Siglata la sottoscrizione del contratto di somministrazione di acqua industriale tra Sidra SpA e StMicroelectronics: l’accordo garantirà l’approvvigionamento idrico necessario ad alimentare la prima fase del “Sic campus“, che ospita il nuovo stabilimento produttivo del colosso dei semiconduttori nella Zona Industriale catanese, sito strategico al centro di un piano di investimenti da 3 miliardi di euro.
Le parole del sindaco di Catania Enrico Trantino
“Questo risultato è molto più di un accordo: è un tassello fondamentale per lo sviluppo della Zona Industriale di Catania, perché finalmente garantisce un approvvigionamento sicuro e affidabile a sostegno delle potenzialità di un’area strategica non solo per la Sicilia, ma per tutta l’Italia e per il settore hi tech europeo…La crescita industriale ha bisogno di infrastrutture, certezze e capacità di programmazione. Con questo passaggio offriamo una leva concreta alle aziende, accompagnando investimenti, tutelando l’occupazione e rafforzando il ruolo di Catania come piattaforma produttiva e tecnologica di livello internazionale, con prospettive concrete di mantenere i giovani talenti a Catania senza dover emigrare per realizzarsi nel lavoro. Crediamo che dotare la Zona Industriale di infrastrutture idriche affidabili e moderne significhi creare le condizioni perché Catania torni a essere un polo capace di attrarre nuovi operatori e nuovi investimenti nei settori che oggi guidano l’economia mondiale: la microelettronica, i semiconduttori, la transizione digitale ed energetica. L’acqua, in questo scenario, non è un servizio accessorio ma un fattore abilitante. Dove c’è una risorsa idrica garantita, resiliente e ben governata, ci sono le premesse perché le imprese scelgano di insediarsi, crescere e restare. È la dinamica virtuosa che intendiamo innescare. Catania sta dimostrando di poter affrontare temi complessi con concretezza, attraverso il lavoro congiunto tra amministrazione, società partecipate, imprese e istituzioni e per questo ringrazio Sidra e St. La zona industriale deve tornare a essere un luogo competitivo, servito e attrattivo. Questo accordo va esattamente in questa direzione“.
Le dichiarazioni del presidente di Sidra Mario Di Mulo
“Sidra ha lavorato con senso di responsabilità e visione industriale, quello che presentiamo oggi è il punto d’arrivo di molti mesi di trattative e di un confronto tecnico, giuridico ed economico approfondito, che ha richiesto studi idrogeologici dedicati, campagne di prova su tutti i pozzi del campo pozzi Zic, analisi dei costi di investimento e di esercizio e la costruzione di un assetto contrattuale capace di tenere insieme le esigenze produttive di un operatore industriale di rilievo mondiale e la responsabilità di Sidra quale gestore di una risorsa pubblica e strategica come l’acqua, capace di accompagnare non solo i bisogni ordinari della comunità, ma anche le grandi sfide legate alla crescita produttiva e infrastrutturale di Catania. Colgo l’occasione per ringraziare pubblicamente i componenti del cda, i tecnici, gli amministrativi della società e i professionisti coinvolti per aver raggiunto questo importante traguardo, che deve rappresentare una base di partenza per la crescita dell’area. Solo grazie al lavoro di squadra con il comune e l’azienda è stato possibile raggiungere questo risultato. Andiamo avanti nell’interesse della città“.
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