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“Un calcio alla Sla”: sotto il segno del motto “Post Fata Resurgo: vincere la Sla per tornare a Vivere”

Continua il binomio vincente calcio – ricerca: è il caso del torneo di calcio a 7 svolto nel campo di via Alessandro Volta a San Giovanni La Punta con “Un calcio alla Sla“, evento nato con un obiettivo: sostenere la ricerca e sensibilizzare l’opinione pubblica sulla Sclerosi Laterale Amiotrofica, sotto il segno del motto “Post Fata Resurgo: vincere la Sla per ritornare a Vivere” per dare un segnale di vicinanza e sostegno e arrivare dove la ricerca ha più bisogno, affrontandosi le sei seguenti squadre: One More Chance, Atletico Fidelis, Qtcpotta, La Locale, Figli del Vulcano Fc, IngCt.

Le dichiarazioni del presidente dell’associazione Post Fata Resurgo Andrea Caffo

«Lo sport ha il potere di unire le persone verso una causa comune», commenta l’ingegnere informatico Andrea Caffo, ex manager di una multinazionale ed ex arbitro di Serie C di pallacanestro, nonché presidente dell’associazione Post Fata Resurgo e continua:«Oggi non si gioca solo per il risultato sul campo, ma per segnare un gol decisivo contro la Sla e dare un messaggio concreto di vicinanza e sostegno alla ricerca».

Innovazione e conferme, il futuro dell’SSD Mascalucia

Cambiamenti, conferme ed esperienza per ripartire: l’SSD Mascalucia rivela l’organigramma societario per la prossima stagione.

La squadra del paese etneo, partecipante alla serie A2 di calcio a 5, guarda al propio futuro con intraprendenza e ambizione grazie all’ottimo mix creato tra riconferme e nuovi innesti. Nino Rapisarda e Giuseppe Rapisarda continueranno a ricoprire il ruolo rispettivamente di vicepresidente e di direttore sportivo. Confermato, tra i giocatori, anche il Capitano Longo.

Tra le innovazioni societarie i due innesti di Giuseppe Caruso, investito del ruolo di team manager e la significativa nomina di Vito Palumbo come nuovo direttore generale della società. Certamente il passato ricco e navigato di Palumbo nel settore dell’organizzazione aziendale e nel mondo dello sport daranno ulteriore slancio ad una società che punta a stare al passo con la modernità, competitiva e organizzata.

La volontà del presidente Caruso è dunque quella di riconsegnare ai tifosi una squadra seria dal punto di vista sportivo e societario all’inizio del campionato e si presagisce l’inizio di una fase importante per la storia del club.

Tappa gold beach volley, spettacolo a Modica

La tappa Gold del Campionato italiano di Beach volley a Marina di Modica si conclude con la vittoria per il duo femminile Mattavelli-Puccinelli e per il duo maschile Alfieri-Ranghieri. La tre giorni svoltasi sul litorale modicano ha regalato momenti di sport e collettività importanti e grande soddisfazione al pubblico e agli organizzatori.

Campionato femminile

La coppia Breidenbach-They non trova il bis. Dopo il trionfo delle scorse tappe a Termoli e a Marina di Ravenna e la vittoria nella scorsa edizione, le campionesse in carica vengono scalzate da Mattavelli-Puccinelli che hanno decretato la loro vittoria con un 18-16 al tie-break suggellata dal muro dell’MVP Aurora Mattavelli. Il percorso che le ha incoronate campionesse sulla sabbia di questa tappa è stato tosto ma la qualità e la determinazione dimostrate hanno permesso loro di superare avversarie del calibro di Federica Frasca e Alice Gradini in semifinale prima di approdare in finale e indossare la canotta d’oro.

Campionato maschile

Alex Ranghieri e Manuel Alfieri si riconfermano campioni con un netto 2-0 in finale. La coppia di giocatori strettamente legata alla città di Catania conquista il secondo titolo consecutivo battendo in finale Marco Caminati ed Enrico Rossi. La finale è stata raggiunta dai vincitori anche grazie al forfait in semifinale di Paolo Ingrosso e Simone Podestà, due abituè della sabbia di Modica, conquistatori di un bronzo nell’edizione 2015 e di due scudetti nel 2016 (Caminati) e nel 2018 (Rossi).

