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Protocollo Asp-Federfarma Catania: sugli screenings oncologici

Si rafforza la rete della prevenzione oncologica sul territorio: sottoscritti
tra Asp Catania e Federfarma Catania i protocolli operativi per il coinvolgimento
delle farmacie nei programmi di screening oncologico.

Le dichiarazioni dei firmatari

“Diamo seguito alle indicazioni regionali e rafforziamo una collaborazione consolidata
nel tempo
” – ha detto il direttore generale dell’Azienda sanitaria Giuseppe Laganga Senzio – “Le farmacie rappresentano per il sistema sanitario un partner fondamentale nella costruzione della rete della prevenzione e, allo stesso tempo, un interlocutore diretto e affidabile per i cittadini. La loro capillarità e il rapporto di fiducia con la popolazione consentono di avvicinare i servizi e rendere la prevenzione sempre più accessibile sul territorio, migliorando l’efficacia dei programmi di screening e la capacità di presa in carico dei cittadini. Ringraziamo Federfarma per la collaborazione assicurata fino ad oggi e per il contributo che continuerà a offrire nel rafforzamento e nell’evoluzione di questo percorso“.

“Ancora una volta si rinnova l’alleanza strategica tra Federfarma Sicilia, Assessorato
regionale alla Salute e Azienda sanitaria provinciale di Catania per combattere la
battaglia più importante, quella per la salute e il benessere dei cittadini. In oltre 15 anni di screening per la prevenzione del tumore del colon retto
” – ha ricordato il presidente di Federfarma Sicilia e Catania, Gioacchino Nicolosi – “grazie alla capillare rete delle farmacie sono state intercettate diverse centinaia di casi sospetti, ben prima che potessero degenerare con le inevitabili conseguenze per la salute del paziente. Oggi questa collaudata sinergia viene estesa ad altri percorsi di prevenzione, informazione sanitaria del cittadino e reclutamento della popolazione target. Oltre agli screening per la prevenzione del tumore del colon retto, sarà presto possibile prenotare in farmacia,usufruendo di un’apposita corsia dedicata, gli screening per il carcinoma della mammella e della cervice uterina, che sono tra le prime cause di morte per tumore nelle donne. In questo modo facciamo entrare la prevenzione nella quotidianità delle donne: ogni giorno mamme, casalinghe e lavoratrici si recano in farmacia per acquistare farmaci, prodotti per l’infanzia o di dermocosmesi. In tutti questi casi il farmacista può svolgere anche un ruolo attivo indirizzando le pazienti target verso attività di screening. E siamo certi che anche le nuove campagne di prevenzione riusciranno a sensibilizzare il pubblico femminile verso temi troppo spesso sottovalutati, raggiungendo così l’obiettivo che ci siamo prefissi con l’assessorato regionale alla Salute e con l’Asp di Catania: intercettare il tumore in una fase precoce e sconfiggerlo. L’obiettivo comune” – egli conclude – “non è solo aumentare l’aspettativa di vita dei cittadini, ma aumentare gli anni di vita in salute“.

Distacco della Timpa, il sopralluogo tecnico e istituzionale:”Interdetta per ragioni di sicurezza”

Tiene banco ancora la vicenda che ha visto il distacco di un masso dalla Timpa del borgo marittimo acese di Santa Maria La Scala, vedendo il sopralluogo tecnico richiesto con urgenza da parte del primo cittadino acese Roberto Barbagallo.

Il sopralluogo effettuato dai dirigenti istituzionali

Il sopralluogo effettuato

Nell’area a parcheggio di via Grotta delle Colombe i funzionari del Dipartimento regionale della Protezione Civile, Nunzio Costa e Giacomo Costantino, hanno effettuato le prime verifiche sul costone roccioso interessato dal distacco, vedendosi accogliere dal sindaco stesso insieme al dirigente dell’Area Protezione Civile, Antonino Borzì. Presenti anche i componenti della V Commissione consiliare Lorenzo Leotta, Rosario Scalia, Gaetano Di Mauro e Alfio Messina e il consigliere Enzo Di Mauro. Al sopralluogo hanno partecipato inoltre i residenti della zona, il parroco Mario Camera e i conoscitori della Timpa, il geologo Giuseppe Filetti e Fabio D’Agata.

