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Acireale ricorda Sandro Nicolosi: via intitolata in suo onore

Acireale ricorda il proprio cittadino Sandro Nicolosi intitolandogli una strada cittadina nella zona Cervo, in una cerimonia alla presenza dell’amministrazione comunale e di dirigenti istituzionali, dei familiari dello stesso.

I familiari presenti sul posto dell’intitolazione vicino al deputato regionale Nicola D’Agostino (terzo da sinistra), e da destra Laura Toscano, Teresa Pizzo, Gracy Urso, Roberto Barbagallo

Chi è stato Sandro Nicolosi

Acese classe 1902, laureato in Giurisprudenza e in Scienze Politiche, fu tra i protagonisti della vita civile e politica cittadina nel Secondo Dopoguerra. Ricoprì importanti incarichi istituzionali, tra cui la presidenza dell’Azienda Autonoma della Stazione di Cura acese e dell’Ente Provinciale per il Turismo di Catania, fu tra i fondatori e i principali riferimenti della Democrazia Cristiana acese e, per il suo impegno al servizio delle istituzioni, venne insignito dell’onorificenza di Commendatore dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana.

Le dichiarazioni dei protagonisti

Nel suo intervento il sindaco Roberto Barbagallo ha sottolineato il valore della memoria istituzionale:

«Per noi è un piacere ricordare una persona e un politico illustre che ha dato tanto alla nostra Città. Sono momenti importanti, perché rendono omaggio a chi ha contribuito alla crescita di Acireale e consentono di custodirne la memoria. Oggi è una giornata significativa per tutti: per le istituzioni, per i familiari e per l’intera comunità, che si ritrovano insieme per dedicare una strada a Sandro Nicolosi e rinnovarne il ricordo».

Particolarmente toccante la testimonianza del figlio Pietro Nicolosi, che ha raccontato come il valore del padre gli sia apparso sempre più chiaro con il passare degli anni:

«Persi mio padre quando avevo vent’anni. Solo negli anni successivi ho compreso fino in fondo la sua grandezza, vedendo quante persone continuavano a ricordarlo con affetto. Oggi porto qui una testimonianza significativa: Alessandro Marino, nato poco dopo la morte di mio padre, porta il suo nome perché i genitori vollero ricordarlo. È la dimostrazione di quanto bene gli volessero».

Per il deputato regionale acese Nicola D’Agostino, l’intitolazione rappresenta un gesto che va oltre il semplice adempimento amministrativo:

«Non sono solo atti amministrativi. Una città che ricorda i propri protagonisti, le famiglie che hanno contribuito alla sua crescita e al suo benessere, è una città che custodisce la propria memoria. E una città che conserva la memoria è una città che ha un futuro. Dedicare una strada a Sandro Nicolosi significa riconoscere il valore di una persona e di una famiglia che hanno lasciato un segno importante nella storia di Acireale».

Il marziano Pogacar domina il Tour. A Parigi tappa a Van Der Poel

Non ci sono rivali per il marziano. Quando decide di alzarsi sui pedali lascia tutti alle sue spalle. Il pupillo della UAE porta a casa il quinto Tour de France. Il figlioccio Del Toro, invece, premiato come il miglior giovane dopo aver concluso la penultima tappa seguendo a ruota il campione che lo accompagna fino al traguardo.

Gli altri campioni e le maglie all’arrivo

La bellezza di un tour che da subito non ha lasciato dubbi su chi potesse essere il vincitore finale. Il rivale Vingegaard, che poteva dare qualche fastidio al campione indiscusso, cade alla quindicesima tappa costretto al ritiro. Spettacolo anche da parte dei campioni Mads Pedersen della Lidl Trek premiato a Parigi in maglia verde, Richard Carapaz della EF Education con la maglia a pois e il già citato Isaac Del Toro sempre della UAE per il miglior tempo fra i più giovani. Al secondo posto della classifica generale dopo Pogacar, il campione Remco Evenepoel della Red Bull, protagonista assoluto della cronometro che chiude il Tour anche con la vittoria della quindicesima tappa

