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Unict, al via la XVI edizione del master in Management Pubblico Dello Sviluppo Locale

La Bella: «rispettare le ambizioni di tutti i professionisti e dare la possibilità di intercettare anche risorse del territorio»

Giornata inaugurale della XVI edizione del Master in Management Pubblico dello Sviluppo Locale, il più longevo dell’Ateneo catanese. A fare gli onori di casa è, come sempre, il Direttore del Master, Prof. Marco Valerio Livio La Bella. Presso il Dipartimento di Scienze Politiche e Sociali dell’Università degli Studi di Catania si rinnova l’impegno, ormai consolidato, di tutti gli attori coinvolti nel percorso formativo dedicato a quanti intendono approfondire i temi della pubblica amministrazione, della progettazione, della pianificazione e dello sviluppo locale.

Un Master a 360 gradi, capace di coinvolgere professionisti provenienti dal settore pubblico, dal settore privato e dal Terzo settore. Si rivolge sia a chi ha appena concluso il proprio percorso universitario e desidera acquisire competenze specialistiche, sia a chi è già inserito nel mondo del lavoro e intende aggiornarsi sui temi della programmazione strategica, delle politiche di sviluppo territoriale e dei finanziamenti europei. È un percorso pensato anche per chi si affaccia per la prima volta alla formazione post-laurea e per chi, pur avendo già maturato una lunga esperienza professionale, sceglie di rimettersi in gioco e investire nella propria crescita personale e professionale, nella consapevolezza che l’apprendimento continuo rappresenta oggi uno strumento fondamentale per affrontare le sfide della complessità amministrativa e dello sviluppo locale.

Ai nostri microfoni il direttore chiarisce: «La capacità di riuscire a rispettare quelle che sono le aspettative e le ambizioni di tutti i professionisti, di tutti gli studenti, gli allievi che hanno fatto questa scelta e hanno rinnovato nel tempo questa scelta di partecipare a questo master. Siamo consapevoli del nostro punto di forza come offerta formativa e naturalmente il nostro obiettivo è quello di provare a sviluppare alcune linee di intervento sotto il profilo didattico ma anche sotto il profilo del coinvolgimento del territorio e, come ho detto nella inaugurazione, la possibilità di intercettare anche risorse del territorio come quelle del terzo settore che per noi diventano degli ambiti di riferimento fondamentali»

La giornata inaugurale

L’iniziativa, promossa con il coinvolgimento del Consorzio Sol.Co. – Rete di Imprese Sociali Siciliane, del Comune di Buccheri, dell’Associazione I Borghi più belli d’Italia in Sicilia, della Fondazione Èbbene e della Cooperativa Sociale Passwork, testimonia la volontà di costruire un dialogo stabile tra università, istituzioni pubbliche, Terzo Settore e amministrazioni locali, riconoscendo nella cooperazione tra attori diversi uno dei principali strumenti per affrontare le sfide dello sviluppo locale contemporaneo.

I saluti istituzionali sono stati affidati alla Prof.ssa Francesca Longo, Direttrice del Dipartimento di Scienze Politiche e Sociali, a Sergio Mondello, Presidente del Consorzio Sol.Co., a Elisa Furnari, Presidente della Fondazione Èbbene, a Sebino Scaglione, Presidente della Cooperativa Sociale Passwork, a Giuseppe Simone, Vicepresidente Nazionale dell’Associazione I Borghi più belli d’Italia, e ad Alessandro Caiazzo, Sindaco del Comune di Buccheri.

La lectio inaugurale, dal titolo “Co-progettare lo sviluppo locale: politiche comunitarie e innovazione territoriale”, è stata tenuta dal Prof. Stefano De Rubertis, Ordinario di Geografia Economica presso l’Università del Salento, che ha approfondito il tema della co-progettazione come metodo di governo dei territori, sottolineando l’importanza della partecipazione attiva delle comunità locali, della governance multilivello e dell’integrazione tra politiche europee, amministrazioni pubbliche e società civile per promuovere uno sviluppo realmente sostenibile.

Il dibattito è stato successivamente arricchito dagli interventi dei discussant Prof. Luigi Scrofani, Direttore del Centro di Ricerca ProGeo dell’Università di Catania, Prof. Vito Martelliano del Dipartimento di Ingegneria Civile e Architettura (DICAr), Prof. Maurizio Avola del Dipartimento di Scienze Politiche e Sociali e Prof. Giuseppe Sigismondo Martorana, componente del Consiglio Scientifico del Master.