Le dichiarazioni del sindaco di Acireale Roberto Barbagallo

“L’area resterà interdetta per ragioni di sicurezza e chiederemo al Dipartimento regionale una mappatura immediata dell’intera zona per verificare se si tratti di un fatto isolato o se esista il rischio di ulteriori cedimenti. Successivamente si valuteranno gli interventi, dal disgaggio e il ripristino dei muretti fino alla possibilità di installare reti in aderenza o sistemi paramassi, sulla base delle indicazioni dei tecnici. Riteniamo che non si tratti di una frana vera e propria, ma di un distacco legato alle forti piogge e al ruscellamento delle acque, che dovrà essere intercettato a monte…Sono necessarie opere idrauliche a monte per eliminare il fenomeno del ruscellamento. Un primo intervento è già stato progettato sull’altro versante della Timpa, sopra Santa Maria La Scala, con un’ opera da cinque milioni di euro per la sistemazione del canale Martinetti, che raccoglie grandi quantità d’acqua provenienti anche da viale Regina Margherita attraverso la Ss 114. Acireale ha già progettazioni per circa venti milioni di euro sui torrenti, ma è evidente che occorre continuare a investire sul dissesto idrogeologico. La Timpa è un patrimonio straordinario, ma anche fragile: per questo va tutelata con interventi strutturali adeguati”.

Iniziano i Giochi della Gioventù 2026: partecipanti e discipline

Con la cerimonia inaugurale al Palasport “Don Pino Puglisi” di Caltagirone, sono ufficialmente iniziati i Giochi della Gioventù 2026 che, su iniziativa dell’assessorato comunale allo Sport in collaborazione con il Csi (Centro sportivo italiano), coinvolgono circa 700 studenti dei tre istituti comprensivi Narbone, Arcoleo- Feltre e Montessori-Gobetti – e degli istituti superiori Secusio, Majorana-Arcoleo e Cucuzza-Euclide del comune calatino. Nel corso della cerimonia, animata da All Season Animation, sono intervenuti l’assessora allo Sport Micol Liardo, il presidente del locale Csi Angelo Sciuto e, in rappresentanza delle scuole, i docenti Annamaria Brighina, Michele Silleci e Rosalba Marcinnò.

Le discipline e le sedi della manifestazione

Le discipline sportive in cui, da domani 25 marzo sino a metà maggio, i giovani e giovanissimi si confronteranno sono: pallavolo,
calcio, atletica leggera, tennis, tennistavolo, padel, corsa campestre, basket e giochi motori che si svolgeranno nelle strutture sportive delle società Asd I Calatini Calcio a 5, Aias, Asd Sportivamente e dell’ Istituto “Majorana-Arcoleo”.

Un tedoforo della manifestazione

La Cofa Mineraria Viagrande è campione regionale U17: le ragazze trionfano nella final four

Dopo i titoli regionali Under 14 e Under 15, conquistati nelle scorse stagioni, le ragazze allenate da Luigi Gumina si sono ripetute nella categoria under 17: nelle final four di categoria, disputate nel weekend ad Agrigento, le giovani viagrandesi hanno prima battuto con un largo 82-48 le pari età del Golfobasket Alcamo per poi prevalere 61-62 sulla Pegaso Ragusa nell’atto finale. Al “PalaNicosia” è stato decisivo il miglior approccio delle etnee, che chiudono sul 25-31 la prima parte del match. Trascinate da una Igbinijesu in grande forma, che sarà mvp della sfida con 24 punti, insieme a Vittoria Lo Certo (15 punti) e Olga Rescifina (12 punti), Viagrande gestisce il tentativo di forcing delle iblee, che hanno potuto beneficiare di una Elena Marras particolarmente ispirata che nel finale segna il canestro del sorpasso sul 59-58. Poi Igbinijesu e Rescifina contro sorpassano ed allungano nel giro di qualche istante (59-62). Marras accorcia ancora per le ragusane (61-62) ma nei secondi finali di gara le viagrandesi difendono il sottilissimo margine festeggiando alla sirena finale.

