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Magnitudo 3,9 sull’Etna: epicentro a 7 km da Linguaglossa

Magnitudo 3,9 sull’Etna non lontano dal centro abitato di Linguaglossa con epicentro a circa 7 km da esso e a circa 3 km da Piano Pernicana nella tarda mattinata odierna intorno alle 12:24.

Il punto di strada dissestata colpita

Lo svolgimento della vicenda

Il sisma è stato avvertito dai cittadini residenti nella zona, mentre a causa dell’apertura della faglia della Pernicana si è danneggiata una parte di manto stradale (strada regionale Mareneve), sul posto del danno al manto stradale stesso tra l’altro sono sopraggiunti sia il Corpo Forestale, che i Carabinieri. La magnitudo è stata avvertita anche nei pressi di Piano Provenzana, nella zona intorno al Rifugio Ragabo.

Seguiranno aggiornamenti.

L’Etna attiva anche il 14 agosto: gli aggiornamenti pervenuti

L’Etna “accende” anche il Ferragosto: prosegue l’attività effusiva dalla bocca eruttiva di quota 1900 metri e da una bocca effimera limitrofa, diversamente è cessata l’attività alla bocca di quota 2750 metri.

Gli ultimi aggiornamenti pervenuti

I fronti lavici attivi più avanzati (riconducibili alla bocca di quota 1900 metri), alle 08:00 si attestavano in prossimità di Rocca Musarra, a una quota di circa 1600 metri; il flusso lavico che ieri aveva superato di poco Rocca Capra (Valle del Bove) risulta non più alimentato, mentre l’attività esplosiva al cratere Voragine prosegue con intensità variabile, producendo un’emissione di cenere che si disperde nel quadrante meridionale. Dal punto di vista sismico, l’ampiezza media del tremore vulcanico mostra ampie oscillazioni, mantenendosi su valori alti, i centroidi delle sorgenti del tremore risultano localizzati nell’area del cratere Voragine, ad una quota di circa 3000 metri; l’attività infrasonica si mantiene su un livello medio, sia per numero di eventi sia per energia associata, con sorgenti ubicate in corrispondenza del cratere Voragine.
I segnali delle reti di monitoraggio delle deformazioni del suolo non evidenziano variazioni significative.

Seguiranno aggiornamenti.

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Troppo Parma per il Catania: al “Tardini” i ducali si impongono per 2-0

Dopo aver passato il turno preliminare contro il Vicenza, il cammino dei rossazzurri in Coppa Italia Frecciarossa (unica squadra di Serie C rimasta nella competizione) si ferma ai trentaduesimi contro il Parma che attende ora la vincente di Cremonese-Sampdoria. Una partita che ha riportato ai memorabili fasti della Serie A in cui hanno potuto finalmente esordire diversi nuovi giocatori dopo il versamento in ritardo della fideiussione fra cui il portiere Rinaldi, prelevato in prestito proprio dal Parma, il terzino Pagliai, il difensore centrale Perrotta e l’esterno d’attacco Liguori entrambi subentrati nel secondo tempo. La doppia categoria di differenza è netta ed evidente ma gli etnei giocano con coraggio mostrando di aver iniziato ad assimilare i principi di gioco su cui mister Emilio Longo ha lavorato fin dal primo giorno di ritiro. Ad attendere ora il Catania c’è l’Inter U23 al debutto in campionato previsto domenica 23 agosto alle 18 fra le mura amiche dell’ ” Angelo Massimino”, con magari dei nuovi innesti per completare l’organico a disposizione di Longo.

Cronaca della partita

Primo Tempo

Come prevedibile il Parma gestisce fin da subito il possesso palla ma il Catania pressa con aggressività nella metà campo avversaria creando alcune azioni interessanti grazie anche a un Cicerelli ispirato che gioca largo a sinistra cercando di creare la superiorità numerica con i suoi dribbling. Al 16′ i ducali hanno la prima occasione con El Bilal Toure che serve Bernabe davanti a Rinaldi che si fa trovare pronto e due minuti dopo passano in vantaggio: sul primo calcio d’angolo Troilo fa da sponda per Lontani sul secondo palo per l’1-0. Il Catania però reagisce e si rende pericoloso con Cicerelli che combina con Leonardi trovando la pronta risposta di Corvi. Sempre il giovane classe 2008 cresciuto nel settore giovanile del Milan, all’esordio fra i professionistici, sigla il raddoppio al 35′ sfruttando un preciso cross dalla fascia destra di Tourè. Nel finale di tempo Bernabè tira a giro dal limite dell’area e Rinaldi devia in corner.

