La sicurezza nel centro storico di Catania torna al centro del dibattito dopo il tentativo di rapina sventato recentemente grazie all’intervento di alcuni commercianti della zona, che sono riusciti a bloccare e immobilizzare il presunto autore del gesto fino all’arrivo dei Carabinieri, i quali hanno poi proceduto al suo arresto; proprio sull’accaduto interviene il presidente provinciale di Mio Italia Catania Roberto Tudisco che esprime preoccupazione per una situazione che, a suo avviso, richiede un rafforzamento della presenza delle Forze dell’Ordine.
Le dichiarazioni del presidente di Mio Italia Catania Roberto Tudisco
“L’episodio avvenuto nel centro storico dimostra ancora una volta quanto sia diventata delicata la questione della sicurezza i commercianti dimostrano costantemente coraggio e senso civico dimostrati ma non possono pensare che siano loro a dover intervenire per fermare chi delinque: non è questo il nostro ruolo e non può diventare la normalità. Questo è l’ultimo episodio di una lunga serie di delinquenti che scassano auto e ci entrano perfino dentro i locali. Chiediamo un potenziamento dei controlli nel centro storico, soprattutto nelle aree maggiormente frequentate da cittadini e turisti. Servono un maggior numero di pattuglie nelle strade. La presenza costante delle Forze dell’Ordine è indispensabile per prevenire episodi di criminalità e garantire sicurezza a commercianti, lavoratori e clienti. Noi ristoratori svolgiamo un’importante funzione sociale ma non possiamo essere lasciati soli ad affrontare situazioni di emergenza. Le istituzioni devono ascoltare le richieste degli operatori economici e mettere in campo interventi concreti. Chi investe e lavora ogni giorno nel cuore della città deve poterlo fare senza il timore di subire furti, rapine o aggressioni. La sicurezza è una condizione essenziale per la crescita economica e per l’immagine di Catania”.
Presentazione e accoglienza in forma istituzionale a Palazzo degli Elefanti del nuovo CdA del Teatro Stabiledi Catania alla presenza del primo cittadino Enrico Trantino, che ha ufficialmente presentato il neo organigramma.
I componenti del CdA presentati dal sindaco Enrico Trantino (quarto da sinistra)
I componenti e la programmazione 2026/2027
Il nuovo organigramma vede presidente Salvatore Carrubba, Enrico Nicosia vicepresidente, Francesca Maraviglia, Ida Nicotra, Carlo Iuvara, il Collegio dei Revisori dei Conti formato da Natale Costanzo, Alfio Leotta, Giovanni Falsone; presente anche il direttore dello stesso Marco Giorgetti che ha presentato la programmazione prossima con i primi 14 titoli di “Materia viva“.
Alla conferenza stampa hanno partecipato anche il danzatore Mikhail Baryshnikov e il direttore artistico del Watermill Center Charles Chemin.
La stagione completa e le linee di lavoro per il futuro saranno presentate nei prossimi giorni, mentre la campagna abbonamenti prenderà il via il 6 luglio 2026 e gli abbonati potranno confermare il proprio posto esercitando il diritto di prelazione entro il 25 luglio 2026. Completa la programmazione, fuori abbonamento, il tour teatrale “Feminae” della cantante Tosca, in programma il 15 febbraio 2027.
La consigliera d’Amministrazione Ida Nicotra, che ricopre anche l’incarico di presidente della Scuola Superiore di Catania
Le dichiarazioni dei protagonisti
“Il Teatro Stabile appartiene alla Città, ai cittadini e alla Sicilia. È un presidio culturale che deve continuare a essere un punto di riferimento per il pubblico, per i giovani, per il mondo della scuola e per l’intero sistema culturale regionale, rafforzando al tempo stesso la propria presenza nel panorama nazionale e internazionale, pur mantenendo l’ancoraggio alla tradizione siciliana. Sono convinto che, lavorando insieme, sapremo rafforzare ulteriormente il ruolo del Teatro Stabile di Catania come motore culturale della città e protagonista della scena teatrale italiana. Un importante risultato in linea con il prestigio e la storia di un grande teatro dal cuore siciliano che guarda avanti a nuovi e importanti scenari nazionali e internazionali”, ha dichiarato il sindaco Enrico Trantino.