Foto FIP Sicilia

Le dichiarazioni del presidente Giovanni Spinella e di coach Luigi Gumina

“Questo titolo è la certificazione che la strada intrapresa dal nostro club sui giovani è quella giusta. Queste ragazze stanno disputando una stagione intensa, perché partecipano anche alla Serie B nella nostra formazione NextGen. Quel percorso, che le ha costantemente messe a confronto con formazioni più mature, è servito loro per acquisire un bagaglio maggiore di esperienza, solidità e ritmo in campo. Il fatto che siano riuscite a laurerasi campionesse regionali di categoria, nonostante la squadra sia complessivamente un anno più giovane delle rivali, credo che sia significativo. Adesso? Il nostro sguardo è già volto alla fase nazionale. Il concentramento del week end del 10/12 aprile darà l’accesso alle finali scudetto. A prescindere sarà un altro prezioso tassello nel percorso di crescita di questo gruppo. Infine desidero ringraziare i genitori delle ragazze, sempre disponibili e comprensivi, lo staff tecnico, che lavora costantemente su questo progetto, senza risparmiarsi. Grazie anche alla Rescifina Messina, la cui collaborazione ci onora e ci ha permesso di integrare alcune delle atlete, a dimostrazione che fare rete sul territorio, tra società, si può e con reciproche soddisfazioni. Dedichiamo questo successo al nostro Pippo Parisi, che attraversa un momento molto complicato. I nostri pensieri sono quotidianamente con lui ”

”Per me è stata una finale un po’ particolare. Da ragusano mi sono trovato ad affrontare una squadra della mia città di origine. Vorrei innanzitutto fare i complimenti alle ragazze di Ragusa. Ci eravamo sfidati tre volte nel girone e vinto sempre, ma sapevamo che una finale sarebbe stata tutta un’altra storia. E così è stato. Da sfavorite e contro ogni pronostico, con grinta e determinazione, hanno sconfitto le campionesse uscenti e si sono presentate in finale cercando di “vendicare” i precedenti incontri. Una bella finale emozionante e combattutissima. Per noi è una vittoria che vale tantissimo, arrivata al termine di una gara decisa nel finale, con cuore e grande maturità nonostante la giovane età delle ragazze. Hanno aggiunto valore alla squadra gli innesti di Olga Rescifina, Aya Kamal e Giorgia Staiti, della Pol. Rescifina Messina, che hanno contribuito alla vittoria finale. Le ragazze, classe 2010 e 2011, hanno affrontato un percorso impegnativo, prima di arrivare a queste finali, giocando ben 27 partite tra il campionato di Serie B e Under 17 Regionale. Un’esperienza che le ha fatte crescere partita dopo partita, permettendo loro di arrivare a questo traguardo con maggiore consapevolezza e solidità. Questa squadra rappresenta il futuro, ma anche un bellissimo presente: un esempio di come lavoro, impegno e unione possano portare a risultati straordinari. Adesso lo sguardo è già rivolto alla fase nazionale con i concentramenti interzona: un nuovo banco di prova per continuare a sognare e dimostrare il valore di queste giovani campionesse, che rappresentano un presente vincente e un futuro ancora tutto da scrivere”.

Tabellino della final four

SEMIFINALE

COFA MINERARIA PALL. VIAGRANDE – GOLFOBASKET WOMAN 82-48

VIAGRANDE: Cavallaro ne; Mirabella ne; Lo Certo 23; Igbinijesu 4; Kamal 14; Maccarrone 19; Paradiso 5; Spampinato; Staiti; Carabillò 5; Rescifina 12. Coach: Luigi Gumina.

GOLFOBASKET: Leone 4; D’Angelo 10; Faraci 12; Angileri 1; Cruciata ne; Volpe 4; Alsazia; Adragna 17; F. Ciacio; A. Ciacio. Coach: Eleonora Trovato.

Parziali:22-16; 42-24; 62-37.

FINALE

PEGASO RAGUSA – COFA MINERARIA PALL. VIAGRANDE 62-61

PEGASO: Di Modica; Farruggio 17; Narg 7; Massari; Urso 10; Monaco ne; Firrincieli; Cunsolo ne; Marras 20; Vitale ne; M.Cilia 7; F. Cilia. Coach: Giovanni Recupido.

VIAGRANDE: Cavallaro ne; Mirabella ne; Lo Certo 15; Igbinijesu 24; Kamal 5; Maccarrone; Paradiso; Spampinato; Staiti ne; Carabillò 6; Rescifina 12. Coach: Luigi Gumina.