Emanuele Cicerelli con la fascia di capitano al braccio

Secondo Tempo

Ad inizio ripresa i ritmi della partita si abbassano notevolmente e i rossazzurri si dimostrano propositivi iniziando la manovra senza paura dal basso e gestendo una lunga fase di possesso palla senza però creare nessuna occasione degna di nota. Al 61′ progressione a tutto campo di Bruzzaniti, spostato sulla trequarti dopo le sostituzioni, che scambia con Cicerelli con cui però non si chiude l’uno-due. Al 78′ Allegretto sbaglia in impostazione, Diallo serve di testa Frigan che conclude di prima intenzione trovando l’opposizione del portiere etneo. Nel finale da registrare soltanto il tentativo dalla distanza di Mandela Keita che finisce di poco a lato.

Tabellino della partita


Coppa Italia Frecciarossa 2026/2027 – Trentaduesimi di finale

Stadio “Ennio Tardini”, Parma

Parma – Catania 2-0

Reti: pt 19° e 35° Lontani.

PARMA (4-3-3): 40 Corvi; 15 Delprato (K), 37 Troilo, 39 Circati (VK), 14 Valeri; 32 Ordoñez, 10 Bernabé (21°st 24 Sørensen), 47 Konate (21°st 16 Keita); 27 Britschgi (38°st 29 Carboni), 19 El Bilal Touré (22°st 20 Frigan), 76 Lontani (32°st 7 Diallo Thiao). A disposizione: 30 Daffara, 75 Mazzocchi; 3 Ndiaye, 5 Valenti, 72 Drobnic; 80 Kouda; 11 Almqvist, 21 Zouin. Allenatore: Cuesta.

CATANIA (4-3-3): 22 Rinaldi; 2 Pagliai, 68 Ierardi, 6 Allegretto (37°st 5 Perrotta), 20 Donnarumma (1°st 19 Raimo); 30 Corbari (VK) (1°st 21 Liguori), 16 Quaini (18°st 14 Di Tacchio), 8 Jiménez; 7 Bruzzaniti, 77 Leonardi (18°st 9 Caturano), 10 Cicerelli (K). A disposizione: 1 Vitali, 57 Dini, 66 De Falco; 76 Amendola; 70 Catania, 11 Rolfini, 23 Lunetta. Allenatore: Longo.

Arbitro: Valerio Crezzini di Siena. Assistenti: Federico Fontani (Siena) e Giovanni Boato (Padova). Quarto ufficiale: Juan Luca Sacchi (Macerata).

VAR: Manuel Volpi (Arezzo). AVAR: Luca Massimi (Termoli).

Ammoniti: Carboni (P); Quaini, Leonardi (C).

Angoli: 3-5.

Recupero: pt 2′; st 5’.

Spettatori: 4210 (158 nel Settore Ospiti).

Prosegue il successo musicale di Valentina Indelicato: i premi vinti al Festival Bacco e Contursi Festival

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Continua il successo di Valentina Indelicato: vince il Primo Premio al Festival Bacco 2026 di San Gregorio Magno in Campania, ottenuto attraverso il giudizio della giuria tecnica e quello social, piuttosto che il Premio speciale della stampa di 4Quarti Magazine e l’accesso alla finale del Contursi Festival (Concorso Nazionale Voci Nuove) di Contursi Terme (sempre in Campania), cantando il suo ultimo singolo “A domani“, scritto con Mario Puglisi, vincendo anche il Premio Miglior Testo e Composizione, premio consegnato dall’autore Gianni Pollex.

Il commento di Valentina Indelicato

La neo vincitrice Valentina Indelicato commenta così i suoi ultimi successi:

“Per bacco, che giornate! Sono stati giorni intensi, arricchiti da masterclass, nuovi incontri, confronti e tante occasioni di crescita“.


