruneo (R)

ARBITRO: M. Manzione NicolaASSISTENTI: S. Zanfino, D. Filannino

STADIO: PalaPrometeo Estra, Ancona

Feldi Eboli – Covei Meta Catania Bricocity 2 – 5

MARCATORI: 2′ 30” pt AUTOGOL (C), 7′ 46” pt F. Felipinho (F), 16′ 18” pt C. Musumeci (C), 1′ st C. Musumeci (C), 2′ 41” st L. Braga Da Silva (F), 3′ 14” st A. Albertico (C), 13′ 28” st M. Podda (C)

FELDI EBOLI: C. Dal Cin, G. Gui, E. Echavarria, M. Neuhaus Garcia, G. SelucioA disposizione: G. Di Stanio, V. Caponigro, G. Lavrendi, F. Calderolli, L. Braga Da Silva, T. Lemos, F. FelipinhoAll: Antonelli Luciano

COVEI META CATANIA BRICOCITY: J. Timm, M. Silvestri, G. Pulvirenti, L. Turmena, C. MusumeciA disposizione: L. Manservigi, M. Podda, G. Musumeci, A. Albertico, W. Bocao, M. Sacon, M. MusumeciAll: Calvo Juanra

AMMONITI: 1′ st M. Neuhaus Garcia (F), 5′ st G. Selucio (F), 17′ pt W. Bocao (C), 6′ st M. Sacon (C)

ESPULSI: 16′ st M. Neuhaus Garcia (F)

STADIO: PalaPrometeo Estra, Ancona

Reazione tardiva per l’Acireale: sconfitta interna contro il Sambiase per 1-2

Non é stata sufficiente la reazione del secondo tempo, più emotiva che tecnica, per rimontare il doppio svantaggio: l’Acireale torna a perdere dopo due vittorie consecutive mancando ancora una volta l’opportunità di uscire dalla zona play-out.

Cronaca della partita

Primo Tempo

L’Acireale sfiora subito il vantaggio con Boulahia servito magistralmente da Gagliardi davanti alla porta avversaria ma la sua conclusione finisce abbondantemente fuori. Il Sambiase risponde su calcio d’angolo con il colpo di testa di Colombatti parato da un attento Negri, che si conferma uno dei migliori portieri del girone I. I padroni di casa gestiscono il possesso palla rendendosi pericolosi soltanto con Falou che non inquadra la porta da buona posizione e a segnare sono i calabresi grazie a una splendida rovesciata di Haberkon che ha anche l’opportunità di realizzare la doppietta personale con una conclusione che finisce a lato di poco. Gli acesi non riescono a reagire e subiscono il 2-0 in contropiede con Kouame che piazza un preciso tiro all’angolino dopo una lunga progressione personale.

Secondo Tempo

Ad inizio ripresa i granata entrano in campo con un altra mentalità e accorciano le distanze con il colpo di testa di Rechichi su punizione di Gagliardi. Il gol cambia l’inerzia della partita e l’Acireale va vicina al pareggio prima con Falou e poi con Lo Faso. Il rischio di concedere tanti spazi è concreto e su situazione di contropiede gli ospiti rischiano di aumentare il parziale con Perricci servito da Kouame che spreca davanti la porta. Con il trascorrere dei minuti la spinta offensiva acese inizia a diventare sterile e prevedibile e l’unica occasione concreta è una girata in area di Falou. Nel finale Ortolini ha la chance del 1-3 mentre la confusione degli etnei aumenta fino a non riuscire più a impensierire la retroguardia del Sambiase, tranne che con disperati cross. Una KO che rischia di pesare nell’economia del campionato dell’Acireale che tornerà in campo giovedì sul campo del Castrumfavara, un fondamentale sconto diretto per la salvezza da non sbagliare.

Tabellino della partita

29 Giornata – Serie D Girone I

ACIREALE: Negri (Di Franco, 1’ st), Di Stefano, Gagliardi, Cozza, Semenzin (Lo Faso, 1’ st), Toure, Nardo (Hebeck 1’ st, Kean 35’ st), Rechichi, Falou, Daqoune, Boulahia (Floridia, 1’ st). A disp. Demoleon, Gallo, Di Stefano, Puglisi. All. Cozza

SAMBIASE: Giuliani, Frasson, Colombatti, Strumbo, Cosmano (Sena, 9’ st), Kouame, Calabrò (Perricci, 9’ st), Leveque (Pantano, 9’ st), Diogo, Haberkon (Ortolini, 34’ st), Sueva (Furiato, 22’ st). A disp. Cullice, Bruno, Francisco, Palermo. All. Lio

MARCATORI: Haberkon 36’, Kouame 45’, Rechichi 52’

ARBITRO: Paccagnella da Bologna, assistenti Carraretto (Treviso) e Antonini (Bassano del Grappa)

NOTE: ammonito Cosmano (S). Angoli 5-5. Recupero 2’, 6’.