Parziali: 16-19; 25-31; 41-45.

L’Alfa supera anche Nova Basket e prosegue al primato: 84-77

Prosegue spedita anche se all’interno di una partita sofferta la marcia in poule promozione della Decò Alfa Basket Catania che vince dopo buona parte della partita in svantaggio (decisivo il parziale nell’ultimo quarto di 32-17 per gli alfisti) per 84-77 contro una delle formazioni più interessanti di questa fase finale della stagione, cioè la Nova Basket, con cui tra l’altro i rossazzurri avevano perso la gara d’andata ivi, lasciandosi a -6 dal duo di testa composto proprio dalla squadra catanese e dal Gela Basket.

Il classe 2011 Alessandro Fiorito (foto pagina Facebook Alfa Basket Catania)

Alessandro Fiorito in prova all’Olimpia Milano

Mentre la compagine etnea compie la poule promozione, arriva una nota felice con la notizia che il giovane classe 2011 del vivaio alfista Alessandro Fiorito sarà in questi giorni in prova con la blasonata squadra italiana dell’Olimpia Milano (record italiano di Scudetti, Coppe Italia, Supercoppe italiane, quest’ultimo con Mens Sana Siena), proprio come annuncia in un post di una propria pagina social il sodalizio del presidente Nico Torrisi:

“Il “nostro” giovanissimo Alessandro Fiorito, classe 2011, oggi e domani sosterrà una prova con la blasonata squadra dell’Armani Jeans Milano. Il club meneghino ha chiamato il cestista rossazzurro per valutarlo sul parquet. Complimenti da tutti noi al ragazzo per questa esperienza sportiva, davvero importante e prestigiosa. Un orgoglio per il club della Decò Alfa Catania e per l’intero staff tecnico. In bocca al lupo Ale: goditi queste fantastiche giornate in casa Armani Jeans“.

Milos Mihajlovic a canestro (foto di Romano Lazzara)

Il tabellino della partita

Decò Alfa Basket Catania 84 – 77 Nova Basket

Parziali: 22-18, 11-18, 19-24, 32-17

Decò Alfa Basket Catania: Ruffino ne, D’Aquino ne, Arena 7, Laffitte 2, Drigo 8, Mihajlovic 23, Budrys 16, Pennisi 9, Barbakadze, Cvijic ne, Abramo 19. Allenatore: Zečević

Nova Basket: El Showehy 12, Akele 16, Gentile 9, Bittar 3, Senbergs, Paez ne, Carlo Stella 4, Golino 24, Miletic 2, Manets 7, Llaneza. Allenatore: Pizzuto

Arbitri: Cappello e Fiannaca di Porto Empedocle

FOTO IN EVIDENZA DI ROMANO LAZZARA

La Sviluppo Sud dice addio al “sogno” play off: 1-3 da Porto Viro

La Sviluppo Sud Catania dopo aver conquistato la conferma in Serie A2 la scorsa settimana, fa svanire il sogno di giocarsi i play off e quindi la “potenziale aspirazione” di SuperLega: brutta sconfitta interna contro la rivale di classifica dell’Alva Inox 2 Emme Service Porto Viro che grazie all’1-3 al PalaCatania insieme a Macerata accede nelle due ultime piazze per la fase finale, mentre per i rossazzurri resta lo “spareggio” per il nono posto a Taranto nell’ultima stagionale.

Un abbraccio tra compagni di squadra (foto di Mimmo Lazzarino)

Le dichiarazioni dei protagonisti

Queste le dichiarazioni del tecnico rossazzurro Paolo Montagnani:

