La problematica del femminicidio e degli orfani in conseguenza ad esso è sempre più sensibilizzata dal mondo delle istituzioni: ultimo esempio l’incontro tra l’assessore comunale catanese ai Servizi sociali Serena Spoto e il responsabile del progetto ReSpIrO per il Centro FamigliE Antonello Arculeo, quest’ultimo esponendo i risultati progettuali ottenuti.
I temi affrontati
Nel corso dell’incontro è stata evidenziata l’importanza di consolidare una rete territoriale ampia e strutturata, con il coinvolgimento diretto dell’amministrazione comunale, al fine di garantire un supporto continuativo ai minori e alle famiglie in condizione di particolare fragilità. Tra i temi affrontati anche la possibilità di individuare, in collaborazione con l’ente stesso soluzioni di accoglienza temporanea come strutture ricettive dedicate e di programmare percorsi di inserimento lavorativo per favorire l’autonomia e l’inclusione sociale, motivo per cui l’assessore ha dato disponibilità a collaborare a cominciare dalla questione degli orfani di femminicidio, in collaborazione con enti di Terzo settore, anche con un apposito protocollo d’intesa per maggior efficacia di questi obiettivi.