I ringraziamenti dell’organizzazione

Fabio Nicosia, presidente de I Soci racconta il proprio giubilo per l’edizione appena conclusasi. “Siamo estremamente soddisfatti – spiega – del bilancio di questa Tappa Gold, la seconda di fila. Marina di Modica ha confermato di essere un punto di riferimento per il beach volley italiano, offrendo uno spettacolo di alto livello sia in campo che fuori. La grande partecipazione di pubblico e gli apprezzamenti ricevuti da atleti, tecnici e Federazione sono il riconoscimento del lavoro svolto da un’intera squadra. Un grazie va a tutte le istituzioni, ai partner, ai volontari e allo staff che hanno reso possibile questo evento. Continueremo a lavorare con entusiasmo per far crescere ancora questa manifestazione e promuovere il nostro territorio attraverso lo sport Ora testa alle finali scudetto di beach soccer, non ci fermiamo”.

Unione Cristiana lancia il I Seminario di Formazione politica. Nicastro:”Occasione di conoscenza”

Unione Cristiana conclude la sua due giorni incentrata sul proprio I Seminario di Formazione politica, presso una nota struttura turistica nella frazione acese di Capo Mulini in viale della Fiera Franca, alla presenza del presidente della stessa e già deputato e senatore della Repubblica Domenico Scilipoti Isgrò, delle dirigenti locali Romj Crocitti e Carlotta Nicastro, con i seguenti relatori: il presidente dello Snarp (Sindacato Nazionale Antiusura) Francesco Pietrino, Roberto Marta dell’Enm (Ente Nazionale Microcredito), il già componente della Corte di Cassazione Enzo Correnti, Mimmo Torrisi del Tribunale del Malato di Catania, il presidente del Parco dell’Etna, referente Cultura Anci, sindaco di Gravina di Catania Massimiliano Giammusso, Livio Luca Trombetta del Centro Aiuto alla Vita di Messina, vedendo un’analisi sulla politica dei tempi attuali e le sue possibili applicazioni sul territorio e in campo amministrativo.

Da sinistra a destra: Carlotta Nicastro, Domenico Scilipoti Isgrò, Romj Crocitti

Le dichiarazioni dei dirigenti

“L’affluenza è stata massiccia – commenta il presidente Domenico Scilipoti Isgrò – molte persone sono state interessate, non soltanto giovani, anche coloro i quali hanno qualche anno in più, perché c’è interesse a capire che la politica deve essere preparazione, deve essere competenza, deve essere serietà, perché la serietà, la competenza e la preparazione – egli conclude – “potrà dare una politica seria nell’interesse della collettività e del paese“.

“Ringraziamo sia i presenti che gli illustri relatori – esordisce la dirigente Carlotta Nicastro – che tutti gli altri organizzatori. Un’occasione di conoscenza, perché penso che da oggi noi siamo usciti sapendo qualcosa. Tutti noi abbiamo imparato qualcosa in più. Banalmente ciascuno di noi ha sempre degli ambiti, degli aspetti in cui non è scontato apprendere; è stato soprattutto un incontro anche di conoscenza e scambio fra le persone – ella conclude – “quindi credo che questa sia anche la chiave per una comunistiche si attrezza per rispondere tramite il confronto alle vecchie e nuove esigenze“.

La We Beach torna al successo e conquista la qualificazione per la Final Eight: vittoria di misura 7-6 contro Genova Bs

Dopo le sconfitte contro Napoli per 5-3 e Viareggio per 7-4, la We Beach Catania ritrova il successo superando Genova BS 7-6 nella terza giornata della tappa di Praia a Mare, seconda prova del Campionato Italiano di beach soccer, qualificandosi per la Final Eight di Scoglitti che assegnerà lo scudetto in Sicilia: nei prossimi impegni di Anzio previsti per il 24 e 25 luglio contro Cagliari BS e Città di Milano si giocherà il piazzamento finale che deciderà la griglia delle finali scudetto.

