Al campionato italiano di fondo, sulla distanza dei 5.000 metri, svetta il Circolo Canoa Catania. Una competizione da incorniciare per il gruppo rossazzurro, che conquista ben due titoli italiani: al Lago di Sabaudia (Latina) medaglie d’oro per Anastasia Insabella nel K1 e per il K4 femminile con Anastasia Insabella, Sofia Di Grazia, Rebecca Puleo ed Andrea Consoli.
Le medaglie conquistate
Regala forti emozioni Anastasia Insabella, che nel K1 Junior batte tutte le avversarie con una lunga progressione finale centrando una splendida medaglia d’oro. Superato l’infortunio della scorsa stagione , Anastasia è tornata più forte di prima: La canoista catanese, a fine gara, dedica il successo ad Arpi Toth e Silvio La Macchia, due personaggi a lei cari che l’hanno sostenuta durante il lunga degenza. Grandi protagoniste le ragazze del K4 del Circolo Canoa Catania: sempre Anastasia Insabella insieme a Sofia Di Grazia, Rebecca Puleo ed Andrea Consoli salgono sul gradino più alto del podio dopo una magnifica finale. Una soddisfazione immensa per tutto il team catanese con Andrea Consoli, che si laurea Campionessa d’Italia Under18 a soli 14 anni di età.
Le gare e gli atleti partecipanti
Al Lago di Sabaudia è stato un weekend perfetto per il Circolo Canoa Catania guidato dal tecnico societario Ciccio Moro: sabato in gara le barche singole, con la soddisfazione di tutto il team che raggiunge la fase finale della competizione e la gioia per l’oro di Anastasia Insabella. In evidenza anche Lorenzo Bonaccorsi nel K1 Ragazzi, Andrea Consoli nel K1 Ragazze, Ilary Grancagnolo, Sofia Di Grazia e Rebecca Puleo nel K1 Junior Femminile. In acqua anche Carlo Trombetta, Gabriele Laudicina, Ivan Russo, Manuel Moro nel K1 Junior Maschile e Claudio Cantarella nel K1 Senior. La domenica invece è stato il momento delle barche multiple con il trionfo femminile nel K4 Junior e il K4 maschile con Carlo Trombetta, Ivan Russo, Manuel Moro e Gabriele Laudicina, che ha sfiora l’accesso al podio. Infine si è tenuta la selezione Junior della Maratona, un percorso di 18 km con ben tre trasbordi: in evidenza il rossazzurro Carlo Trombetta che dopo un incidente in partenza è riuscito a recuperare il gruppo di testa concludendo in quinta posizione, alle spalle dei più grandi specialisti nazionali della distanza.