“Assumo questo incarico con grande senso di responsabilità e con la consapevolezza del valore che il Teatro Stabile di Catania rappresenta per la Città, per la Sicilia e per il panorama culturale nazionale. Il nuovo CdA lavorerà in piena sintonia con la direzione e con i soci dell’Ente per consolidarne la credibilità istituzionale, garantirne la sostenibilità e accompagnarne il percorso di crescita. Qualità artistica, equilibrio gestionale e responsabilità istituzionale saranno i principi che guideranno il nostro lavoro, con l’obiettivo di consolidare il ruolo del Teatro Stabile come punto di riferimento culturale per la città, la Sicilia e il panorama nazionale”,ha dichiarato il presidente Salvatore Carrubba.
“La definizione della nuova governance rappresenta un passaggio importante per il Tsc e completa un percorso istituzionale fondamentale per affrontare con piena operatività le sfide dei prossimi anni. Ringrazio il presidente Salvatore Carrubba, il vicepresidente Enrico Nicosia, i consiglieri e il Collegio dei Revisori dei Conti per la disponibilità e il senso di responsabilità con cui hanno assunto questo incarico”, ha dichiarato il direttore Marco Giorgetti, il quale prosegue, “Prosegue la collaborazione con il Watermill Center. Dopo la prima fase di lavoro ospitata a maggio, il Teatro Stabile di Catania sta portando avanti la seconda fase creativa di Don Q, uno degli ultimi progetti ai quali Bob Wilson aveva lavorato insieme a Mikhail Baryshnikov. Il film d’arte prosegue a partire dai disegni e dalle elaborazioni grafiche lasciate da Wilson e vede riunite a Catania tutte le componenti artistiche e tecniche in vista delle riprese. La presenza di Baryshnikov conferma la vocazione internazionale del Tsc e la volontà di essere sempre più luogo di creazione, ricerca e dialogo con i grandi protagonisti della scena contemporanea”.
Nuovo incarico per il dirigente politico misterbianchese Dario Moscato: eletto presidente provinciale del Modavi (Movimento delle Associazioni di Volontariato Italiano) realtà impegnata nella promozione della solidarietà, della partecipazione civica, del volontariato e del sostegno alle fasce più fragili della società.
Il neo presidente Dario Moscato (foto di repertorio)
Le dichiarazioni dei protagonisti
Queste le dichiarazioni del neo presidente Dario Moscato:
“Accolgo questo incarico con grande senso di responsabilità e gratitudine. Il mio impegno sarà rivolto alla promozione di iniziative concrete a favore della comunità, del volontariato, della solidarietà e della partecipazione attiva dei cittadini…I primi di luglio saremo a Roma per l’evento “Rotte Sicure: Per Mare, Per Terram”, conferenza programmatica del Modavi per celebrare i 30 anni di attività. Sarà l’occasione per incontrare i vertici nazionali del movimento e per definire le prossime iniziative sociali, culturali e di volontariato, con l’obiettivo di valorizzare il territorio, promuovere la partecipazione dei cittadini e consolidare il ruolo del Modavi come punto di riferimento per la comunità“.
Il presidente regionale del Modavi Giacomo Antronaco, ha rivolto al neo presidente gli auguri di buon lavoro, dichiarando:
“Esprimo la mia più grande soddisfazione per l’elezione di Dario Moscato alla presidenza provinciale del Modavi. Dario non è solo un carissimo amico, ma un compagno di viaggio straordinario con cui ho condiviso, negli anni, tantissime battaglie. Sono certo che la sua passione, la sua competenza e la sua determinazione guideranno la federazione verso traguardi importanti. A lui vanno i miei migliori auguri di buon lavoro“.
“A Dario Moscato rivolgo i miei complimenti e i migliori auguri di buon lavoro per il nuovo incarico di presidente provinciale del Modavi” – dichiara il presidente nazionale del ModaviFrancesco Piemonte – “La sua elezione rappresenta un ulteriore segnale della crescita del Modavi in Sicilia, una realtà che continua a rafforzarsi sia nei numeri sia nelle progettualità. Questo risultato è frutto del lavoro della rete nazionale e, in particolare, dell’impegno costante del presidente regionale, ingegner Giacomo Antronaco, che sta contribuendo con determinazione al radicamento del movimento sul territorio. Sono certo che Dario Moscato saprà portare avanti questo percorso con entusiasmo, responsabilità e spirito di servizio“.