Cronaca della partita

Dopo appena 14 secondi dal fischio d’inizio Eudim approfitta di un errore del portiere ligure e porta avanti We Beach ma al 3′ Llorenç ristabilisce la parità su tiro libero. Al 5’51” Percia Montani ha l’occasione di riportare avanti i siciliani, ma il suo calcio di rigore viene neutralizzato dall’estremo difensore genoano e al 10′ Damm, con una spettacolare rovesciata, firma il sorpasso di Genova.
Nel secondo tempo la formazione etnea ritorna davanti con Zurlo e La Torre, cresciuto nel settore giovanile del club, ma i liguri rispondono immediatamente con Damm, Llorenç e Revello che confezionano il nuovo allungo. Nel mezzo resta anche un episodio contestato da We Beach: a 2’43” dalla sirena non viene assegnato un calcio di rigore per un evidente fallo di mano di Llorenç sul tiro di Zurlo, con il portiere ormai fuori causa. I rossazzurri però non si arrendono: capitan Giuffrida firma il 5-4 e restituisce fiducia ai suoi, preparando un terzo tempo spettacolare.
L’ultima frazione è un susseguirsi continuo di emozioni: Zuppiroli realizza il 6-4, ma Zurlo risponde immediatamente accorciando le distanze sul 6-5 e La Torre firma il 6-6 completando una rimonta di carattere. A 3’31” dalla conclusione arriva l’episodio decisivo: fallo su Zurlo e tiro libero per We Beach che Eudim non sbaglia, siglando il definitivo 7-6 e regalando ai siciliani una vittoria pesantissima, tanto per la classifica quanto per il morale.

Le dichiarazioni dell’allenatore Mario Giuffrida

“Abbiamo fatto di tutto per conquistare i punti necessari in ottica qualificazione a Scoglitti e, alla fine, siamo riusciti a portare a casa tre punti davvero importantissimi. In tutte le partite la squadra ha giocato con il massimo impegno e con una grande voglia
di vincere. Le prime due gare non sono andate come speravamo, soprattutto perché abbiamo avuto un approccio sbagliato nel primo tempo, concedendo troppo agli avversari e ritrovandoci subito con un divario pesante da recuperare. Eppure la squadra non ha mai smesso di crederci: tra il secondo e il terzo tempo siamo sempre riusciti a rientrare in partita, vincendo anche quelle frazioni di gioco, ma non è bastato per colmare lo svantaggio accumulato all’inizio. Oggi, invece, siamo scesi in campo con un atteggiamento decisamente più incisivo: abbiamo concretizzato le occasioni più importanti, difeso con grande attenzione e disputato un primo tempo nettamente migliore rispetto a quelli dei due giorni precedenti. Questo ci ha permesso di conquistare una vittoria fondamentale, che ci restituisce fiducia e ci consente di portare a casa un risultato che volevamo fortemente.”

Tabellino della partita

Genova BS 6 – 7 WB Catania


Genova BS: Damm, Giolfo, Madsen, Marrale, Speroni, Speroni, Zuppiroli, Marrale, Rossetti, Llorenc, Revello, Fierro Xavier. Alll. Malinconico.


WB Catania: Veca, Costa, Bucolo, Milazzo, Giordani, La Torre, Zurlo, Panarello,
Giuffrida, Paulinho, Percia Montani, Eudim. All. Giuffrida.


Arbitro: Vitaggio di Trapani e Schifano di Trapani.


RETI: 1′ pt Eudim (WB Catania); 3′ pt Llorenc (Genova BS); 10′ pt Damm (Genova BS); 3′ st Zurlo (WB Catania); 5′ st La Torre (WB Catania); 6′ st Damm (Genova BS); 9′ st Llorenc (Genova BS); 10′ st Revello (Genova BS); 10′ st Giuffrida (WB Catania); 2′ tt Zuppiroli (Genova BS); 2′ tt Zurlo (WB Catania); 5′ tt La Torre (WB Catania); 9′ tt Eudim (WB Catania);

Linguaglossa, arriva il provvedimento urgente in favore degli animali d’affezione: fino al 30 settembre

Provvedimento urgente in favore degli animali d’affezione a Linguaglossa: con ordinanza firmata dal sindaco Luca Stagnitta dall’1 luglio al 30 settembre 2026 sono entrate in vigore nuove regole per evitare sofferenze e pericoli a cani, gatti e o altri animali domestici.