Dopo la premiazione il marziano che chiude il Tour in 73h 56′ 26”, ammette: «È stata una giornata incredibile, con un’atmosfera straordinaria. Sono davvero senza parole. Sono felice che sia finita e soprattutto felice di aver vinto per la quinta volta il Tour de France. Ogni vittoria è speciale. Questo è già il mio settimo Tour e sono salito sul podio sette volte, con cinque vittorie. La cosa più importante è amare quello che fai e avere accanto persone di cui ti fidi, persone che ti aiutano e che sono al tuo fianco soprattutto nei momenti più difficili. È così che riesci a costruire qualcosa e a inseguire i tuoi sogni. Devi sempre fissarti degli obiettivi. Ora dovrò trovare un nuovo traguardo dopo questo. Mi dispiace per Jonas, che è caduto durante la corsa, e anche per gli altri corridori che hanno avuto problemi. Auguro loro una pronta guarigione e spero che il prossimo anno potremo combattere di nuovo tutti insieme». Sulla Vuelta, invece, ancora qualche dubbio che non fa sbilanciare di molto il campione.

We Beach conclude la regular season con un successo ai rigori: 9-10 contro Città di Milano

Dopo la sconfitta per 5-4 maturata nel finale contro il Cagliari BS, nonostante la superlativa prestazione di Eudim che ha realizzato 4 reti ( ben 15 le reti stagionali), la We Beach Catania vince l’ultima partita di campionato ai rigori contro Città di Milano. La formazione catanese chiude così in classifica al sesto posto con 13 punti e ora si concentrerà sulle Final Eight decisive per l’assegnazione dello Scudetto che si disputeranno a Scoglitti ( Rg) dal 7 al 9 agosto.

Cronaca della partita

Dopo appena nove secondi, Marcello Percia Montani sblocca il risultato ribadendo in rete il tiro finito sulla traversa di Borer. Brendo dimostra subito la sua qualità pareggiando i conti al quarto minuto, per poi completare il sorpasso cinque minuti più tardi. Al 10’ Felipe Piu firma persino il 3-1 ma la classe di Zurlo fa la differenza: salta l’avversario e batte il suo ex compagno di nazionale Carpita per il – 1, riaprendo completamente la partita.

Nel secondo tempo la We Beach schiera tra i pali l’esperto Andrea Giordani che salva in più occasioni, ma su un tiro a botta sicura la palla rimbalza sulla schiena di un difensore e s’impenna favorendo l’intervento di Brendo che, in rovesciata, realizza la tripletta e firma il doppio vantaggio per Milano. Ci pensa poi uno scatenato Percia Montani a trascinare i rossazzurri con una splendida rovesciata che vale ancora una volta il -1. Poi il conterraneo Emmanuele Zurlo sigla la sua doppietta personale: un gol di forza e prepotenza, all’altezza di un curriculum ricco di giocate straordinarie. Sul finire della seconda frazione Panarello ci prova, ma non trova la zampata giusta per ribaltare l’incontro.

Dopo appena due minuti dall’inizio del terzo tempo, D’Amore si avventa sulla corta respinta di Carpita (dopo un’altra rovesciata di Zurlo) portando in vantaggio la We Beach Catania. Il Città di Milano non ci sta e pareggia subito il match ancora con Brendo. Percia Montani colpisce una traversa clamorosa con un gesto tecnico meraviglioso e il Milano opera il controsorpasso con Lourenço al 5’. A 6’ e 12” dalla fine ci pensa il catanese Angelo Panarello a firmare l’ennesimo pareggio e Borer, sul finale, ha l’opportunità per decidere la partita ma il suo tiro finisce alto sopra la traversa.

Nei tre minuti di supplementari aumenta notevolmente la tensione e alla fine le due squadre si devono contendere la vittoria ai tiri di rigore. Dopo il doppio vantaggio iniziale di Milano, arriva la parata di Giordani e i gol di D’Amore, Panarello e Giuffrida che portano la sfida ad oltranza. Sono poi Milazzo e Giordani che para di nuovo a regalare la vittoria ( la quinta in campionato) alla We Beach, al termine di una sfida molto intensa ed emozionante.

Tabellini della partite

Cagliari BS 5 – 4 WB Catania


Cagliari BS: Perra, Coppola, Eliott, Fantinato, Ilardo, Orlandi, Margiotta, Lucao, Spacca, Belardinelli, Dmais.


WB Catania: Veca, Costa, Bucolo, Giordani, La Torre, Zurlo, D’Amore, Panarello, Giuffrida, Borer, Percia Montani, Eudim.