L’Unità Operativa Complessa di Pediatria e Pronto Soccorso Pediatrico dell’ospedale San Marco di Catania, diretta da Milena La Spina, ha implementato l’attività dell’ambulatorio “Cefalea in età pediatrica” con l’introduzione di un innovativo percorso di “Igiene Digitale”.
La soddisfazione del direttore generale Giorgio Giulio Santonocito
“Con questa iniziativa l’ospedale San Marco potenzia i percorsi di cura, in modo da renderli sempre più aggiornati rispetto ai nuovi bisogni dei piccoli pazienti e delle famiglie. L’educazione a un corretto e consapevole utilizzo dei dispositivi digitali è oggi una sfida cruciale per la salute dei più giovani. Integrare l’Igiene Digitale all’interno del percorso dedicato alla cefalea pediatrica significa intervenire non solo sul sintomo, ma anche sui comportamenti che possono determinarlo o aggravarlo. La prevenzione resta uno strumento fondamentale per migliorare la qualità della vita di bambini e adolescenti e promuoverne il benessere complessivo”.
Scatta il conto alla rovescia per “Waiting for the 10th Jaci & Jazz“, nota rassegna di musica jazz acese che partirà dal 27 giugno fino al 30 giugno.
La programmazione in essere
Per quattro sere consecutive, con inizio alle 21:00 e ingresso libero, piazza Duomo diventerà il palcoscenico di una rassegna che unisce talento, ricerca musicale e artisti di riconosciuto prestigio nazionale e internazionale, confermando la qualità di un progetto culturale che si avvicina al traguardo della sua decima edizione, vedendo i seguenti artisti nelle quattro sere previste: Roberta Maci Quartet (27), Luca Madonia Trio (28), Francesco Cafiso, Aaron Goldberg (entrambi il 29), Rita Botto Quintet (30).
Le dichiarazioni del sindaco di Acireale Roberto Barbagallo
“Waiting for the 10th Jaci & Jazz è un appuntamento che arricchisce l’offerta culturale della nostra città e conferma il valore di un festival capace di richiamare artisti di altissimo livello. Acireale continua a investire nella cultura come motore di crescita, promozione del territorio e partecipazione. Piazza Duomo sarà ancora una volta il luogo in cui la bellezza del nostro patrimonio incontra la grande musica, offrendo a cittadini e visitatori un’esperienza di straordinaria qualità”.
Prosegue la lotta di Sidra SpA su allacci abusivi ed altre anomalie connesse, con oltre 16.500 euro già recuperati, un allaccio abusivo individuato e immediatamente rimosso, 26 contatori sottoposti a verifica e numerose anomalie accertate, nelle aree di piazza Europa e viale John Fitzgerald Kennedy a Catania, nell’ambito del piano aziendale di contrasto alle frodi idriche e alla morosità.
L’azione intrapresa
Nel corso degli interventi, i tecnici aziendali hanno proceduto alla sostituzione e alla messa in sicurezza di 26 contatori, tutti successivamente sigillati con appositi sigilli numerati antifrode di colore rosso, in dotazione esclusiva agli uffici competenti. Nel dettaglio, ben 13 contatori, a seguito di prove idrauliche, non registravano il passaggio dell’acqua pur consentendone il regolare flusso, nove contatori sono stati sostituiti d’ufficio in quanto illeggibili a causa dell’opacizzazione del quadrante, tre contatori invece sono stati rimossi, posti sotto sequestro cautelativo e custoditi in appositi sacchi sigillati per ulteriori verifiche tecniche in contraddittorio, a fronte di evidenti sospetti di manomissione, infine un contatore è risultato fermo a zero e sostituito per sospetto malfunzionamento.
Nel corso delle ispezioni è stato inoltre individuato e immediatamente rimosso un allaccio abusivo, realizzato mediante bypass con tubo flessibile e prelievo idrico non autorizzato. L’impianto è stato prontamente disattivato e sigillato con specifici dispositivi di sicurezza; dieci utenze commerciali e civili fortemente morose, ubicate nel percorso del lungomare catanese tra piazza Europa e la Plaia, hanno provveduto a regolarizzare la propria posizione debitoria mediante bonifici bancari immediati o sottoscrizione di piani di rateizzazione formali. L’operazione in questione ha consentito il recupero di oltre 16.500 euro di crediti precedentemente insoluti.