Cosa prevede l’ordinanza

L’ordinanza prevede le seguenti normative: divieto assoluto di detenzione a catena (eccetto in spazi idonei, recintati, ombreggiati), divieto di esposizione in aree esterne a rischio (dalle 10:00 alle 19:00 e in alcuni casi anche al di fuori di questa fascia oraria), divieto di lasciare animali in auto (violazione con sanzione amministrativa da 25 a 500 euro).

Per ulteriori dettagli il provvedimento è pubblicato all’Albo Pretorio, sul sito istituzionale e sui canali social comunali. .

Le dichiarazioni del sindaco di Linguaglossa Luca Stagnitta

“Questa ordinanza è un atto di civiltà e responsabilità. Il caldo estivo a Linguaglossa è sempre più forte e arriva prima. Non possiamo accettare che un animale venga lasciato alla catena sotto il sole o chiuso in un’auto. Stiamo parlando di esseri viventi che dipendono completamente da noi. Con queste regole vogliamo prevenire sofferenze inutili e promuovere una cultura del rispetto. Chiedo a tutti i cittadini collaborazione: chi ama davvero il proprio animale lo protegge dal caldo”.

FOTO DI REPERTORIO


San Cristoforo, 21 milioni per la riqualificazione, la soddisfazione della consigliera Falsaperla:”Svolta storica”

Maxi piano di riqualificazione da 21.000.000 di euro per il quartiere catanese di San Cristoforo, finanziato con i fondi “Caivano“, motivo per cui la consigliera del I Municipio Provvidenza Falsaperla ha manifestato la propria soddisfazione.

Le parole della consigliera Provvidenza Falsaperla

“Il maxi-piano di riqualificazione da 21 milioni di euro per il quartiere San Cristoforo rappresenta una svolta storica per la città. In particolare l’avvio, avvenuto nel mese di aprile, dei lavori per la riqualificazione di via Plaia e per il nuovo polo scolastico dell’istituto Dusmet-Doria, ha acceso grandi speranze tra i residenti. Tuttavia, si registrano già i primi rallentamenti sulla tabella di marcia…Le famiglie e i residenti di via Plaia guardano con grande fiducia a questo progetto, atteso da anni e fondamentale per il rilancio del quartiere. Proprio per questo auspichiamo che il cronoprogramma possa procedere nel rispetto dei tempi previsti, con un costante monitoraggio dell’avanzamento dei lavori. Come rappresentanti del territorio saremo a disposizione per collaborare con tutti i soggetti coinvolti, affinché questo importante investimento possa tradursi nel più breve tempo possibile in un concreto beneficio per la comunità“.

Il Basket Giarre pianifica il futuro: D’Urso da allenatore a dt, Vasta capo allenatore

Novità nell’organigramma del Basket Giarre: il tecnico Simone D’Urso viene promosso a direttore tecnico, mentre il suo collaboratore Davide Vasta prende il posto di capo allenatore.

Il neo direttore tecnico Simone D’Urso (foto di repertorio)

Le dichiarazioni dei protagonisti

“Sono cambiamenti fisiologici”, spiega Simone D’Urso, “Dopo otto o nove stagioni alla guida della prima squadra può starci che possa dedicarmi ad altro. Dalla prossima stagione mi dedicherò completamente al settore giovanile, anche per seguire una linea di coerenza con impegni federali che ho preso con la Fip Sicilia. Mi sembra più coerente lavorare con quelle fasce d’età che poi vedo ai raduni. L’anno scorso è stato molto stimolante, ma passavo dai raduni dei 2012 agli allenamenti della prima squadra. Ci vuole tanto tempo per informarsi e formarsi nel lavoro. Quest’anno, per me, sarà un processo più lineare. Ho molto piacere tornare a lavorare con il settore giovanile, cosa che avevo abbandonato per motivi di tempo. La prima squadra? Sarà più “green” e, da un certo punto di vista, rispetterà di più quello che dovrebbe essere un campionato della massima serie regionale. E’ triste vedere come, soprattutto negli ultimi anni, i giocatori vengano per lo più da fuori. Da questo punto di vista proveremo a dare più “impronta societaria”, anche se comporterà correre dei rischi, ma il nostro ambiente è consolidato. Per mia “forma mentis” l’idea che le cose debbano sempre restare come sono o vedere le persone ricoprire troppo a lungo una posizione non mi piace. Mi piace, invece, l’idea di cambiare. Ne avevamo già parlato con la società tempo fa, ma per diversi motivi abbiamo preferito continuare con l’assetto precedente. Adesso i tempi sono maturi e, con la collaborazione di tutti, possiamo dare un ordine alle cose con nuovi equilibri. Il mese di luglio sarà importante. Ringrazio tutte le persone che hanno collaborato con me in prima squadra, tutti gli assistenti. A partire da Davide Vasta e Ignazio D’Angelo. Ma anche altri come Alberto Vasta e Alfio Spadaro. Persone sempre leali e disponibili. Ma anche i dirigenti, come Enzo Di Maria, Nino Spada ed Emiliano Politi, che lo scorso anno mi ha dato una grossa mano. Gente sempre leale e disponibile. Tra qualche settimana riprenderemo subito con i lavori”.