FOTO IN EVIDENZA DI MIMMO LAZZARINO

Scontro testa-coda da record per l’Orizzonte: 27-3 su Locatelli

Scontro testa-coda in Serie A1 di pallanuoto femminile tra Ekipe Orizzonte Catania e Iren Tauride Luca Locatelli Genova che lascia pochi dubbi alla piscina di Nesima: le padrone di casa vincono facilmente 27-3 e mantengono il primato nel testa a testa con Sis Roma e Rapallo, mentre le ospiti restano ultime a quota 0 punti; momento concitato della partita è stato a bordo vasca, dove nel ruolo di medico delle rossazzurre c’era Martina Casabianca, ex pallanuotista della formazione catanese, nata e cresciuta sportivamente proprio ivi e oggi dottoressa in Medicina e Chirurgia, facendo le veci della dottoressa Maria Francesca Falcone, medico sociale delle etnee, assente in quest’occasione ma pronta a rientrare già nelle prossime partite; top scorer invece la pallanuotista olandese Vivian Sevenich con sei reti. La formazione catanese tornerà in acqua il prossimo 10 aprile in Liguria contro Bogliasco.

Il tabellino della partita

Ekipe Orizzonte Catania 27 – 3 Iren Tauride Luca Locatelli Genova

Parziali: 8-1, 4-1, 8-1, 7-0

Ekipe Orizzonte Catania: Condorelli, Halligan 2, Meggiato, Viacava 1, Sbruzzi 1, Bettini 2, Longo 4, Tabani 2, Sevenich 6, Marletta 2, Cassarà 3, Leone 2, Scibona, Gagliardi 2, Pulvirenti. Allenatore: Miceli

Iren Tauride Luca Locatelli Genova: Avenoso, Canepa, Polidori, Padula, Rossi 1, Nucifora 1, De Stefano, Mcdowall 1, Frisina. Allenatore: Carbone

Arbitri: Naccari e Puglisi

FOTO PAGINA FACEBOOK EKIPE ORIZZONTE MF SPORT

Il Catania vince ma non convince. 0-1 a Latina

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Il Catania parte forte i primi dieci minuti del primo tempo ma si spegne nei successivi trentacinque. Guizzo di Bruzzaniti nella seconda metà di gara che regala i tre punti ai rossazzurri. Prima vittoria in trasferta per Viali alla guida del club etneo. Attacco poco utilizzato e qualche rischio di troppo in difesa, il Catania dopo il gol rischia il pareggio che non arriva solo per mera fortuna.

La partita

Latina: Mastrantonio, Ercolano, Porro, Pellitteri, Marenco, De Ciancio, Parodi, Carillo, Tomaselli, Cioffi, Parigi.

A disp.: Basti, Iosa, Scravaglieri, Pace, Calabrese, Sylla, Riccardi, Dutu, Fasan, Hergheligiu, Lipani, Di Giovannantonio, Quieto.

All. Volpe

Catania: Dini, Celli, Miceli, Jiménez, Di Tacchio, Bruzzaniti, Lunetta, Casasola, Di Noia, Ierardi, D’Ausilio.

A disp.: Bethers, Allegretto, Cicerelli, Quaini, Caturano, Raimo, Donnarumma, Cargnelutti, Corbari, Pieraccini.

All. Viali

Primo tempo

Il Catania parte con il piede giusto: dopo appena due minuti Bruzzaniti costringe Mastrantonio alla deviazione in angolo con una punizione potente e precisa. I rossazzurri provano a prendere campo e al 10’ Jiménez sfiora il gol con un destro che termina di poco alto.

Il Latina cresce col passare dei minuti e al 30’ ha una buona chance con Porro, che però non trova la porta. L’occasione più nitida della prima frazione arriva al 37’: Parigi stacca bene in area e Dini compie un intervento straordinario, salvando il risultato. Dopo quattro minuti di recupero, le squadre rientrano negli spogliatoi sullo 0-0.

Secondo tempo

La ripresa si apre con due cambi nel Catania e con un ritmo più alto. Al 51’ Di Tacchio sfiora il vantaggio con un rasoterra che esce di un soffio. I rossazzurri insistono: Bruzzaniti ci prova su punizione (56’), Lunetta di testa non inquadra la porta (60’), e al 62’ la difesa pontina si salva in affanno su un’altra incursione etnea. Il gol arriva al 65’: Bruzzaniti calcia dal limite, la palla viene deviata e si insacca alle spalle di Mastrantonio. È la rete che sblocca la gara e indirizza il match.