RETI: 2′ pt Dmais (Cagliari BS); 2′ pt Eudim (WB Catania); 2′ st Eudim (WB Catania); 6′ st Lucao (Cagliari BS); 9′ st Lucao (Cagliari BS); 6′ tt Eudim (WB Catania); 7′ tt Coppola (Cagliari BS); 10′ tt Eudim (WB Catania); 12′ tt Ilardo (Cagliari BS);


Arbitri: Fagnani di Termoli e Colella di Rimini

Città di Milano 9 – 10 WB Catania (ai rigori)

Città di Milano: Chiodi, Carpita, Gemignani, Ortolini, Genovali, Ghilarducci, Sanfilippo, Ion Gabrielli, Brendo, Lourenco, Piu.


WB Catania: Costa, Bucolo, Milazzo, Giordani, La Torre, Zurlo,D’Amore, Panarello, Giuffrida, Borer, Paulinho, Percia Montani.


ARBITRI: Fagnani di Termoli e Bomba di Lanciano


RETI: 3′ pt Percia Montani (WB Catania); 5′ pt Brendo (Città di Milano); 7′ pt Brendo (Città di Milano); 9′ pt Piu (Città di Milano); 10′ pt Zurlo (WB Catania); 8′ st Brendo (Città di Milano); 8′ st Percia Montani (WB Catania); 10′ st Zurlo (WB Catania); 2′ tt D’Amore (WB Catania); 2′ tt Brendo (Città di Milano); 5′ tt Lourenco (Città diMilano); 6′ tt Panarello (WB Catania)-


I RIGORI: 2′ r Lourenco (Città di Milano); 4′ r Sanfilippo (Città di Milano); 5′ r Panarello (WB Catania); 7′ r Giuffrida (WB Catania); 9′ r D’Amore (WB Catania); 10′ r Ortolini (Città di Milano); 11′ r Milazzo (WB Catania);

Luquinhas alla Covei Meta Catania Bricocity

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Prosegue il mercato in entrata della Covei Meta Catania Bricocity: ingaggiato il calciatore brasiliano Lucas dos Santos Cocco de Oliveira detto Luquinhas.

Chi è Luquinhas

Brasiliano di San Paolo classe 1994, Luquinhas è un’ala sinistra di 172 cm per 69 kg, dotata di qualità tecnica, rapidità nell’uno contro uno e intelligenza tattica.
Nel corso della sua carriera ha indossato le prestigiose maglie di Intelli e prima ancora con Joinville e Atlantico, diventando uno dei punti di riferimento della squadra e protagonista assoluto della Liga Nacional de Futsal brasiliana.

L’augurio della Covei Meta Catania Bricocity

“La società rivolge a Luquinhas il più caloroso benvenuto nella famiglia rossazzurra, con l’augurio di vivere insieme una stagione ricca di emozioni, successi e soddisfazioni.Bem-vindo, Luquinhas!“.

Blackouts in Sicilia, la nota Ugl:”Stessi problemi”

La situazione in merito all’energia elettrica nell’isola tiene apprensione ed interesse, motivo per cui il segretario regionale di Ugl Carmelo Giuffrida fa una nota in merito a ciò.