“Abbiamo giocato un primo set davvero molto buono. Poi però ci siamo spenti, soprattutto in una fase in cui le due squadre procedevano punto a punto. In quel momento abbiamo perso confidenza e fiducia, e da lì è diventato tutto più difficile. Oggi, in parte, ci siamo limitati da soli. Va dato merito a Porto Viro, che ha disputato una buona partita. Pinali e Klobuchar hanno fatto molto bene, ma sapevamo che sono giocatori di grande valore. Peccato, perché arriviamo a questo punto della stagione davvero con le ultime energie. Abbiamo assenze pesanti, ci mancano giocatori importanti come Luka Basic, e questo inevitabilmente si fa sentire. Adesso vedremo come affrontare l’ultima partita di campionato. Se guardiamo alla stagione nel suo complesso, dobbiamo fare i complimenti ai ragazzi. Questa è stata la nostra venticinquesima trasferta e loro non hanno mai detto una parola, dimostrando grande professionalità. La salvezza è un’impresa, una vera impresa. Certo, si poteva fare qualcosa in più, ma sarebbe potuta andare anche molto peggio. La forza di questa squadra è stata quella di guardare sempre in alto e di lavorare per migliorare il nostro gioco. Questo ci ha permesso di non guardare mai in basso, anche nei momenti in cui sarebbe stato facile farlo e avere paura. La squadra non ha mai tremato. Anzi, ha ottenuto risultati importanti proprio nei momenti di maggiore pressione e difficoltà. Abbiamo vissuto una stagione in emergenza, e lo stiamo vedendo anche adesso. Ma proprio per questo il merito è ancora più grande: ogni giocatore ha dato un contributo importante. Dobbiamo esserne fieri e orgogliosi“.

Queste invece quelle del capitano della squadra catanese Carmelo Gitto:

“Credo che l’analisi sia abbastanza chiara. Siamo calati un po’ dal punto di vista emotivo ed energetico, e loro ne hanno approfittato subito, senza lasciarci la possibilità di rientrare in partita. Va detto che hanno disputato un’ottima gara. Il risultato può sembrare pesante, ma in realtà la partita è stata più equilibrata di quanto dica il punteggio. A muro ci siamo stati, abbiamo attaccato bene, però loro hanno difeso tanto, coprendo davvero tutto. Per questo dico che sì, siamo calati, ma non così tanto. Penso che abbiamo comunque giocato una buona partita, anche se purtroppo non siamo riusciti a portare a casa punti, che in uno scontro diretto per i playoff sarebbero stati importanti. C’è sicuramente un po’ di amaro, però guardiamo avanti. C’è ancora l’ultima partita e vogliamo chiudere la stagione nel migliore dei modi. Allo stesso tempo, però, c’è una salvezza da celebrare. Non è stato un anno facile, anzi. Era il primo anno di questo nuovo percorso e abbiamo vissuto diverse difficoltà. È stato un campionato durissimo, molto equilibrato. Non vedevo una situazione del genere da tempo: arrivare a 31 punti non è stato semplice, e la salvezza ce la siamo giocata fino alla fine. Ogni giornata era una battaglia, con risultati spesso imprevedibili. Proprio per questo dobbiamo essere orgogliosi. Questa salvezza non era affatto scontata ed è arrivata grazie a un gruppo di lavoratori eccezionali. Si è creato un grande gruppo, nessuno si è mai tirato indietro. Ed è stata proprio questa la nostra forza, la chiave per raggiungere l’obiettivo con serenità“.

Il tabellino della partita

Sviluppo Sud Catania – Alva Inox 2 Emme Service Porto Viro 1-3 (25-20, 19-25, 16-25, 19-25)

Durata parziali: 26’, 25’, 25′, 26’

Sviluppo Sud Catania: Volpe 6, Cottarelli 2, Parolari 11, Balestra, Arinze 26, Feri 7, Carbone (L), Basic, Marshall, Gitto 2, Pinelli, Caletti (L), Torosantucci, Gasparini 2. Allenatore: Montagnani

Alva Inox 2 Emme Service Porto Viro: Klobucar 18, Erati 7, Zonta 1, Magliano 10, Sperandio 6, Pinali 23, Morgese (L), Maghenzani, Ferreira Silva, Brondolo, Lamprecht (L),Mazzon, Eccher, Chiloiro, Milan, Allenatore: Bologna

Arbitri: Clemente e Grossi

FOTO IN EVIDENZA DI MIMMO LAZZARINO

Catania Women a forza 9: 3-1 sull’Academy Abatese

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Nona sinfonia consecutiva per il Catania Women che scappa sempre di più in classifica (+6 sulla Salernitana e +9 sull’Academy Abatese) dopo aver vinto anche lo scontro diretto casalingo contro l’Academy Abatese per 3-1; marcatrici dell’incontro al 16′ Alessandra Panarello, al 26′ Mari Liis Lillemäe, al 37′ Irene Divittorio. Il cammino delle rossazzurre prosegue il 26 marzo prossimo nella trasferta di Matera.