Tutta la documentazione acquisita durante le verifiche è stata trasmessa agli uffici competenti per l’avvio delle conseguenti azioni amministrative, civili e penali.
Novità al consiglio metropolitano catanese: per il gruppo consiliare “L’Alternativa” al capogruppo Graziano Calanna (a causa dei recenti risultati amministrativi brontesi dove quest’ultimo era candidato sindaco) succede il consigliere comunale catanese Graziano Bonaccorsi.
Le parole del neo consigliere Graziano Bonaccorsi
“Questo insediamento nel consiglio della Città Metropolitana rappresenta per me un passo importante, ma soprattutto una grande responsabilità che affronterò con serietà e con il massimo impegno. Il mio primo pensiero va a chi ha creduto in questo percorso fin dall’inizio: un ringraziamento sincero ai consiglieri comunali del Movimento Cinque Stelle di tutta la provincia di Catania che mi hanno sostenuto, ai referenti provinciali, alla collega Gianina Ciancio e al coordinatore regionale Nuccio Di Paola. Se oggi posso iniziare questo lavoro, è grazie alla fiducia e al cammino condiviso con ognuno di loro…Entro nell’ente metropolitano con lo spirito di chi vuole dare il proprio contributo affinché la provincia sia sempre di più un punto di riferimento centrale per tutti i comuni del nostro territorio. Ci sono emergenze che richiedono attenzione, programmazione e risposte rapide: penso allo stato delle nostre strade, alla sicurezza delle scuole, alle infrastrutture e alla gestione delle risorse idriche, una crisi che sta colpendo duramente cittadini e imprese della provincia etnea. Su questi temi serve il massimo impegno comune. Sono sempre disponibile ad ascoltare tutti i consiglieri presenti nella provincia di Catania, indistintamente dal colore politico, e soprattutto i colleghi del Movimento Cinque Stelle della provincia di Catania che vivono il territorio in prima linea. Sono convinto, infatti, che davanti ai problemi della nostra comunità i colori dei partiti debbano fare un passo indietro. C’è tanto lavoro da fare e sono pronto a fare la mia parte, con la passione e la dedizione di sempre“.
Si costituisce ufficialmente nel Consiglio comunale di Randazzo il gruppo consiliare Mpa-Grande Sicilia, composto dai consiglieri Giuseppe Lo Castro, nominato capogruppo, Carmelita Paladina e Nunziata Santangelo. La nascita del gruppo rappresenta un nuovo punto di riferimento politico e amministrativo all’interno dell’assemblea cittadina, nel segno dei valori dell’autonomismo siciliano, della difesa delle prerogative dei territori e della promozione di politiche vicine alle esigenze delle comunità locali. Il gruppo Mpa-Grande Sicilia si propone di contribuire con responsabilità e spirito costruttivo all’attività del Consiglio comunale, ponendo al centro dell’azione politica gli interessi della città di Randazzo, la valorizzazione delle sue risorse, il sostegno alle famiglie, alle imprese e alle realtà associative del territorio.
Le dichiarazioni degli esponenti del gruppo Mpa-Grande Sicilia
«La nostra azione politica – dichiarano congiuntamente il capogruppo Giuseppe Lo Castro e le consigliere Carmelita Paladina e Nunziata Santangelo – sarà sempre improntata a un atteggiamento serio, responsabile e costruttivo. Pur svolgendo il ruolo di forza di opposizione, valuteremo con scrupolo ogni atto amministrativo, sostenendo tutte le iniziative che riterremo utili per lo sviluppo, la crescita e il benessere della città di Randazzo. Entriamo con convinzione a far parte di Mpa-Grande Sicilia perché ci riconosciamo pienamente nei valori dell’autonomismo, che mettono al centro i territori, le comunità locali e la loro capacità di costruire il proprio futuro. L’adesione a questo progetto politico ci consentirà di non rimanere confinati alla dimensione comunale, ma di inserirci in una rete più ampia di amministratori e rappresentanti istituzionali, creando sinergie e opportunità nell’interesse di Randazzo. Il nostro impegno sarà quello di lavorare ogni giorno affinché la città possa crescere, guardando con fiducia anche alle occasioni che arrivano dal confronto e dalla collaborazione con il resto della Sicilia».