Il Latina prova a reagire con i cambi e al 77’ Cicerelli, appena entrato, sfiora il raddoppio su punizione. I padroni di casa si rendono pericolosi all’81’ con Ercolano, ma Dini è ancora attento. Nel finale i nerazzurri spingono: al 91’ Sylla ha la palla del pareggio a due passi dalla porta, ma non riesce a trovare.

Nuovo stabilimento Electric Power di Aci Catena, la visita di Margherita Ferro:”Prestigio”

Notizie positive per l’indotto economico e industriale catenoto: lo stabilimento della storica compagnia nel settore della plastica “Dacca” è stato acquisito dall’azienda locale santantonese Electric Power dell’imprenditore Renato Licciardello; egli infatti in segno di riconoscenza ha ricevuto visita dai sindaci proprio di Aci Catena Margherita Ferro e di Valverde Domenico Caggegi e dall’imprenditore acese Luciano Privitera, congratulandosi di questo “passo in avanti”.

La soddisfazione di Margherita Ferro

“Riconosciamo all’imprenditore Licciardello il grosso investimento che ha fatto nel territorio catenoto. Valenza economica e prestigio, sono i punti cardine che ci rendono felici per questa notizia. Come sindaca, diamo il benvenuto a tutto il gruppo industriale e da subito, ci siamo messi a disposizione di qualsiasi esigenza della ditta”.

“Charta Intimus”: un’indagine poetica e radicale sulla genitorialità

“Charta Intimus” del regista Bernardo Casertano andrà in scena il 29 marzo prossimo per ZoomTeatro alle 19:00 al Palazzo Scammacca del Murgo di Catania di piazza Scammacca.

Lo spettacolo in programma

Lo spettacolo è una produzione di Fortezza Est e Teatro Akropolis e rappresenta l’ultimo tassello di una trilogia dedicata alla condizione umana e alle sue fasi fondamentali: infanzia, età adulta e genitorialità. In questo capitolo conclusivo, il regista affronta il tema della paternità con uno sguardo lucido e non conciliatorio, costruendo una riflessione personale sulla possibilità stessa di diventare genitore.

“Charta”, dal latino “carta”, diventa qui materia viva e simbolica: un materiale duttile, capace di trasformarsi e assumere forme diverse, proprio come la natura umana. In scena, un solo attore dialoga con sagome di carta in un dispositivo teatrale essenziale, dove la fragilità dei materiali amplifica la complessità emotiva del racconto.

All’interno di una stanza scenica sospesa, prende corpo una visione potente: Pinocchio che diventa padre, figura paradossale e universale al tempo stesso. Il figlio per eccellenza si confronta con la paternità in una prova che appare impossibile da superare, ma inevitabile da attraversare. Ne emerge una drammaturgia che intreccia suggestioni letterarie e teatrali restituendo un’esperienza scenica che oscilla tra farsa e abisso esistenziale.

Catania, controlli su guide turistiche: contrasto all’abusivismo turistico

Una cinquantina di controlli sulle guide turistiche a Catania nelle principali attrazioni della Città per contrastare il fenomeno dell’abusivismo e tutelare visitatori e operatori regolari: è questo l’impegno assunto dall’amministrazione comunale a seguito dei lavori della Settima Commissione consiliare presieduta da Erika Bonaccorsi, che ha posto all’attenzione dell’amministrazione il crescente fenomeno dei finti professionisti che operano senza autorizzazione.

La presidente della VII Commissione consiliare Erika Bonaccorsi (foto di repertorio)

Le dichiarazioni della presidente Erika Bonaccorsi

“Desidero ringraziare l’assessore Coppolino e il comandante Peruga per la prontezza e l’efficacia dimostrate. Il lavoro sinergico tra Commissione e organi competenti rappresenta un segnale concreto di attenzione verso la legalità e la tutela dell’immagine della nostra Città. Contrastare l’abusivismo significa difendere i turisti da frodi e informazioni non qualificate, ma anche proteggere il lavoro degli operatori onesti e rafforzare la credibilità dell’offerta turistica catanese“.

Il Nas Sigonella in aiuto alla Misericordia di Niscemi:”Segnale di amicizia”

I militari statunitensi della Base di Sigonella ancora una volta protagonisti di atti di volontariato: proprio così una delegazione della Nas Sigonella ha recentemente consegnato donazioni al centro di assistenza agli sfollati gestito dalla Misericordia di Niscemi; i militari americani hanno portato generi alimentari a lunga conservazione, tra cui cibo in scatola, snacks e succhi di frutta, pensati soprattutto per i bambini.