Il tabellino della partita

Catania 3 – 1 Academy Abatese

Marcatori: 16′ Panarello (C), 26′ Lillemäe (C), 37′ Divittorio (C), 74′ Nicoletti (r) (A)

Catania: Macera, Basilotta (85′ Sciuto), Cammarata, Martinelli (81′ Sgambato), Teern, Panarello, Palts, Vacchino (81′ Suvitra), Fuggle, Lillemäe, Divittorio

A disposizione: Orlando, Lanteri, Barbarino, Fiorella, Russo, Romano. Allenatore: Reitano

Academy Abatese: Pascale, Panzeri, Catalano (91′ D’Urzo), Battimelli (60′ Piccolo), D’Orso, Calvanese (91′ Donnarumma), Vigiani, Pellecchia (85′ Martino), Penna, Nicoletti, Papaleo (85′ Zoubida)

A disposizione: De Santis, Ferrara, Cozzolino. Allenatore: De Sarno

Arbitro: Forti di Caltanissetta. Assistenti: Zervasi e Turco di Caltanissetta

FOTO IN EVIDENZA DI FILIPPO GALTIERI – CATANIA FOOTBALL CLUB

Il Paternò continua a far punti in casa: 1-1 all’Enna

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Il Paternò dopo la sconfitta di Palermo torna a far punti tornando tra le mura amiche del “Falcone Borsellino” incasellando il terzo risultato utile interno consecutivo con un pari per 1-1 contro l’Enna siglato da due rigori (uno per parte) con Dadic al 25′ e Marchetti al 44′, che comunque lasciano i rossazzurri pienamente all’ultimo posto, mentre i gialloverdi in una tranquilla zona salvezza fuori dai play out (tra l’altro con una partita in meno da recuperare).

Il tabellino della partita

Paternò 1 – 1 Enna

Marcatori: 25′ Dadic (r) (E), 44′ Marchetti (r) (P)

Paternò: Lucatelli, Brumat (46′ Bari), Scalon, Fernandez, Ferrandino, Marchetti, D’Aloia, Moriceau, Lucca, Zinna, Romano

 A disposizione: Smith, Di Fazio, Cesani, Di Pietro, Iseppon, Ababei, Ursino, Ardizzone. Allenatore: Millesi

Enna: Mangano, Di Modugno (43’ Gabrieli), Zerillo, Occhiuto, Spina, Zerillo, Dadic, Tchaouna, Rossitto, Distratto (82′ Nastasi), Bamba, Tombesi (75′ Andelkovic)

A disposizione: Loliva, Pozzi, Diaz Garcia, Cespedes, Bellongrado, Manganaro, Gabrieli. Allenatore: Cimino

Arbitro: Dallagà di Rovigo. Assistenti: Zebini di Rovigo, Silenzi di San Benedetto del Tronto

FOTO PAGINA FACEBOOK PATERNÒ CALCIO

Catania fc, prima rete subita in casa. Finisce 1-1 contro il Casarano

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Primo tempo Catania inesistente, poco gioco e azioni che non si concretizzano. Il secondo tempo si apre con il gol degli etnei e con un gioco più decisivo. I rossazzurri, però, vengono recuperati nel finale, subendo la prima rete in casa della stagione.

La partita

Catania (4-2-3-1): Dini, Casasola, Ierardi, Miceli, Donnarumma, Quaini, Di Tacchio, Bruzzaniti, Jiménez, Lunetta, Caturano.

A disp.: Bethers, Coco, Raimo, Pieraccini, Allegretto, Doni, Cargnelutti, Celli, Corbari, Di Noia, Cicerelli, D’Ausilio.

All. Viali.

Casarano (3-4-3): Bacchin, Bachini, Mercadante, Giraudo, Celiento, Maiello, Logoluso, Ferrara, Chiricò, Grandolfo, Versienti.

A disp.: Chiorra, Ferilli, Barone, Gega, Cajazzo, Patrignani, D’Alena, Palumbo, Santarcangelo, Perez, Leonetti, Di Dio, Cerbone.