Prende ufficialmente il via il percorso che porterà alla costituzione della Consulta dello Sport, un organismo che rappresenterà in maniera unitaria le associazioni sportive del territorio e favorirà un confronto costante con l’amministrazione comunale. L’iniziativa è nata su impulso di Vito Palumbo, Michele Milazzo e Christopher Caponnetto, promotori di un momento di confronto che ha visto riuniti il Commissario Straordinario del Comune, dott. Giuffrè, il dirigente del Settore Sport, ing. Ursino e i rappresentanti di numerose realtà sportive cittadine: un primo e importante passo verso la creazione di uno strumento di partecipazione condiviso, pensato per raccogliere le esigenze delle associazioni, rafforzare la collaborazione tra le diverse discipline sportive e contribuire alla programmazione delle future politiche dedicate allo sport.
I dettagli dell’incontro
Tra i temi affrontati, particolare attenzione è stata riservata all’iter per l’istituzione della Consulta con l’obiettivo è di dare vita a un organismo autonomo, capace di rappresentare il mondo sportivo locale e di instaurare un dialogo costruttivo e permanente con le istituzioni. Alla riunione hanno preso parte i rappresentanti di ASD Paternò Club, ASD Paternò Volley, ASD Basket Club Paternò, ASD Siciliano, ASD Academy Etna Soccer 2023 e ASD Libertas Aldo Moro Paternò, che hanno condiviso la volontà di intraprendere questo percorso comune. Durante l’incontro si è discusso anche del bando “Sport e Periferie”, con riferimento al progetto del complesso sportivo Falcone-Borsellino, ritenuto strategico per il miglioramento dell’impiantistica cittadina ed è stato anche fatto il punto sulle prossime procedure per l’affidamento degli impianti sportivi comunali, la cui pubblicazione è attesa nelle prossime settimane. I promotori hanno espresso soddisfazione per il confronto positivo e per la disponibilità mostrata da tutti i partecipanti nel sostenere un progetto che punta a rafforzare il ruolo delle associazioni sportive nella vita della città. La futura Consulta dello Sport rappresenterà infatti uno spazio di dialogo, collaborazione e proposta, valorizzando il lavoro che ogni giorno le società sportive svolgono a beneficio della comunità.
Tavolo di concertazione al municipio brontese tra istituzioni e parti sociali in merito all’utilizzo delle risorse assegnate dall’ente regionale siciliano al Distretto sociosanitario 15, che ha visto partecipare anche la segretaria generale di Uil CataniaEnza Meli che ha comunicato la propria posizione in merito a ciò.
Le parole della segretaria provinciale Uil Enza Meli
“Credevamo di avere sentito male, o che si trattasse di uno scherzo. Non era così. Durante una riunione della Rete per la Protezione e l’Inclusione sociale abbiamo appreso ieri a Bronte che per il servizio di Dimissioni Protette, ovvero di cure domiciliari post-ricovero ospedaliero, il Distretto sociosanitario territoriale dispone su poco più di 14.000 euro annui con cui rispondere ai bisogni di tutti gli assistiti nei comuni di Bronte, Maletto, Maniace e Randazzo! Uno scandalo a cui noi della Uil rispondiamo, come sempre, non solo con la protesta ma anche offrendo idee e proposte…Ci auguriamo che i primi cittadini e le amministrazioni locali sappiano alzare la voce con chi scarica sui territori sempre più competenze senza mai destinare risorse adeguate. Noi siamo sempre in prima fila quando si tratta di dare battaglia perché non venga negato alle persone più fragili, tra cui tantissimi anziani, il diritto di avere diritti. Vogliamo, però, anche offrire alcune soluzioni concrete di intervento affidate al volontariato e al Servizio attivo della Terza Età, in collaborazione con tutte quelle realtà di tutela e assistenza dei cittadini quali sono l’Ital e gli altri enti di patronato. A loro in questi mesi di allerta per le ondate di calore potrebbe essere affidato un numero comunale di ascolto rivolto a quanti hanno bisogno anche solo di risposte a esigenze minime, essenziali, giornaliere come ricevere a casa la spesa alimentare o farmaceutica. Rivolgiamo, poi, un appello ai medici di famiglia perché in queste settimane estive garantiscano periodiche visite domiciliari ai pensionati più soli…La necessità di valorizzare la risorsa-anziani, che costituisce ad esempio strumento prezioso e sottovalutato per la trasmissione intergenerazionale della memoria storica, dei saperi, dei mestieri”.