Il neo allenatore Davide Vasta (foto di repertorio)

“Una scelta maturata di comune accordo”, commenta il presidente Mario Rapisarda, “Simone, già lo scorso anno, aveva maturato l’idea di ricoprire un ruolo più da supervisore dell’area tecnica. E’ arrivato il momento di farlo, anche perché gli ottimi risultati sportivi, sia della prima squadra che delle giovanili, ci spingono in questa direzione, rendendo utile e necessaria una figura come la sua. Il passaggio di Simone alla guida dell’area tecnica, di fatto, è la naturale evoluzione dei ragionamenti e programmi già avviati in precedenza” – poi prosegue riguardo la promozione di Davide Vasta – Anche questa è una naturale evoluzione della sistemazione della nostra area tecnica, Davide, per tanti anni, è stato il secondo di Simone D’Urso, ma è cresciuto tantissimo alla guida delle nostre giovanili, con ottimi risultati. Il passo verso la prima squadra è naturale. Rispetto alla scorsa stagione cambierà un po’ la filosofia di gioco e di costruzione della squadra. Daremo spazio ai nostri giovani. Vogliamo una squadra veloce, fresca”.

Si proietta già alla nuova stagione il neo allenatore giarrese:

“Sicuramente confrontarsi con il “mondo dei grandi” sarà diverso rispetto a quanto accade nel settore giovanile. Ma conosco bene anche quell’ambiente, visto che per anni ho collaborato con Simone D’Urso per la squadra maggiore. Da parte mia c’è tanta voglia di fare e dimostrare che con i nostri giovani si può fare bene, sicuramente insieme ad altri elementi senior. Ringrazio Simone per tutto quello che mi ha dato in questi anni. La nostra collaborazione continuerà, trsformandosi. La visione della parte tecnica e della società vanno di pari passo. Siamo davvero una grande famiglia. L’obiettivo è la crescita generale del club. Cosa cambierà? A bordo campo ci sarà un coach che fa trasparire di più le emozioni. Simone fa trasparire meno. L’obiettivo? Non voglio né mettere limiti né andare oltre. L’obiettivo principale è valorizzare i nostri ragazzi e mettere i senior e chi arriverà da fuori nella possibilità di darci una mano in questo”.

FOTO IN EVIDENZA DI REPERTORIO

Mma Malta 2026: le premiazioni a Palazzo degli Elefanti

Premiazioni a Palazzo degli Elefanti delle borse di studio Mma Malta 2026: il primo cittadino catanese Enrico Trantino ha ricevuto le studentesse Giada Costarelli, Giovanna Francesca Melita, dell’Istituto di Istruzione Superiore “Giovan Battista Vaccarini” di Catania.

Le premiazioni avvenute

 Ha partecipato all’incontro l’esperta del sindaco per le Politiche di contrasto alla dispersione scolastica Giovanna Micale con Matilde La Magna e Bianca Arcoria, giovani rappresentanti dell’associazione MaBi English School che ha promosso e finanziato il progetto; l’iniziativa mira a favorire l’inclusione sociale, la valorizzazione del merito e l’internazionalizzazione dei percorsi educativi nella convinzione che investire sui giovani significhi costruire il futuro della comunità.  

Nel corso dell’incontro sono state ufficialmente consegnate alle due alunne, accompagnate dalla preside Salvina Gemmellaro, le pergamene di assegnazione delle borse di studio per la partecipazione a una settimana di vacanza studio linguistica a Malta.  