All. Di Bari

Primo tempo

Il match si apre con un’occasione immediata per il Catania: al 5’ Bruzzaniti spreca da pochi passi, calciando male davanti a Bacchin. La risposta del Casarano è immediata e più incisiva: al 21’ Chiricò sfiora il vantaggio su punizione, mentre al 23’ Grandolfo impegna Dini con un diagonale respinto dal portiere.

Gli ospiti insistono e al 31’ costruiscono un’altra ripartenza pericolosa, ancora con Grandolfo, che trova però un attento Dini. Nel finale di frazione il Casarano va vicino al gol: al 42’ Grandolfo non inquadra la porta da distanza ravvicinata sugli sviluppi di un corner. Un minuto dopo, al 43’, Lunetta si gira bene in area ma il suo tiro centrale non sorprende Bacchin.

Secondo tempo

La ripresa si accende subito: al 53’ il Catania passa in vantaggio con un gran destro di Bruzzaniti che si infila nell’angolino basso. I rossazzurri sembrano poter controllare il match e al 57’ trovano anche il raddoppio con Caturano, ma la rete viene annullata dopo revisione al Football Video Support per un fallo in attacco. Al 71’ tocca a Jiménez vedere cancellato il suo gol per fuorigioco.

Il Casarano resta però in partita e al 83’ trova il pareggio: Ferrara approfitta di un’incertezza difensiva e batte Dini, firmando l’1-1 e interrompendo l’imbattibilità casalinga del portiere rossazzurro.

Nel finale il Catania si riversa in avanti. All’86’ Cicerelli sfiora il nuovo vantaggio di testa, mentre al 93’ Lunetta costringe Bacchin a un intervento prodigioso che salva il risultato. Dopo l’ultimo assalto, al 96’ arriva il triplice fischio.

Serie C, Basket Giarre beffato a Milazzo: 86-82

Sfuma al supplementare il secondo successo del Basket Giarre nella Poule promozione di Serie C. I gialloblù cedono 86-82 sul parquet della Svincolati Academy al termine di una gara combattuta disputata al PalaMilone.

La squadra di coach Simone D’Urso ritrova tra i disponibili Fabrizio Maida, protagonista assoluto della serata con 31 punti e cinque triple, ma non basta per portare a casa il successo.

La partita resta in equilibrio per lunghi tratti. Dopo il 13-13 del primo quarto, i padroni di casa chiudono avanti all’intervallo (41-37). Nella terza frazione Giarre reagisce e con un parziale di 0-10 ribalta l’inerzia, arrivando all’ultimo quarto sul 54-58.

Nel finale i gialloblù sembrano avere la gara in mano, trascinati ancora da Maida, ma una tripla sulla sirena dei milazzesi vale il 76-76 e porta la sfida all’overtime. Nel supplementare pesa l’uscita per falli dello stesso Maida e la Svincolati trova l’allungo decisivo con Aliprandi e Onwuta. Il tentativo di rimonta finale di Egwoh e Vitale non basta: finisce 86-82.

Nel post gara coach D’Urso sottolinea: «Dopo un avvio contratto la partita è salita di ritmo. Abbiamo giocato una buona pallacanestro, trascinati dalla grande prova di Maida, ma nel finale abbiamo commesso errori pesanti che hanno permesso agli avversari di pareggiare sulla sirena. Al supplementare siamo arrivati stanchi, anche mentalmente, e non siamo riusciti a reagire».

TABELLINO

SVINCOLATI ACADEMY – BASKET GIARRE 86-82 (d.t.s.)

SVINCOLATI: Colica 1; Amato ne; Aiello 14; Doria 3; Cardinali 7; Letizia 9; Alioto 3; Aliprandi 16; Onwuta 13; Aquilino Lado 13; Irienti 7; Maccarone.
Coach: Stefano Marisi.

BK GIARRE: Elia 12; Egwoh 7; Tongue Zuko ne; Maida 31; Leonardi 7; Andò ne; Vitale 11; Signorino 5; Barresi ne; Strazzeri; Kantè 9.
Coach: Simone D’Urso.

Parziali: 13-13; 41-37; 54-58; 76-76.

Arbitri: Marcello Barone (Palermo) e Daniele Nigro (Palermo).

Crono: Antonio Cianfara.
24 secondi: Maurizio Accordino.
Referto elettronico: Giulia Maria Romano.