Grella a colloquio con i tifosi: «si prenda l’impegno davanti a tutta la città». Fideiussione pagata dopo tre giorni

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Nel caldo pomeriggio di agosto con la cenere che ancora riempie le strade, ad essere furiosa non è solo l’Etna ma anche i tifosi rossazzurri che si danno appuntamento davanti ai cancelli dello stadio per chiedere spiegazioni alla dirigenza, dopo il mancato pagamento della fideiussione.

Il precedente

Era il dieci agosto il termine ultimo che avrebbe consentito al Catania di affrontare il Parma con maggiore serenità e con una grinta decisamente diversa. Un segnale era arrivato qualche giorno prima, poiché all’appello anticipato la società etnea non aveva risposto presente. Ma le preoccupazioni si sono trasformate nell’incubo proprio lunedì dieci, quando il mancato pagamento ha regalato una bella doccia fredda tutta la tifoseria. Immediatamente la risposta delle due curve che hanno dato appuntamento mercoledì dodici alle ore 18:30 a piazza Spedini.

L’incontro di mercoledì pomeriggio

Al centro della discussione, dopo una premessa da parte della curva stessa di mantenere toni pacati, logo e campionato. Il primo, unico filo conduttore che lega intere generazioni, ha avuto l’onore di una lunga premessa, con la rassicurazione di portarlo a casa. Per il campionato, in secundis, i tifosi hanno ottenuto risposte da parte della società che non indietreggerà dopo gli ostacoli pervenuti in settimana. La differenza? Sicuramente il contesto. Perché questa volta, l’ultimatum, è stato siglato con la città che ascoltava in rigoroso silenzio quello che il vicepresidente Grella ha comunicato dopo l’aperture dei cancelli del “Massimino”. Il dato oggettivo è che il Catania partirà con dei punti di penalizzazione, che questa volta non sarà l’acquisto eccellente che salverà gli umori e che alla fine l’unica cosa che questa tifoseria sogna davvero, è vedere la propria squadra nella giusta categoria.

Dilemma fideiussione risolto, il Catania va avanti

Con tre giorni di ritardo si chiude il caso fideiussione rendendo la trasferta di Parma meno pesante. Proprio alla vigilia della sfida al Tardini, il club etneo mette in ordine i conti e consente alla squadra di affrontare la sfida in Coppa Italia “Frecciarossa” con maggiore tranquillità. Restano ancora, però, i dubbi su Cicerelli corteggiato fortemente dal Pescara e il nodo da sciogliere sullo scambio Jimenez-Patierno con l’Avellino.

Marzamemi Cinefest alla VII edizione: dal 6 al 10 settembre

Il 6 settembre è sempre più vicino e si sta arrivando il Marzamemi Cinefest – VII edizione, rassegna che celebra il cinema di matrice siciliana e non solo.

Seconda da sinistra Aurora “Rori” Quattrocchi, accanto l’attore siciliano Toni Sperandeo

Il contesto della rassegna

Il Marzameni Cinefest sarà presentato il 4 settembre con una conferenza stampa
nell’Aula consiliare del municipio di Pachino, e una serata di pre-festival al Teatro Tina Di Lorenzo a Noto, alla presenza dei sindaci di Pachino e Noto, Giuseppe Gambuzza e Corrado Figura, del presidente della Pro Loco di Marzamemi, Nino Campisi, della direttrice artistica, Denise Spicuglia e dei rappresentati degli sponsors.

Da sinistra a destra: Gianfranco Bernabei, Enzo Maiorca

L’inaugurazione ufficiale è prevista il 6 settembre, alle 19:00 in piazza Regina Margherita, presentata da Denise Spicuglia: da Aurora “Rori” Quattrocchi (premio Donatello 2026 quale migliore attrice italiana) a Giovanni Esposito, Marco Bonini, Elda Alvigini, Silvana Fallisi, Sebastiano Somma, fuori dal contesto cinematografico presenti il già presidente del Senato Pietro Grasso e il make up artist Diego Dalla Palma.

Il già presidente del Senato della Repubblica Piero Grasso (foto di repertorio)

Il programma del Festival internazionale dell’identità del Mediterraneo, dal 6 al 10 settembre, che quest’anno, con la collaborazione di CineCt Studios, produzioni cinematografiche di Alfredo Lo Piero, sarà dedicato al mare ed alla figura emblematica di Enzo Maiorca, a dieci anni dalla scomparsa.