MaBi English School (Regno Unito, Stati Uniti), con il supporto di Giovanni Rottura di Edyougallery (Irlanda),  ha  scelto di destinare l’incentivo all’Istituto Vaccarini che, con la dirigente scolastica, ha individuato le due allieve meritevoli.  

I complimenti del sindaco di Catania Enrico Trantino e i ringraziamenti delle premiate

Il primo cittadino si è complimentato con Giada e Giovanna e ha augurato loro che “con il nuovo progetto possano arricchire ulteriormente percorsi scolastici e formativi caratterizzati da impegno, dedizione ed eccellenti risultati“.  

Le due studentesse hanno espresso “gratitudine e particolare commozione per il riconoscimento, tributato tra l’altro in una sede prestigiosa come il palazzo di città“, manifestando anche “grande gioia per l’opportunità di vivere un’esperienza di crescita personale, culturale e formativa all’estero“. 

Catania, è il giorno di mister Emilio Longo: “Abbiamo condiviso un’idea di gioco”

Dopo il direttore sportivo Fortunato Varrà, è il turno della presentazione del nuovo allenatore Emilio Longo: una lunga conferenza durata più di un’ora in cui ha trattato molte tematiche dalle prospettive sul mercato all’imminente ritiro rimarcando l’ambizione condivisa con la società di costruire ” una squadra che provi a dominare l’avversario“. Un principio cardine e condiviso che il presidente Pelligra ha rimarcato in una nota condivisa prima dell’incontro con i giornalisti: ” Oggi il nuovo allenatore del Catania incontra i giocatori e i giornalisti: è l’inizio di una nuova avventura ed è importante garantire sostegno e incoraggiamento. Abbiamo scelto Emilio Longo perché crediamo fortemente nel suo metodo di lavoro e nelle sue capacità di creare uno stile di gioco sempre propositivo. Ci aspettiamo che il nuovo gruppo cresca ogni giorno, diventando sempre più forte e affiatato. Benvenuto e buon lavoro, mister!

L’obiettivo di un gioco offensivo e dominante

L’ex tecnico del Crotone ha subito ribadito l’intenzione di lavorare su un gioco identitario che esalti il pubblico catanese ” immaginandosi però un Catania sia umile che aggressivo: umiltà nella fase di non possesso palla con 11 calciatori che devono provare a conquistare palla quando non c’è l’hanno e ambizioso nella proposta di gioco”.

Le valutazioni sulla rosa attuale

Un’aspetto che ha tenuto a ribadire è che valuterà durante gli allenamenti tutti i componenti della rosa senza pregiudizi per capire da quanti giocatori si può ripartire: ” uno dei fondamenti è la lealtà: quando dico che la squadra è sotto osservazione per i prossimi 15 giorni è così. Tra un paio di settimane ci siederemo con la società per capire di quali innesti ci sarà realmente bisogno.” I prossimi giorni saranno quindi fondamentali per capire chi non rientrerà nel progetto tecnico e sarà destinato a partire per poi concentrarsi sulle possibile entrate, oltre quella del centrocampista rumeno Luca Mihai di cui ha esaltato le sue caratteristiche: “ è un ragazzo che può giocare sia in un centrocampo a due sia a tre, da play o da mezzala di palleggio. Ha struttura fisica, una buona fase di non possesso e grandi qualità tecniche e vogliamo valorizzarlo nel contesto Catania.”

Le modalità del ritiro

Riguardo la programmazione della preparazione estiva, mister Longo ha spiegato l’organizzazione prevista durante la prima fase al ” Massimino ” di comune accordo con la società. “I primi 15 giorni di ritiro sono organizzati nel modo giusto: la mattina inizieremo con una riunione durante la colazione, poi ci sarà il primo allenamento, pranzeremo insieme, svolgeremo una seconda seduta nel pomeriggio e concluderemo con la cena.” In seguito la squadra si sposterà a Norcia fino alla vigilia della sfida di Coppa Italia con il Vicenza in attesa del completamento dei lavori a Torre Del Grifo che ha personalmente visitato nei giorni scorsi anticipando che ” i campi in erba naturale sono già pronti e potremmo entrare nel Village per allenarsi prima di quanto previsto dalla società”.