La nota di Ugl Sicilia

“Da Catania a Palermo, passando per Motta Sant’Anastasia e numerosi altri comuni siciliani, i blackout che si stanno verificando in questi giorni confermano una criticità che avevamo già denunciato. Non siamo di fronte a un’emergenza improvvisa legata soltanto al caldo o all’aumento dei consumi. Siamo davanti al risultato di una rete che da anni necessita di interventi di ammodernamento, manutenzione e potenziamento e che invece viene lasciata a sé stessa. Ogni estate ci ritroviamo a parlare degli stessi problemi. Manca l’energia elettrica, cittadini e imprese subiscono disagi e i lavoratori devono intervenire per garantire il ripristino del servizio. Questo dimostra che serve una strategia strutturale capace di adeguare la rete alle esigenze attuali e future della Sicilia. Gli operatori del comparto elettrico ogni giorno intervengono con professionalità e senso di responsabilità per ridurre i disagi ai cittadini. A loro va il nostro riconoscimento, ma non è possibile continuare a chiedere loro di compensare con il proprio impegno problemi infrastrutturali che richiedono investimenti e programmazione. La contraddizione è evidente, da una parte la nostra regione viene indicata come territorio strategico per la produzione energetica, per lo sviluppo delle fonti rinnovabili e per la transizione energetica. Dall’altra continuiamo ad avere una rete che mostra fragilità proprio nei momenti di maggiore richiesta. Non possiamo pensare di costruire il futuro energetico del paese senza investire sulle infrastrutture che devono distribuire quell’energia. Chi gestisce la rete deve accelerare gli interventi necessari e dare risposte sullo stato degli investimenti programmati. La Regione Siciliana deve esercitare il proprio ruolo di indirizzo e vigilanza, verificando che gli interventi siano realizzati con tempi certi. I governi regionale e nazionale devono considerare il rafforzamento della rete elettrica siciliana una priorità strategica, perché la sicurezza energetica passa anche dalla capacità delle infrastrutture di garantire continuità del servizio. Ugl Sicilia chiede un confronto immediato sullo stato della rete elettrica in Sicilia e un piano di interventi chiaro, con risorse, tempi e verifiche. I Siciliani hanno diritto a un servizio essenziale efficiente e continuo”.

“Catania Calling”: Fabbricateatro torna in scena a Catania il 31 luglio, 1 e 2 agosto

“Torna l’appuntamento estivo” targato Elio Gimbo e Fabbricateatro: si tratta di “Catania Calling” con teatro, danza, cavalli all’Istituto di Incremento Ippico di via Vittorio Emanuele II a Catania il 31 luglio, 1, 2 agosto alle 19:00; presenti saranno in scena i danzatori dell’Accademia di ballo Tersicore e la cavallerizza Francesca Scirè dell’associazione Passione Cavalli, si inserisce nel progetto “La poesia salverà il mondo”, promosso all’interno della rassegna  “Palcoscenico Catania – La
bellezza senza confini 2026
”.

La locandina dell’evento

Le dichiarazioni del regista Elio Gimbo

«Definire Catania Calling è complesso: è teatro, è danza, o forse entrambe le cose insieme. Nasce dal mio interesse per una drammaturgia basata sulle azioni fisiche ma è anche il frutto di una riflessione sui rapidi mutamenti della città e sui nuovi personaggi che la animano. Il tema centrale è un ‘danzare tra le macerie’: muoversi tra i rifiuti e i cantieri della realtà urbana, ma anche tra figure umane capaci di una gestualità straordinaria. Francesca mi ha concesso una possibilità che sognavo da tempo e che temevo di non poter realizzare: fare teatro con i cavalli. Un desiderio che custodivo fin dal 2015, quando fui affascinato dal lavoro del Théâtre du Centaure di Marsiglia in occasione dei cinquant’anni dell’Odin Teatret».

Gravina ricorda Rita Privitera: la commemorazione avvenuta

Gravina di Catania anche quest’anno ricorda Rita Privitera: si è svolta presso la lapide situata all’interno del parco comunale “San Paolo” la cerimonia di commemorazione.

La targa con il mazzo commemorativo

La vicenda storica

Ella fu una giornalista gravinese vittima di un attentato terroristico a Sharm El Sheikh, in Egitto, il 23 luglio 2005 avvenuto proprio in concomitanza con la ricorrenza del giorno della rivoluzione e dell’annesso spodestamento del re Faruq ad opera di Gamal Abd el-Nasser (1952); in quella circostanza perirono altresì i fratelli Giovanni e Sebastiano Conti e le rispettive compagne di vita, Daniela Maiorana e Rita Privitera, appunto, oltre alle sorelle Daniela e Paola Bastianutti.

Questa giornata di commemorazione si pone sulla scia delle altre due, l’11 settembre, giornata internazionale dedicata alle vittime del terrorismo, e l’11 marzo, giornata europea in memoria delle vittime del terrorismo, ma ha in più la caratteristica di riguardare per l’appunto in particolare la comunità gravinese.