Il regista e produttore cinematografico siciliano Alfredo Lo Piero (foto di repertorio)

Le dichiarazioni dei protagonisti

“Il Marzamemi Cinefest è una ormai consolidata realtà culturale nata grazie alla sinergia tra gli operatori del tessuto socio-economico locale, ma che si proietta per vocazione su orizzonti internazionali – sottolinea il presidente della Pro Loco pachinese Nino Campisi – “Una scelta strategica intrapresa da noi organizzatori già dalla prima edizione e che il tempo conferma vincente“.

“Anche quest’anno il viaggio prosegue con lo stesso sguardo ampio di sempre che accoglie, conosce e rilancia luoghi, suoni, energie d’approdo al borgo. Film, corti, documentari, libri, tele, foto, racconti e visioni nell’immersione introspettiva in questo angolo di terra saranno voce per alcuni giorni – aggiunge la direttrice artistica Denise Spicuglia – “Basole, cinematografo, pietre e mare saranno unguento indispensabile di fine estate. Vi aspettiamo, con affetto“.

Linguaglossa celebra San Rocco: fino al 16 agosto

Torna la festa del compatrono a Linguaglossa: fino al prossimo 16 agosto la città si prepara a celebrare San Rocco con eventi religiosi e civili di vario genere.

Le dichiarazioni dei protagonisti

Emanuele Nicotra, arciprete parroco di Linguaglossa, afferma:

“La settimana di ferragosto per i Linguaglossesi è segnata dai Festeggiamenti del compatrono San Rocco. Ogni anno si rivive l’atmosfera popolare che i nostri padri ci hanno tramandato con le tante tradizioni. Ma in tutto questo, non dobbiamo dimenticare l’insegnamento di San Rocco nella nostra vita: amare significa sporcarsi le mani, farsi vicini…”.

“Anche quest’anno la festa di San Rocco aspetta fedeli, cittadini e turisti per una settimana di serenità e fede nella splendida villa Milana. La chiesa di San Rocco si è arricchita del restauro della Madonna del Rosario che ha riportato alla luce una preziosa statua ricondotta al 1600. La programmazione esterna presenta la serata con il noto comico e conduttore Sasà Salvaggio e il concerto del gruppo i Teppisti dei Sogni. Oltre ai tradizionali giochi popolari e l’appuntamento con il cinema all’aperto c’è la presentazione del libro del professor Salvatore Incorpora, il 13 agosto. Ma l’appuntamento più sentito, è con l’ultracentenaria Asta di prodotti tipici di domenica pomeriggio attesa e sentita da tutti i devoti per fare la propria offerta”, dichiara Michele Melita, presidente dell’associazione Amici di San Rocco.

Il sindaco Luca Stagnitta:

“Sono giorni di fede, ma anche di incontro e condivisione, la città si stringe attorno alla tradizione, alla comunità e ai valori che il Santo rappresenta”.

L’assessore comunale agli eventi Eleonora Raiti:

“ San Rocco è tradizione, è fede, è la nostra comunità che si ritrova. Un tesoro da custodire e da tramandare alle prossime generazioni”, ella conclude.

FOTO DI REPERTORIO

Situazione Etna, gli ultimi aggiornamenti pervenuti

Prosegue l’attività effusiva dalle bocche eruttive dell’Etna a quota 2750 e 1900 metri, mentre è cessata l’attività effusiva a quota 2090 metri.

Gli ultimi aggiornamenti pervenuti

I fronti lavici attivi più avanzati, riconducibili alla bocca di quota 1900 metri, alle 09:45 si attestavano a una quota di 1340 metri, superando di poco Rocca Capra (Valle del Bove); l’attività esplosiva al cratere Voragine dalle 16:55 ha mostrato un incremento significativo con emissione di cenere che si disperde nel quadrante meridionale. Dal punto di vista sismico, a partire dalle 10:00 circa, l’ampiezza media del tremore vulcanico, mantenendosi nell’intervallo dei valori alti, ha mostrato un chiaro incremento, raggiungendo il picco massimo tra le 12:00 e le 15:00, allo stato attuale, l’ampiezza del tremore mostra modeste oscillazioni permanendo su valori alti, i centroidi delle sorgenti del tremore risultano localizzati nell’area del cratere Voragine e a nord del cratere Bocca Nuova, ad una quota di circa 3000 metri.