Due volontarie del Nas Sigonella a Niscemi

Lo svolgimento dell’iniziativa

L’iniziativa scaturisce dalla generosità spontanea delle famiglie della comunità americana di Nas Sigonella; esse venute a conoscenza delle difficoltà provocate dalla recente frana che ha colpito Niscemi, hanno voluto esprimere solidarietà concreta e vicinanza alla popolazione locale.
La delegazione era guidata dal capo della Polizia Militare della base statunitense, il tenente di vascello James Stinyard, con il supporto del responsabile delle Relazioni Esterne dello stessa Nas Alberto Lunetta.

Ad accoglierli presso il centro della Misericordia sono stati il primo cittadino niscemese Massimiliano Conti, il presidente della Misericordia Maurizio Garofalo, e i volontari impegnati nell’assistenza quotidiana alle famiglie colpite dall’emergenza. Durante l’incontro, il sindaco niscemese ha ringraziato personalmente la delegazione e, attraverso di essa, l’intera comunità di Sigonella per questo gesto significativo. Ha evidenziato come “tale vicinanza rappresenti un importante segnale di amicizia e attenzione in un momento così delicato per la città“.

Dragonboat Catania, la Coppa Matteucci è tua: 4a consecutiva

Il Circolo Canoa Catania vince, per il quarto anno consecutivo la Coppa Matteucci: proprio così arriva il titolo italiano per la società che ha vinto la classifica nazionale della Federazione Italiana Dragon Boat.

Le dichiarazioni dei protagonisti

“Risultati e prestigio arrivano solo dopo tanto impegno, passione e costante lavoro” – commenta Tiziana Marletta, allenatrice e responsabile del Dragon Boat Catania – “Lavoriamo a questo progetto da molti anni dedicando tempo e risorse ad un programma che creasse valore atletico e spirito di squadra, elementi essenziali per il Dragon Boat. Il titolo di Campione d’Italia non è un risultato scontato, abbiamo ristretto la squadra agonistica mirando sempre più alla qualità di ogni singolo atleta. Un anno difficile sotto tanti punti di vista e proprio per questo la vittoria del 2025 ha, per me, un doppio valore…La nostra squadra lavora in acqua tutto l’anno, grazie al nostro clima meraviglioso, e alla società sportiva sempre attenta ad ogni esigenza” – aggiunge Tiziana Marletta – “Il mio impegno mira a realizzare un metodo efficace e sempre innovativo, capace di portare avanti il gruppo prima delle individualità attraverso metodi ed azioni che hanno portato uomini e donne a raggiungere risultati straordinari sia nelle barche miste che in quelle femminili e maschili“.

“Il Dragon Boat a Catania è una vera e propria tradizione” – dichiara Fabrizio Messina, direttore sportivo del Circolo Canoa Catania – “Una disciplina radicata che raccoglie ogni anno successi nazionali ed internazionali e conferma il grande lavoro della squadra guidata dal tecnico Tiziana Marletta. Un gruppo forte, numeroso ed affiatato che ogni anno affronta una nuova stagione con più fame della precedente. Una squadra che per il quarto anno consecutivo sta in vetta ad una prestigiosa classifica e mette dietro oltre venti tra i più grandi club di tutta Italia, a suon di risultati e vittorie a volte anche di pochi centesimi che sono valsi titoli italiani eroici“.

Salvo Di Dio nuovo segretario generale Flc Cgil Catania

Nuovo segretario generale provinciale per Flc Cgil Catania: si tratta del 40enne Salvo Di Dio, eletto nel corso di un’assemblea categoriale; insegnante di laboratorio di Scienze, nel 2015 diventa Rsu con la sigla in questione nel 2018 entra nel direttivo nazionale della stessa e ora succede all’uscente dal 2021 Cettina Brunetto.

La soddisfazione del neo eletto Salvo Di Dio

“Assumo questo incarico con grande senso di responsabilità e con la consapevolezza delle sfide che abbiamo davanti. La scuola, la ricerca, l’università e tutti i settori della conoscenza attraversano una fase complessa, che richiede scelte chiare e un impegno collettivo forte. Il nostro obiettivo sarà rafforzare la tutela dei diritti delle lavoratrici e dei lavoratori, contrastare il precariato e valorizzare il ruolo centrale della conoscenza per lo sviluppo del Paese. Serve investire davvero in istruzione e formazione, non solo a parole. Ringrazio Cettina Brunetto per il suo lavoro di questi anni e la sua speciale dedizione personale”.