A sinistra il sindaco di Gravina di Catania Massimiliano Giammusso

La commemorazione avvenuta

Dopo la messa che è stata officiata nella Chiesa di San Paolo dal sacerdote Rosario Balsamo, è stata la volta della benedizione e della deposizione da parte del primo cittadino gravinese Massimiliano Giammusso, alla presenza dei familiari di Rita Privitera, delle autorità civili e religiose e dei rappresentanti dell’associazionismo locale, di un simbolico mazzo di fiori proprio presso la lapide che ricorda la giovane giornalista gravinese; per l’amministrazione comunale gravinese erano presenti, oltre al sindaco, il vicesindaco Claudio Nicolosi, l’assessore comunale Salvatore Giuffrida, il presidente del consiglio comunale Salvatore Santonocito, il consigliere comunale Emanuele Mirabella, il portavoce Antonio Aiello e, per l’associazionismo locale, l’ex assessore Salvo Fazio e la presidente della locale sezione della Fidapa, Agata Viola.

Il primo cittadino gravinese, in particolare, ribadisce “la duplice importanza: del valore della vita, che va difeso e tutelato sempre e comunque, e, al contempo, della memoria che fa sì che Gravina non dimentichi Rita Privitera né le vittime del terrorismo tutte“.

Nuovo sportello antiviolenza a Lavina:”Risultato importante”

Nuovo sportello antiviolenza nella frazione santantonese di Lavina: si tratta di un appartamento confiscato alla mafia che supporterà le donne vittime di violenza.

La soddisfazione del sindaco Quintino Rocca

Le chiavi sono state consegnate a ‘La Rete d’Oro Ets’, un’associazione di promozione sociale nata nel 2018 in Sicilia da un gruppo di professioniste per contrastare la violenza contro le donne tramite sportelli antiviolenza, formazione e supporto psicologico e legale.
Il primo cittadino santantonese Quintino Rocca, ha espresso tutta la sua soddisfazione:

“Si tratta di un risultato importante conseguito dalla nostra amministrazione, siamo davvero contenti. Ringrazio l’Ufficio Urbanistica per l’ottimo lavoro svolto affinché potessimo arrivare a conseguire questo traguardo”.

Daniele Dovara torna alla Covei Meta Catania Bricocity

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Dopo varie conferme ma anche calciatori in uscita, la Covei Meta Catania Bricocity annuncia un ritorno alla base: si tratta del portiere Daniele Dovara.

L’annuncio della Covei Meta Catania Bricocity

“La Covei Meta Catania Bricocity è lieta di annunciare ufficialmente il rientro alla base di Daniele Dovara. Dopo l’esperienza maturata a titolo temporaneo, il giocatore torna a vestire i nostri colori e farà parte del roster a disposizione dello staff tecnico per la stagione sportiva 2026/2027. Il periodo vissuto in prestito ha rappresentato una tappa fondamentale per il percorso di crescita tecnico-tattica di Dovara, permettendogli di trovare un minutaggio importante e di acquisire ulteriore consapevolezza in campo. La dirigenza ha seguito con grande attenzione il suo sviluppo durante la passata stagione, riscontrando i progressi attesi. Il suo ritorno si inserisce perfettamente nella visione tecnica del club, confermando la volontà di puntare con forza e convinzione sul patrimonio sportivo di proprietà per costruire un gruppo sempre più profondo, competitivo e pronto ad affrontare le sfide del prossimo campionato“.

PalaNesima verso la riqualificazione: intorno all’80% previsto

Prosegue il percorso di riqualificazione del PalaNesima: la V Commissione consiliare Lavori Pubblici, presieduta dal consigliere Angelo Scuderi (in compagnia dei componenti Santo Arena, Maurizio Zarbo, Fabio Currò, Melania Miraglia) hanno effettuato un sopralluogo presso il cantiere per verificare lo stato di avanzamento dei lavori, giunti intorno all’80% dell’operato previsto.

I componenti della V Commissione consiliare durante il sopralluogo

Le parole del presidente di Commissione Angelo Scuderi

“L’intuizione dell’assessore Parisi sulla rinascita del PalaNesima si è rivelata vincente, soprattutto nella visione di recuperare un’area che fino a pochi anni fa versava in condizioni di degrado. Oggi sta prendendo forma una struttura che offrirà un servizio fondamentale alla Città, valorizzando anche gli altri impianti sportivi presenti nella zona. Il PalaNesima sarà un punto di riferimento non soltanto per i residenti del quartiere, ma per l’intero comprensorio catanese, con la capacità di attrarre atleti, società sportive e appassionati, grazie anche all’eccellente accessibilità garantita dalla metropolitana e dagli altri collegamenti viari“.