Dalle prime ore odierne si è registrata una progressiva e graduale crescita dell’attività infrasonica, con un importante incremento a partire dalle 10:00, attestandosi attualmente su un livello molto alto. Gli eventi infrasonici sono stati localizzati principalmente nell’area del cratere Voragine, con ampiezze che da basse hanno via via raggiunto valori elevati. In misura minore, le sorgenti infrasoniche hanno interessato anche il cratere Nord Est, dove hanno mostrato sempre ampiezze elevate. I segnali delle reti di monitoraggio delle deformazioni del suolo non mostrano variazioni significative.

FOTO DI REPERTORIO

Eclissi di Sole, come è stata vissuta in giro per il mondo

La scorsa giornata ha visto tanti cittadini catanesi ed etnei interessarsi a cavallo tra la fine del pomeriggio e l’inizio della sera (intorno ad una fascia oraria che va dalle 19:30 alle 20:30) interessarsi e notare un’eclissi di Sole, la prima dopo tanti anni.

L’eclissi totale di Sole

L’ultima volta che era accaduto un fenomeno del genere risale all’11 agosto del 1999, quando avvenne l’eclissi totale di Sole: soltanto da alcuni territori spagnoli e dall’Islanda è stato possibile ammirare il buio al 100% (anche in Groenlandia è stato possibile vederlo, pur non essendo considerata un’isola geograficamente europea), dovuto dal fatto che la Luna abbia coperto il disco solare; per quel che riguarda la penisola invece, nella zona nordoccidentale è stato possibile vedere uno spettacolo simile ai territori già menzionati, a differenza dell’isola che soprattutto nella zona centro – orientale non ha avuto la stessa visione del fenomeno astronomico in questione.

La vicenda ha visto comunque tanto entusiasmo nella cittadinanza più o meno giovane e o adulta, principalmente nel procurarsi o meno delle strumentazioni adeguate per osservarlo, su tutte gli occhiali per eclissi solare certificati En Iso 12312 – 2, piuttosto che qualsiasi altro oggetto più o meno valido per osservare, visto i potenziali rischi alla vista; “prossimo appuntamento” per l’Italia sarà datato 3 settembre 2081 con previsioni di maggior visione nella tarda mattinata dal Triveneto.

La prossima eclisse

Archiviata ormai l’eclisse appena avvenuta, per il territorio locale si parla di una prossima prevista e datata 2 agosto 2027: tra l’altro nei territori siciliani sarà maggiormente visibile con percentuali anche oltre il 90%, con l’isola di Lampedusa con Sole oscurato quasi al 100%.

FOTO IN EVIDENZA DI ENZO BALDACCHINO


Debutto di “Puddu Faccitagghiata”: dal 13 agosto fino all’11 ottobre

Debutto oggi 13 agosto alle 19:30, nella Parrocchia Beata Vergine Maria in Cielo Assunta al Tondicello della Plaia di Catania, la farsa in un atto “Puddu Faccitagghiata”di Francesco Pennisi.

La locandina dello spettacolo

La vicenda e la programmazione dello spettacolo

La vicenda è ambientata negli anni ’50 del secolo scorso e mantiene i caratteri della
perenne ridicolaggine del genere umano: il protagonista è uno sbruffone che si
ritiene malandrino e si vanta di essere coraggioso e deciso nell’incutere paura ai suoi
nemici; in molti si rivolgono a lui per risolvere, con la sua “malandrineria”, i contrasti con i prepotenti del paese e lui garantisce la soluzione dei problemi facendosi forte delle sue millanterie, ma alla resa dei conti, risulterà un otre pieno d’aria.

In scena Antonietta Attardo, Andrea Caruso, Concetto Cefalà, Letizia Tatiana Di Mauro,
Gaetano Gullo, Nino Patanè, Mario Scirè, Saro Stella, regista Alfio Guzzetta; “Puddu Faccitagghiata” dopo il debutto del 13 agosto, verrà poi replicato il 19
settembre
nella Parrocchia San Michele Arcangelo a San Nullo, il 3 ottobre al
campo San Teodoro Liberato – I Briganti di Librino e l’11 ottobre nella Parrocchia Resurrezione del Signore sempre nello stesso quartiere della città.